Qui Villa Silvia - Dopo la deludente sconfitta di ieri contro l'Udinese per 4-1, si guarda già alla prossima sfida salvezza contro il Novara.
Oggi allenamento alle ore 15.00, giovedì 12 ci sarà l'impegno al San Paolo di Napoli in Coppa Italia.

Notizie Calciomercato. Per puntare con decisione alla salvezza, al Cesena servono 5 rinforzi, un terzino sinistro, un centrocampista, un esterno offensivo e due attaccanti, ma gli innesti possono anche essere maggiori in quanto molti giocatori hanno già le valigie pronte.
Per il ruolo di terzino si seguono sempre le piste Daniel Pudil del Genk e Simone Rizzato della Reggina, a centrocampo si segue, già come in estate, Davide Biondini che però l'operazione è sempre più difficile e oggi il Cesena cercherà di stringere per Gianni Munari della Fiorentina a cui piace Marco Parolo e Antonio Candreva, però ce da superare la volontà del giocatore viola di mostrare le sue qualità a Firenze.
Il nome più caldo apparso nelle ultime ore come esterno offensivo è Edgar Alvarez, mentre la pista Vaclav Pilar si sta affievolendo in quanto il cavalluccio lo vorrebbe in prestito fino a fine campionato, e lo acquisterebbe solo con la permanenza in serie A, il Wolfsburg rimane favorito.
In attacco si guarda sempre a Luc Castaignos di proprietà dell'Inter, ma la pista non è troppo calda, mentre cerca di strappare almeno uno fra Emiliano Alfaro e Libor Kozak entrambi della Lazio, ma col primo favorito. Ieri dopo la sfida Udinese-Cesena, il Patron Igor Campedelli si è rifatto sotto per Paulo Vitor De Sousa Barreto. Invece per quanto riguarda il mercato in uscita tiene banco sempre la cessione di Eder alla Sampdoria, e pare che oggi sarà l'incotro decisivo per portare l'attaccante bianconero in casa blucerchiata, e Campedelli farà l'ultimo tentativo per portare Nicola Pozzi in bianconero, ma l'operazione sarà molto difficile.

Il triplice fischio del Bolo [By Bolo]

Lavoro non troppo difficile ieri per la terna capitanata da Gava. Posizione regolare nel gol subito dopo pochi secondi, infatti Comotto tiene in gioco Floro Flores, e al momento del passaggio di quest'ultimo, Di Natale si trovava dietro la linea del pallone. Qualche fallo non valutato essattamente bene da Gava che in un paio di occassione lascia continuare il gioco. Giuste tutte le sanzioni disciplinari rifilate a Benatia per gioco scorretto e a Parolo per un fallo duro a centrocampo. Giusta anche l'espulsione per doppia ammonizione di Lauro, con la prima ammonizione ricevuta per un tackle duro a centrocampo e la seconda per fermare la corsa di Armero lanciato a rete.
Gava 6.5
Iannello 6/Barbirati 6

Il commento del lunedì [by Giunkolo]

12 sono i mesi dell'anno, 12 erano gli apostoli, 12+12-1 fanno il numero dei miei anni...torniamo a noi. 12 sono i punti del Cesena dopo 17 giornate (media 0.7 punti/partita). Ricordate quando a luglio buona parte della carta stampata stendeva il più lindo dei red carpet davanti ai "grandi acquisti" di Campedelli? Avete ancora nelle orecchie le parole del vicino di ombrellone che sognava di andare in trasferta per seguire i bianconeri nelle coppe europee? Tutte balle, le chiacchiere estive relative al mondo della pedata sono utili solamente per vendere copie dei quotidiani, distrarsi con gli amici e non ascoltare le grida dei propri pargoli sulla spiaggia.
La matematica non sarà un'opinione ma spesso è utile per costruirne una. Volete ancora altri numeri? 9 sono i gol fatti (0.5 a partita) e 4 di questi sono stati realizzati da Adrian Mutu, giocatore che secondo le previsioni degli esperti - quindi non il nostro caso - avrebbe dovuto realizzarne almeno una decina già entro Natale. Continuiamo con le statistiche: ultima piazza per quanto riguarda i tiri in porta, 3.7 per partita; più alta invece la quantità di tiri totali per match, 12.1; i calci d'angoli battuti sono 5.4 ad incontro, non male come cifra, pessima se rapportata ai gol nati dalla bandierina cioè uno, quello di Mutu a Palermo; 23 minuti e briscole di media di possesso palla, uno dei migliori dati se confrontato con quelli delle dirette avversarie della salvezza, raggiunto grazie a Candreva, Parolo e Guana, dotati di un buon palleggio ma che finora ha portato scarsi frutti in casa Campedelli; discreto anche il calcolo percentuale dei passaggi riusciti che sfiora il 62% (l'Atalanta, squadra più "in palla" dei romagnoli, raggiunge al'incirca lo stesso dato).
Nel breve termine il calendario non aiuta: lo scontro salvezza contro il Novara, a seguire la Roma all'Olimpico e il re-match contro l'Atalanta, Napoli in trasferta, Catania in casa, ancora sfida nella capitale contro la Lazio e poi il Milan al Manuzzi. Se il cervellone della Lega ha creato un ostacolo il presidente ed il mister Arrigoni dovranno impegnarsi ad eluderlo: il primo aggiungendo uomini grintosi e volenterosi nel salvare una squadra che occupa la penultima piazza ed epurando coloro che non sono degni di questa maglia; al tecnico di Borello tocca l'arduo compito di recuperare un gruppo distratto dai malumori dei tifosi e dalle mille voci che provengono da Radio Mercato, plasmarlo a proprio piacimento e regalare al pubblico romagnolo l'ennesima gioia primaverile. Le statistiche? Quelle miglioreranno, basta soltanto che ogni singolo componente del Cesena si impegni a dare il 100%...ecco, gira e rigira si finisce sempre a parlare di numeri!

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