BLACK WHITE SKIN

Notizie quotidiane, video e highlights Serie A Serie B, fotogallery, calciomercato Cesena Calcio 1940

venerdì 23 settembre 2011

News Ac Cesena 23-09-11

Qui Villa Silvia - Ieri ripresa degli allenamenti a Villa Silvia. Chi è sceso in campo contro la Lazio ha disputato una seduta di defaticamento, mentre per tutti gli altri lavoro intenso.
Questa mattina, temperature stagionali, il Cesena Calcio si ritroveà a Villa Silvia a porte chiuse per sostenere la rifinitura in vista dell'importante impegno di domani sera a San Siro contro il Milan di Allegri.
Già dal 15 settembre sono in vendita i biglietti per Milan - Cesena per il settore ospiti destinato ai tifosi bianconeri. Il settore sarà il terzo anello verde, i tagliandi saranno disponibili presso le filiali delle banche del Gruppo Intesa Sanpaolo in tutta Italia.
Si ricorda che, come da normativa vigente, l’acquisto dei biglietti di Settore Ospiti è riservato a titolari di Tessera del Tifoso.
Il Coordinamento Clubs Cesena organizza pullman per latrasferta milanese con ritrovo alle ore 14.00 e partenza alle ore 14.30 dalla sede in Via Cavalcavia n°745 Cesena. Prezzi 32€ non soci, 22€ soci (non comprende il costo del biglietto che sarà a parte).

Milanello (Varese) - Oggi il Milan scenderà in campo per la rifinitura al Centro Sportivo di Milanello alle 17.00, con conferenza stampa di Allegri alle 15.00. Tanti i problemi di formazione: Pato sarà fuori 1 mese che sarà rimpiazzato da El Sharaawy. La coppia quindi sarà formata con Cassano, Ibrahimovic è ancora fuori. A centrocampo mancherà l'ex Ambrosini per la lussazione della spalla.

Ieri Igor Campedelli ha suonato i campanelli d'allarme a Giampaolo dopo le 3 sconfitte consecutive e la maniera con cui sono maturate. Il Resto del Carlino ha affrontato il problema.
"Più squadra e meno individualità. Il calendario ci ha riservato partite molto complicate, ma speravo arrivasse qualche punto. Dobbiamo affrontarle tutte prima o poi, ma presto dobbiamo diventare squadra perche' giochiamo troppo da singoli. Non sono sorpreso ne' preoccupato ma dobbiamo trovare un'identita' importante, abbiamo qualita' ma vanno messe a disposizione del gruppo."
Highlights Serie A nei maxischermi degli stadi italiani
Più potere agli steward negli stadi, così la Gazzetta dello Sport spiega i dettagli nell'articolo. La novità arriva in sordina, nascosta tra le pieghe del burocratese.Dadomani nei nostri stadi gli steward saranno legittimati a eseguire perquisizioni, «attività di prefiltraggio e filtraggio» agli accessi e di
«primo intervento» per evitare «indebiti accessi nell’impianto e garantire l’incolumità degli individui e prevenire o bloccare situazioni e condotte pericolose». Lo dispone, in nome di una maggiore sicurezza, un decreto del Ministero dell’Interno datato 28 luglio e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 25 agosto 2011, che entrerà in vigore dopo i consueti 30 giorni di vacatio legis. Domani, appunto. Il decreto ministeriale ha per oggetto la definizione di «nuovi servizi ausiliari dell’attività di polizia affidati agli steward» e va ad integrare il decreto del Ministro dell’Interno dell’8 agosto 2007, ricollegandosi inoltre alla legge n. 41 del 2007, che prevede la possibilità di affidare agli steward «altri servizi ausiliari dell’attività di polizia per il cui espletamento non è richiesto l’esercizio di pubbliche potestà o l’impiego operativo di appartenenti alle Forze di polizia». Poteri più ampi Il testo, che richiama anche una risoluzione del Consiglio dell’Unione Europea, dispone in sostanza più ampi poteri per gli steward, i quali saranno ora legittimati ad eseguire all’ingresso degli stadi «controlli a campione manuali dell’abbigliamento e delle cose, mediante la tecnica del pat-down, al fine di evitare l’introduzione all’interno dell’impianto sportivo di oggetti, strumenti e materiali illeciti, proibiti, atti ad offendere o comunque pericolosi per la pubblica incolumità».Unulteriore irrigidimento delle misure di prevenzione, dopo la contestatissima tessera del tifoso. Facile prevedere altre polemiche.
Dopo la notizia della possibile emanazione del carnet con biglietti senza il possesso della tessera del tifoso, la Roma ieri si è vista respingere nuovamente la proposta. Il Casms ha deciso infatti di revisionare ulteriormente questa forma che andrebbe a minare ulteriormente la poca credibilità della tessera.

Il commento del lunedì/venerdì [by Giunkolo]

Un evento insolito quanto inatteso ha sorpreso i miei compagni di curva: non sono andato assieme a loro al Manuzzi per seguire Cesena - Lazio. Impegni lavorativi e affettivi mi hanno impedito (fortunatamente?) di assistere dal vivo alla terza sconfitta consecutiva del Cesena 11-12. Nonostante tutto, sono riuscito a seguire l'andamento del match con il supporto del Web: ping pong di collegamenti su MatchLive di Gazzetta, immagini in streaming di Mediaset Premium, Sky e Rai International mi hanno permesso di gioire al gol di Mutu e di imprecare furiosamente a partire dal fallo di Rossi su Diakité fino al termine dell'incontro. Al termine dei 90 minuti, sono stato in grado di vederne 25 del secondo tempo e ho notato una sqaudra spenta, senza motivazione alcuna a rimontare il risultato contro una Lazio che, una volta ottenuto il vantaggio, si è chiusa nella propria metà campo.

I dubbi della trasferta di Catania sono rimasti tali: difesa ballerina (ad eccezione di un Ravaglia finalmente protagonista), centrocampo incapace di fare da collante tra prima e ultima linea, attacco sterile e spaesato. Campedelli e soci hanno lavorato bene in estate, sono arrivati giocatori di valore che, sulla carta, dovrebbero sostituire tranquillamente gente come Jimenez, Giaccherini e Rosina. Una squadra forte non può diventare scarsa nel giro di due settimane. Le amichevoli estive, per quanto abbiano infimo valore rispetto alla competitività della Serie A, avevano mostrato un Cesena ben disposto in difesa e frizzante in attacco. Ora tutto è cambiato, tocca a Giampaolo svegliare i suoi uomini, è necessario uscire dalle sabbie mobili delle ultime piazze della classifica.

Chiudo con una nota. Non mi aggrada fare il giochino dei "se, dei "ma" e dei "però", tuttavia devo utilizzare queste tre paroline per rendere chiara un'idea nata nella mia mente nelle ultime ore: "SE il Cesena avesse segnato 3 gol invece di 2, probabilmente avremmo ottenuto almeno un punto; giochiamo benino ad inizio partita MA caliamo vertiginosamente nella ripresa; siamo ultimi PERO' ci sono compagini quali Roma, Milan e Inter in crisi". Fate voi le vostre considerazioni al merito...

Nessun commento:

Posta un commento

Più letti di sempre

Segui su Facebook

Ultimi commenti