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domenica 11 marzo 2012

Highlights 27° Giornata di campionato 2011/2012 Cesena 0 - Siena 2

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RISULTATO FINALE: CESENA - SIENA 0-2
CESENA Siena 0-2. Dopo i primi minuti di studio, il Siena si fa timidamente avanti con una incornata sbilenca di Giorgi, su assist di Terzi (11'). Risposta immediata di Santana, ma Pegolo non ha problemi a bloccare il tiro da fuori. Il CESENA davanti è sterile senza Iaquinta e Mutu, il solo Malonga è circondato sempre da almeno tre difensori avversari. L'occasione più clamorosa capita sui piedi di Martinho che, dopo esserci incuneato in area, schiaccia un pallone addosso a Pegolo che si salva con un grande colpo di reni!! Occasione mancata per il CESENA (22'). La risposta senese arriva su punizione al 28': Brienza prima calcia sulla barriera, poi sulla respinta prova di nuovo e questa volta la conclusione è fuori di un soffio!! Ancora Martinho, forse il migliore della gara per il CESENA, ci riprova dalla distanza e il suo destro è alto di poco sulla traversa, sarebbe stato un eurogol dai 40 metri! Primo tempo chiuso con il Siena che ha pensato più a difendersi che a creare, mentre il CESENA ha avuto solo con Martinho le sue due palle gol, troppo poco per una squadra che deve puntare tutto sulle vittorie.
Nei primi minuti del secondo tempo, il CESENA inizia con un piglio più offensivo, infatti prima Martinho e poi Malonga provano la conlcusione personale, ma in entrambe le occasioni Pegolo non è molto impegnato. Al 55' gran botta con l'esterno si Santana deviata dalla difesa del Siena. Pallone che va di poco alto sulla traversa. Il Siena rischia la capitalazione. Al 69', Del Nero riesce a conquistare un prezioso fallo dal limite, ma Rennella, neo entrato per Malonga, non lo sfrutta al meglio e la sua conclusione a giro è altissima. Ad un quarto d'ora dalla fine si rimpono gli equilibri del match: Santana prova una azione solitaria a sinistra, perde palla, abilmente il Siena in contropiede lancia Calaiò che prima supera Rodriguez e poi Ceccarelli in area è costretto al fallo da rigore. Espulso Ceccarelli e Terzi su dischetto: Antonioli si tuffa alla sua sinistra, respinge incredibilmente il tiro, poi la palla in mischia finisce sui piedi di Brienza che calcia in rete da posizione irregolare!! Siena immeritatamente in vantaggio al 75'! Il match viene chiuso dal neo entrato, ed ex, Erjon Bogdani che al volo di destro in caduta supera Antonioli (81'). Vani sono i tentativi a fine gara e nei tre minuti di recupero.
Dopo il pari col Catania e la sconfitta di oggi contro il Siena, il CESENA si può considerare in Serie B anche se ancora la matematica non lo dice, è il campo che parla ed il tifoso lo sa da molto tempo. Oggi era la prova del 9 da non fallire ed è stata fallita, seppur con le attenuanti di non aver gli uomini in attacco e del gol irregolare. Due giri di giostra sono stati fatti e ci siamo divertiti, ma ora le luci del grande circo della Serie A, a Cesena, si sono spente e chissà tra quanto tempo si riaccenderanno.

PAGELLE - Diamo i numeri! [by Giunkolo]

Antonioli 6,5: Come già avvenuto in molti casi in questa stagione gli avversani fanno tre tiri in porta e la mettono dentro almeno una volta. Negli ultimi tempi, tuttavia, l'estremo difensore ha poche colpe. ULTIMI BALZI
Ceccarelli 4: Il terzino grintoso e "orgoglioso" dei colori indossati è un ricordo che ormai appartiene al passato. Oggi condisce una prestazione pessima con un'espulsione meritatissima che regala il rigore ai senesi. PECCA - RELLI
Moras 5: I problemi fisici non ci sono più, nessuna scusa per quanto riguarda le occasioni concesse al Siena. Perde Brienza sul mix di ribatutte del post-rigore fallito da Terzi. DE - MORAS - LIZZANTE
Rodriguez 5: ...ovvero come trasformare gli sbadigli dei tifosi in insulti ed imprecazioni. Ad ogni match le punte avversarie paiono spaesate, eppure alla fine della contesa queste escono sempre a testa alta. ¿TE GUSTA GANAR FÁCIL?
Rossi 5: gli esterni in maglia azzurra fanno tutto tranne che spingere. Il nostro eroe ci prova ma come al solito i risultati sono insufficienti. PRENDERE 6, CHE IMPRESA!
T. Arrigoni 6,5: mentre i suoi coetanei sono a divertirsi alla Segavecchia o a fare una vasca in centro il prodotto della Primavera sta correndo su un prato sintetico attorniato da migliaia di spettatori. Qualche passaggio sbagliato e un paio di interventi poco ortodossi ci possono stare, l'importante è che il ragazzo giochi sempre con questa grinta. VERDE SPERANZA
Colucci 5: il centrocampo toscano lo limita totalmente, la manovra dovrebbe passare dai suoi piedi e invece le migliori cose viste al Manuzzi partono dagli scarpini del giovane Arrigoni. LEADER ASSENTE
Martinho 5: nel primo tempo spreca un'occasione importantissima facendosi respingere un tiro da Pegolo. Migliaia di chilometri percorsi, tanti cross ed il solito dilemma: o vengono male i traversoni o gli attaccanti non ne beccano una di testa. SANGUE BRASILIANO, IDENTITA' IGNOTA
Martinez 4,5: sostituito dopo trenta minuti, non riesce a finire una partita nemmeno stando seduto in mezzo al campo. Infortuni o allergia al gioco del calcio, in 7 mesi a Cesena nessuno ha visto il vero Malaka... oppure sì? CORTOMETRAGGIO
Santana 5: l'unico assieme a Mimmo Malonga a provare la conclusione. Possiede buone doti di palleggio, purtroppo il solo bagaglio tecnico non può aiutare questa squadra. INNESTO INFELICE
Malonga 5: titolare nonostante l'allenamento di venerdì terminato in anticipo causa litigio con Ravaglia, il francese dovrebbe fare la punta centrale ma troppo spesso lo si vede vagare per l'attacco senza una meta. Col senno di poi, era davvero necessario tenerlo a gennaio? CHI VISSE SPERANDO...
Del Nero 6: il giocatore meno consigliato dalle guide del Fantacalcio risulta essere un elemento volenteroso, non particolarmente dotato tecnicamente ma umile e intelligente dal punto di vista tattico. Il suo apporto nel finale purtroppo non serve a molto. SCARSO MA NON TROPPO
Rennella e Djokovic sv

Canzi/Beretta 5: Ogni domenica - causa squalifiche, infortuni e "scazzi" vari - scende in campo una formazione diversa: le statistiche parlano di 0 gol in 360 minuti, niente male per una squadra che dovrebbe teoricamente tentare di raggiungere la salvezza. La colpa non è tutta da attribuire all'ultimo arrivato, è certo che nulla è cambiato nell'arco di 20 giorni, la situazione è peggiorata e la retrocessione è ormai cosa fatta.

Curva Mare 6: sfoggiati oggi lo striscione "La tua passione ultra oltre mille avversità" e nel finale "Non ci sono giustificazioni... tutti fuori dai coglioni". Poi un ricordo a Dayana e Williams Arlotti, morti durante il naufragio della Costa Concordia: "Cesena ricorda Williams e Dayana". I cori di incoraggiamento non sono mancati ma neppure stati tanti. Normale la contestazione per la prossima retrocessione.

Curva Ferrovia 6: piuttosto numerosi i tifosi toscani, classica scampagnata con qualche bandiera e stendardo. Cori sufficienti.

INTERVISTE POST PARTITA
Mario Beretta (Max Canzi)
"Oggi volevamno fare una gara restando chiusi e provando a ripartire, buttando palla in avanti e accorciare con i trequartisti per supportare Malonga. Fino al gol siamo stati più in partita noi del Siena, purtroppo però abbiamo commesso un errore, che nell'economia di una partita ci sta, e l'abbiamo pagato caro. Anche se il primo gol era in netto fuorigioco. Non serve a nulla cercare alibi ma certamente gli arbitraggi, nelle ultime due partite hanno pesnatemente influenzato i nostri risultati. Ora andiamo avanti continuando a lavorare."

Giuseppe Sannino
"Sapevamo sarebbe stata una partita tiratissima, per gli avversari era fondamentale vincerla per risollevarsi in classifica. Nel primo tempo abbiamo sprecato un paio di buone occasioni; Bogdani è entrato in campo nella ripresa ed è stato decisivo, ma tutti hanno svolto il proprio compito a dovere. Per noi è stato importante allungare sul Lecce, soprattutto perché ora vi sarà un susseguirsi di scontri diretti, e la quota-salvezza potrebbe leggermente abbassarsi. Col Novara la partita sarà analoga a quella di oggi: l'importante sarà mantenere la stessa umiltà che ha caratterizzato il Siena finora, consapevoli del fatto che possiamo sì perdere contro chiunque, ma al contempo siamo in grado di mettere in difficoltà qualsiasi squadra".

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