Qui Villa Silvia - Stamattina i bianconeri sono attesi per un allenamento alle 12:30 a porte chiuse, molto probabilmente rifinitura e tattica in vista di domani.
La lista degli infortunati continua ad allargarsi, infatti dopo lo stop di Colucci e Martinez, anche Bogdani si ferma per un problema muscolare. Quindi Giampaolo è costretto ancora a ridisegnare la formazione, con l'inserimento di Ghezzal dietro le punte Eder e Mutu.

La terna arbitrale per Cesena-Fiorentina sarà composta da: Carmine Russo di Nola che come collaboratori avrà Fabiano Preti di Mantova e Gianluca Vuoto di Livorno e come IV uomo Marco Guida di Torre Annunziata. I precedenti col direttore di gara di Nola sono un pareggio in serie B nel 2007/2008, una vittoria contro il Milan per 2-0 e la sconfitta a Milano contro l'Inter per 3-2.

Queste le dichiarazioni di Mutu durante la conferenza stampa di ieri:
"Ci sarà molta emozione questo è innegabile. Ma abbiamo qualità, dobbiamo fare bene ed è solo un caso che siamo infondo alla classifica. Momenti belli e brutti in viola? Sicuramente i ricordi più belli sono legati alla Champions Lague, e alla Uefa, con la vittoria di Eindhoven. Vorrei di certo cancellare forse niente, avrei voluto rimanere a Firenze per chiudere la mia carriera, ma son state fatte altre scelte e con grande tranquillità ci siamo separati ma rimasti in grandi rapporti. Contatti con qualcuno? Prandelli lo sento quasi sempre, mentre della dirigenza ho sentito Mencucci. Spero di sentire presto anche Andrea Della Valle. Non esulterò se segnerò per segno di rispetto dei tifosi, che mi son sempre stati vicini. Ma questo non significa che non voglia vincere, farò di tutto per riuscirci. Ma non esulterò per il rapporto che ho avuto per Firenze e per rispetto verso la sua gente. Nella posizione in cui ho giocato fino a oggi non riesco a dare il meglio delle mie qualità. Quindi stiamo pensando di cambiare per riuscire a poter mettere a frutto tutte le mie qualità. Il rapporto è sempre stato buono con tutti. Ci sono sempre gli alti e i bassi, e io sarei voluto rimanere perchè mi trovavo bene in tutti i sensi. Ma la società pensa che sia finito un ciclo, e voleva ripartire con altre scelte. La Fiorentina ha deciso così e io ho preso atto in serenità, in tranquillità, e mantenendo ottimi rapporti perchè con me sono sempre stati corretti. Il progetto che il presidente ha in testa è ambizioso, mi piace, vorrei completarlo. Se poi in futuro decidessi di smettere fra qualche anno ho detto che mi piacerebbe continuare a lavorare qui. E' una zona tranquilla, che mi piace, c'è tempo per crescere. La città non è molto grande, però è un po' come dovrebbe essere la mia vita da oggi. Tranquillità per fare bene il calcio, ho bisogno di questo dopo un periodo dove è successo un po' di tutto. Non posso dire cosa sia successo fra Montolivo e la Fiorentina, e sul perchè non sia più capitano. Conoscendo Riccardo che è un ragazzo bravo ed equilibrato, va rispettata la scelta di ognuno. Se lui scende in campo per il bene della Fiorentina senza voler rinnovare il contratto va comunque rispettato. E' sbagliato che la gente gli dia contro. Jovetic è ancora giovane, viene da un anno difficile, ma ha le qualità per diventare uno dei più forti. L'ho sempre detto. Avrà ancora bisogno di un po' di tempo, perchè ora per lui arriva il momento delicato. Anche per me è stato così quando sono tornato dopo un anno. Gli auguro di fare bene, ovviamente dopo la partita di Cesena. La difesa la conosco a memoria....Al di là di questo, sono molto forti davanti, la presenza di Jovetic è già di per sè un pericolo per noi. So però come puntarli, anche se so che sono forti e bisogna giocare al 100%. Ci ho parlato subito dopo l'infortunio, praticamente era ancora in ambulanza, ancora prima che un campione è un amico, gli auguro di tornare presto. E' un'assenza che pesa tantissimo, per noi di certo è un grande vantaggio. Anche se chi giocherà al suo posto farà di tutto per far pensare che Gila non sia così indispensabile".

Centro Sportivo Olimpio "campini" (Firenze) - La giornata dei viola inizia con la conferenza stampa di Mihajlovic e nel primo pomeriggio allenamento sul campo sintetico del Manuzzi.
Per la Fiorentina giocare all'ora di pranzo porta bene. Infatti nelle partite giocate non ha mai perso collezzionando 3 vittorie e 2 pareggi.

Behrami fin'ora è il giocatore che ha dimostrato più attaccamento alla maglia viola, e quello che si è impegnato di più in questo inizio di campionato:
''Sono venuto in una piazza con grande motivazioni e volevo rifarmi dopo anni sotto tono. Non penso che con Delio Rossi avrei problrmi a giocare nell'ipotetico caso in cui venisse a Firenze. Mihajlovic è un uomo che in carriera ha vinto più di noi e dobbiamo tutti imparare del suo proverbiale carattere, che ci trasmette in continuazione; per noi è un esempio da seguire sempre. Montolivo è un giocatore più forte di me perché ha più qualità. Penso che, nel ruolo in cui gioco ora, lui sia migliore di me. Essere il capitano èun ruolo di grandi responsabilità che preferisco che ricoprano altri; in questo momento mi sento di dire che Gamberini lo sta facendo molto bene. Cesena è una squadra molto tosta e con un Mutu che potrà crearci grandi difficoltà. Chi vince domenica? Spero noi. Nel calcio può accadere di tutto; io sto benissimo a Firenze ma la società un giorno potrebbe decidere di mandarmi via. A me piacerebbe restare a vita a Firenze; a chi del resto non piacerebbe?''.

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