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martedì 14 giugno 2011

News Ac Cesena 14-06-11

Ufficiale - Vincenzo Rennella arriverà dal Genoa al Cesena in prestito per un anno con diritto di riscatto sulla comproprietà. Nelle prossime ore l'attaccante effettuerà le visite mediche.

Notizie calciomercato. Lazio e Cesena negli ultimi giorni stanno discutendo di Pasquale Foggia. Il giocatore campano è ai margini della rosa di Reja e Giampaolo sarebbe interessato a lui visto che lo ha già allenato a Cagliari e ad Ascoli. I bianconeri sarebbero inoltre disposti ad inserire Steve Von Bergen (che piace anche al Norwich City, neopromosso in Premier League, e all'Udinese) come parziale contropartita (il valore del cartellino dello svizzero è sui 1,5 milioni di euro).
Con i biancocelesti si sta trattando anche per Sergio Floccari. La punta ha preso tempo in attesa di eventuali offerte da società di media-alta fascia. Si punta ad averlo in prestito oneroso con diritto di riscatto, l'operazione non è delle più semplici ma si è già ad un buon punto.
Nicola Legrottaglie è stato accostato al Cesena: come già avvenne nello scorso gennaio, il centrale pugliese è uno dei principali obiettivi di Campedelli. Tramite l'agente personale ha dato l'ok per l'inizio della trattativa con i romagnoli. L'ex azzurro è svincolato ed ha giocato negli ultimi mesi alla Juventus e al Milan.
Un altro difensore svincolato è Cristiano Del Grosso. Il terzino ex Siena deve decidere se accettare la proposta dei romagnoli o andare a giocare in Grecia: Panathinaikos e Olympiakos sono interessate a lui. Si sogna ancora per Massimo Volta, a metà tra Sampdoria e Parma.
Lo spagnolo Crespo potrebbe essere un buon rinforzo per la retroguardia: per il giocatore del Padova si sono fatte avanti Genoa, Atalanta e Parma.
A breve il rinnovo di Emanuele Giaccherini. Tra 10 giorni circa l'appuntamento per la firma del prolungamento del contratto fino al giugno 2014 con un ingaggio di 450 mila euro più bonus. La Pulce è destinata a restare salvo proposte irrinunciabili.
Nell'estrema eventualità di una partenza di Giaccherini si è valutata la possibilità di acquistare Eder. La punta brasiliana è ancora di proprietà del'Empoli (che ha acquistato Tavano, svincolatosi dal Livorno) e piace molto a Giampaolo e al presidente e anche all'Atalanta.
Resta vivo l'interesse per Caracciolo. La punta del Brescia non intenderebbe giocare tra i cadetti e Cesena e Bologna si sono fatte sentire. Il cartellino ha un prezzo eccessivo e quindi si punta ad acquisirne la metà.
Il nuovo mister ama i suoi ex giocatori, non ultimo il brasiliano Nené. La punta del Cagliari ha 28 anni e nelle ultime due stagioni in Sardegna ha segnato 14 reti.
Come punta di riserva potrebbe arrivare Gomez Taleb, attaccante che quest'anno a Gubbio in Prima Divisione ha realizzato 18 gol.
Scemato l'interesse per Jankovic del Genoa: il serbo era stato proposto in prestito da Preziosi.
Parolo è destinato a non restare a Cesena. Il centrocampista ex Hellas Verona piace a Fiorentina, Genoa, Napoli, Palermo e Inter e il sogno di Campedelli è proprio quello di cederlo ai lombardi e trattenerlo un altro anno in prestito; tuttavia c'è da risolvere la grana della comproprietà con il Chievo.
De Feudis potrebbe non rimanere in Romagna. Il capitano della quarta promozione è destinato a tornare al Torino che gli offre un contratto triennale. In caso di partenza del Conte il Cesena cercherà di acquistare Simone Guana, l'anno scorso al Chievo ma di proprietà del Palermo.
Fabio Caserta è nel mirino di Sampdoria e Lecce. Il giocatore è tornato all'Atalanta dopo la stagione positiva al Manuzzi e anche la dirigenza bianconera aveva cercato di farlo tornare per un'altra stagione.
Non muore mai la speranza di vedere Mutu in bianconero. Riguardo al romeno si è espresso il suo agente Pietro Chiodi. “Ora Adrian è in ferie, C’è molta serenità da parte nostra sull’argomento, nonostante si parli troppo, a volte anche a sproposito, del suo futuro. Tra 15-20 giorni ci incontreremo con la società. Lui vuole restare alla Fiorentina, ma senza costringere nessuno. Solo se il club ci dirà che non rientriamo più nei piani della società ci muoveremo”.

Ci ha pensato la dirigenza bianconera a gettare acqua sulle parole di fuoco del presidente dei francesi del Saint-Etienne, Roland Romeyer. Il numero uno dei Verts, ha affermato che il Cesena non ha ancora pagato Benalouane (prezzo concordato a un milione e centomila euro), sottolineando di essere ricorso al tribunale Fifa. Parole dure, che potrebbero far presagire uno scenario fosco, chiudendo il mercato romagnolo in entrata se venissero riscontrate gravi inadempienze ai romagnoli. A rassicurare i tifosi ci ha però pensato la dirigenza cesenate: "I nostri legali stanno parlando con quelli del Saint Etienne perché sulla faccenda abbiamo due punti di vista differenti - dicono - In ogni caso contiamo di risolvere la situazione nel modo migliore. Il tribunale Fifa? Niente di strano, è l'approdo naturale quando due società non riescono a trovare un accordo".

In merito alle indiscrezioni apparse oggi, martedì 14 giugno, su alcuni organi di stampa, il Direttore Generale Luca Mancini intende precisare di non essere coinvolto in alcuna acquisizione, seppur parziale, del San Marino calcio, ma di aver semplicemente messo in contatto le parti interessate sfruttando l'ottimo rapporto di amicizia che lo lega agli interessati.

Nella mattinata di ieri presso la sala stampa dello Stadio Manuzzi di Cesena è stata presentata la Guida Metodo Giovani 2, una raccolta di tutta la progettualità tecnico-didattica che il Cesena Calcio ha sviluppato negli ultimi due anni all'interno del settore giovanile, si tratta del secondo numero di una guida apparsa per la prima volta nel 2007.
La guida edizione 2011 è dedicata alla memoria di Edmeo Lugaresi.
Alla conferenza di presentazione erano presenti Lorenzo Minotti Direttore dell'Area Tecnica del Cesena Calcio, Andrea Galassi Responsabile Tecnico del Settore Giovanile, Giorgio Tosi e Diego Ridolfi in rappresentanza di Romagna Iniziative e Banca BRC partner della pubblicazione.

Intervista a Erjon Bogdani, attaccante albanese del Cesena.
Bogdani, dove sta trascorrendo le sue vacanze?
A casa mia, in Albania. Quest’estate, a differenza del passato, farò poca strada…".

Come mai?
"Fra una decina di giorni nascerà il mio primo figlio, Alexander. Quindi, nelle prossime settimane, avrò altro a cui pensare…".

Per lei si è appena chiusa una stagione ricca di emozioni. E soddisfazioni.
Direi proprio di sì. La grande salvezza col Cesena, i miei otto gol. Il bilancio è positivo".

Ricorda? La scorsa estate, il suo arrivo in Romagna, non fu certo accolto da squilli di tromba.
Ed invece le cose sono andate bene, no? In serie A solo a Siena (stagione 2005-2006, ndc) sono riuscito a fare meglio con 11 reti".

Un anno fa c’erano dubbi su Bogdani. Ma anche sul Cesena…
"Anche io, ad essere sinceri, all’inizio nutrivo qualche perplessità sulla squadra. La rosa sembrava limitata, avevamo tanti ragazzi al debutto. Invece è tutto filato liscio. Anzi, le cose sono andate alla grande".

Il vostro segreto?
"Il gruppo era compatto. Ma, soprattutto, i giocatori di qualità si sono rimessi in gioco e si sono sacrificati per fare anche lavoro sporco, vedi Jimenez".

Qualche suo gol che ricorda con maggiore affetto?
"La rete al Milan alla seconda giornata. I due gol segnati al Lecce, uno all’andata e uno al ritorno. E poi, nel finale di campionato, il mio importantissimo centro con il Bari".

Quei tre punti sono stati decisivi per poter raggiungere il vostro traguardo.
"Vero. Ma quel gol lo ricordo con particolare affetto anche perché è arrivato in un momento della stagione per me difficile. Non segnavo da tanto tempo…".

Dopo una prima parte di stagione da applausi, negli ultimi mesi ha <+testo chiaro>atto un po’ fatica a restare a galla.
"Non si può restare al top per nove mesi. Ricordatevi poi sempre che io non ho mai staccato la spina. Ho giocato sempre. E comunque il Cesena è stato fortunato…".

Perché?
Quando ho smesso di segnare io, a buttarla dentro, ci hanno pensato Giaccherini, Parolo e Jimenez".

Lei, là davanti, in pratica ha tirato la carretta da solo per un intero girone. Forse qualche critica nei suoi confronti giunta nel 2011 è stata dunque esagerata.
"Lo penso anche io. Ma questo è il calcio".

Ficcadenti è andato via. La prossima stagione, il Cesena, sarà guidato da Giampaolo.
Non lo conosco personalmente, ma in tutti questi anni ho sfidato le sue squadre più volte. Chi mi ha parlato di lui mi ha sempre detto cose belle…".

Prossimamente su questi schermi ci sarà anche lei alla corte dell’ex trainer di Cagliari, Siena e Catania?
"Io a Cesena mi sono trovato davvero benissimo. Sono legato al club da un altro anno di contratto. La mia priorità è quella di rimanere. Però…".

Però?
"Però l’estate è ancora lunga. Prossimamente il mio procuratore incontrerà la dirigenza bianconera. Vediamo un po’. Ho comunque già ricevuto diverse offerte sia dall’estero che dall’Italia…".

Qualche nome?
"No, per adesso non voglio farli. E comunque ripeto: io adesso penso ancora al Cesena…".

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