sabato 1 dicembre 2012

Lanciano - Cesena 3-3 17° giornata Serie B 2012-2013

LANCIANO CESENA 3-3 (Succi 4', Succi 24', Fofana 28', Succi 47' pt, Falcone 50', Falcinelli 91')

RISULTATO FINALE: LANCIANO CESENA 3-3
Lanciano CESENA 3-3. Sfida puramente di salvezza al Biondi e Gessa ritrova il campo, mentre D'Alessandro si siede in panca. Primo affondo e subito il CESENA passa, una cosa mai vista nell'ultimo anno. Succi insacca alle spalle di Leali e porta in vantaggio i suoi! Ottimo lavoro di Gessa che si beve i difensori, il rasoterra è perfetto per la puntura del bomber ad appena 4 minuti dall'inizio! Il Lanciano accusa il colpo ma fatica a costruire la manovra, mentre il Cavalluccio pare letale sulle fasce, soprattutto a destra con Gessa.
Al 14' sugli sviluppi di un calcio d'angolo, Mammarella prova la botta col mancino dopo essere entrato in area ma il tiro a giro esce a lato. Sulle fasce domina il CESENA con Gessa e Rossi scatenati!! Il bis arriva ancora per opera di Succi: Defrel in percussione centrale non viene attaccato dalla difesa avversaria, piuttosto molle, Succi si infila centralmente e perfora Leali in timida uscita al 24'! Bisoli continua a sgolarsi ma il CESENA passa per la seconda volta!! Lampo del Lanciano: punizione pericolosissima di Mammarella ma il suo destro sfila di un soffio!! Belardi sta a guardare e prega al 24'.
Il gol è nell'aria e Fofana trova una stupenda semirovesciata da centro area che trafigge Belardi su assist dalla destra di Falcone al 28'. Ora la partita si fa combattuta e possibilità del pari con il talento di Mammarella che ancora da angolo diretto impensierisce Belardi costretto ad intervenire con i pugni. E' break del Lanciano con Fofana che si divora due occasioni prima di testa e poi con tiro al volo sparato altissimo. Poco prima di rientrare negli spogliatoi arriva il tris personale di Succi ad affossare i padroni di casa. Grande lavoro ancora di Defrel a destra, verticale interna per Iori che prolunga per lo spunto di Succi. Il suo destro è millimetrico e Leali ancora non ci arriva! 1-3 per il CESENA! Non si ricorda quasi a memoria d'uomo bianconero una tripletta! L'ultima immagine è l'urlo liberatorio di capitan Iori che ha molto da farsi perdonare.
Si riparte sulla falsa riga del primo tempo, entra però Caldirola per Tonucci. Su palla area di Falcone, Rossi a braccio largo impatta con la palla e viene assegnato il penalty dal direttore di gara che non ha dubbi. Dagli undici metri al 50' Belardi per poco non respinge il tiro dello stesso Falcone che però finisce in rete! Altro cambio per Bisoli che inserisce Tabanelli per Meza Colli. Altro penalty richiesto per mani di Comotto in area ma il signor Candussio ammonisce D'Aversa al 56'.
CESENA sulle corde e Lanciano che ci prende fiducia! Il pallino del gioco è dei padroni di casa che sfiorano il pari clamoroso: Belardi a tu per tu con Falcone, dopo buco di Caldirola, salva tutto in uscita kamikaze di piede! Brividi lungo la schienda di Bisoli e soci al 63'!! Gautieri è infuriato per le numerose occasioni sprecate! Al 67' Volpe calcia alto sopra la traversa ma un Lanciano all'assalto! Il CESENA respira con due angoli mal gestiti e una punizione di Djokovic che carambola sulla trequarti casalinga sui piedi di Caldirola ed il tiro è inguardabile ad un quarto dall fine. C'è ancora molto da soffrire. Doppio cambio: D'Alessandro rileva il rientrante Gessa, mentre un omonimo Ceccarelli prende il posto di D'Aversa nel Lanciano. All'81 esce il goleador Falcone per Minotti. Sono fasi finali concitate e squadre molto lunghe, soprattutto dei padroni di casa. Il CESENA sembra aver trovato una squadratura e un certo tipo di controllo. All'89' buona uscita di Belardi che anticipa un traversone di Mammarella.
Si fa però maledire nell'azione dopo al 91' quando non trattiene il debole colpo di testa di Amenta e in tap arriva Falcinelli purtroppo meritato pari dal Lanciano. Panchina casalinga che esplode mentre Succi si mangia le mani a metà campo nel rimettere la palla in gioco. Al 94' arriva il triplice fischio di Candussio ed il Cavalluccio deve solo mangiarsi le mani per quello che ha buttato via in questa gara. Non sempre saldamente in pugno della gara, però in vantaggio per ben tre volte, si fa rimontare in altrettante occasioni. Due punti buttati al vento e solo uno guadagnato.

PAGELLE - Diamo i numeri! 

Belardi 5: ci mette un po' del suo facendosi passare la sfera sotto il corpo sul rigore di Falcone. Commette harakiri a pochi attimi dalla prima vittoria esterna dopo secoli di digiuno, regalando così al Lanciano un pareggio non immeritato ma al quale aveva ormai rinunciato. Per una volta è lui a regalare punti alle avversarie, non crocifiggiamolo. MANI SPORCHE
Tonucci 5: prestazione da incorniciare da Bergamo, prestazione da dimenticare a Lanciano. Fofana non è parente di Parra o De Luca, eppure lo soffre da morire. E' lui a regalare la palla agli abruzzesi in occasione della loro prima rete. Bisoli non ci vede più e lo cava all'istante... altroché problemi fisici. RITORNO ALLA NORMALITA'
Comotto 6: i movimenti del trio offensivo della squadra di casa avrebbero potuto mandarlo in confusione, l'ex Toro apre gli occhi e guida il reparto arretrato dall'altro della sua esperienza. MENTE
Brandao 6: oltre a tenere a bada gli attaccanti deve risolvere i pasticci di Rossi sulla sinistra. Il portoghese non si scompone e porta a casa una meritata sufficienza. PLAID
Gessa 6,5: un assist, tante corse sulla destra e una bella pacca sulla spalla di Bisoli una volta sostituito. Meno sciupone e più "in partita" rispetto a quanto visto prima dell'infortunio, cerca il fondo e regala un passaggio al bacio per il piedone di Succi sul primo gol. CALMA E GESSA
Meza Colli 5: osservate gli highlights della partita, attendete la splendida sforbiciata di Fofana e noterete un soggetto immobile di bianco vestito sotto al corpo in movimento del francese. No, non è un manichino e tanto meno una statua... Il fermo immagine riassume la partita del sudamericano. Mai un passaggio in avanti o comunque atto a muovere la sfera, mai un movimento in copertura. C'è gente che sta rimpiangendo il quasi omonimo Mezavilla, a sem a post! SHOCKED
Iori 6: il "meno peggio" della mediana romagnola, la terza rete è anche opera sua grazie al tocco che permette a Succi di timbrare ancora il cartellino. La sofferenza in mezzo al campo è evidente ma oggi pare sia più colpa dei suoi colleghi di reparto. SALVATO
Djokovic 5,5: ne combina una buona ma ne sbaglia dieci, questo è Damian Djokovic. Compie un ottimo recupero e un secondo dopo regala la palla ai ragazzini posti a bordo campo. Bisoli non manca mai di ricordargli come si sta in campo e come si gioca al calcio, speriamo che qualcuno dei suoi consigli entri nella testa del croato. PASTICCIONE
Rossi 5,5: partenza a palla, pressa su tutta la fascia e sale in avanti creando un fastidioso mal di testa a Falcinelli. Cala vistosamente alla distanza, errori a non finire che alla fine incidono anche sul risultato, vedi il tocco di palla con il braccio aperto che fa nascere il penalty per il Lanciano e la conseguente rimonta. DOPPIO GIOCO
Defrel 6,5: svolge un ottimo compito e mette i propri piedi al servizio della squadra. Prima il pregevole assist a Succi sul secondo gol, in seguito la collaborazione con Iori manda ancora in rete il Cigno. Non molla un attimo e fa sudare i difensori di casa. AL SERVIZIO DEL CAPO
Succi 8,5: divora in tre soli bocconi Leali, Aquilanti e Amenta. Bravissimo ad inserirsi negli spazi creati dai compagni e concessi dalla difesa avversario, a vantaggio conquistato non si ferma e va a dare una mano in fase di appoggio. Tre reti apparentemente facili... segnatele voi in una sola partita! UNO E TRINO
Caldirola 6: certamente meglio di colui che era in campo prima di lui, nella ripresa Gautieri lo aiuta togliendo dal campo lo spauracchio Fofana. SICUREZZA
Tabanelli 5,5: il suo ingresso in campo non porta grandi vantaggi al Cesena. Va in difficoltà nonostante gli avversari non siano veri e propri fenomeni. Spreca malamente una ripartenza che avrebbe potuto chiudere il match rinunciando due volte ad un tiro comodo. PALLA AI PORCI
D'Alessandro 6: entra nel quarto d'ora finale per rilevare Gessa a corto di fiato. Nei pochi minuti a disposizione fa le cose giuste, cerca il fondo per fare trascorrere tempo e guadagnare falli importanti. MINI SCOSSA

Bisoli 6: il 3-5-2 ha dato buoni frutti, in particolare in fase di spinta sulle corsie laterali e infatti da quelle parti sono nate due delle tre reti odierne. Il ritorno di Gessa ha portato maggiori garanzie rispetto alle prestazioni opache dello squalificato Ceccarelli. Almeno per oggi non si può certamente parlare di sterilità offensiva, quando il tuo bomber fa tripletta è giusto fare i dovuti complimenti. Tentennante la fase di impostazione gioco e possesso palla ma per il resto la squadra ha tenuto bene, peccato per la prima "cappella" del finora innocente Belardi!

Curva Sud Lanciano 6: le palafitte dello stadio risultano abbastanza vuote. Soprattutto nel settorino centrale della curvarisulta molta gente. Nonostante nel primo tempo ci sia un passivo di tre reti ad una, si sentono distintamente i loro cori, forse aiutati anche dai microfoni a bordo campo per esigenze tv.

Curva Mare 6: sempre i soliti striscioni sono appesi durante le trasferte dei club affiliati al coordinamento (Gatteo c'è, Sempre noi). Non è da escludere nemmeno la presenza di alcuni ultras per il lancio di cori contro Campedelli e la dirigenza. A fine primo tempo infatti le telecamere di sky inquadrano un gruppo di una decina di non tesserati (tra cui Wsb81 e Sconvolts) che sono riusciti ad entrare nonostante il divieto di recarsi in trasferta. In totale, comunque, i numeri si attestano sulle 50-60 unità.

INTERVISTE POST PARTITA
Pierpaolo Bisoli
"Sono molto contento dei miei ragazzi, Succi ha fatto un grandissimo lavoro è mancato solo il punteggio finale con i tre punti. Anche Defrel è stato molto pericoloso. Oggi era il momento di dare una svolta importante: non è stato così ma non dobbiamo farne un dramma, la svolta ci sarà in un'altra occasione. Finché non ci leveremo dalle parti basse della classifica, questa squadra avrà sempre dei momenti in cui la paura di vincere potrà rovinare quanto di buono costruito nella partita. Da quando siamo arrivati io e il mio staff abbiamo dato carattere alla squadra però quando le stagioni non sono fortunate bisogna stare attenti, almeno ora ce la giochiamo su tutti i campi."

Andrea Gessa
"Il mister è giustamente arribbiato dopo questa partita. Eravamo andati in vantaggio più volte e, giocando anche fuori casa, ci siamo fatti rimontare da una diretta avversaria per la retrocessione. Manca da tanto la vittoria fuori da Cesena ma almeno non abbiamo perso. Al Lanciano è andata bene che ci ha provato sino alla fine. Ogni gara rappresenta delle difficoltà, la prossima contro l'Empoli sarà la gara della svolta."

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