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domenica 23 dicembre 2012

Cesena - Bari 1-1 20° giornata Serie B 2012-2013

CESENA BARI 1-1 (Defrel 2', Bellomo 49')

RISULTATO FINALE: CESENA BARI 1-1
CESENA Bari 1-1. Ad un passo dal girone di ritorno, nel catino freddo del Manuzzi si affrontano Bari e CESENA nel lunch match delle 12.30. Avvio in quinta dei padroni di casa che trovano subito il vantaggio: corner dalla destra, sotto la Curva Mare, mischia in area e Defrel è il più lesto ad insaccarla dentro al 2'. Il Bari è molle e viene contenuto egregemente, solo al 14' un tiro da fuori di Defendi riscalda i guanti di Ravaglia. La risposta arriva su calcio piazzato: Comotto la mette dentro tagliata ma Djokovic di testa non inquadra lo specchio. Il calcio diventa più duro e vengono ammoniti Romizi, Ceppitelli e lo stesso Djokovic.
Il match diventa più lento, il Bari inizia a scaldare i motori per tentare l'arrembaggio nel finale di primo tempo ma le incursioni sporadiche e qualche calcio da fermo non cambiano il vantaggio bianconero.
Partenza sprint questa volta lasciata agli avversari che trovano il pari al 49'. Fedato da sinistra accentra per Bellomo, il cui tiro a fin di palo trafigge Ravaglia in tuffo. Tutti ad esultare a metà campo con un nuovo spettro a cui fare fronte per i tifosi del Cavalluccio. Prima situazione dubbia al 53': Defrel viene steso in area da un difensore ma Merchiori non fischia il rigore, inspiegabile questo fatto. Molto discutibile la sua direzione di gara oggi nel complesso. Il CESENA ora spinge a testa bassa e addiritura il Bari va sotto di un uomo: doppio giallo per Romizi al 56' e doccia anticipata.  
Aumenta il ritmo il Cesena che è tutto dentro la metà campo ospite, ma le azioni pericolose si fanno attendete. Nuovo calcio di rigore, e siamo a due, richiesto dal CESENA per un mani in area di un difensore su tiro di Defrel. Questa volta è limpidissimo!!! Merchiori fa ancora proseguire!! I giocatori del CESENA lo inseguono ma non concede il penalty. Bisoli decide così di inserire Rodriguez per lo spento Tabanelli al 63'. 
La parità numerica viene ristabilita con l'idiozia di Djokovic che si fa cacciare fuori al 71' per un'entrata non troppo violenta ma ingenua a metà campo. Tutto da rifare per i bianconeri che non riescono a pungere. Defrel si guadagna un calcio di punizione dal limite dopo due minuti, si incarica lui stesso del tiro ma la palla è alta. Alla mezzora della ripresa Meza Colli subentra così a Iori, fischiato da una piccola parte della Curva.
L'assalto bianconero è sterile infatti Rodriguez cicca un palla facile facile per il tapin vincente di Succi in area. Il clou del match arriva con la seconda espulsione ai danni dei romagnoli: rosso diretto per Rossi, scusatemi il gioco di parole, per un'entrata da dietro a metà campo. Scoppia un mini parapiglia verbale e l'esterno è davvero furioso! Anche per lui c'è però l'uscita anticipata dal campo! CESENA ora in 9 che dovrà pensare a difendersi! Bisoli così usa l'ultimo cambio per coprirsi, dentro Tonucci al centro della difesa per Succi.
Le ultime occasioni sono così del Bari riversato in avanti: Galano, Ceppitalli e Iunco ci provano ma la rete bianconera rimane sgonfia. Dopo i quattro minuti di recupero stiamo ancora parlando di un misero pareggio e di una gara gettata alle ortiche.
La situazione è sempre pesante, ma non gravissima, la svolta è ancora di nuovo rimandata, nemmeno Babbo Natale ci ha potuto dare una mano.  

PAGELLE - Diamo i numeri! 

Ravaglia 6: in una partita tutt’altro che ricca di emozioni non è impegnato in interventi particolari e degni di nota. Sulla rete ospite non sembra tuffarsi adeguatamente, il tiro di Bellomo era preciso ma non potentissimo e imparabile. BALZO GELATO
Ceccarelli 5,5: primo tempo ampiamente sufficiente, bravo in fase di spinta con cross pericolosi e abile nel chiudere al centro della difesa con alcuni tackle decisivi. Va peggio nella ripresa, torna il Cecca al quale ormai siamo abituati ovvero timido in avanti e ballerino dietro.  DA COSI’ A COSI’
Comotto 6: buona l’intesa con il collega Caldirola, inoltre Caputo e Fedato non creano particolari problemi. Piccola pecca sul pareggio pugliese, Bellomo viene lasciato libero di calciare a rete. GOOD FEELING
Caldirola 6: vedi il capitolo appena citato, almeno per oggi la difesa non è risultato come l’anello debole della squadra. Come per il collega di reparto resta il neo del gol di Bellomo. COMPAGNO DI BANCO
Rossi 4: disputa un discreto match che lo riscatta parzialmente di un girone di andata non proprio esaltante e soddisfacente. A un quarto d’ora dal termine combina la frittata: intervento da dietro su un giocatore barese, fallo sacrosanto, reazione folle e iraconda. Gli applausi si trasformano in meno di cinque secondi in una pioggia di fischi meritatissimi. VENA CHIUSA
Tabanelli 5: sempre saltato dal diretto avversario Defendi, non fa nulla per meritare di restare in campo per tutti i novanta minuti. Bisoli capisce abbastanza di calcio e gli concede solo un’ora. Il giovane si faccia coraggio, a gennaio potrebbe trovare una piazza nella quale non sarà criticato al termine di ogni partita. GIUDIZIO NEGATIVO
Iori 5,5: tanti falli ma in compenso non accumula la consueta vagonata di palle perse. Bellomo può fare il fenomeno se marcato dall’ex Toro. Questa potrebbe essere stata l’ultima del capitano al Manuzzi, se dovesse partire nessuno piangerà fiumi di lacrime. LAST DANCE
Djokovic 5: Cesena in superiorità numerica e territoriale, tutta la squadra si impegna per tornare in vantaggio, il Manuzzi ci crede ancora. Arriva il biondino, fallo evitabile a metà campo e secondo giallo rimediato con allegata doccia gelata in anticipo. Piedi buoni, mente da collaudare. DOPPIA FACCIA
Gessa 5,5: Defrel a sinistra è una furia, il numero 20 si adatta bene al clima di inizio inverno. Il trenino visto a Lanciano qualche settimana fa è un lontano ricordo, a Vercelli è necessario avere le gambe calde. FRIGIDO
Succi 5: il Cigno si è trasformato in un anatroccolo bagnato e intimorito dalle temperature basse. Nessun colpo sparato verso Lamanna, mai propositivo e voglioso di giocare il pallone. Per colpa sua Defrel è costretto agli straordinari. INVOLUZIONE
Defrel 6,5: egoista e avido come Paperon De’ Paperoni, fosse per lui giocherebbe ogni partita da solo contro undici avversari. Difetti ne ha, innegabile tuttavia l’apporto positivo alla squadra. Dopo pochi secondi gol di rapina “alla Succi” in area, da lì in poi tante sgroppate a mandare in bambola il povero Polenta. I falli subiti sono un’enormità, unica spina nel fianco della difesa barese. LUPO SOLITARIO
Rodriguez 5: candidato al premio Julio Cruz, entra come sempre dalla panchina per tentare l’assalto a sorpresa. Oggi non gli riesce, cade costantemente a terra mentre l’arbitro ogni volta pone le braccia in avanti per fare continuare il gioco. CADUTA LIBERA
Meza Colli e Tonucci sv

Bisoli 6: la difesa a 4 esce bene da questo incontro e dovrebbe essere confermata per il prossimo futuro dato l’ingresso in rosa di Consolini. Indovina i cambi giusti al momento giusto,  sbaglia a continuare a puntare ancora su Tabanelli. L’ingresso di Rodriguez non porta i frutti sperati, le due espulsioni annullano ogni speranza di vittoria.

Curva Mare 4: eravamo rimasti con una prestazione oscena e siamo tornati con una prestazione ugualment oscena. Pochi i presenti e cori che non decollano mai, evidentemente l'orario non era dei migliori. Cerchiamo sempre scuse in realtà siamo messi male a livello di tifo. A parte il settorino centrale nessuno canta. Da segnalare alcuni ragazzi di Stoccarda oggi in Romagna. Brutta figura nel complesso!

Curva Ferrovia Bari 6: i baresi presenti sono circa 200, molti sono residenti in regioni del Nord Italia. Complessivamente una buona prestazione per loro, sono abbastanza colorati con bandierine e tantissimi stendardi appesi lale balaustre. Si fanno sentire nel pre partita; tornano a casa con un punto che dopo due minuti sembrava insperato!

INTERVISTE POST PARTITA
Pierpaolo Bisoli
"Abbiamo molto da recriminare perché abbiamo fatto una buona partita con lo spirito giusto: siamo una squadra, e questo mi dà tranquillità. Ci ritroviamo solo un punto per via di una serie infinita di episodi sfavorevoli, c'erano almeno tre rigori in nostro favore e invece non ce ne hanno dato neanche uno, ci siamo beccati due gialli a Djokovic con due mezzi falli mentre era giustisima l'espulsione di Rossi. Abbiamo avuto soprattutto una grande reazione di squadra: appena subito il gol abbiamo reagito buttandoci in avanti con la rabbia di tutta la squadra. I tifosi hanno applaudito anche senza la vittoria e mi fa molto piacere. State tranquilli che se non smarriamo questa strada nel girone di ritorno il Cesena ci sarà sicuramente e faremo tanti punti. Ora pensiamo ad andare a Vercelli con questo stesso spirito anche se purtroppo resterà l'emergenza."

Vincenzo Torrente
"Ho rivisto la squadra giocare come piace a me, abbiamo cercato di fare la partita trovando una squadra che si è difesa con ordine in tutta la gara. Le espulsioni e le ammonizioni hanno condizionato la partita però fino alla fine abbiamo cercato di vincerla anche con l'ultima opportunità di Galano. Non era facile contro una squadra che si difendeva con ordine, molto aggressiva che ricorreva sempre al fallo tattico".

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