Qui Villa Silvia - Dopo la sconfitta di ieri pomeriggio a Siena col risultato di 2-0, oggi i bianconeri disputeranno un allenamento mattutino alle ore 11 al C.S. di Villa Silvia, in vista della sfida di mercoledì sera al Manuzzi contro il Cagliari.
Fin'ora solo due punti arrivati con i due pareggi casalinghi contro Chievo e Fiorentina, la panchina di Giampaolo è a serio rischio, la sfida contro il Cagliari dell'ex Ficcadenti è decisiva. Anche gli ex tifosi senesi, hanno intonato il coro "salta con noi Marco Giampaolo", con i tifosi Cesenati uniti a cantare il coro.
Se Giampaolo dovesse lasciar la panchina, il primo candidato è Ballardini che ha rifiutato la panchina del Bologna dopo l'esonero di Bisoli:
"Siamo all'inizio, è vero che una partenza così non se l'aspettava nessuno ma c'è tempo per rimediare. Sono dispiaciuto per la situazione in cui si trova, però ribadisco che c'è tempo. E io al momento non ho avuto alcun contatto".

Centro Sportivo "Ercole Cellino" di Assemini (Cagliari) - Dopo il pareggio casalingo di ieri contro il Napoli per 0-0, i ragazzi di Ficcadenti sono attesi ad un allenamento mattutino.
Intanto proprio ieri Astori è uscito malconcio dal campo, per lui 3 mesi di stop per la rottura del perone.


Il triplice fischio del Bolo [By Bolo]
Nulla da recriminare a Rizzoli nella gara di ieri. Ottima direzione della gara da parte del direttore Bolognese. Solo un fatto dubbio non sanzionato non aiutato dal primo assistente Giallatini sulla doppia gomitata di Mannini su Lauro e Guana, ci stava nettamente il giallo. Per il secondo gol senese, Antonioli para il primo tiro sulla linea.
Rizzoli voto 6,5
Giallatini voto 5,5/ Rubino 6

Il commento del lunedì [by Giunkolo]

Una squadra modesta non può migliorare nell'arco di 72 ore. Sarebbero inutili cambi di allenatore, di modulo e di giocatori: è necesario ripartire dalle rare cose buone mostrate in queste prime partite. Von Bergen e Rodriguez dovranno ricomporre la difesa impenetrabile vista negli ultimi due match casalinghi, Ceccarelli dovrà lottare su ogni pallone così come ha fatto contro la Fiorentina, Candreva e Guana avranno il compito di creare il giusto legame tra la fase difensiva e quella offensiva. Il contorno è un disastro: basta guardare le prestazioni offerte dai vari Mutu, Eder, Ghezzal, Parolo, Rossi, Benalouane, Colucci e Malonga. I nuovi hanno deluso le attese e coloro che sono rimasti dalla stagione scorsa non hanno dato continuità al periodo positivo cominciato nel marzo scorso. L'anno scorso in rosa c'erano Giaccherini, Jimenez e Parolo (quello vero, non quello visto da agosto in poi), gente in grado di poter ribaltare l'esito del match con una giocata, un passaggio decisivo, un tiro dalla distanza. Ora al Cesena manca tutto questo: pioveranno fischi e partiranno cori contro la società e la squadra, non esistono scuse per il misero bottino in classifica. Preparate la voce e il fiato, mercoledì sera il Manuzzi deve ruggire di rabbia.

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