RISULTATO FINALE: MILAN 2 - CESENA 0

Milan CESENA 2-0 fa terminare il trio di partite incredibili che ha stostenuto il CESENA. Putrroppo 0 punti portati a casa con risultato dell'andata rovesciato perfettamente. Prima parte della gara comandata dal CESENA ed il Milan gioca di rimessa. Infatti subito Malonga al 2' impensierisce sul primo palo Abbiati che respinge in angolo e si scalda i guanti. Il Milan risponde solo alla distanza all'8' con Ambrosini che calcia fuori. Clamorosa palla gol di Schelotto al 16' che ruba palla ad Antonini nel tentativo maldestro di passarla ad Abbiati. El galgo però prima calcia sul portiere nonostante la posizione defilata e poi nuovamente ritenta, ma la difesa rimpalla ed Abbiati devia in angolo comodamente. Una triangolazione tutto al volo porta Budan al tiro ma la palla finisce a lato (17'). Al 26' Robinho penetra da solo centralmente ma Antonioli è attento ed evita ogni pericolo. Break del Milan che ora crea tante palle gol: al 29' Ibrahimovic si trova davanti Antonioli che ribatte e Robinho sulla spreca alto. Thiago Silva al 31' sfiora ancora il gol su assist di Robinho, ma Von Bergen lo anticipa. Ibra pesca ancora Robinho da solo che sfodera un tiro in diagonale rasoterra fuori di poco (40'). Cross di Robinho dalla destra che trova Ibra da solo e stacca in tuffo ma Antonioli si supera evitando il gol sulla linea (42'). Purtroppo Cassano al 44' pesca con un pallonetto al bacio Ibrahimovic ma nel tentativo di anticiparlo ancora Pellegrino sigla un'autorete. Il Milan scatenato rischia il doppio vantaggio con Yepese che dopo un calcio d'angolo si trova davanti ad Antonioli e nel tiro, Von Bergen ne spazza la deviazione del portiere bianconero.
Secondo tempo con Milan che controlla e talvolta si fa vedere. 55' Abate pesca Ibra in area che allunga dalla destra a Ambrosini posizionato più indietro e calcia una botta alta. Al 70' Thiago Silva imboccato da Ibrahimovic effettua un diagonale debole che finisce fuori. L'unica apparizione del CESENA è al 76' con Bogdani che tenta il tiro al volo sul cross dalle retrovie di Sammarco ma Papastatopoulos lo anticipa in angolo. Nell'azione successiva Robinho a tu per tu con Antonioli si fa soffiare la palla con un supersalvataggio. All'81 scambio Bogdani, Parolo Sammarco che si trova da solo sulla sinistra in area ma tira fuori. Finale tutto rossonero col gol al 92' di Ibrahimovic nell'ultima azione che sfodera un gran diagonale a metà altezza con Benalouane che lo rincorre a vuoto. Antonioli indeciso, unico errore del match battuto per la seconda volta. Nel minuto precedente il preambolo di Robinho: spara di poco fuori dopo aver scavalcato Antonioli dalla destra trovandosi a specchio della porta sguarnito. Il CESENA gioca alla grande solo la prima mezzora e paga il non concretismo. Il trio milanista è scatenato e crea di tutto, portano a casa 2 gol anche se la prima frazione di gioco è stata pessima e il secondo tempo è stato di totale controllo. La vetta rimane a Milano.

Commento (by Giunkolo)

San Siro, secondo round e seconda sconfitta a Milano in pochi giorni e terza di fila nell'ultima settimana. Una sconfitta tutto sommato giusta quella contro il Milan, alla fine dei novanta minuti sono emerse le mille situazioni di superiorità di una squadra pur priva di elementi importanti quali Seedorf, Gattuso, Inzaghi, Pirlo, Flamini e dalla metà del primo tempo anche di Nesta. Cesena caparbio e capace di mettere alle corde i rossoneri, ripartenze veloci, Malonga e Schelotto - almeno per la prima mezzora -tornati ai livelli della primavera 2010, la difesa che chiude bene, Cassano e Ibra paralizzati, inserimenti pericolosi, Robinho che inventa ma non trova nessuno a concludere adeguatamente, Pellegrino che le prende tutte...poi l'autogol dello stesso difensore argentino. Può essere colpa del terreno, di Ceccarelli che tiene in gioco Ibrahimovic, del pallone che rimbalza male ma l'errore, volontario o involontario che sia, resta e il tabellone indicherà il risultato di una rete a zero per il Milan. Il risultato rimarrà lo stesso fino a un minuto dal termine quando Benalouane accompagna Ibrahimovic in porta per il definitivo 2-0: nella ripresa i vari Budan, Schelotto, Malonga, Bogdani non creerano problemi al reparto arretrato della capolista e il solo Antonioli con un paio di interventi da applausi sembra credere nel pareggio. Il Cesena del primo tempo, pimpante e agile, è un ricordo. Come detto sopra, sconfitta meritata. Unica e misera consolazione è che a Lecce ci saranno i rientranti Jimenez e Giaccherini e soprattutto il lungo elenco dei giocatori in diffida.

PAGELLONE

Antonioli 7: non delude mai. Pare una sciocchezza ma la maggior parte dei gol subiti non dipendono dall'errata posizione tra i pali o dalla mancata prontezza di riflessi. Abbiati stasera ne avrebbe presi tre e non due. HIGHLANDER
Dellafiore 5,5: non sarà mai un terzino di spinta e comunque non sarebbe stata l'occasione migliore per lanciarsi in sgroppate degne del miglior Roberto Carlos. Convince meno rispetto al match di mercoledì e Robinho dalle sue parti fa davvero ciò che vuole. TOPPA
Pellegrino 5: da ricordare un salvataggio in area piccola con pallone destinato a Ibrahimovic. Rovina una discreta prestazione con il secondo autogol in meno di duecento ore. IL SECONDO TRAGICO FANTOZZI
Von Bergen 5,5: non al meglio fisicamente, fa quello che può per fermare il trio di attacco rossonero. Sono mancati il vigore e il tempismo degni del suo nome. Si rifarà. COLOSSO ZOPPO
Ceccarelli 6,5: l'aria di San Siro gli fa bene assai, nel primo tempo contribuisce con corsa e lanci alle offensive bianconere. Nella ripresa gli spazi diminuiscono e si adegua e continua a limitare Cassano. DINAMO
Caserta 6: parte alla grande, pericoloso su entrambi i fronti; chiude malino e soffre gli attacchi rossoneri. Nonostante tutto la sua esperienza è fondamentale per il resto della truppa. COLLANTE
Colucci 5,5: non compie errori imperdonabili e per lui è ormai un'abitudine, tuttavia fa poco per guidare la squadra e non gioca molto la palla (ho visto la gara in tv e quindi potrei sbagliarmi, preferisco vedere i ragazzi dal vivo e non attraverso uno schermo HD). RISTRETTO
Parolo 5,5: ci prova come un dannato ma viaggia con una marcia in meno rispetto alle partite precedenti. Il centrocampo rossonero - Ambrosini, Thiago Silva e Merkel - lo limita; ci prova dalla distanza ma Abbiati sui suoi tiri non prova mai l'intervento. LIMITATO
Schelotto 6: ritorna titolare dopo un quarto di secolo e la prima mezzora di gioco è tutta per lui. Calcia addosso ad Abbiati ma continua a macinare chilometri imperterrito. Sostituito dopo quasi un'ora di gioco quando ormai non aveva più nulla da dare. UP AND DOWN
Budan 5,5: tanto rumore per nulla, si muove e crea spazi ma oltre a questo non è pericoloso. Da una prima punta si pretendono anche gol e tocchi decisivi. BRACCINO CORTO
Malonga 5,5: anche lui torna tra i titolari e si fa vedere dopo pochi minuti con un giro e tiro che Abbiati respinge. Aiuta Budan in avanti e imita Schelo con la sua corsa. Nel secondo tempo cala e si nasconde dietro Yepes e Papastathopoulos. DOUBLE FACE
Sammarco 5: entra per rinforzare il centrocampo ma dal suo ingresso in campo i colleghi rossoneri dalla sue parti, seppur in piena emergenza, prevalgono. SOVRASTATO
Bogdani 5,5: i compagni lo assistono poco e male, ha una palla gol ma ritarda il momento del tiro e viene anticipato. Senza un partner adeguato - uno alla Pellissier per intenderci - faticherà ancora. MAL ACCOMPAGNATO
Benalouane 5: entra e viene piazzato come terzino sinistro. Date le caratteristiche si spinge avanti una volta e perde malamente palla sulla propria trequarti. Sul 2 a 0 segue Ibra ma non riesce a fermarlo. FUORI LUOGO

Ficcadenti 5: non convince con le sue scelte. Il 4-3-3 regala buoni frutti ed è capace, grazie alle coperture del Galgo e di Mimmo, di chiudersi bene e ripartire meglio. Manca la scossa nel secondo tempo, prova con il 4-4-2 con Sammarco e Bogdani che però deludono. Grave la decisione di piazzare Benalouane sulla sinistra, lento e impacciato per il ruolo. E' opportuno valutare da qui alla fine del mese quali possano essere gli uomini adatti per la salvezza, trovare un paio di giocatori sul mercato che possano fare la differenza. A Lecce per fare risultato serve il Cesena del primo tempo.

Curva Sud Milan s.v

Curva Mare s.v 


 

Le interviste

Massimiliano Allegri
"Non è una fuga, è una bella vittoria. Eravamo numericamente in emergenza, ma la squadra ha giocato bene, eccezion fatta per i primi venti minuti. La vittoria è meritata. Abbiamo creato tante occasioni, i tre attaccanti hanno giocato bene, ma sono stati agevolati anche dai centrocampisti che li hanno trovati sempre velocemente. Speriamo per mercoledì di ritrovare uno-due mediani. A Nesta è uscita la spalla, domani valuteranno con più precisione l'infortunio. Yepes stasera ha fatto una bella partita, anche Papastathopoulos ha giocato bene. Thiago Silva può tranquillamente giocare da centrale di centrocampo, ha ottimi piedi. Cassano l'ho visto molto bene, ha fatto cose importanti. Pensavo che dopo la partita di giovedì calasse d'intensità, invece è stato molto bravo. Pato è entrato con lo spirito giusto e subito s'è messo a disposizione della squadra. Emanuelson? E' un interno di centrocampo con buona tecnica, molto dinamico. Ci tornerà molto utile".

Massimo Ficcadenti
Il resoconto delle ultime tre partite con le grandi.

"Nelle ultime tre partite abbiamo fatto sempre bene, oggi abbiamo giocato alla pari col Milan per 40 minuti. In partite come quelle di stasera se hai tre-quattro occasioni importanti e non riesci a fare gol la paghi. Alla fine la stanchezza si è fatta sentire poi il Milan è venuto fuori e la differenza si è vista. Adesso ci attende uno scontro diretto delicato e importante".

Considerando la difficoltà nel segnare, ha chiesto un attaccante alla società?
"La società si sta muovendo da tempo in questa direzione non di pende da noi ma da altri vedremo come andrà a finire speriamo che arrivi un attaccante. Comunque vada abbiamo dimostrato di riuscire ad alzarci in fretta dopo ogni sconfitta, cominceremo subito dalla prossima partita".

Il cesena ha incontrato Roma, Inter e  Milan, può fare una classifica fra queste tre squadre?
"Milan e Inter sono favorite, senza nulla togliere alla Roma che ha giocatori importanti".

Nelle ultime 9 partite nei secondi tempi il Cesena ha segnato un solo gol e su rigore, qual'è il problema?
"Abbiamo fatto pochi gol in generale ma abbiamo sempre creato occasioni, manca un po’ di convinzione, sotto questo aspetto dobbiamo migliorare. Abbiamo costruito la squadra tenendo conto delle possibilità del Cesena ma lamentarsi non cambia nulla, la situazione è quella che è e dobbiamo lavorare e credere nei nostri mezzi".

Igor Budan
"Aver disputato tre partite così importanti in pochi giorni non è facile per un Cesena che comunque non ha mai sfigurato. Abbiamo giocato con la prima in classifica. Siamo partiti bene, poi stanchezza e calo mentale si sono sentiti."

Zlatan Ibrahimovic
"Robinho mi ha dato un buon pallone, ho visto il portiere un po' fuori dalla porta, ho incrociato ed è entrato. Mario Yepes ha fatto una grande partita, migliore in campo. E' la dimostrazione che in panchina abbiamo calciatori che quando entrano fanno un buon lavoro. Noi dobbiamo continuare col nostro ritmo e giocare il nostro gioco."

Paolo Sammarco
"Ultimamente veniamo castigati da questi gol, non ci resta che fare più attenzione, perché se poi vai sotto contro queste squadre si fa dura. Purtroppo poi siamo calati nel secondo tempo, magari anche per aver cambiato modulo, uno schieramento al quale eravamo poco abituati."

Steve Von Bergen
"E’ stato un infortunio quello di Pellegrino, che forse ha subito da dietro la potenza fisica di Ibrahimovic. Ma anche io e Dellafiore potevamo fare meglio, magari non facendoci sfuggire l’attaccante milanista. Nel primo tempo avevamo fatto bene senza abbassare la testa. Personalmente ho faticato per il problema alla schiena, ma sono comunque riuscito ad arrivare bene fino al termine dalla gara. Ora pensiamo al Lecce."

Dominique Malonga
"Ho provato a dare qualcosa in più alla squadra, peccato perché non è andata come volevamo. Il primo gol subito a fine primo tempo ci ha tagliato le gambe, poi nella ripresa siamo calati fisicamente e loro hanno chiuso i giochi alla fine. Ho avuto anche la palla giusta all’inizio, ma Abbiati è stato bravo a parare. La prossima a Lecce? L’anno scorso ho fatto due gol decisivi e spero di potermi ripetere. Il mercato? spero di restare a Cesena, i compagni e la città sono con me e mi sento partecipe di un progetto chiamato salvezza al quale tutti crediamo tanto. L’ho già detto alla società, io voglio restare e voglio rendermi utile."

Maximiliano Pellegrino
"Ho cercato di spostare il pallone. Non ho molto da rimproverarmi per l’occasione: lui era già davanti alla porta e ho fatto un tentativo per ostacolarlo. Peccato non aver preso nemmeno un punto: avevamo avuto 2-3 occasioni buone per segnare."

Adriano Galliani
"Sono felice per questa vittoria anche se ho sofferto fino all'ultimo minuto avendo creato almeno dieci azioni da gol. Comunque questa sera sono molto soddisfatto per diversi motivi, soprattutto ho visto molto bene i due difensori centrali, Yepes e Papastathopoulos, che hanno giocato davvero molto bene. Sono molto felice per loro, infatti sono stati i primi che sono andato ad abbracciare nello spogliatoio al termine della partita."

Christian Abbiati
"Questa sera bisogna fare i complimenti alla squadra perché dopo gli infortuni di Gattuso nel riscaldamento e di Nesta all'inizio della gara, non era facile psicologicamente. Siamo stati bravi, abbiamo sofferto, e anche Yepes e Papastathopoulos hanno disputato un'ottima partita e hanno dimostrato di essere giocatori da Milan. Inoltre questa vittoria è stata importante per il proseguimento del nostro campionato. Venivamo da due pareggi consecutivi e le squadre rivali oggi si sono avvicinate. Adesso non sarà facile con i diversi infortuni, però anche oggi il gruppo ha dimostrato di esserci. Voglio fare i miei complimenti a Merkel che è alla sua terza partita con noi e ha dimostrato anche oggi sacrificio e spirito di squadra."

Mario Yepes
"Non mi aspettavo di giocare oggi, ma prima della partita ho ho ascoltato quello che il Mister aveva chiesto di fare ai miei compagni e mi sono fatto trovare pronto.
Abbiamo fatto una buona partita dal punto di vista difensivo, non era facile con i due cambi improvvisi quindi i complimenti vanno a tutta la squadra che ha giocato un'ottima gara.
L'occasione da gol? Peccato, però era un po' difficile da realizzare perché il difensore del Cesena mi teneva e non sono riuscito a dare la giusta forza."

Ignazio Abate
"E' stata la classica partita dove è venuto fuori il gruppo. Nonostante gli infortuni di Gattuso e Nesta la squadra ha disputato una grande partita con tante palle gol e siamo rimasti concentrati fino alla fine. Questa vittoria è fondamentale perché possiamo allungare il distaco in classifica e ci permette di guardare alle prossime gare con molta fiducia. Adesso speriamo in un altro filotto di risultati positivi."


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