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lunedì 10 settembre 2012

Cesena Novara 1-4 3° giornata Serie B 2012-2013

Sintesi CESENA NOVARA 1-4 (Mehmeti 23', Mehmeti 27', Mehmeti 46' pt, Graffiedi 47', Gonzalez 85').

RISULTATO FINALE: CESENA - NOVARA 1-4
CESENA Novara 1-4. Terzo match deludentissimo per i bianconeri di Romagna. Avvio buono del CESENA, si porta spesso in avanti e conquista palla, poi si ritorna negli incubi dell'ultimo anno. Al 23' Gessa ripiega in difesa e nell'intento di proteggere la palla a ridosso della linea di fondo, Al Hassan gli ruba e scodella nell'area piccola per il tocco facile in rete di Mehmeti. Show del'ex kosovaro ma di passaporto svedese dopo appena due minuti arriva il raddoppio.
Tiro vincente a fil di palo e Ravaglia pecca un po' nell'intervento. Il giocatore balcanico va sotto la Curva Mare con due dita al cielo per festeggiare la momentanea doppietta e piovono oltre ai fischi oggetti vari che però non colpiscono il giocatore. I compagni lo ricoprono e i tifosi, pochi ma buoni, del Novara esultano senza credere ai loro occhi. Di lì a poco e ci sarà ancora da stropicciarsi gli occhi.
Un episodio su cui recriminare, visto anche contro il Sassuolo e Vicenza, è l'espulsione di Iori per fallo a gamba tesa sul ginocchio. Intervento certamente da punire ma al primo contrasto non da cacciare. Fuori quindi il capitano al 41'. La tragicomica in salsa di liscio si materializza quindi al primo dei minuti di recupero, quando Marianini va via facile sulla destra e crossa basso per Mehmeti che deposita facile alle spalle di Ravaglia. Difesa piuttosto statica e ridicola in questo episodio.
Dalla Curva si sente un coretto "Campedelli in galera" che dura una manciata di secondi, in campo però la situazione sembra quasi capovolgersi. Già al 47', il solo Graffiedi a lottare contro le avversità anticipa la coppia Lisuzzo - Bastrini e il portiere Kosicky e segna l'1-3 della speranza. Al 49' Marianini impegna Ravaglia con una botta deviata in angolo. Ancora Graffiedi al minuto 52' ci prova, ma Kosicky ferma in due tempi. Come a Vicenza esce il CESENA e prima D'Alessandro in azione solitaria, poi Tabanelli su punizione provano a ribaltare le sorti, ma sono poco fortunati. Sembra un tiro al bersaglio.
Al 70' dopo un tocco corto di punizione, D'Alessandro prova la bordata ma è ancora imprecisa per questione di centimetri. Sul ribaltamento di fronte, Gonzalez scappa via alla difesa e calcia in pallonetto sul palo, Morero in corsa salva respingendo e poi sul rimpallo con un avversario spazza via.
Doppia chance su punizione ancora di Tabanelli, ma nessuna della due occasioni porta frutti, seppur la mira sia imprecisa di poco. Chi ha i tempi e la mira giusti è Gonzalez. Dopo l'occasione sprecata si fa perdonare e mette in ghiacciaia col 4-1 il risultato. Lazzari dalla sinistra lo lancia, la punta beffa tutta la difesa immobile (che vergogna) e insacca superando l'incredulo Ravaglia. Il pubblico lascia lo stadio, seppur per oltre 15' si sia cantato Romagna Mia. 
 La serata dedicata a Glauco Carghini non poteva finire peggio, di certo se fosse stato qui tra noi nemmeno lui ne sarebbe stato contento.
A Terni ci vorrà la svolta, il pubblico non ne può più ed oltre ai cori di contestazione, a fine partita oltre 400 persone si sono trovate davanti la Tribuna per la contestazione. 
E siamo solo alla terza giornata.
Ce ne saranno delle belle da vedere!

PAGELLE - Diamo i numeri! [by Giunkolo]

Ravaglia 4: sul primo gol di Mehmeti la sfera passa sotto le sue braccia, sulle altre due reti del giocatore del Kosovo tocca ancora la palla che termina sempre in fondo al sacco. Sul risultato di 1 a 3 cappellone clamoroso risolto da Morero, non può nulla sulla quarta segnatura. Non dona alla squadra la fiducia e la grinta che un portiere dovrebbe dare regolarmente. PS. Avvistato Antonioli in tribuna. AUTODISTRUZIONE
Bamonte 4,5: catapultato dai campacci della C2 al prato sintetico del Manuzzi, il figlioccio di Campedelli Junior ha le gambe tremolanti e non riesce a fermare lo scatenato Mehmeti e la gazzella Alhassan. Mai un passaggio comodo per i compagni, palloni persi a dismisura. Il mister indovina una delle rare mosse della serata togliendolo all'intervallo. GIACOMO GIACOMO
Morero 4: al suo confronto Felipe Dal Bello è Franz Beckenbauer. Dormitona pazzesca in occasione del tris di Mehmeti, forma con Brandao un duo degno del poco nobile palco del Colorado Café Live. Unica nota a favore il salvataggio sulla linea sull'erroraccio commesso dal colabrodo Ravaglia. COMICHE AL MANUZZI
Brandao 4,5: riuscirà il nostro eroe a guadagnare un voto sufficiente dall'uomo delle pagelle più scoppiato della Romagna? Lascia calciare il fenomeno di giornata Mehmeti sull'azione dello 0 a 2. Tra i pochi meriti la costante ricerca del fuorigioco sul "gonfiato" Gonzalez. Urge un miglioramento, ora e subito. ALLA RICERCA DEL 6 IN PAGELLA
Rossi 5: sulle ripartenze piemontesi è spesso fuori posizione, troppo alto per poter ripiegare al meglio. Tanti cross per il solitario Graffiedi, mai uno sulla cabeza del numero 24. Simone Groppi, componente dello staff di Nick Campedelli, ai tempi della prima B con Castori era miglior giocatore rispetto all'ex Siena. ALLARME ROSSI
Gessa 5,5: Alhassan gli ruba la palla in area sull'azione della prima segnatura del Novara. Ci metta "anema e core" per rifarsi, ci riesce parzialmente fornendo un traversone con il contagiri a Graffiedi per il momentaneo 1-3. Deve restare concentrato e dare il massimo per tutti i novanta minuti, la piazza non chiede altro. DA RIFINIRE
Parfait 6: perde cento palloni e ne recupera altrettanti, finché Iori è al suo fianco pare a suo agio. Espulso il capitano fa quello che può, non ha i piedi di Pirlo ma è uno dei pochi che non molla. TORO
Iori 4: il fallo che lo manda sotto la doccia non viene visto da buona parte degli spettatori ma le immagini di Sky incolpano l'erede di Colucci. Scivolata a gamba tesa sul ginocchio di Parravicini, espulsione giustissima. Terza espulsione per il Cesena nelle prime tre giornate, se non è un record poco ci manca. Prima del rosso non gestisce a dovere le manovre bianconere, molti lanci lunghi e poca sostanza. KARATE KID
D'Alessandro 6: l'esterno di proprietà della Roma è uno dei migliori elementi della categoria, peccato militi nella squadra più disastrata. Tenta spesso l'assolo andando verso il fondo o puntando verso la corsia centrale, il resto della squadra non lo segue affatto. LONELY BOY
Tabanelli 5,5: parte dietro Graffiedi, si sposta sulle fasce e chiude a centrocampo. Il riccioluto ex Giacomense è poliedrico ma visibilmente acerbo per la cadetteria. Nella ripresa tenta la conclusione a rete su tre calci piazzati, ogni volta la sfera termina alla destra del tranquillo Kosicky. MULTIUSO
Graffiedi 6,5: l'unico dei 14 bianconeri scesi in campo che ha raccolto gli applausi del pubblico del Manuzzi. La prima rete personale sotto la Curva Mare arriva in una delle serate più tristi della storia della società. Nel primo tempo gira lontano dalle acque territoriali di Lisuzzo; al ritorno in campo trova il gol dopo pochi secondi e in seguito guadagna calci piazzati e lotta come un leone. NOI VOGLIAMO 11 GRAFFIEDI
Ceccarelli 5,5: ancora lontano dalla forma dei giorni migliori, finché Mehmeti è in campo soffre come un dannato. Va migliorando sul finale di match, prenotata la casacca titolare per Terni. IMBARCO PRIORITARIO
Defrel e Djokovic s.v.

Campedelli 4: 2 gol segnati (uno su calcio di rigore) e 10 subiti, non benissimo per una squadra proveniente dalla massima serie. Lasciando da parte statistiche e classifiche varie, questa sera si è avuta ulteriore conferma che il manipolo di uomini ai suoi ordini è ancora lontano dall'essere un gruppo valido per questa categoria. Un portiere inaffidabile, una difesa ballerina, un centrocampo che non fa filtro ed un attacco che fatica ad arrivare nell'area avversaria: peggio di così non può andare, i tifosi non hanno torto nel manifestare la propria rabbia. Le colpe sono da dividere equamente tra staff tecnico e dirigenza, occorre fare quadrato e stabilire chiare gerarchie. La strada è lunga, mancano 39 partite per tornare in carreggiata ma è necessario agire prima che sia troppo tardi.

Curva Mare 6,5: nonostante la sconfitta i cori, bandiere striscioni e qualche due aste sono sempre presenti. Nella serata del ricordo a Glauco, tutto va storto. Pessimo il 4-1 che fa abbondonare parte del pubblico ad un paio di minuti dal termine del match. Cantare Romagna Mia pare l'unica nota bella della serata, al pubblico cesenate non rimane solo quelle. E' proprio vero: meritiamo di più! Giusta anche la contestazione a fine gara di 300-400 persone infuriate.

Curva Ferrovia Novara 6: poche presenze ma buone. Tutto facile per loro che increduli escono prima dal Manuzzi con un secco 1-4 rifilato in trasferta. Cori per Tesser (meritati) e anche per quei maledetti dei riminesi, gemellati ai piemontesi. A differenza dell'ultima volta (3-1 a gennaio in Serie A), aiutati certamente dal risultato di questa sera, sono nettamente più rumorosi.

INTERVISTE POST PARTITA

Nicola Campedelli
"E' stata uan gara molto brutta, al termine mi sono confrontato col mio staff e ci siamo parlati a lungo. Non ho ancora invece incontrato la società, ma accadrà a breve. Tabanelli e Bamonte sono giocatori come gli altri, non abbiamo perso per colpa loro. Siamo bloccati, ma e indice di nervosismo è la cattiveria sfociata con i cartellini rossi in tutte e tre le gare. In settimana abbiamo lavorato bene ma poi i frutti non sono arrivati. Sono molto amareggiato e frustrato. La squadra è composta da buonissimi elemente, ne sono convinto. La contestazione? Ho sudato da giocatore per questa maglia e capisco che nelle brutte prestazioni la gente debba sfogarsi. Il gioco è venuto fuori solo nella ripresa, quando putroppo eravamo sotto già di tre reti con l'uomo in meno."

Attilio Tesser
"Alla vigilia volevamo tentare l'impresa e ci siamo riusiciti. Come squadre sia noi che il Cesena abbiamo cambiato molto e presto arriveranno i frutti anche per il Cesena. Mi è piaciuto molto il primo tempo, poi al gol di Graffiedi siamo andati in panico. Ci sarà da lavorare. Gli episodi sono stati dalla nostra parte, anche se Gonzalez ha preso un palo."

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