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sabato 10 novembre 2012

Cesena - Brescia 1-3 14° giornata Serie B 2012-2013

CESENA BRESCIA 1-3 (Defrel 21', Budel 35', Corvia 45', Saba 79')

RISULTATO FINALE: CESENA BRESCIA 1-3
CESENA Brescia 1-3. Minuti iniziali di poco studio, con entrambe le squadre che cercano di imprimere il loro gioco. Gli ospiti però sono più pericolosi ed al 10' si fanno già vedere con Corvia che inzucca il traversone di Zambelli a lato. La risposta è di Caldirola che effettua in tiro cross e per poco non inganna Arcari. Poi ci pensa Djokovic al 17' da fuori, ma la conclusione è troppo debole per impensierire il numero uno delle rondinelle.
Inaspettatamente arriva il vantaggio del CESENA: D'Alessandro viene dirottato da Bisoli sulla destra per Defrel e proprio lui la mette in mezzo dove trova il compagno dietro ad Arcari che lo punisce centrando l'1-0 momentaneo.
Il Brescia non si scompone e qui entra in gioco Belardi: Daprelà scodella per Corvia, il passaggio viene prolungato per Salamon che tira a botta sicura da due passi. Il numero 22 bianconero smanaccia sulla traversa e salva il risultato al 25'.
Il pari arriva ancora su calcio da fermo: Saba scodella la punizione in area, Corvia centra lo specchio, Belardi super respinge ma Budel la mette dentro in tapin (35'). Il colpo preso dal CESENA è pesante, tanto che dopo appena dieci minuti Comotto atterra Corvia in area: giallo e rigore. Corvia per poco non sbaglia il penalty, con ancora un super Belardi ad intuire bene la palla. Si va così al riposo tra i fischi del pubblico.
Appena al 46' De Maio la spedisce alta sopra la traversa di testa. Di nuovo quindi Brescia in avanti alla ricerca del gol della sicurezza. 
D'Alessandro prova a rendere pericolosi i suoi: ne salta due e dal limite tenta la botta che si spegne a lato al 53'. Si vede Iori che verticalizza per Lapadula, neo entrato per Djokovic ad inizio secondo tempo, ma il tiro è sbilenco. Ancora l'ex San Marino ci prova al 64' ma ancora non centra lo specchio della porta. Al 79', poco dopo aver centrato una traversa, il Brescia mette in cassaforte i tre punti.
Bouy scende dall destra e serve Saba che dal limite effettua un gran tiro a giro, Belardi non può nulla ed è il 3-1 finale. L'assalto timidissimo finale del CESENA è facile da domare per il Brescia forte dei due gol, l'ultimo flash arriva da Comotto che si becca il secondo giallo e viene espulso al minuto 86.
In vista di Verona, in programma venerdì in anticipo, siamo messi di nuovo male.  

PAGELLE - Diamo i numeri! 

Belardi 6: non può nulla sui tre gol subìti dalle disattenzioni dei compagni, intuisce sia il rigore che la punizione corta che portano ai gol. Salva al 25' la botta di Salamon, altrimenti il passivo sarebbe stato maggiore. UNICO
Ceccarelli 4,5: non ne azzecca una, addirittura nel secondo tempo viene fischiato dalla gradinata e risponde mandandoli a cagare. Nel post gara è stizzito e si prende una valanga di insulti. PERMALOSO
Brandao 5: anche lui non offre tranquillità e spesso i trequartisti o l'unico Corvia hanno spazi. TRABALLANTE
Comotto 4: Corvia spesso lo fa dannare, vedi l'azione del rigore, anche se l'attaccante ex Lecce accentua un po' la caduta. Qui riceve il giallo, poi a pochi minuti dalla fine forse sgomita Picci e si becca il secondo giallo con l'uscita dal campo in maniera anticipata. RABBIA
Caldirola 6: uno dei meno peggio, Lasik e Salamon hanno vita difficile con lui, nel finale è messo al centro a sinistra con Rossi al suo posto. DARE PRECEDENZA
Iori 5: nuovamente si torna a parlare del capitano che non ne azzecca una a metà campo. Nella prima frazione non convince, mentre nella ripresa è sempre sotto tono. I palloni giocabili che passano dai suoi piedi non sono stati pervenuti. FLOP
Meza Colli 6: salva la faccia del centrocampo sino al 2-1 ospite, poi è un dilagare. Dispensa pochi palloni e cerca di fare legna ma è da solo e spesso è sopraffatto. ELEMOSINA
Defrel 6: salva la prestazione con la rete del momentaneo vantaggio, poi sarà tutto inutile. Anche lui va in barca insieme al restro della truppa. VITA DURA
Djokovic 5: viene sostituito e Bisoli fa bene, in campo non riesce ad accomodarsi nella nuova posizione e spesso si guarda intorno. GIRANDOLA
D'Alessandro 6,5: come al solito è lui il pericolo numero uno della retroguarda lombarda. Nel primo tempo non lo ferma nessuno. Saba e Salamon hanno gli incubi, solo nella ripresa col vantaggio acquisitio riescono a tenergli un po' a freno le gambe, ma anche oggi ha macinato kilometri. FRECCIA
Succi 5: lasciato troppo solo là davanti, ha davvero anche oggi pochissime occasioni per tirarla dentro. Manca anche la precisione dei compagni e Stovini - Daprelà gli alzano un muro davanti. DISCESA
Lapadula 5: il giovane corre e l'impegno ce lo mette ma dalle sue parti il gioco passa poche volte. Rileva il negativo Djokovic. SPAESATO
Graffiedi 5: sbanda con la difesa avversaria e cuzza di continuo anche fisicamente con i bresciani. Di palle buone ne vede anche lui come Succi col contagocce. STOPPATO
Rossi 5,5: entra a giochi quasi fatti e spesso si trova in inferiorità numerica e ne viene in soccorso da Caldirola. ARRESO

Bisoli 5,5: la formazione è quella che è, innesta Brandao dall'inizio e spera che non combini danni, alla fine non è lui il principale colpevole di questa sconfitta ma un insieme di cose, come il calcio insegna. Spacca la panchina Pierpaolo.

Curva Mare 4: ci si squaglia come neve al sole, soprattutto complice ne è il risultato e i tempi bui che stiamo vivendo. Lo zoccolo duro fa fatica a trascinare il resto dello stadio, che spesso si fa gli affari suoi.

Curva Ferrovia Brescia 6: anche i bresciani lanciano cori in evidenza del gemellaggio che li lega con i bianconeri, qualche bandierone e un leggero colore. Numericamente non sono tantissimi come ai tempi d'oro ma un nutrito gruppo è anche nei pressi della Mare prima della partita per onorare al bar l'amicizia.

INTERVISTE POST PARTITA
Pierpaolo Bisoli
"Quando stiamo per raggiungere il nostro obiettivo cadiamo nelle distrazioni. Dobbiamo lavorare parecchio per evitare di subire ancora gol su palla inattiva, dobbiamo imparare a soffrire, con l’aiuto di tutti, dobbiamo stare attenti. Nelle palle in movimento siamo bravi, dobbiamo concentrarci sulle palle inattive."

Alessandro Calori
"Secondo me abbiamo fatto partite migliori di questa, ma abbiamo dimostrato una grande personalità nel rimontare il risultato, ed è stata la nostra prima vittoria sul sintetico. Sono contento del lavoro dei miei ragazzi: non dimentico come eravamo partiti, ora bisogna essere maggiormente continui per fare la differenza."

Vitor Saba
"Quando ho ricevuto il pallone, ho visto benissimo che Zambelli stava correndo al mio fianco. È stato bravissimo, il capitano, a portarmi via un uomo, ma io avevo già deciso che l’unico modo per segnare è che mi mettessi la palla sul sinistro e mirassi là, proprio là dove l’ho messa."

Alessandro Budel
"Il Cesena aveva cominciato bene anche perchè noi eravamo troppo bassi e faticavamo a trovare le giuste misure. Io per primo visto che su di me avevano messo un uomo. Poi però abbiamo trovato l’equilibrio adatto e alla fine la vittoria è meritata e, probabilmente,questa è la più bella partita della stagione.
Non c'è nulla da fare. A me i campi in sintetico proprio non piacciono. Li odio, dipendesse da me li eliminerei tutti. Non sai mai dove può finire la palla che schizza via in modoimprevedibile. Oltretutto
questo di Cesena miè sembrato rovinato rispetto a quello di Novara."

Manuel Iori
"A fine partita i tifosi ci hanno chiesto di andare sotto la curva e hanno ragione a fischiarci per la classifica e per la sconfitta che è maturata oggi in casa. Dobbiamo lottare di più per questa maglia, è quello che ci è stato detto. Viaggiamo tra troppi alti e bassi, abbiamo ripetuto errori vecchi. Inceve che dare continuità ci siamo ricascati. I due gol del Brescia ci han tagliano le gambe e nella ripresa abbiamo provato a recuperare ma in maniera confusa.
Colpa mia? La squadra va male anche per questo, non è una questione di modulo o altro. Sta a me uscire da questo periodo negativo."

Emanuele Belardi
"E' finito il tempo delle chiacchiere, ora bisogna pedalere e stare zitti. E' un momento difficile e delicato. Chi è venuto per dare qualcosa in più è giusto che lo faccia e metta in mostra le proprie qualità.
E pensare che eravamo partiti bene con la rete del vantaggio poi siamo andati sotto e ancora non riusciamo a metterci alle spalle il periodo negativo. Col Brescia ci sta perdere, ma non in questa maniera. Tutti commettiamo degli errori e dobbiamo prenderci le responsabilitù senza scaricare la colpa sugli altri. L'atteggiamento deve essere cambiato."

3 commenti:

  1. Se ascoltiamo ancora bisoli andremo dritti in c....Se mettiamo I punti di penalizzazioni alle squadre sotto siamo penultimi sopra la pro vercelli.Ma che Conti FA.....?E' tutto un lamentarsi e un giustificare sempre.difesa disastro centrocampo confuso attacco? Inventiamo..... Lapadula e graffiedi fuori x far giocare djokovic? A me sembra di sognare.ma graffiedi siccome era un uomo di campedelli con bisoli non si possono vedere.....Apriamo gli occhi. fai tornare Nicola che E' meglio.

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  2. Grande anonimo sono d'accordo con te.bisoli a casa campedelli fai tornare Nicola che conosce la squadra. Cosi retrocediamo.

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  3. Io dico la mia: non ce l'ho personalmente con nicola campedelli ma le prime tre gare sono state giocate come la sfida col brescia. Vanno bene le attenuanti di formazione (alcuni giocatori erano dati per partenti fino al 31 agosto e poi sono rimasti), gli infortuni e quello che volete. Il caso malonga vale anche per bisoli che ha buttato su nella mischia Rodriguez e magari prossimamente metterà anche un Lolli del caso dalla primavera...
    Detto questo i miglioramenti si sono visti e posso concordare che campedelli abbia avuto poco tempo, in termini di gare in campionato per dire la sua.
    I risultati, in questa stagione, sia chiaro, parlano da soli sul campo a favore di bisoli. Non mi riferisco al passato che ora poco mi interessa!
    Anche ieri Graffiedi ha detto che non siamo dei fenomeni ma loro ce la mettono tutta. Belardi invece riferisce di mancanza di personalità e di un leader (si riferiva a Iori?)... questi sono i problemi..e la società è ancora più responsabile prima degli allenatori

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