mercoledì 28 novembre 2012

Atalanta Cesena 3-1 4° turno Coppa Italia 2012/2013

ATALANTA CESENA 3-1 (Tonucci 31', Parra 41', De Luca 62', Parra 82')

RISULTATO FINALE: ATALANTA CESENA 3-1
Atalanta CESENA 3-1. Pioggia battente sin dal mattino a Bergamo e campo appensatito in cui si affrontantano Atalanta e CESENA. Fasi iniziali di studio ma con l'Atalanta catapultata in avanti e padrona del gioco. Bisoli si fa sentire su ogni azione di gioco. Prima occasione quindi per i padroni di casa: Matheu ruba palla a Meza Colli a metà campo poi verticalizza subito per l'inserimento di Parra che brucia in velocità Comotto. Il suo diagonale sfila di poco alla destra di Ravaglia al 9'. La risposta del CESENA arriva al quarto con Favalli piuttosto attivo a sinistra, serve Rodriguez che prolunga per Djokovic, ma il tiro è sporcato da un difensore e Polito non ha problemi.
Incursione di Scozzarella, proprio vicino al CESENA per gennaio, Comotto controlla ma il destro del trequartista è di poco non vincente. Uno dei migliori bianconeri è Tabanelli: la sua ripartenza braccata da Cigarini e Matheu però gli consente la conclusione col sinistro ma essendo in posizione defilata Polito raccoglie facilmente. Un tiro senza pretese di Radovanoci alla mezzora non mette in difficoltà Ravaglia. Ciò che non ti aspetti è il vantaggio del CESENA che arriva su corner di Djokovic ed inzuccata di Tonucci con Polito e difesa piuttosto statici (31'). Viene ammonito Meza Colli per fallo su Radovanovic, l'Atalanta è in fase di sbandamento infatti sempre Tabanelli lancia Rodriguez e il suo pallonetto dal limite non è per poco vincente.
Il pari però arriva al 41': Scozzarella si invola a destra e mette in mezzo, prima conclude Brivio ma Ravaglia fa un primo miracolo che poi viene ripetuto sulla risposta di Marilungo. Palla che carambola ancora su Brivio e serve il colpo di tacco vincente di Parra. CESENA non preciso in fase difensiva dopo i due paratoni di Ravaglia. Al 43' Marilungo esce per De Luca per un infortunio al ginocchio. Dopo un minuto di recupero le squadre si avviano negli spogliatoi.
La pioggia è sempre più intensa ma il manto non sembra essere in pessimo stato anche se il terreno è molto veloce e con piccole zone in cui la palla galleggia leggermente. Primo cambio di Bisoli con l'ingresso di Lapadula per Rodriguez, tra i migliori in campo nel CESENA. Radovanovic carica il destro dai 25 metri e questa volta non è molto impreciso (47'). Punizione interessante al 50' dalla sinistra, ma Djokovic calcia direttamente in porta e Polito questa volta non ha grattacapi. E' sempre più difficile giocare, il terreno inizia a cedere consistenza. Al 55' Tabanelli se ne va in contropiede ed il suo tiro dal limite impensierisce Polito che è costretto a respingere in tuffo. Nel corner seguente Djokovic costringe di nuovo agli straordinari Polito sempre in angolo.
E' forcing del CESENA, mentre Bisoli continua a strigliare i suoi. Anche Succi imita Radovanovic ma il suo destro è ampiamente largo. Break del CESENA con Tabanelli che salta Ferri e Matheu in tackle, il suo destro viene mandato in angolo da Polito al 61'. Nel momento più bello del CESENA però Cigarini ispira De Luca che salta Favalli e poi Comotto e batte Ravaglia (63'), proprio mentre Morero era caduto per stiramento nella metà campo dell'Atalanta. Bisoli è una furia e rischia il rosso con Colantuono che gli dice di prendersi un valium.
Ingresso di Iori per l'infortunato Morero. Cambio anche per Colantuono che fa uscire Radovanovic per Cazzola nella metà campo (67'). Altro cambio per Bisoli che terminano e Caldirola rileva Comotto e si passa alla difesa a quattro (72'). Scambio tra Djokovic e Meza Colli dove il primo spedisce in area la palla e Tonucci, in dubbio fuorigioco, insacca di nuovo di testa ma l'assistente alza la bandierina! Bisoli è una furia! Occasione del match ball per Parra che supera in contrasto Ravaglia in uscita kamikaze ma Tonucci salva in scivolata al 74'.
Anche Favalli viene ammonito al 79' per fallo di gioco su De Luca che stava ripartendo in contropiede. Intanto nelle fila dell'Atalanta Carmona rileva Scozzarella. Flash bianconero: Iori prolunga per Djokovic e il tiro rimbalza insidioso sull'erba ma Polito non si fa sorprendere. Il tris dell'Atalanta però arriva sempre su contropiede con Parra che di nuovo salta Tonucci e Caldirola trafiggendo l'impotente Ravaglia all'81'. Il CESENA trova l'orgoglio per finire il match in avanti e Lapadula appoggia per la scoccata di poco fuori di Iori, Polito era rimasto fermo a guardare (88'). Ceccarelli sale e la butta dentro per Tabanelli che svetta dalla sua altezza ma Polito blocca son sicurezza al 90'. I minuti di recupero sono tre ma l'Atalanta controlla palla e finiscono così le emozioni. 
La squadra di Bisoli esce con rammarico dalla Coppa Italia ma oggi ha sfoderato davvero uan prestazione convincente con il riscatto di qualche uomo come Tabanelli, Ravaglia e Djokovic. Conferme invece per Rodriguez che si è messo in mostra anche oggi.

PAGELLE - Diamo i numeri!
Ravaglia 6: non è colpevole su nessuno dei gol, nel pari addirittura sfodera due miracoli e si arrabbia giustamente con i suoi compagni per non aver protetto la difesa. Compie una sola entrata a vuoto su De Luca ma oggi si è guadagnato la pagnotta. STIZZITO
Morero 6: la sua corsia non è sempre in pericolo ed è aiutato da Ceccarelli. Marilungo è sempre bloccato. Il suo dovere lo fa. Esce per infortunio, durante l'azione del vantaggio di De Luca, ma non demerita. SOLIDO
Comotto 5: soffre troppo le incursioni di Parra ma tiene a bada Marilungo, con l'igresso di De Luca vede i sorci verdi ed anche lui fa errori decisivi per le prime due reti che gli pesano sul groppone. MESSO SOTTO
Tonucci 6: se in difesa fa acqua da tutte le parti, vedi sul primo e terzo gol, De Luca e Parra sono delle furie. Con Marilungo aveva sofferto meno. Ottima però la sua fase offensiva dove trova un gol e mezzo, annullato per dubbio fuorigioco. ATTACCANTE
Favalli 5: regge bene per la prima mezzora poi però cede campo al neo entrato De Luca che lo mette sotto. Ha delle responsabilità in tutti i gol: la fascia da cui partono le azioni è sempre la sua. Non offre grandi spunti in fase offensiva. SURCLASSATO
Ceccarelli 6: la sua corsia non è quasi mai troppo difficile da presidiare, dà una mano sul scattante de Luca e soprattutto limita per quel che può Scozzarella. In fase offensiva però viene fuori solamente a tempo ormai scaduto. ATTENTO
Tabanelli 6,5: la vera sorpresa della giornata è lui: copre bene, scappa palla al piede e serve bene i compagni. Pochi errori e tanta lucidità. Sfiora anche la rete sia di testa che di piede. FURORE
Meza Colli 6: il suo compito è pienamento assolto, di fronte si trova giganti come Cigarini e Radovanovic, spesso viene messo sotto fisicamente ma si riprende. Si prende un giallo al primo fallo. Distribuisce bene i palloni e ha discreta visione di gioco. ESORDIENTE
Djokovic 6,5: un'altra nota lieta è il croato, trova continuità, finalmente di gioco e di prestazioni. Offre assist preziosi ed i suoi corner sono davvero insidiosi. Il piede è caldo ma non abbastanza per trovare la rete personale. Da migliorare la fase difensiva, ancora troppo aggressiva. MEZZO BISOLIZZATO
Rodriguez 6: è l'uomo che fa venire gli incubi a Colantuono ed ha ragione a limitarne l'efficacia. Le sue scorribande sono piuttoso pericolose ma non troppo efficaci. Rischia di fare gol a Polito col pallonetto dal limite. Esce nella ripresa per Lapadula. CONFERMATO
Succi 5: il primo tempo è totalmente di sacrificio dove ripiega addirittura a metà campo. La seconda frazione è più sporca e gli viene annullato un gol per netto fuorigioco. SMILZO
Lapadula 4,5: è lui quello che fa sportellate ed è nervoso, esce come peggiore in campo. Di palloni giocabili, a dir la verità, ne arrivano pochi e le sponde non sono sempre troppo azzeccate. BOCCIATO
Iori 6: anche il capitano riparte dalla panchina e si posizione come al solito al centro della mediana, di fronte ha Cigarini appannato e Cazzola. Non sfigura, tenta anche nel finale una botta dalla distanza. INGRESSO A FREDDO
Caldirola 5,5: entra a ormai giochi fatti ma si fa sfuggire Parra in fase di copertura per la terza rete. RIMANDATO

Bisoli 6: nonostante la sconfitta fa giocare la squadra con un 5-3-2 che si trasforma poi in 3-5-2 ed infine 4-4-2. Inspiegabile però, ancora una volta, la sostituzione di Rodriguez che stava facendo davvero bene là davanti per uno scarico Lapadula. Si lamenta con Colantuono e l'arbitro per il 2-1 di De Luca e gli viene consigliato un valium. Ravaglia questa volta non lo tradisce ma sono altri difensori a metterci lo zampino. Di più non si poteva fare, se non limitare il pesante 3-1, almeno con una rete in meno. L'Atalanta ha sofferto per dei tratti ed il gioco si è visto, sia in verticale che sulle fasce.

Curva Nord 1907 7: durante tutta la gara si sentono con cori altisonanti e si dimostrano una vera tifoseria. I numeri non sono da Serie A ma giustamente in calo. Due mega striscioni: "A guardia di una fede" e "Mai sola". Dicscrete presenze anche in gradinata con numerosi gruppi tra cui "Amici dell'Atalanta" e "Forever" addirittura corredati di bandierone. Compare anche qualche fumogeno sulle reti.

Curva Mare 6: non è facile arrivare a Bergamo alle 15.00 del pomeriggio di un mercoledì sotto il diluvio universale. Presenti in pochissimi ma il Kick Off e Centro Coordinamento con i soliti striscioni.

INTERVISTE POST PARTITA

Stefano Colantuono
"Siamo molto contenti di avere passato il turno. Sono felice anche per chi ha giocato. Ma a dirla tutta sono molto dispiaciuto per l'episodio che ha messo ko Marilungo. Probabilmente ha nuovamente rotto il crociato e ce l'hanno confermato gli esami manuali dei nostri medici. Mi dispiace molto per il ragazzo che sono sicuro ci avrebbe aiutato anche in campionato. La doppietta di Parra? Lui è il sostituto naturale di Denis e da quando è arrivato si è sempre allenato con la massima serietà senza mai fare nessun tipo di polemica. Radovanovic è uscito perché gli facevano male le gambe, vista la pesantezza del campo. Il campo non ci è stato d'aiuto vista anche la nostra superiorità tecnica rispetto al Cesena. Al primo tiro in porta abbiamo subito il gol e lì abbiamo avuto paura. Poi siamo usciti alla grande. Adesso concentriamoci verso Bologna".

Facundo Parra
"Sono feliccisimo per questi due gol. Ho aspettato questa occasione per molto tempo. Nel primo gol ho visto il portiere fuori posizione e sono stato fortunato con il colpo di tacco. In Italia è difficilissimo giocare perché noi attaccanti abbiamo pochissimo spazio. Io lavoro tutti i giorni per migliorarmi. I gol li dedico alla famiglia, a mia moglie e mio figlio. Il Cesena è stato difficile da affrontare soprattutto perché abbiamo giocato su un bruttissimo campo. I tifosi mi hanno accolto benissimo dalla prima volta che sono arrivato fino ad ora. Li ringrazio per questo".

2 commenti:

  1. Finalmente una prestazione dignitosa

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  2. ...non vista ma "spiata" grazie alla moderna tecnologia, se è vero quanto detto questa sconfitta può dare comunque morale. Forza ragazzi!

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