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RISULTATO FINALE: CESENA - LECCE 0-1 [By iColas7]
CESENA Lecce 0-1. Non è fortunato Arrigoni nel giorno del suo esordio: il CESENA perde ancora, questa volta addirittura in casa contro il Lecce, penultimo in classifica. Decide un fortunosissimo gol di Cuadrado al 56' minuto del secondo tempo, con i salentini che hanno eseguito un ottimo contropiede dopo che il CESENA aveva sprecato malamente un calcio d'angolo. Il tiro dal limite dell'area del colombiano si infrange sullo scarpino di Ceccarelli, insaccandosi alle spalle di un incolpevole Antonioli. Nel corso del primo tempo i bianconeri sembrano intimoriti dai frequenti attacchi dei giallorossi, che partono con una marcia in più grazie ai giovanissimi Cuadrado e Muriel. Al 24' però è Mutu ad andare vicino al gol: sfrutta un cross rasoterra di Ceccarelli ma spedisce a lato. Al 30' è Rodriguez a sfiorare il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d'angolo, ma Benassi respinge la sua conclusione centrale. Tra il 40' e il 41' è Muriel show: prima sfiora il gol dopo aver saltato Antonioli, sbagliando solo la conclusione che finisce sull'esterno della rete; poi con un delizioso pallonetto fa tremare il popolo bianconero. Nel secondo tempo, dopo appena due minuti dal calcio d'inizio, l'ultima fiammata del CESENA: il giovanissimo Djokovic si vede respingere il colpo di testa sulla linea da Carrozzieri, che sventa la minaccia. Da qui in avanti è solo Lecce: al 55' infatti Cuadrado regala il vantaggio ai salentini accorsi in Romagna, dopo uno splendido slalom e beffarda conclusione deviata da Ceccarelli. Un minuto più tardi viene espulso Muriel per proteste reiterate nei confronti del direttore di gara Valeri. All'80' l'ultima occasione per i padroni di casa viene sprecata da Ceccarelli, che sugli sviluppi di una punizione di Candreva mette alto di testa da due passi. I bianconeri, sempre più ultimi, vengono ripetutamente fischiati dal popolo del Manuzzi, che adesso vede tutto nero.

PAGELLE - Diamo i numeri! [by Giunkolo]

Antonioli 6: come spesso accaduto tra le mure amiche, è praticamente inoperoso. Incolpevole sul gol, Cuadrado vede la difesa romagnola dormiente e arriva in porta trovando il gol con una fortunata deviazione. SMARONATO
Comotto 5,5: discreta l’intesa con Ceccarelli, in copertura non deve sudare per contenere Olivera. Nonostante tutto, i molti palloni avuti tra i piedi non hanno portato nulla di buono. SPRECONE
Von Bergen 5,5: ovvero come trasformare Muriel e Cuadrado in Cavani e Maggio. La punta sfugge troppo spesso al centralone svizzero e l’esterno trova ettari di campo per partire in contropiede. Troppo blando il tentativo di recupero in occasione della rete ospite. BARRA ALZATA
Rodriguez 6: valutazione simile a quella del compagno di reparto. Da ricordare comunque una sua conclusione respinta a lato dal bravo Benussi. Punta aggiunta in occasione dei mille corner e calci piazzati: se non segna Mutu prima o poi dovrà pensarci lui… SFIGATO
Lauro 5,5: spinge alla sua maniera ma resta sempre la difficoltà a servire cross decenti per i compagni d’attacco. Cuadrado risulta incontenibile anche per l’ischitano. SORPASSATO
Ceccarelli 6: ritorna dopo un paio di anni ad operare da esterno di centrocampo. Tomovic lo teme e non molla fino al termine del match; tuttavia, al pari dei compagni, ha difficoltà a servire adeguatamente gli attaccanti liberi. LEONE FERITO
Candreva 5: il miglior bianconero della stagione sta perdendo colpi. Rallenta il gioco e regala troppe sfere ai leccesi. Deve ritrovare la retta via. SPENTO
Parolo 5: la cantilena è la medesima delle altre settimane, inutile ripeterla. Troppo impaurito, non sembra mettere in pericolo la squadra avversaria. NOCIVO
Ghezzal 6,5: MVP del match. 13 minuti senza toccare palla. Il modo migliore per non fare sciocchezze è non provare a farle. GIOIA BREVE
Eder 5: nel primo tempo tenta di fare il centravanti, nella ripresa entre Bogdani e il brasiliano gira a 40 metri dalla porta. Sbaglia un aggancio facile facile che sarebbe potuto valere il pareggio. FUMOSO
Mutu 5: più che trascinatore della squadra pare un trascinatore della propria ombra. Parte benino, cala nella ripresa agendo da esterno d’attacco. Si fa respingere da Benassi un colpo di testa che era praticamente in rete. DELUSIONE
Djokovic 5,5: prova sempre la giocata più difficile invece di tentare quella più semplice, da un suo passaggio sbagliato arriva il gol dei pugliesi. Anche lui viene travolto dall’onda Cuadrado, andrà meglio la prossima. NO FEAR
Bogdani 5,5: messo in campo dopo il gol subìto, non riesce a creare scompiglio tra Carrozzieri ed Esposito. Resta da capire se sono i compagni che non riescono a coinvolgerlo oppure se è l’albanese che si nasconde tra gli avversari. MISTERO
Livaja sv

Arrigoni 5,5: 4-4-2 e tanto movimento, questa la ricetta della parte iniziale della partita che fa sperare i supporter romagnoli. La rete non arriva e ne approfittano gli ospiti. Nonostante la superiorità numerica, il Cesena non riesce a segnare. Piccolo consiglio: se è vero che siamo una squadra di “nani”, perché giochiamo sempre la palla alta e lunga? VINTAGE

Curva Mare Cesena sv: come comunicato dalle Wsb81 oggi sciopero del tifo e si vede. Curva morta, senza voto.

Curva Ferrovia Lecce 5,5: trasferta vietata ai pugliese senza tessera. Ebbene, i tesserati erano presenti in sparute unità, ma i senza tessera del centro nord erano presenti con lo striscione "Lecce senza tessera". In tribuna un bel gruppo di 30 persone ha applaudito per tutta la partita. Peccato per i cori inesistenti.

INTERVISTE POST PARTITA
Daniele Arrigoni
"La fragilità mentale di oggi mi ha colpito in negativo. Dopo il gol non siamo riusciti a reagire, questo non va bene. Il primo tempo è stato molto opaco, abbiamo concesso troppo e così non va. La classifica è pesantissima ma dobbiamo ancora lavorare molto per far gruppo. Nel secondo tempo invece abbiam giocato molto meglio ma ci han colpiti mortalmente nel nostro momento migliore. La classfica ancora non è lunga, possiamo farcela a recuperare. Spero di avere Colucci dopo la ripresa."

Martins Eder
"Tutto sta girando storto, oggi abbiamo avuto poca fortna, soprattutto nel loro gol e nelle parate di Benussi. I nostri tiri sono stati tutti respinti, in settimana ci alleniamo bene ma poi in partita non ci esprimiamo. Arrigoni ci ha dato nuovo entusiasmo e più fiducia ma ancora mancano i risultati. La mia posizione è più avanti ora, ma quando il reparto avanzato non segna è dura vincere. Dobbiamo reagire tutti insieme, non guardare agli errori dei singoli."

Maurizio Lauro
"Partita dopo partita dobbiamo cercare di far più punti possibili senza pensare a chissà cosa. La salvezza è possibile ma oggi potevamo sia vincere che perdere. Speravamo nel pari, abbiamo creato abbastanza soprattutto nella ripresa ed abbiamo preso fiducia. Il loro portiere ha fatto grandi interventi in almeno due occasioni. Non dobbiamo avere il complesso di far gol, ma è dura sbloccarsi. Oggi non abbiamo molto da recriminare, dopo il gol siamo andati in confusione. Non dobbiamo essere nervosi nello spogliatoio, non servirebbe a nulla."

1 commento:

  1. sempre più giù...
    il prossimo anno giochiamo al sabato

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