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domenica 18 dicembre 2011

Highlights 16° Giornata di campionato 2011/2012 Cesena 0 - Inter 1

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RISULTATO FINALE: CESENA - INTER 0-1
CESENA Inter 0-1. Nel gelo del Manuzzi, stadio quasi tutto esaurito, il primo tempo stenta a decollare. Pochissimi i tiri negli specchi della porta da entrambe le parti, ma in complesso un buon CESENA in avvio. Solo al 9' Nagatomo tenta di spezzare gli equilibri ma il suo tiro è impreciso e finisce alto sopra la traversa non di molto. Le battaglie a metà campo sono spesso a favore del CESENA, Inter molto sprecona e distratta, non riesce a costruire gioco. Al 32' fucilata da fuori di Candreva, Julio Cesar respinge in angolo senza non poche fatiche. Due minuti dopo ci prova anche Mutu ma la palla finisce ancora alta sopra la traversa. Si chiude così il primo tempo con un'Inter chiusa e il CESENA prova a imbastire la manovra. Secondo tempo che si apre con la cecchinata di Parolo (53') ma ancora Julio Cesar salva il risultato con un grande intervento. Il lampo del match però arriva dal peggiore in difesa dell'Inter: Lauro commette fallo su Nagatomo (tante botte prese dall'ex CESENA) e sulla battuta dalla sinistra dell'Inter Ranocchia può staccare da solo in mezzo all'area e battere un colpevole Antonioli. Il numero uno non riesce ad uscire e rimane sulla riga, mentre la difesa se lo dimentica, Inter in vantaggio immeritatamente. Da qui in poi il CESENA prova a raddrizzare la partita, l'Inter invece gioca sul possesso. Il gol subito demoralizza i bianconeri, tanto da tentare il vero assalto solo negli ultimi dieci minuti, infatti all'85' buon lavoro di Candreva a sinistra, Ghezzal ha il tempo in mezzo all'area di colpire a botta sicura ma un super Julio Cesar per la terza volta dice no ai padroni di casa. La palla carambola così in angolo. Ancora mischie e qualche angolo per il CESENA, fino a trovare al 93' il bel tiro da fuori di Stankovic che trova un attento Antonioli a difendere il passivo di 0-1. Ancora una volta il CESENA paga contro una grande, in questo caso meritando ampiamente il pareggio. Buono il trend dei nerazzurri che con tre vittorie di fila e tantissima sofferenza recuperano in classifica.

PAGELLE - Diamo i numeri! [by Giunkolo]

Antonioli 5: sì e no due parate in novanta minuti, notevole quella su Stankovic sul finire del match. Errore quasi tutto suo sul gol dell'Inter (Rodriguez ha poche colpe): tutti i palloni che transitano nell'area piccola dovrebbero terminare tra i suoi guantoni. CHIAMATA SENZA RISPOSTA
Comotto 6: il baby Coutinho va in confusione contro il navigato ex Fiorentina. Ranieri cambia le carte nell'intervallo e sfrutta il moto continuo di Obi. Avanza di qualche metro dopo il vantaggio nerazzurro con scarsi risultati. NAVIGATO
Rodriguez 6,5: riesce nell'impresa di contenere il pericolo Pazzini. Ottime letture difensive e il solito feeling con il compare Von Bergen; si conferma uno dei migliori centrali della serie A. Ranocchia, uno dei difensori più sopravvalutati del campionato, lo beffa in occasione del gol. ACCIPICCHIA
Von Bergen 6,5: vedi sopra, eliminare Pazzini ed inserire Milito. La punta argentina è apparsa più vivace rispetto al Pazzo, tuttavia nessun problema per lo svizzero. TRANQUILLANTE
Lauro 6: Maicon è tornato il terzino tutto inserimenti e cross che tutti conoscono (e temono). L'ischitano non si fa sorprendere e mette in bella mostra il repertorio di gioco ruvido che il Manuzzi mai disprezza. Certamente meglio in copertura che in fase offensiva, i suoi cross sono troppo spesso mal calibrati. SENTINELLA
Ceccarelli 6: buoni fraseggi con Eder e il compagno di reparto Comotto e tanta corsa, sintomi di un buona condizione. Con l'ingresso del nigeriano Obi diminuiscono le occasioni e gli spazi ma tiene bene il campo. PROPOSITIVO
Parolo 6: il numero delle sue conclusioni è tornato nella media, pericoloso con entrambi i piedi ma oggi non è fortunato: un suo mancino viene respinto da Julio Cesar. Qualche palla persa di troppo ma è comunque partecipe alle manovre offensive. PROVACI ANCORA MARCO
Guana 6: Cambiasso e Thiago Motta non gli permettono di impostare azioni "pulite" ma Roberto conosce bene l'arte dell'arrangiarsi. Tanto fiato, qualche sortita in attacco poco producente e lucidità quanto basta... nonostante i suoi mille difetti è l'anima del centrocampo romagnolo. COLONNA
Candreva 6: il brasiliano Maicon non ha problemi quando deve sganciarsi in attacco, i grattacapi cominciano quando deve fermare Antonio da Roma. Abile al tiro e al cambio di gioco, appare comunque leggermente fuori luogo nell'out di sinistra. PIU' MEZZALA CHE ALA
Eder 5,5: riesce a mandare in bambola Ranocchia (non Beckenbauer ma comunque uno che bazzica regolarmente in nazionale) e disputa un discreto primo tempo. La costante ricerca dell'inserimento verticale gli permette raramente di giocare palla da fermo e di dialogare con Mutu. SOLITARIO
Mutu 5,5: limitato dall'ottimo Lucio, non vede mai la porta ed è costretto a girare lontano dalla red zone. Nessun tiro, pochi scambi con Eder e Bogdani e tanti chilometri corsi per nulla. INGABBIATO
Bogdani 5,5: Mister Sponda prova ad aiutare Mutu a cercare il gol del pareggio ma viene incatenato dai centraloni di Ranieri. IMBRIGLIATO
Ghezzal 5,5: entra nel finale assieme a Bogdani. Ha una chiara occasione a 5 metri dalla porta per regalare un punto al Cesena che viene respinta da un intervento difficilissimo/fortunato di Julio Cesar. Previsto un mini-tour a Lourdes e Medjugorje nel periodo natalizio, Allah ci perdonerà. QUALCUNO LO AIUTI
Benalouane sv

Arrigoni 6: chiamatelo 4-4-2 o 4-2-3-1, i numeri non servono a spiegare il cambiamento portato dal mister di Borello. Squadra attenta in fase difensiva (l'errore sul gol di Ranocchia è l'unico neo di giornata), paziente nel possesso e pericolosa in zona tiro. Inserisce Benalouane in attacco per provare a raggiungere il pareggio, déjà vu dei tentativi di Bisoli con Fabio Cusaro. Il carattere c'è, il percorso salvezza non appare così tortuoso come un mese fa: ora occorrono solo i punti.

Curva Cesena s.v.

Curva Inter 6: sulla fiducia, vengono numerosi, ma in netto calo dallo scorso anno. Qualche due aste e non molti striscioni, la tessera del tifoso si fa sentire.

INTERVISTE POST PARTITA
Daniele Arrigoni
"Abbiamo fatto una grande partita, anche contro una grande squadra come l'Inter non abbiamo sfigurato ma sulle poche disattenzioni che oggi abbiamo concesso, quella del calcio di punizione ci è stata fatale. Ne riparlerò con i ragazzi in settimana per far si che non si ripresentino altre occasioni simili. Io sono soddisfatto di quello che ho visto, poi dopo la sosta potremo anche recuperare elementi importanti come Martinez e Martinho. Non meritavamo la sconfitta."

Claudio Ranieri
"Abbiamo sbagliato tantissimi errori, evidentemente il campo in sintetico ha giocato un brutto scherzo ai ragazzi. Sapevamo che questo era un campo difficile da espugnare e per questo siamo molto contenti di quanto fatto questo pomeriggio. Ci prendiamo il risultato e lasciamo perdere la prestazione di oggi. L'Inter in qualche modo il gol lo trova, l'importante è non subirne. Sto lavorando per proteggere il più possibile la difesa con il lavoro di centrocampisti ed attaccanti ed i risultati si stanno vedendo."

Thiago Motta
"Credo che 9 punti in 3 partite siano importanti per risalire dopo il nostro momento buio. È importante non prendere gol, ma possiamo migliorare. Abbiamo disputato una buona partita contro un avversario difficile. Soffriamo troppo dopo il vantaggio, penso che potremmo gestire meglio il risultato. Abbiamo regalato troppi palloni al Cesena dopo l’1-0, siamo rimasti troppo a difenderci. La difficoltà nelle due fasi? Non è un problema di natura fisica, quando abbiamo la palla e siamo pressati la buttiamo in avanti ma non riusciamo a fare altrettanto contro gli avversari. È anche un problema di avere due attaccanti che riduce gli uomini a centrocampo. Il contatto con Mutu? Lui è scivolato ed è caduto sul mio ginocchio, per fortuna ho proseguito e credo non sia nulla di importante. Vedremo domani con il dottore."

Lucio Da Silva
"Stiamo tornando grandi. Ci stiamo sacrificando e lavorando molto per risalire la classifica e tornare ad occupare le posizioni che ci competono. Ad inizio campionato abbiamo preso troppi gol ed eravamo nervosi per questo. Ora giochiamo meglio e abbiamo più equilibrio e questo ci aiuta ad essere più sereni e ad avere maggiore fiducia in noi stessi. Con Gasperini non riuscivamo ad adattarci al suo modulo. Ranieri invece ci ha dato maggiore fiducia e più equilibrio."

Soares Espindola Julio Cesar
"Siamo veramente contenti, era una gara difficile su un campo diverso con il sintetico. Ci abbiamo messo il cuore, abbiamo difeso molto bene e ogni vittoria la fiducia ritorna e aumenta. Siamo veramente soddisfatti, dobbiamo chiudere l'anno sconfiggendo il Lecce. Quella parata? Era di puro riflesso, una parata importante, vale come un gol. Ranieri è una persona intelligente e educata, quando c'è da bacchettare lo fa, ma con la sua intelligenza ci trasmette quel che vuole."

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