Sintesi CESENA CITTADELLA 1-0 (Djokovic 81')

RISULTATO FINALE: CESENA CITTADELLA 1-0
CESENA Cittadella 1-0. Si ritorna al Manuzzi con qualch certezza dopo la trasferta di Terni ma ancora tanti problemi da risolvere. Avvio di gara piuttosto vibrante per il CESENA, con qualche idea interessante a centrocampo che però fa fatica a innescare il solo Graffiedi in avanti. Infatti la prima conclusione bianconera si registra al 14' col bel diagonale di Comotto dopo gli sviluppi di un corner. La palla però finisce a lato con Cordaz pronto in tuffo a salvare. Le risposte degli ospiti sono di Di Roberto e Biraghi ma prima Belardi stoppa con facilità, mentre nel secondo caso la sfera finisce abbondantemente sopra la traversa.
Occasione ghiotta invece per il CESENA: Graffiedi in area si libera ferocemente e girandosi calcia a botta sicura. Cordaz salva il risultato con un grande intervento al 23'. Dopo appena sei minuti Di Roberto replica al collega, però anche Belardi recupera in due tempi la palla. Nel finale di tempo cala l'attenzione e il Cittadella ci prova, ma senza troppa convinzione.
Ripresa ancora di trama granta: Pellizzer stacca più in alto dei difensori bianconeri su corner, commettendo un'infrazione non segnalata, ma Belardi risponde deviando la sfera in angolo. Forti le proteste bianconere, anche dalla panchina, tanto che un collaboratore viene fatto allontanare. Al 65' palla lunga per Graffiedi ma Cordaz lo anticipa, non evitando lo scontro. L'ex Inter ha la peggio e rientra in campo dopo ben 4 minuti con una vistosa fasciatura alle gambe.
Il CESENA inizia a mollare e il Cittadella invece viene fuori, tanto da andare vicino al gol del vantaggio.  Di Roberto pesca dalla corsia Di Carmine, ma il suo colpo di testa va sopra la traversa (72'). Il pubblico inizia a fischiare ed ha ragione. La risposta arriva sul campo. Defrel innesca il contropiede, si invola a sinistra dopo aver agganciato il cross lungo di Comotto dalle retrovie, salta un avversario e dal fondo mette in mezzo. Graffiedi non aggangia per un soffio (79'), sarebbe stato il vantaggio. Vantaggio? Proprio quello arriva nell'azione seguente. Punizione messa in mezzo da Iori, il neo entrato Djokovic (per Ceccarelli) stacca bene e la piazza nel palo lontano dove Cordaz non può far nulla! Palla in rete per il vantaggio dei romagnoli ed il biondo corre sotto la gradinata ad esultare con i compagni! Arrivati al 90' la terna opta per ben 7 minuti di recupero (vedi fallo a Cordaz di Graffiedi ed ben sei cambi). L'assedio finale del Cittadella è debole, solo al 94' una punizione tra il corner e l'area impegnano Belardi, anche oggi superlativo, in una presa plastica.
Il triplice fischio è liberatorio, l'avventura di Bisoli si era aperta proprio col Cittadella, poi sono passati molti allenatori, ma ora l'incubo di non vittorie è finito (l'ultima a gennaio 2012 contro il Novara). Finalmente giungono i primi tre punti della stagione ed ora inizia il vero campionato bianconero tra la goia del pubblico, anche oggi espressa nel catino del Manuzzi.

PAGELLE - Diamo i numeri! [by Giunkolo]

Belardi 6: match più tranquillo rispetto a quello di Terni. Risolve maldestramente su una punizione non insidiosa di Paolucci ma in generale il primo tempo non presenta altre insidie. Bella uscita su Di Roberto che, involontariamente, gli calcia sul viso. L'ex Juve non teme nulla e concede ancor meno. ERMETICO
Comotto 7: disputa un partitone, almeno un paio di interventi provvidenziali in area e due conclusioni, una per tempo, che terminano a lato. La sua mancata partenza potrebbe rivelarsi un valore aggiunto per il gruppo di Bisoli. BEATO CHI RESTA
Tonucci 6: oddio, non è Von Bergen ma almeno oggi non fa danni. Di Roberto è ben contenuto dall'ex Vicenza e solo la sfortuna lo mette fuorigioco per un infortunio dopo un colpo al volto al 15' del secondo tempo. Al suo posto entra Brandao Meravigliao e da lì sono brividi per i romagnoli. LA QUIETE PRIMA DELLA TEMPESTA
Caldirola 6,5: sicurezza e tecnica, il baby difensore mette in mostra il meglio di sé, nemmeno i 10 punti di sutura e il turbante lo fermano. Ogni volta viene dirottato su una zona diversa della difesa ma lui se ne frega, anche oggi ha dato tutto. MURO
Ceccarelli 5,5: siamo lontanucci dal Cecca della seconda parte della stagione 09-10, ormai la scusa della condizione fisica precaria non regge più. Più terzino che esterno di centrocampo, Bisoli lo toglie per provare a vincere la partita (e ci è riuscito, avevate dubbi?). FAR AWAY
Gessa 6: non una prestazione eccelsa, per quanto visto finora la sua zona preferita è sull'out di destra e non al fianco di Iori. La buona volontà c'è tutta, occorrono però anche inserimenti in avanti e assist per le punte. RICICLATO
Iori 6,5: il suo piedino pesca Djokovic sulla palla inattiva che porta alla rete decisiva. Il suo ritorno è stato fondamentale, Meza Colli, senza offesa alcuna, non vale il capitano. Buone trame e la grinta giusta per la mediana. INSOSTITUIBILE
Rossi 6,5: nulla da dire per l'esterno, c'è anche il suo zampino sulla prima vittoria in campionato. Le sue corse in attacco e le buone coperture difensive hanno messo in difficoltà gli ospiti. Continuare su questa strada, grazie. IMPRONTA
Defrel 6: corre tanto senza mai fermarsi, diventerà un ottimo giocatore da cadetteria quando imparerà a puntare maggiormente la porta. Non concede riferimenti ai difensori del Cittadella, purtroppo D'Alessandro e Graffiedi non lo aiutano. MEZZOFONDISTA
D'Alessandro 5,5: 45 minuti senza incidere sul match. Unica giustificazione è la posizione sul campo: più esterno che mezzapunta, non nascono importanti geometrie con i colleghi Defrel e Graffiedi. All'intervallo Bisolone lo lascia fuori dal rettangolo di gioco preferendogli il meno offensivo Parfait. Ritrovare lo stato di grazia del meso scorso è l'obiettivo principale. SPUNTATO
Graffiedi 5,5: due tiri nello specchio per il Cesena in 90 minuti, uno è il suo che impegna Cordaz negli ultimi istanti del primo tempo. Solo contro Coly, il colored del Cittadella vince dandogli un giro. Ora torna Succi, ne gioveranno lui e il resto della squadra. SORPASSATO
Parfait 6: fisico da palestra, la precisione non è il suo forte, preferisce agire in copertura e restando attaccato ai talloni degli avversari. Utile al fianco di un "piedino" come Iori. I mediani di Foscarini dovranno cambiare tutti gli scarpini... TIGRE
Brandao 5: nemmeno una frazione di gioco e due buchi clamorosi. Prima lascia libero Di Carmine che spara alto di testa, in seguito concede un "corner corto" da brividi nell'interminabile tempo di recupero. Dal tango di Morero al fandango del difensore portoghese, scegliete il vostro ballo preferito. Probabilmente Bisoli preferisce restare a bordo pista... PASSI DI DANZA
Djokovic 6,5: entrato per rimpolpare la mediana e creare possesso nel finale, finisce invece per regalare la vittoria alla sua squadra. Il suo colpo di testa termina alle spalle di Cordaz, ora dovrà pagare un caffè a Iori per il pregevole assist. DECISIVO

Bisoli 6,5: il secondo esordio al Manuzzi termina con una vittoria che regala fiducia ad un gruppo che appariva già in caduta libera e a una piazza sul piede di una guerra civile. Un gol e quattro punti in due partite, non malavagio il bottino. Non preoccupatevi, non si vanterà in conferenza stampa di quanto fatto in queste due settimane. Lo conosciamo troppo bene, già da lunedì in allenamento ripeterà all'infinito un movimento difensivo o un inserimento della mezzala e punirà i perdenti della partitella con i soliti piegamenti. Bentornato Mister!

Curva Mare Cesena 6,5: la voglia e tanta e finalmente il campo regala le prime gioie ben meritate. Cori non sempre all'altezza, ma presenti durante tutto l'arco della partita. Vessilli, sciarpe e striscioni ci sono. L'animo si è scaldato a dovere, ora serve continuità, sia in campo che fuori.

Curva Ferrovia Cittadella 5: arrivano in 50 unità (non poco) ma giusto tre o quattro pezze esposte e un paio di bandierini. La voce proprio non si sente. Merito invece al solo tifoso granata che, nella parte inferiore, per buona parte del match ha tenuto alto il due aste "CITTA TI AMO".

La Gazzetta dello Sport - Il Cesena respira
La Voce - Così sì Djokovic! Cesena: rotto il tabù
Corriere Romagna - Cesena, la fine di un incubo

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
"La prestazione è stata buona, fatta di sofferenza e umiltà, e il risultato è stato ottimo. Da qui dobbiamo ripartire.
Come avevo detto alla vigilia siamo al 70%, così nel primo tempo abbiamo cercato di contenere gli avversari e grandi strappate non se ne sono viste, se non con Defrel. Non siamo mai arretrati, ma abbiamo sempre cercato di prendere palla, anche se non ci sono venute tutte le uscite che avevamo provato.
Nella ripresa invece abbiamo cambiato modulo due volte e li è venuta fuori la qualità dei giocatori, ma anche lo spirito di sacrificio quando siamo stati attaccati. Poi nel momento in cui abbiamo fatto gol ho rivisto un buon Cesena con un fraseggio corto, pronto ad andare a fare le ripartenze."

Damjan Djokovic
“Vincere dopo tanto tempo è stata una grande soddisfazione e credo anche per il pubblico. Per me non si tratta di una rivincita, io non avevo chiesto di andare via perché prima volevo fare bene qui a Cesena. Con Bisoli mi trovo bene, a lui piace giocare “cattivo”, fare pressing e questo modo di giocare si sposa bene con le miei caratteristiche. Sullo 0-0 mi aveva chiesto di inserirmi in avanti per aiutare Graffiedi e io con il mio fisico l’ho fatto senza problemi. Sono stato anche ammonito dopo un fallo per evitare un contropiede, ma avevamo tanta voglia di vincere e qualche cartellino giallo ci può stare”.

Gianluca Comotto
"Mi dovrete sopportare ancora per molti anni perché in questa nuova posizione si corre di meno e quindi posso giocare più a lungo. Scherzi a parte, stiamo provando nuovi assetti e la condizione generale migliora col passare del tempo. Già rispetto alla gara di Terni siamo cresciuti a livello atletico. Abbiamo patito un po' l'intensità iniziale del Cittadella, ma poi siamo riusciti a reggere bene fino alla fine, girando bene palla nel finale. È stata anche la testa a permetterci di fare questo. In primis, però, è stato il cuore che ci ha fatto superare le difficoltà."

Claudio Foscarini
"Il Cesena non ha rubato nulla, ma per quello che si è visto in campo un risultato positivo l’avremmo potuto portare via. Il gioco c’è stato da parte nostra, come la possibilità di passare in vantaggio con Di Carmine, oltre al rigore non concesso nel primo tempo su Coly spinto da dietro davanti al portiere. Non ho rivisto l’azione in tv, ma sono sicuro che c’era. Siamo mancati nei dettagli, che alla fine si sono rivelati decisivi. Mi riferisco alla cattiveria sotto rete, ma anche in fase di marcatura, come in occasione del gol del Cesena quando il mio giocatore avrebbe dovuto marcare Djokovic in modo più stretto. Dobbiamo recitare il mea culpa per avere buttato via anche questa trasferta. Oggi oltre il gol abbiamo preso pure le botte e adesso dobbiamo raccogliere i cocci in vista del turno infrasettimanale di martedì». Purtroppo per Foscarini, ancora in trasferta. "

0 commenti:

Posta un commento

Commenti recenti

Design by NewWpThemes | Blogger Theme by Lasantha