L'esordio di Marco Parolo in Nazionale

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Nel match di ieri Ucraina Italia 0-2 (gol di Giuseppe Rossi e Matri) sono scesi in campo ben due bianconeri. Mai una cosa simile era successa. Se per Davide Santon, entrato subito dopo l'iniziodel secondo tempo al posto di Maggio (Prandelli lo ha schierato sulla fascia destra in via di spinta), è stato un ritorno, tutto cambia per Marco Parolo. L'esordiente ha giocato gli ultimi 3 minuti con il recupero, quindi in totale "miseri" 6 minuti. Ovviamente essendo anche un'amichevole ed appunto la prima volta, vanno più che bene!!! FORZA MARCO!

Lorenzo Minotti è stato intervistato dalla redazione di un portale internet della Fiorentina. L'ampia sintesi l'abbiamo ridotta alle domande più interessanti. Si parla del match di domenica ovviamente, dei convocati dela nazionale (Parolo e Santon) e dell'avvenire del Cesena Calcio.
Minotti, domenica c'è Cesena-Fiorentina, primo match dopo la sosta per le Nazionali. Che Cesena troveremo contro i viola?
"Sicuramente la sosta ci serviva. Venivamo da cinque gare intense durante le quali abbiamo speso molto sia sul piano fisico che su quello mentale. In più siamo stati in grado in questi giorni di recuperare elementi come Felipe, Rosina e Budan che non avevamo a disposizione nella gara con la Lazio. Tutto sommato ci ripresentiamo quasi al completo, con la speranza che non accada niente ai nostri nazionali impegnati con la maglia azzurra."

Senza dubbio per voi è stato un grande orgoglio poter "cedere" due giocatori alla Nazionale di Cesare Prandelli...
"Per noi è un evento storico. Non era mai successo che il Cesena prestasse due giocatori alla nazionale maggiore. Prima di Parolo e Santon solo Ruggiero Rizzitelli aveva indossato la maglia azzurra da giocatore del Cesena quindi per noi è un grande orgoglio. In particolare sentiamo molto la convocazione di Marco Parolo, un giocatore che ha fatto tanta gavetta e che nello scorso anno è stato fra i protagonisti della scalata alla Serie A. E' un premio che lui può condividere con tutto il gruppo storico del Cesena."

Tornando a parlare del campionato, al "Manuzzi" è attesa la Fiorentina. Una formazione, quella di Sinisa Mihajlovic, al termine di una stagione fra alti e bassi.
"La squadra viola ha pagato, com'era preventivabile, il passaggio dalla gestione Prandelli alla gestione Mihajlovic. Cambiare non è mai facile, soprattutto quando hai così tanti infortuni e una vicenda come quella di Mutu che ha tolto al gruppo un giocatore determinante. Dall'inizio del 2011 però, se andiamo a vedere i numeri della formazione gigliata scopriamo che c'è continuità di rendimento e per noi affrontarla in questo momento vuol dire avere a che fare con una squadra fra le più in forma del campionato. Domenica per noi sarà durissima."

Chiudiamo con il futuro di Marco Parolo, il gioiello di cui parlavamo all'inizio della nostra chiacchierata. Per lui si sprecano le voci di mercato, anche in direzione Firenze. C'è qualcosa di vero?
"Prima di tutto occorre chiarire che il cartellino del giocatore non è tutto nostro, ma è in comproprietà con il Chievo, quindi bisognerà capire come muoversi. Certo è che se Marco chiuderà la stagione sugli stessi livelli di oggi sarà difficile trattenerlo. Di fatto la missione del Cesena è quella di lanciare giovani giocatori sul palcoscenico della Serie A. Ancora non vi sono richieste ufficiali, ma ci sono molti osservatori che settimanalmente lo tengono sotto controllo. Osservatori della Fiorentina e di altri club. Approcci ufficiali però non ce ne sono stati, né con la società viola, né con altri."

Notizie calciomercato. Difficile il ritorno di Davide Santon all'Inter al termine del prestito a Cesena: infatti la Juventus è molto interessata al terzino sinistro che però può giocare anche a destra. Anche la Fiorentina di Mihajlovic punta ai giovani e quindi pensa all'ingaggio del giovane ravennate. Un'altra alternativa potrebbe essere la permanenza al Cesena di Igor Campedelli.

Oggi allenamento a Villa Silvia pomeridiano. Sole e buoni 20° per gli uomini di Ficcadenti.

Felipe ha parlato in conferenza stampa ai giornalisti.
"Sto bene ho avuto modo di lavorare tutta la scorsa settimana assieme alla squadra, l'elongazione all'aduttore ormai è superata, per domenica sono pronto e non vedo l'ora. Io a Firenze ho lasciato molti amici, certo sono stato lasciato andare in modo molto sbrigativo ma ormai sono qua a Cesena e devo pensare alla salvezza. Della Fiorentina temo Gilardino, con lui devi rimanere concentrato fino all'ultimo secondo, sono contento per lui che ieri abbia indossato la fascia di capitano in nazionale, Gila è veramente un simbolo per la Fiorentina e per la nazionale. Contro la Roma ho visto una Fiorentina in forma, sono rientrati gli infortunati e Mutu è tornato in forma, per noi sarà d'obbligo tenere ritmi alti altrimenti il rischio è che ti castighino alla prima occasione. Qui a Cesena mi trovo bene, un pò me l'aspettavo, è una citta piccola, simile a Udine e qui si vive anche fuori dal calcio."

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