RISULTATO FINALE: CESENA 1 - CAGLIARI 0
Bello il CESENA: CESENA Cagliari 1-0. Condizioni climatiche al limite della resistenza umana, infatti sugli spalti si nota la mancanza del solito pubblico numeroso, dopo le nevicate dei giorni scorsi. Il gelo però risveglia un CESENA in "bambola" che fino ad ora ha compiuto un campionato disastroso, anche se alla fine nelle previsioni di tutti. Partita stradominata dai bianconeri che potrebbero anche dilagare col 2 o 3 -0. Infatti dopo i primi minuti di marca sarda, il CESENA si impossessa del centrocampo e sfrutta con determinazioni le ali: al 12' la premiata ditta Parolo, Jimenez (forse il migliore in campo oltre al gol) e Giaccherini tentano lo sfondamento centrale ma Agazzi è attento. "El Mago" Jimenez dal cilindro trova il vantaggio che poi sarà determinante (17'). Dal centro destra triangola con Giaccherini che lo lancia davanti la porta, il cileno non sbaglia e trafigge con i piedi fatati Agazzi con un rasoterra perfetto sul secondo palo. Cagliari sotto di un gol al Manuzzi. L'azione successiva può già portare al pareggio (22'): dopo un calcio d'angolo dalla destra, mischia in area, Conti rimane solo a centro area, scarica la botta ma Antonioli salva tutto. Continua il discreto bel gioco del CESENA con Caserta perno della fase difensiva e offensiva a centrocampo che lancia Giaccherini per le vie centrali ma Agazzi anticipa il folletto (33'). Al 41' torna a farsi vivo il Cagliari, quasi scomparso dalle zone di Antonioli: dalla destra Cossu (il migliore tra i suoi) pesca con un cross Biondini in area che gira per Acquafresca, ma il giocatore tenta una rovesciata molto difficile e la palla se ne va fuori. CESENA salvo. Sul rovesciamento di fronte al 43' Parolo tenta il tiro dalla distanza come contro la Lazio, palla fuori di poco!! Sullo scadere del primo tempo (44') c'è l'unica vera azione che potrebbe portare al pareggio per il Cagliari ma porta solo alla traversa colpita da Acquafresca di testa che viene imbeccato da Canini dalla destra. Sulla respinta di Antonioli e della traversa Conti vuol fare fenomeno che non lo è e spara altissimo. Il second tempo si apre subito con marca bianconera e Giaccherini ha la palla del doppio vantaggio ma angola troppo il suo rasoterra e finisce sul fondo (47'). Sempre il folletto di Talla al 62' ha davvero una palla d'oro per siglare la seconda rete in A: riesce ad arrivare in area dal centro sinistra e insacca sotto le gambe di Canini un bolide che colpisce Agazzi. Il Cagliari si salva ancora una volta, se la palla fosse stata angolata sarebbe stata imparabile!! Ancora CESENA al 63', Jimenez con i suoi soliti assist al bacio serve benissimo Caserta che in area sfiora il gol, palla a lato. Il CESENA non riesce a concretizzare ma punge molto bene la difesa traballante del Cagliari. Nessun pensiero difensivo per il CESENA fino al 69' con Lazzari che tenta la botta da fuori ma la palla finisce sul fondo. Contropiede eccellente del CESENA con Marco Parolo lanciato da solo a rete davanti ad Agazzi ma viene atterrato in maniera dubbia da Biondini, ultimo baluardo prima di entrare in area di rigore. L'arbitro giudica regolare l'intervento come spalla contro spalla. Ci rimangono dei dubbi... Jimenez apre e chiude la partita all'85': il cileno si infila nel cuore della difesa dalla destra, tenta il tiro ma viene deviato in angolo! Ottima azione dei bianconeri!! All'88 Matri viene servito centralmente ma Antonioli è lesto ad uscire e ferma l'azione offensiva dei sardi. Al 92' assalto finale del Cagliari con tutti gli uomini che si incunea in area per il calcio d'angolo ma la palla viene calciata via dal CESENA. Qui si conclude un bel match nel gelo invernale e si chiude il 2010 del CESENA. Ficcadenti mangerà il panettone, il Cagliari torna a casa senza punti e non espungna il Manuzzi in A continuando il trend positivo dal 1991 (coincidenza del 3-0 sempre sotto la neve e ghiaccio!). I migliori Jimenez, Lauro, Nagatomo, Parolo, Caserta!! Nel complesso tutti han espresso il loro valore! VI VOGLIAMO COSI'!!! Arrivederci al 2011.

Commento (by Giunkolo)

Il Cesena finalmente vince e convince nell'anticipo pre natalizio. Una buona prova quella degli uomini di mister Ficcadenti, probabilmente è stata la partita migliore se si vanno ad analizzare le opportunità avute per colpire a rete rispetto alle situazioni di pericolo nella nostra area. Nei primi dieci minuti il pallino del gioco è sempre in mano al Cagliari, tuttavia poco a poco la grinta e la voglia di vincere dei bianconeri ha prevalso sulle buone qualità dei giocatori sardi. Al 18' Jimenez realizza un bel gol liberandosi all'interno dell'area di rigore tramite una triangolazione con Giaccherini. Da ricordare nel corso del primo tempo un tiro dalla distanza di Parolo terminato fuori di pochissimo e un colpo di tacco ancora fuori di Jimenez. Sotto la Curva Mare il Cagliari si fa vedere tre minuti dopo il vantaggio cesenate con il capitano Conti che da pochi passi spara contro Lauro (prestazione eccelente la sua). Poco prima dell'intervallo c'è spazio per l'ultimo brivido sardo dell'incontro: traversa di Acquafresca e nuovamente Conti che da 5 metri a porta vuota calcia alle stelle.
Nell'intervallo stesso copione, anzi meglio, perché il Cesena non corre effettivi rischi e l'inserimento di Budan per un opaco Bogdani permette ai bianconeri di attaccare più facilmente la retroguardia del Cagliari. Giaccherini ci prova in più di un'occasione ma Agazzi si fa trovare sempre pronto, Caserta manda fuori di mezzo metro dopo un pregevole assist del ritrovato Jimenez. Il 2 a 0 non arriva ma al Cesena basta e avanza questa vittoria ottenuta contro una buona squadra che non ha trovato in Matri,Acquafresca e Cossu i protagonisti della partita. Il Cesena che vorremmo sempre vedere è andato in scena oggi pomeriggio. Chi è rimasto sul divano o al bar forse se ne è pentito. Finalmente a Ficcadenti non fischieranno più le orecchie durante la notte...      

PAGELLONE

Antonioli 6: praticamente inoperoso, scossa emozionale sul razzo terra-aria lanciato da Conti sul finale di primo tempo.
Nagatomo 6,5: a sinistra gioca bene, a destra gioca bene, non si può chiedere di più da Yuto. Sempre sull'attenti in fase difensiva, in attacco fa venire il torcicollo ad Agostini. La sua assenza a causa della Coppa d'Asia potrebbe creare problemi ma per fortuna c'è Lauro (vedi sotto).
Pellegrino 6,5: Acquafresca non lo impensierisce affatto, per togliere ogni dubbio gioca la sua partita senza sbavature degne di nota.
Von Bergen 7: se gli stai davanti ti frega, se gli stai dietro ti frega, se gli stai accanto ti frega...le punte del Cagliari sono state incapaci di superare il muro della retroguardia del Cesena.
Lauro 7: se Agostini ha avuto il torcicollo, Pisano ha avuto dolori lancinanti di stomaco al solo pensiero di dover fermare Maurizio da Ischia. I cagliaritani provano a sfondare dalla sua parte ma ogni sforzo è vano di fronte al maestoso Achille.
Parolo 6,5: Marchino sfodera dal cilindro un'altra bella prestazione. Argina a dovere i rognosi Nainggolan e Conti e riparte cercando sempre Jimenez e Giaccherini.
Colucci 6: non mostra il brio e le unghie come i suoi compagni di reparto ma fa il suo e non crea pasticci.
Caserta 6,5: il sosia di Adriano Piraccini è tornato in campo e gioca a memoria. Il giocatore c'è e si vede, Biondini è il primo a farne le spese. Illude il Manuzzi con una sua conclusione fuori di un nulla: sarebbe stata la classica ciliegina sulla torta.
Jimenez 7: volevate il vero Jimenez? Eccolo! Gol di pregevole fattura (triangolazione con Giaccherini, dribbling sul difensore, sangue freddo di fronte ad Agazzi e corsa verso la panchina ad esultare). Per il resto del match dispensa palloni d'oro a chiunque si mostri in avanti.
Bogdani 6: forse l'unica nota negativa. Il mister lo toglie all'intervallo per Budan: nella prima frazione di gioco le solite mille sponde per i compagni ma non fa molto per rendersi pericoloso davanti ad Agazzi.
Giaccherini 6,5: il portiere sardo lo ferma in più di un'occasione e vede rinviato nuovamente l'appuntamento col gol. Regala l'assist per il gol di Jimenez e fa venire i brividi ai difensori avversari con le sue corse palla al piede.
Budan 6,5: nemmeno lui trova la rete ma fa salire la squadra per i contropiedi cesenati nella ripresa. Più il Cagliari si allunga in avanti e più Igor si rende pericoloso. Non spreca un solo pallone.
Schelotto sv: regala la standing ovation per Jimenez. Il tempo di calciare un pallone in tribuna e sparare col sinistro a lato.

Ficcadenti 7: sette, seven, sept, siete. Se lo merita tutto e per una volta metto da parte la mia vena critica verso di lui. Niente da rimproverare ad eccetto la paura dei primi minuti nei quali il Cesena non riesce a superare la propria trequarti. Gli attributi richiesti a gran voce da mezza Romagna e dai giornalisti si sono visti, le occasioni sono state create, la squadra si è mossa più che bene. Peccato solo per non aver messo in cassaforte il risultato. Il derby sarebbe stato nostro se solo il Cesena avesse mostrato la metà di ciò che si è visto oggi. Ora è inutile pensare al passato ed elencare "se", "ma" e "forse". Testa alta e tanta legna da qui a maggio. Buon Natale Mister.

Curva Mare 6: inizio che rispecchia il clima ovvero freddino e spento. Dopo il gol si scatena e dagli spalti non mancano i cori chilometrici che riscaldano i tifosi. Salutati a gran voce i 30 mantovani presenti sui gradoni inferiori.

Curva Ferrovia 5: inesistente.Anche se da apprezzare i 60-70 tifosi che han sfidato le intemperie e probabilmente han visto neve e ghiaccio come non mai nella loro vita in Sardegna!


Le interviste

Massimo Ficcadenti
Bella prestazione del Cesena, Cagliari forse anche un po' spento ed infreddolito.
"Oggi la squadra ha fatto davvero una grande prestazione ed abbiamo ottenuto i tre punti, abbiamo trovato una buona prestazione e abbiamo fatto vedere anche qualità: direi che oggi non ciè mancato niente. Senza dimentacare che avevamo di fronte un'ottima squadra, con valori importanti. Avremmo dovuto chiudere la gara nel corso del secondo tempo, quando abbiamo sprecato alcune occasioni importanti. Fortunatamente, però, abbiamo compensato questi errori con una buonissima fase difensiva: nella ripresa il Cagliari ha avuto solo un colpo di testa per rendersi pericoloso."

Una partita del genere dimostra che il gruppo ha saputo reagire alla sconfitta nel derby?
"Io non ho mai avuto nessun dubbio su questo gruppo e sulla sua compattezza. Ho cambiato gli uomini, ho messo in discussione diverse cose ma non ho mai avuto il minimo dubbio su questo gruppo. Oggi, dopo i risultati di domenica scorsa, dovevamo assolutamente vnincere per tronare in gioco subito e la squadra si è espressa al meglio. Oggi farei anche fatica a individuare un migliore in campo: mi sono piaciuti tutti. Direi che la dote fondamentale che questo Cesena deve sempre mantenere è l'equilibrio: sia l'equilibrio in campo, sia, soprattutto, quello mentale fuori dal campo. Il nostro obiettivo, infatti, è solo la salvezza ed è un obiettivo per il quale faremo i conti a fine stagione. Se ci capita di perdere anche 2-3 partite di fila o uno scontro diretto, noi dobbiamo comunque andare avanti senza fare drammi e senza perdere l'equilibrio."

Ha detto che fatica a trovare un migliore in campo, però la prestazione di Caserta, al centro del gioco, è stata determinante.
"E' stato molto bravo e ha interpretato alla perfezione quel ruolo: Ci ha messo agonismo, ci ha messo esperienza e anche alcuni inserimenti pericolosi. E' un giocatore che aiuta molto sia la fase difensiva che quella offensiva e per noi è molto importante."

Oggi, al di là del gol, è piaciuto molto anche Jimenez
"Sappiamo tutti che è un gran giocatore e oggi ha fatto un gol da grande giocatore. Aveva anche qualche problema e non era al meglio, ma in campo ha mostrato la sua qualità."

Adesso si aprirà anche il calciomercato: cosa succederà a Cesena?
"Io ho già parlato col presidente di mercato e adesso staremo a vedere cosa si riuscirà a fare. Sicuramente partiranno dei giocatori che hanno trovato poco spazio, dopodiché dovranno arrivare sia giocatori in grado di fare la differenza sia giocatori che possano allungare la rosa rappresentando alternative importanti."

Luis Jimenez
"Dedico il gol ai magazzinieri e a tutti gli addetti che hanno spalato e sistemato il campo da questa mattina."

Yuto Nagatomo
"Con Caserta c'è una buona intesa, anche se ancora dobbiamo in parte studiare come coordinarci. Con Colucci invece abbiamo parlato in campo e mi ha detto che devo concentrarmi un po' di più sulla difesa. Sono molto felice di questa partita, è molto importante per la squadra e anche io personalmente desideravo molto la vittoria. Sono contento anche della mia prestazione. Ringrazio anche il pubblico che quando vede che ho la palla subito iniziano a cantare il mio nome e questo mi rende felice. Sentire il mio coro sicuramente mi carica, mi fa piacere e mi aiuta molto durante la partita."

Maximiliano Pellegrino
"Oggi è stata una vittoria importantissima soprattutto perché abbiamo giocato bene, sono 3 punti fondamentali. Abbiamo giocato bene, tutta la squadra ha fatto bene, in particolare del reparto difensivo. Peccato non aver potuto chiudere la partita nel secondo tempo e aver sofferto un po', ma l'importante rimane il risultato e questa vittoria. Sono molto contento, anche se verso la fine ho sentito un piccolo fastidio all'adduttore destro, spero non sia niente di grave. In questa giornata sono contento anche per mio fratello Mauricio e per la vittoria dell'Inter nel Mondiale per club."

Igor Campedelli
"Voglio dedicare questa fondamentale vittoria a tutti gli addetti dello stadio, a tutti gli operai e a tutti i volontari che nella mattinata di sabato hanno lavorato ininterrottamente dalle sette del mattino sino alle tre del pomeriggio per liberare il campo e gli spalti dalla neve e dal ghiaccio; è soprattutto grazie al loro lavoro che si è potuta giocare la partita e raccogliere un successo che ci da morale e serenità per il prosieguo del nostro campionato."

Davide Astori
"E’ brutto chiudere l’anno con questa sconfitta, ma siamo una squadra valida e sapremo reagire. Il gol subito? Dovremo rivederlo per analizzarlo."

Alessandro Matri
"Il gol che non arriva? Il mio principale pensiero non è questo, ma che la squadra faccia risultato e migliori la classifica."

Roberto Donadoni
"Questa sconfitta non cancella quanto di buono abbiamo fatto nell'ultimo mese. Abbiamo trovato un Cesena agguerrito e affamato di punti e giocare in queste condizioni climatiche poi non è mai semplice. Nessun alibi, però. La differenza l'ha fatta la cattiveria agonistica dell'avversario, legata alla situazione in classifica. Dobbiamo cercare di essere più attenti in certe situazioni. Anche gli errori e i risultati, tuttavia, ci aiuteranno a crescere. Ci mancherebbe, io guardo la prestazione e anche se il risultato finale ci penalizza, forse eccessivamente, abbiamo disputato una buona gara. Su questo punto concentreremo le attenzioni quando riprenderemo la preparazione dopo le vacanze natalizie. Perdere a Cesena ci sta, l'importante è capire dove si è sbagliato per non ricadere. Primo tempo sulla falsa riga della gara di Firenze. Loro ci chiudevano tutti gli spazi e per gli attaccanti è stato davvero difficile crearsi le situazioni per andare a rete. Abbiamo cercato di andare sugli esterni e di mettere palle al centro, qualcuna l'abbiamo anche messa, ma con poca lucidità, e questo ha consentito ogni volta alla difesa del Cesena di piazzarsi."

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