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sabato 18 maggio 2013

Cesena - Pro Vercelli 1-1 42° giornata Serie B 2012-2013

CESENA PRO VERCELLI 1-1 (29' Tonucci, 44' Ragatzu)

RISULTATO FINALE: CESENA PRO VERCELLI 1-1
CESENA Pro Vercelli 1-1. Ultima di campionato al Manuzzi per il CESENA di Bisoli che si è salvato solo la settimana scorsa. Per i piemontesi invece la retrocessione in Lega Pro è già notizia di settimane fa e non hanno più nulla da chiedere ai circa 35 tifosi giunti a supportarli.
Inizio anticipato alle 14.30, cielo leggermente nuvoloso ma temperatura estiva, la Pro si fa subito pericolosa con Iemmello al 3' che scalda i guanti a Campagnolo, proprio lui però esce due minuti dopo per infortunio e quindi spazio all'esordio di Romano. Arriva al 14' la risposta bianconera: Consolini innesca Lolli a destra, il suo tiro però finisce sull'esterno della rete.
Gara che si affievolisce subito, molti contrati ed imprecisioni, nessuna delle due squadre trova sbocchi offensivi. Al 26' però tornano a proposti gli ospiti con due occasioni: prima Ragatzu e poi una testata di Germano provano a trovare la rete del vantaggio, ma non ottengono nulla di concreto. Chi invece la insacca è il CESENA un po' inaspettatamente. Corner di D'Alessandro dalla destra, Tonucci stacca da solo in area e trafigge l'inerme Miranda, fin qui poco impegnato, esplode la Curva Mare!! Alla ripresa del gioco, Lolli lancia da solo Succi che con un pallonetto insacca alle spalle di Miranda, ma il 2-0 è negato dal guardalinee che decreta l'off-side. Proprio a pochi secondi da riposo arriva il pareggio della Pro Vercelli: buco difensivo a destra, Ragatzu è ben appostato in area, salta Brandao e la mette alle spalle di Campagnolo. Finisce quindi 1-1 il primo tempo.
Bisoli fa esordire il terzino sinistro Bangoura e rileva Morero. Ancora Pro Vercelli alla ricerca del gol, De Silvestro impegna Campagnolo alla deviazione in angolo su una sua conclusione.  Si arriva così al secondo cambio per il CESENA: fuori lo stanco Lolli per Tabanelli. Al 56' nuova conclusione di Romano a fil di palo. La palla più ghiotta per il nuovo vantaggio è però dei romagnoli. Conclusione violenta di Brandao dalla distanza, Miranda respinge male, Succi lì davanti la pizza sotto la traversa, ma il portiere ospite compie un miracolo. Nella caduta si infortunia leggermente ad una spalla ma è in grado di proseguire. Mani nei capelli per Succi!! Al 65' quindi Bisoli opta per l'ultimo cambio. Granoche esce tra gli applausi per Giandonato. Gli ospiti ci riprovano dalla distanza, il destro di Romano però è alto sopra la traversa. Doppio cambio per Braghin, a riposo Romano e Germano, mentre al loro posto entrano Bunino e Secondo. Si giunge al 90 con tre minuti di recupero, la partita è finita ormai da tempo.
Grande gioria sugli spalti con invasione pacifica di campo di alcuni tifosi della gradinata che vanno ad abbracciare giocatori, mentre Bisoli arriva sotto la Mare con la sciarpa bianconera e applaude a sua volta i supporters.
Si chiude qui, con un pareggio, la stagione tribolata ma "vincente" del Cavalluccio. L'impresa di mantenere la categoria dopo le fasi iniziali disastrose è stata compiuta, ora non resta altro che quella finanziaria di Lugaresi e la New Co per garantire un sereno futuro alla società.

PAGELLE - Diamo i numeri! 

Campagnolo 6: i miracoli li fa Miranda a cento metri di distanza nella ripresa, l'unico vero pericolo è in occasione del gol di Ragatzu e non ha altre occasioni per mettersi in mostra. Il suo contratto è in scadenza ma il rinnovo dovrebbe arrivare a giorni, tutti si augurano che possa restare in Romagna. CONFERMATO
Consolini 6,5: le punte veloci della Pro hanno difficoltà a saltarlo, altra partita positiva in una stagione piena zeppa di "+" sul registro. Bisoli lo ama per la sua polivalenza in fascia in difesa e a centrocampo, se dovesse restare imparerà a giocare bene anche a sinistra. MENTE APERTA
Morero 6: la partita non regala troppe emozioni, giusto il tempo di giocare 45 minuti  al fianco di Tonucci e lasciare il posto al baby Bangoura. La sua stagione a Cesena non è stata certamente la migliore della carriera, ha trovato il modo di addolcirla con la rete di sabato scorso a Bari. RISPEDITO AL MITTENTE
Tonucci 7: l'anno del ritorno e dell'affermazione. Inizio problematico e risalita verso la gloria con l'arrivo di Bisoli in panca prima e l'affiancamento con Volta a gennaio. Rispetto all'anno di Lega Pro è diventato anche più potente fisicamente ed è pronto per una B ad alto livello. A condire il tutto 3 reti in stagione, massimo personale in carriera, una oggi da calcio d'angolo battuto da Meza Colli. DA BAMBINO A UOMO
Brandao 6: una mezza dormita sulla rete dell'ex Cagliari Ragatzu e un bel tiro respinto da una prodezza di Miranda. Campionato sulla falsariga di Santiago Morero: discrete prestazioni alternate a partite da dienticare. Il portoghese ha già le valigie in mano. BYE BYE
Meza Colli 6,5: la partita ha poca valenza sulla sorte delle due squadre e il paraguiano mette un po' di pepe con il corner per il cabezazo di Tonucci del momentaneo vantaggio. Va bene così, ha superato l'esame della cadetteria dopo qualche anno in giro per categorie minori. Confermato e titolare l'anno prossimo? Chissà... IN FASE DI VALUTAZIONE
Coppola 6: passa gli ultimi minuti a camminare per il campo, vittima di un dolore fisico e impossibilitato ad uscire causa mancanza di cambi a disposizione. Ha dato tutto dal suo arrivo in inverno ad oggi, nessuno può lamentarsi dell'operato del numero 10. Il cartellino è in mano al Siena che potrebbe richiamarlo per tentare la risalita in A, lui vorrebbe restare. Preghiamo e attendiamo. INCROCIAMO LE DITA
Lolli 6: Bisoli gli regala la maglia da titolare e gli apre le porte del ritiro di luglio. Un paio di conclusioni appena fuori dallo specchio e poco altro, bottino sufficiente a fargli meritare gli applausi del Manuzzi alla sua uscita dal campo. Il giocatore c'è, la testa pare ben attaccata sulle spalle, il fischietto e le urla del mister all'occorenza lo aiuteranno a percorrere la strada giusta. MATURO
Succi 6: nella ripresa vede negarsi la 16esima gioia stagionale da una paratona di Miranda, MVP della partita. Le reti del bomber sono state fondamentali per evitare la caduta libera, l'arrivo di Granoche gli ha consentito di giocare qualche metro dietro senza comunque perdere la fame del gol. Se resta lui parte Granoche, se parte Granoche resta lui. Scelta ardua per la dirigenza che dovrà fare lunghe riflessioni sull'argomento punte. GRAZIE CIGNO!
D'Alessandro 6: i suoi lampi hanno dato luce a una stagione che ha presentato molte zone buie, 9 assist vincenti ai compagni e 2 reti. Oggi ha viaggiato più piano del solito ma il suo apporto si è notato davvero quando è servito. Dovrebbe tornare alla Roma ma Marin e Valentini possono tentare la via della riconferma del prestito. Impresa ardua ma non impossibile. TOP PLAYER
Granoche 6: El Diablo non trova sufficienti spazi tra Rannellucci e Sini per segnare all'ultima uscita stagionale. Fondamentale pedina arrivata a gennaio, poche reti e tanto tanto tanto lavoro sporco. Il futuro è incerto, Pablo qui sta bene ma il suo destino è diviso tra fare il titolare in cadetteria o la quarta punta in massima serie. TESTA O CROCE
Bangoura 6: il difensore scuola Inter esordisce dopo un inverno trascorso a farsi le ossa tra il campionato Primavera, gli allenamenti con la prima squadra e qualche convocazione assieme ai grandi. Non sfigura e si mostra collaborativo ma 45 minuti di una partita come quella odierna sono pochi per valutarne realmente la sostanza. SPERANZA
Tabanelli 6: entra a 35 minuti dal termine, la gara cala d'interesse e non sforza troppo le gambe. Ad alcuni piace, altri non lo vedono assolutamente pronto per la categoria. L'andatura non propriamente estetica e un fisico apparentemente esile ne condizionano il giudizio, Bisoli se ne è sempre fregato e quando ha potuto lo ha inserito in mezzo agli squali. TRA BENE E MALE
Giandonato 6: tenta la conclusione dalla distanza ma trova soltanto le braccia dei tifosi posti nel settore inferiore della Mare. Arrivato con buone intenzioni, ha trovato pian piano la strada della panchina fissa con qualche ingresso a partita in corso. Il talento non manca, gli difetta la grinta necessaria per affrontare un campionato tosto come la serie B. PRINCIPINO

Bisoli 6: il voto non ne rispecchia il giudizio complessivo della stagione. Il suo ritorno a Cesena è stato ben accetto dai tifosi, un po' meno (eufemismo) da Campedelli e Mancini che a livello economico gli avevano proposto un sacchetto di noccioline e un'acqua frizzante. Ha dovuto fare i conti con una rosa mal amalgamata, giocatori scarsi, uomini svogliati e una condizione fisica assai scarsa. L'impresa prende vita a gennaio con l'innesto degli elementi giusti e dei saluti a coloro che meno erano avvezzi a seguire il suo progetto. A otto mesi dal suo arrivo i tifosi lo ringraziano e per il prossimo anno si augurano di dover soffrire meno.

Curva Mare 6: in un match in cui non c'era nulla da chiedere sul campo, sono numerose le assenze sugli spalti. Da notare i buchi enormi anche in gradinata. Non mancano le bandiere e qualche timido stendardo. Al termine della gara scatta la festa, la salvezza è tutta per noi tifosi.
Ultima segnalazione: i cori rivolti a Campedelli (finire in galera) e Mancini (spalare la neve) sono state le chicche di giornata. Peccato non aver visto un'ultima vittoria.

Curva Ferrovia Pro Vercelli 6: il campionato dei tifosi piemontesi è davvero tribolato con la retrocessione in Lega Pro. Nonostante questo circa 35 tifosi si presentano al Manuzzi e provano a dimenticare temporaneamente la loro situazione a petto nudo al sole e saltando. Ciò che balza all'occhio è la mascotte col costume da ORSO! Non la si era mai vai vista una cosa simile.

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
"Ho riunito tutto il mio staff, perché il merito di questa salvezza viene di solito dato a me, ma è anche loro. I miei stretti collaboratori sono per me molto importanti, più di certe persone che girano attorno alla società. Io sono un allenatore scomodo, a volte li ho mandati a quel paese e loro sono stati bravi a sopportarmi giornalmente perché io non stacco mai. Anche quando rompo con lo spogliatoio, loro sono sempre pronti a ricucire con i ragazzi.
Oggi avevamo in campo tanti giocatori diffidati e magari qualcuno ha tirato indietro la gamba per evitare di partire il prossimo campionato già con una gara di squalifica."

Ismael Bangoura
"Come inizio va bene così. Sono contento, ma potevo fare meglio. Ero emozionato all'inizio, poi mi sono tranquilizzato e ho trovato i giusti tempismi.
Il mio ruolo è quello di terzino sinistro, posso fare tutta la fascia sia alta che bassa, ma posso anche giocare come mezzala in un centrocampo a tre. A chi mi ispiro? A Patrice Evra."

Denis Tonucci
"A livello realizzativo è il mio record stagionale, considerando anche il gol in Coppa Italia contro l'Atalanta. E' stato un anno speciale, sono migliorato visibilmente in diversi aspetti. Avere 24 anni, un mister e dei compagni così aiutano molto.
Sono meno falloso, ho raggiunto un equilibrio interiore e in campo sono meno irruento. Un grande passo in avanti.
Il futuro? Il mio procuratore mi ha lasciato la mente libera, se uan squadra di Serie A arrivasse sarebbe il sogno di una vita. Io vengo dai campi della parrocchia come molti qui in squadra e lascio tutte le porte aperte. Il mio sogno resta di restare qui per lottare ed arrivare in Serie A."

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