Qui Villa Silvia - Oggi riprendono gli allenamenti a Villa Silvia con un allenamento pomeridiano.
Il punto portato a casa contro il Chievo, porta alla luce molti motivi preoccupanti, in primis il progetto di Giampaolo che deve cercar di cambiare qualcosa o modificare radicalmente per cercar di ottenere punti. Ma Campedelli, anche se la vittoria non è arrivata, ha deciso di proseguire fortemente con l'allenatore di Giulianova ma la sfida del 16 ottobre contro la Fiorentina al Manuzzi è l'ultima chance per dimostrare le qualità del suo gioco.
Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa.
"Non c'è stata la svolta con la vittoria ma come avevo detto ci siamo rialzati, almeno in parte. Parolo oggi ha svolto lavoro a parte, mentre per Comotto i tempi saranno un po' lunghi, dovrà effettuare le visite. Per tutti gli altri invece ci sarà il recupero in settimana. Dobbiamo assolutamente ripartire ancora pià decisi di prima, stona solo il risultato. Avrei preferito non aver la sosta."

Le società di scommesse non dan fiducia al cavalluccio ed è pagato alla retrocessione sicura 1.17 punti. A seguire il Lecce 1.48 e al terzo posto il Novara 1.81. Il Bologna, ultimo come il Cesena con 1 punto è quotato a 1.86 a scendere in cadetteria.

Guillermo Rodriguez ha parlato al Corriere Romagna.
"La squadra è viva e stiamo lavorando molto duro in allenamento e anche sul campo le cose si vedono che stanno man mano andando per il verso giusto. Contro il Chievo ritengo che il Cesena abbia giocato una gara molto buona, soprattutto nel secondo tempo, dove si è visto bene come siamo riusciti a cambiare marcia. Soprattutto a livello tattico ci siamo mossi molto meglio nei secondi 45 minuti di gioco. Ma anche a Milano non avevamo sfigurato. Di fronte avevamo una squadra fortissima come il Milan che nonostante le assenze è pur sempre una compagine di grandissimo calibro. Col Chievo eravamo chiamati a vincere dopo un primo tempo sofferto ed equilibrato siamo venuti fuori, facendo noi la partita. Peccato per il risultato finale, credo che la vittoria del Cesena sarebbe stata meritata, ma nulla da rimproverarci. I rigori si fanno e si sbagliano: ci rifaremo. Quello che più conta è che la squadra sia mentalmente a posto, e posso certamente affermare che il gruppo c’è, anche a livello psicologico.
Mi sto ambientando sempre più in fretta, sento la fiducia nei miei confronti e in campo con un compagno di squadra come Von Bergen l’intesa sta andando per il meglio.
Voglio dare il mio contributo alla squadra sotto tutti i punti di vista, cercando quanto prima di mettere le mie qualità al servizio del gruppo. Da quanto ho visto, il campionato italiano è di ottimo livello e si gioca contro squadre preparate e molto difficili da affrontare. Al rientro dalla sosta ci sarà un altro avversario insidioso come la Fiorentina, ma noi dobbiamo iniziare a fare punti pesanti contro chiunque."

Il martedì è EXTRATIME! 
Tutti i precedenti di Extratime della Gazzetta dello Sport sono rileggibili nel nostro archivio.
La Scarpa d'Oro SUAREZ in copertina: nella fotografia il giocatore siede coccolandosi tra i posti  degli spogliatoi. Omonomi dello stesso Luisito Suarez ex stella e pallone d'oro di Barcellona ed Inter degli anni 60, da piccolo la  vita in Uruguay era difficile, ma dopo il trasferimento a Montevideo dalla nonna ed un "calcio" a conoscenti pericolosi, riesce ad approdare al Nacional per poi poco dopo la maggiore età al Groningen in Olanda. L'Ajax lo ha allevato definitivamente e il Liverpool lo sta consacrando, dopo la bella apparizione con l'Uruguay dell'amico Cavani.
Il ricordo di una atrocità. Mario Kempes, 57 anni, è nato il 15 luglio 1954 a Bell Ville, 200 km da Cordoba, in Argentina, dove gli è stato intitolato lo stadio. Inserito da Pelé tra i 125 calciatori più forti di sempre, è l’icona del Mondiale vinto dall’Albiceleste nel 1978 in casa, quando l’Argentina era sotto la dittatura dei generali: con 6 gol fu il capocannoniere. Molti dubbi sulla semifinale vinta per 6-0 sul Perù, si pensò ad un complotto, per poi vincere contro l'Olanda in finale. Il match comprato però fu, come ammette Kempes, Polonia - Italia nel 1974 a favore dei polacchi che poi vinsero sui nostri azzurri.
EUROGOL della settimana: lo svizzero Derdiyok del Leverkusen contro il Wolfsburg (2-1): controllo con la punta sinistra, sombrero sul difensore e un colpo di cannone in rovesciata. Tutti increduli!
TOP 11: HILTON, VORONIN, NEUER, JUANLU, LAMPARD, HIGUAIN, PASTORE, MARTINEZ, LEWANDOWSKI, WALKER, RODRIGUEZ.
Il caso Tevez è sembre più misterioso, mentre United e proprio il City sono a 19 punti in Premier. Le 10 possibili scuse di Tevez per giustificare il rifiuto di entrare in campo contro il Bayern Monaco
1 La panchina era più vicina ai miei figli.
2 Il nuovo dottore del club, Murphy, mi aveva appena praticato una iniezione per svegliarmi perché avevo sonno.
3 Mancini conosce bene il mio collo e per questo non mi ha mai prestato una sciarpa.
4 Ero malato. Colpa dei medici dello United.
5 Mi ero rotto il dito del piede in allenamento 6 settimane fa, ma avevo mantenuto il segreto.
6 Non volevo essere pagato per il gettone di presenza, visto che guadagno già tanto.
7 Ero scioccato dalla notizia che a Manchester avevano aperto un terzo ristorante.
8 Non volevo essere il più brutto di una partita nella quale in campo c’era Ribery.
9 Quando Mancini mi ha ordinato di entrare, pensavo che fosse Liam Gallagher a parlare.
10 Balotelli mi aveva promesso di farmi usare il suo iPad.
Il Levante in Liga spagnola è in testa col Barcellona. La difesa però in età arriva a quota 170anni, molto superiore a quella del Barça! Quindi la coppia in testa è a 14 punti e sotto a 13 il Real di Mourinho. Proprio la casacca dei catalani è sotto inchiesta dalla Nike: pesa troppo col sudore. La casa produttrice proverà a risolvere il problema, ha di fronte 200grammi in più da bagnata.
In Europa comandano Bayern Monaco e PSG (Germania e Francia) da sole in testa al campionato.
Oltreoceano, presidentessa accusata di molestie ad un giocatore.  È quanto afferma Ramon Ortiz, difensore del Gen. San Martin (4a serie), che ha denunciato il suo massimo dirigente Grisel Cardozo: «Mi mandava sms su sms, voleva venire a letto con me», ha detto a una radio. La presidentessa ha annunciato una contro denuncia: «È malato, ho un marito e 3 figli. E poi faccio calcio da 15 anni, coi giocatori non vado mai oltre il "buongiorno"».
Tre mesi dopo la retrocessione, il River Plate non esce dalla crisi. La squadra di Almeyda tenta di farsi forte nella B Nacional e il club diventa sempre più debole a livello dirigenziale. Sospetti di arricchimento indebito e riciclaggio di denaro, complicità con la Federcalcio: il giudice federale Claudio Bonadio ha avviato una indagine e ha ordinato alla Polizia di irrompere negli uffici del River e in quelli della federazione, oltre che nelle case dell’ex presidente José Maria Aguilar e del suo segretario Mario Israel, del presidente federale Julio Grondona e di Daniel Passarella, attuale numero 1 del club.
Mentre in Brasile si affronteranno Flu-Fla che caratterizza la settimana di fuoco, in Cile un tifoso si uccide perchè la squadra del cuore va male. Ecco perché il cileno José Urriola, arcitifoso del Ñublense e leader del gruppo ultrà Los de Siempre, ha deciso di togliersi la vita dopo la sconfitta casalinga del club di Chillán contro il Cobresal di giovedì scorso. Prima di impiccarsi nel salotto di casa con indosso la maglia del Ñublense. Urrioa ha lasciato un breve messaggio in cui motivava il suo gesto estremo con «un’insopportabile depressione» causata dai deludenti risultati de Los Diablos Rojos, a metà classifica e a pochi punti dalla zona retrocessione. Se facessimo anche noi così che siamo ultimi col Bologna, la città si svuoterebbe!
Triste notizia anche dalla Somalia. Il nazionale nemmeno 20enne Sa’ad Saleh Hussein, attaccante dell’Elman, campione in carica e leader nei difficili tornei degli anni 2000 (5 «scudetti»), è stato rapito dalle milizie islamiste filo-Al Qaeda, Al Shabaab, venerdì scorso nella cittadina di Afgoye, a una trentina di km dalla capitale Mogadiscio. Per gli islamisti anti-governativi dal 2006 il calcio è «un atto satanico» e per questo da vietare.
Delusione per la RAGAZZA DELLA SETTIMANA. Un gruppo di attiviste femministe ha manifestato con i seni al vento contro la prostituzione in Ucraina. Infatti con l'Europeo 2012 a Kiev, il turismo sessuale sarà ancora più sfruttato e queste giovani e belle ragazze han deciso di non mettere il reggiseno per un giorno attirando su di loro fotrografi, stampa ma poca attenzione di Platini.
A Londra succede anche questo: due tifosi dell'Olympiacos si sposano ed ancora vestiti da cerimonia seguono all'Emirates Arsenal - Olympiacos (2-1), peccato solo per la sconfitta!
Tweet della settimana: Jack Wilshere, 19enne dell’Arsenal, ha postato subito una foto del figlio Archie
appena nato. Romantico modo per non pensare ai guai suoi (out fino a Natale) e dei Gunners (altro k.o. col Tottenham).
Pur non essendo ancora riconosciuta dalla FIFA, anche il Tibet ha la propria nazionale di calcio. E, soprattutto, ha un tifoso d'eccezione: per presentare la nuova divisa ufficiale, infatti, la federazione asiatica ha potuto contare addirittura sul Dalai Lama. Il leader spirituale del buddismo tibetano, con
il pallone ufficiale sotto braccio, si è sottoposto ad uno shooting fotografico, regalando grandi sorrisi, dispiegando all'indirizzo degli obiettivi la nuova maglia della nazionale e svelandola così a pubblico e
tifosi. Di certo, sarebbe stato difficile trovare un testimonial più carismatico.
Prossimo appuntamento tra una settimana con EXTRATIME della GAZZETTA DELLO SPORT!

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