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sabato 2 marzo 2013

Cesena - Modena 1-0 29° giornata Serie B 2012-2013

 CESENA MODENA 1-0 (Succi 49')

RISULTATO FINALE CESENA MODENA 1-0
CESENA Modena 1-0. Nel riscaldamento pre partita partono gli insulti a Ravaglia dopo la pessima prestazione di appena qualche giorno fa che è costata il punto col Varese. Il match si avvia di fronte a un pubblico non troppo numeroso, ma fa capolino un sole quasi primaverile. 
Al 6' Tabanelli offre uno spunto sulla sinistra entrando in area e viene atterrato, tra i fischi del pubblico, il direttore di gara Cervellara fa segno di proseguire. Primo episodio dubbio che analizzeremo lunedì nella moviola. Il match è a ritmi alti, ma la contesa è a metà campo, Parfait inizia subito una partita di contenimento. Primo cambio del match con Marcolin costretto a sostituire l'infortunato Sturaro, uscito in barella, con Signori dopo appena dieci minuti di gioco. Giunti al 14' arriva la prima timida emozione: Defrel si incunea in area da destra, prova a rientrare e tenta il colpo di sinistro, ma Colombi agguanta facilmente. Ancora CESENA al 23': corner di Tabanelli insidioso, il portiere emiliano è costretto ad intervenire di pugno per allontanare il pericolo. Il gioco stenta, c'è grande battaglia ed equilibro, un match molto noioso. Si giunge senza nuove emozioni al 35', Succi guadagna una punizione dal limite dell'are e si incarica lui stesso della conclusione. Il suo destro però è sballatissimo e finisce in Curva Ferrovia. Dopo un minuto di recupero, si va negli spogliatoi, sugli spalti c'è da ipotizzare l'uso di coperta e the caldo con biscotti.
Bisoli negli spogliatoi cambia le carte in gioco, dentro D'Alessandro per Tabanelli. La fiammata del CESENA è inaspettata: Defrel insiste sulla destra, entra in area, la mette dentro. Palla che carambola su un difensore e si impenna tagliando fuori l'uscita di Colombi, Succi appostato come un'aquila la butta dentro da pochi passi di testa! E' vantaggio bianconero ad appena quattro minuti della ripresa del gioco, la Curva Mare esplode di gioia! Altre sostituzione in vista con Giandonato che rileva Parfait mentre Marcolin innesta Stanco per Pagano.  
Dalle parti di Campagnolo ora si fa vedere anche il Modena: traversone di Nardini, Stanco schiaccia di testa, ma il portiere bianconero, al suo rientro in campo, fa vedere di che pasta è fatto. I gialli spingono e al 68' arriva l'occasione del pareggio, Nardini lancia Signori che si ritrova davanti Campagnolo, ma si fa ipnotizzare e sbaglia incredibilemente la conclusione a due passi dalla porta! I tifosi del CESENA sudano freddo! Ultimo cambio di Bisoli che avverte il momento di sofferenza che sta attraversando la squadra: dentro Brandao e fuori Djokovic con scambio di uomini per mantenere il modulo. Giunti nell'ultimo quarto d'ora Marcolini manda in campo anche Mazzarani per Piscitella. Proprio lui all'81' tenta la botta dalla distanza, ma è davvero sbilenca per impensierire Campagnolo. Continua il disperato assalto del Modena alla ricerca del pari, siamo al minuto 86 e Ardemagni, oggi ingabbiato da Tonucci e Volta, stacca di testa in area per l'inserimento da dietro di Osuji, stop e girata ma la sfera finisce clamorosamente fuori!
L'ultimissima clamorosa azione capita al 90', Mazzarani serve Ardemagni di fronte a Campagnolo, ma spedisce la palla sul palo!! Porta stregata oggi del CESENA!! La disperazione colpisce la panchina gialloblu già pronta a festeggiare il pareggio! Ma non è così!!
Nei tre minuti di recupero non vi sono particolari emozioni, al triplice fischio esplode la gioia del pubblico per i ritrovati tre punti e rimane solo un brutto ricordo l'episodio di Varese. La classifica è tornata a sorridere, ma non c'è da esaltarsi troppo.

PAGELLE - Diamo i numeri! 

Campagnolo 6: ordinaria amministrazione per l'ex Reggina appena tornato dall'infortunio che ha fatto tremare i tifosi bianconeri. Nessun intervento spettacolare, viene graziato da Ardemagni negli ultimi minuti l'attaccante spara un pallone sul palo da pochi passi. RIPOSATO E FORTUNATO
Ceccarelli 6: limita bene il veloce Piscitella, svolge in generale un buon lavoro in difesa concedendosi rare apparizioni pericolose oltre la linea di metà campo. DILIGENTE
Volta 6,5: forma con il più ruvido Tonucci una bella coppia difensiva. Il pesarese è più fisico mentre l'ex Samp ha un'eleganza di gioco con pochi eguali in categoria. Oggi esce a testa alta nonostante gli ultimi assalti dei modenesi siano stati in grado di arrivare ad un passo da un pareggio tutto sommato meritato. STILE
Tonucci 6,5: non chiedetegli di compiere un intervento difensivo e poi appoggiare la palla al compagno... ma che grinta! La sua gomma cancella dal campo Ardemagni, punta che a questi livelli è in grado di dominare (vedi il match d'andata). THE ERASER
Consolini 6: attento e ordiato, svolge il compitino senza errori rilevanti sia da terzino sinistro che da esterno destro di centrocampo. E' un jolly che si rileverà ancora utile da qui a maggio. MULTIUSO
Djokovic 5,5: un insegnante al posto nostro gli affibbierebbe il più classico dei 6 --, voto che renderebbe meglio la nostra valutazione. Bravino ma non bravo, gli manca sempre il centesimo per fare l'euro. Qualche palla persa di troppo e un paio di falli tutt'altro che utili, per uno di questi becca pure un giallo. TRA BENE E MALE
Parfait 6,5: se la cava sia quando è ora di fare legna sia in fase di costruzione del gioco, pedina importante nella vittoria odierna anche se resta in campo solo un'ora. E' cresciuto come giocatore rispetto alla prima parte del campionato, un anno di cura Bisoli lo aiuterà nel prosieugo della carriera. LEZIONE DI VITA
Tabanelli 5,5: il peggiore dei suoi in questa giornata di festa. Oddio, di errori ne fa pochi ma non fa nulla per compicare la vita agli avversari. Il suo match dura appena un tempo, cambio sacrosanto con il più rapido - seppur acciaccato - D'Alessandro. NEUTRO
Succi 7: alle spalle di Granoche disputa una bella partita, non rallenta mai il gioco quando si tratta di correre verso la porta difesa da Colombi. Prestazione ampiamente sufficiente che ha come ciliegina sulla torta il colpo di testa vincente. Cesena chiama, Succi risponde. IL RISOLUTORE
Defrel 7: ad inizio match manca il gemello D'Alessandro, ci pensa da solo a rendere meno dolce la giornata dei difensori emiliani. Esterno d'attacco a sinistra e a destra, persino interno in mediana assieme a Djokovic nel finale. Lo slalom e l'assist al bacio per Succi sono i gioielli più della corona del re. ROI GREGOIRE
Granoche 6: oggi non vede la porta ma in campo c'è e lo si nota sempre. Abile a prendere fallo negli ultimi 20-25 metri e a smazzare palloni per i compagni, compie un lavoro oscuro ma ripagante. CASCHETTO E VANGA
D'Alessandro 6,5: convocato a sorpresa e in panchina ad inizio partita. Evidentemente il seggiolino in panchina non era comodo, entra in campo e macina chilometri sulla fascia palla al piede e rincorrendo gli avversari. Pericoloso come sempre anche se mezzo rotto, i suoi piedini sono fondamentali per questa squadra. TRASCINATORE
Giandonato 6: centrocampista meno abile in copertura rispetto a Ringhio Parfait, se la cava comunque senza troppi affanni. Unico neo un cartellino giallo certamente evitabile. Diventerà buono anche per categorie più nobili, dategli tempo. APPRENDISTATO
Brandao sv

Bisoli 6,5: una volta c'erano le staffette in fatto di sostituzioni di giocatori con caratterisitiche simili, ora ci sono gli scambi di fascia cronometrati. Al 23' spaccato di ogni match Defrel e D'Alessandro (oggi inizialmente Tabanelli) invertono la posizione per non dare troppi punti di riferimento agli avversari. Oggi inventa Defrel al fianco di Djokovic in mediano nel finale, attendiamoci altre sorprese tattiche da qui alla 42a giornata. La squadra c'è e gira bene, soffre il giusto e con un po' di fortuna riesce a trionfare anche in gare toste come quella odierna.

Curva Mare 6: giornata di derby e il pubblico risponde calorosamente, ma non troppo in termini di numeri. La bella giornata dovrebbe aiutare. All'inizio fischi per Ravaglia e coreografia con un telone (ULTRAS) esposto sopra buona parte della Curva. Il tifo non è sempre continuo, ma il picco si trova con la rete della vittoria e soprattutto al triplice fischio.
E' stato esposto uno striscione anche in ricordo di Marco Pantani: "Da nove anni la Romagna piange il suo campione Marco per sempre". Infine, da notare la pezza degli inglesi del Peterborough utd, oggi in Curva rappresentati da un gruppo di tifosi.

Curva Ferrovia Modena 5: i modenesi si presentano al Manuzzi con poco meno di 200 unità, tutti tesserati. Non c'è colore, solo qualche bandierina e pochissime pezze esposte, di piccole dimensioni.

INTERVISTE POST PARTITA

Dario Marcolin
"Credo che poche squadre siano venute a giocare su questo campo con questa personalità, a maggior ragione visti i tanti giovani che avevo schierato. Da allenatore non sono contento del risultato, ma chi ha visto la partita ha notato le due clamorose occasioni che abbiamo costruito e non so come sbagliato. Dovremo migliorare sotto questo aspetto, ma ho ritrovato la mia squadra, lo spirito e ho visto la crescita importante di alcuni elementi come ad esempio Mazzarani. Ho tanti spunti per essere felice. Oggi ho visto una squadra solo in campo, Colombi non ha fatto una parata. Nel calcio capita di perdere con una sola occasione, ma abbiamo messo il giusto spirito, aggressività, abbiamo corso il doppio di loro, ci siamo proposti e gli ingressi di Stanco e Mazzarani sono arrivati con la giusta testa. Avevo chiesto un passo avanti come gioco e cattiveria e di più non potevo chiedere di altro. Chi ha visto un'ingiustizia nel risultato di oggi deve stare ancor più vicino mercoledì alla squadra per spingerla a rientrare nella zona playoff visto che le altre, ovviamente, non giocheranno. Io vedo il bicchiere mezzo pieno perché la classifica ancora non si è mossa, eravamo a -2 e ancora lì siamo con la possibilità di poter solo migliorare".

Pierpaolo Bisoli
"Siamo riusciti a ottenere una vittoria che tutti gli allenatori vorrebbero, giocando da squadra. Abbiamo avuto anche fortuna, lo ammetto, ma altre volte la sorte ci era girata contro. Questa squadra sta trovando un'identità e non la cambierei con nessun'altra. Sono molto felice, ma continuo a guardare la classifica".

Riccardo Nardini
"Nel primo tempo loro hanno pensato molto a coprirsi, lo hanno fatto bene e poi provavano a ripartire. Noi tenevamo palla e loro non riuscivano a prendercela, ma essendo molto chiusi abbiamo faticato ad avere occasioni. Il vantaggio è stato fortunoso in uno dei pochi tiri in porta fatti e noi non abbiamo capitalizzato le occasioni create ed il possesso palla. Questa, però, è la strada da seguire, dobbiamo giocare a calcio con maggiore intensità e cattiveria per portare a casa i tre punti. E' anche un periodo sfortunato visto il mio errore di martedì e le occasioni sprecate oggi, ma come squadra stiamo facendo un buon campionato."

Filippo Minarini
"Credo che nel primo tempo abbiamo giocato bene palla a terra. Il Cesena era corto e stretto e abbiamo faticato a trovare spazi, ma anche loro non hanno fatto granché. Nel secondo tempo noi abbiamo creato di più, ma loro alla fine hanno vinto con un tiro in porta soltanto. Se Signori avesse segnato potevamo vincere? Probabilmente credo anche io di sì, fisicamente stavamo meglio di loro e dopo il gol hanno pensato solo a difendersi. Ripartiamo da questa sconfitta per mercoledì cercando di mettere in campo lo stesso gioco e la stessa grinta."

2 commenti:

  1. Avanti così ; playoff a -5 , e con una partita da
    recuperare, sognAre e lecito! By Walter89

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  2. E' il bello e allo stesso tempo il brutto della B, con una vittoria o una sconfitta puoi compiere salti in avanti oppure all'indietro. Onestamente non butterei via un pareggio ma i 3 punti darebbero ossigeno e speranze a questa squadra.

    RispondiElimina

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