Le pagine de La Gazzetta dello Sport sui rinvii di ben quattro partite che sarebbero dovute giocare nei giorni del 1 febbraio 2012 e 2 febbraio 2012. Come ogni anno si ripete la solita storia: sempre più schiavi delle pay tv vengono imposte alla società turni infrasettimanali in pieno inverno ed in notturna. Non bastava il calcio spezzatino con stadi sempre più vuoti come criticano giustamente gli ultras di tutta Italia, ma poi è arrivato il lunch match inglese, odiatissimo nella patria della pasta e dei buoni sughi. E allora ad aggiungere il tutto il maltempo, ovvia come cosa in pieno inverno. Non dimetichiamo che in tutti gli altri paesi europei, soprattutto in Germania gli stadi sono attrezzatissimi con campi riscaldati e magari in sintetico, tribune totalmente coperte, curve comprese. 
Atleti Azzurri d'Italia. Atalanta - Genoa
Qui stiamo proprio a lanciare le palle di neve, come evidenzia il giornale, contro un muro di cemento armato della Lega che scarica ogni responsabilità sulle società ma soprattutto su Sky e Mediaset Premium. Peccato che questa volta l'aria Siberiana abbia portato alle sagge decisioni dei rinvii, nonostante il caos a Bergamo in cui i giocatori sono scesi in campo nonostante l'arrerta del rinvio, gli ospiti poi sono tornati a prepararsi per andarsene ed una parte dei tifosi era stata fatta entrare sotto una copiosissima nevicata. Dopo oltre 1 ora e mezza, quando i cancelli erano stati aperti, anche i giocatori dell'Atalanta hanno raggiunto quelli del Genoa per dare forfait alla partita. Il solo Frey è rimasto l'unico a far un inutile riscaldamento per poi dare lui stesso la notizia del rinvio alle telecamere. Il tutto condito dalla certa rabbia dei tifosi: il campo era praticabile, le tribune no perchè scoperte. Rinasce il solito problema degli stadi di età preistorica. Alla fine chi ci rimette sempre è il pubblico.
Dall'Ara. Bologna - Fiorentina
Le note mezze positive sono Bologna - Fiorentina e Siena - Catania, segnalate con un po' di anticipo a tutti considerando sin da subito l'ipotesi di far slittare le gare. Le foto a lato sono emblematiche. Consideriamo il fatto, dai nostri punti di vista bianconeri, il Catania arriverà ben fresco al Manuzzi sabato mentre i nostri sono rimasti intrappolati in hotel tra Rimini, Cesena e Bologna. Toccherà anche a noi questa sorte? Solo il prefetto potrà dirlo.
Noi tifosi dobbiamo solo stare al seguito, come sempre, purtroppo.
Montepaschi. Siena - Catania
A Parma sono sorte moltissime polemiche sul fatto che la Juventus e Conte non volevano giocare in condizioni simili, così Perrone e Ghirardi si sono infuriati anche se poi la decisione è arrivata dalla preferttura. Lo stesso padron gialloblù infila il dito nella piaga, ma giustamente dice: "Io ho impiegato un'ora e mezza dall'autostrada per arrivare allo stadio. Noi abbiamo giocato con il Palermo alle 20.45, quando a Catania si è giocato alle 15. Non ci vuole molto a capire che a dicembre la nebbia può esserci a Parma piuttosto che a Catania, bisogna stilare i calendari in maniera più attenta. Poi bisogna rinnovare gli stadi. Il nostro è uno dei migliori, anche se non modernissimo, ma il paragone con quello della Juve non regge. Bisogna far passare la legge sugli stadi - aggiunge - e incentivare le società a rimodernarli, ma non per il business, passa un messaggio sbagliato. Bisogna dare un posto decente a chi viene a vedere questo sport."
Tardini. Parma - Juventus
L'indomani si invoca a nuovi stadi da parte della Lega, invece De Sanctis finalmente mette in luce il vero problema: "Parlo a nome di tutta la categoria. La Lega non può far passare per colpevoli di questa situazione i calciatori che vogliono proteggere le vacanze di Natale costringendo il campionato a questi turni infrasettimanali sotto la neve. Nessuno di noi pensa che sia giusto o opportuno giocare in queste condizioni. Noi vorremmo giocare qualche partita in più ad agosto per evitare queste situazioni. Invece la Lega preferisce, in estate, difendere le coppe 'Marmellata' e 'Cioccolata' costringendoci a ritardare l'inizio del campionato e poi a giocare in queste condizioni che sono impossibili per noi e per il pubblico. La Lega dovrebbe far partecipare l'AIC nella stesura dei calendari"
Solo a Milano in un incredibile Inter - Palermo 4-4 con manto nevoso si è giocato e nessuno o quasi pari essersi lamentato più di tanto. Anzi sembra che lo spettacolo si sia raddoppiato per via delle numerossime reti. Gran lavoro comunque degli addetti ai lavori per la pulizia del campo.
Solo nel tardo pomeriggio di oggi è arrivata la notizia di anticipare Cesena - Catania di sabato 4 febbraio alle ore 15.00, in programma invece alle ore 18.00. Su Cesena infatti si è abbattuta una bufera che ha portato oltre a danni a piante ed auto, al blocco praticamente totale del traffico, considerando i 60.70cm di neve caduti in città. Da qui a sabato mancano molte ore, ma le previsioni danno neve, male che vada al Manuzzi per ora agibile, faremo tutti a palle di neve come da bambini.

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