BLACK WHITE SKIN

Notizie quotidiane, video e highlights Serie A Serie B, fotogallery, calciomercato Cesena Calcio 1940

mercoledì 10 novembre 2010

VIDEO 11° giornata SERIE A 2010/2011 - Cesena 1 - Lazio 0


RISULTATO FINALE: CESENA 1 - LAZIO 0

Marco Parolo: CESENA Lazio 1-0. Prima della partita clima invernale con pioggia in mattinata. L'aquila ospite è abbattuta con un missile di Marco Parolo all'85' da 25metri. Nel primo tempo da segnalare i due legni, uno per parte: il primo accade subito al 5' sotto la Mare. Fortunoso Giaccherini che si gira al limite di fondo campo sinistro e nel tentativo del crosso prende il bordo alto della traversa. Invece per la Lazio risponde Foggia (37') che in area si gira nel centro destra ed industurbato colpisce la traversa con palla che rimbalza fortunatamente fuori. Nell'intervallo dei legni (34') cross pericolosissimo di Lauro da sinistra: Muslera viene scavalcato e il pallone per poco non entra in rete. CESENA comunque padrone del gioco con la Lazio che gioca di rimessa. Nel secondo tempo invece le cose sono più stagne: le squadre forse si accontentano del pari ma Parolo tira fuori un colpo da maestro che spezza gli equilibri e per la prima volta in campionato siamo noi a vincere negli ultimi minuti (anche se non di recupero). Lazio troppo rinunciataria e soprattutto dimostra che non ha alternative. La sconfitta nel derby con la Roma ha pesato sicuramente, ma il CESENA ha fatto una bella partita.

Commento (by Giunkolo)

Commento non disponibile causa la sua mancanza tra di noi! Ora giungiamo la conclusione che E' LUI CHE PORTA SFIGA :D Invece poi si è deciso ugualemente a farlo. Piccantissimo come al solito!!
Finalmente dopo quasi due mesi il Cesena assapora l'ebbrezza della vittoria...peccato non essere stato presente al Manuzzi. Ieri sera causa impegni personali non ho potuto assistere al successo contro la capolista: mi trovavo a Bologna e nelle ore precedenti al fischio d'inizio del turno infrasettimanale ho origliato all'interno di un bar le paure, le speranze, le polemiche dei tifosi rossoblu. Gli argomenti erano similari a quelli che saltano fuori nei punti di ritrovo della Romagna ovvero l'allenatore che schiera la squadra con un modulo inadeguato, l'acquisto straniero che non rende quanto sperato e la difesa che balla e se non fosse stato per la cravatta rossoblu del barista avrei creduto di trovarmi in Piazza del Popolo o sotto il Duomo. Arrivano le 20 e 45 e il Cesena, seppur lontano dai miei occhi, incomincia la partita casalinga contro la Lazio. Giusto il tempo di terminare il pollo allo yogurt (prelibato!) servitomi all'interno di un ristorante greco e chiedo conferma agli amici per il risultato dell'intervallo: "zero a zero". Non c'è male, tanto ci fanno gol sempre dal 90' in poi. Intanto la partita va avanti, il cameriere mi porta il dolce al cioccolato e noci dal nome impronunciabile e si avvicinano le 22 e 30. I minuti passano ma nessuno si degna di avvisarmi del risultato finale. Mi sorge il dubbio: ci risiamo, ci hanno fatto gol nuovamente allo scadere e i miei amici stanno esplorando nuovi metodi di imprecazione dimenticando di scrivermi un semplice SMS, oppure...oppure mi affaccio verso la finestra di un pub affollato e vedo la pagina del Televideo e la prima cosa che leggo è questa: Cesena - Lazio 1-0! Un urlo liberatorio sotto i portici, cinquantadue giorni di attesa per una vittoria e altrettante cinquantadue persone che stanno uscendo dal locale mi guardano malissimo poiché non potevo sapere che LORO tifavano Bologna e che la LORO squadra aveva perso al Marassi contro il Genoa. Solo un amico, diversi minuti dopo la fine della partita mi scrive: "Parolo! Che gol!". Ho aspettato questa mattina per vedere le immagini della partita e alla visione del gol di Marchino ho esultato come se fosse tutto in tempo reale. Emozioni particolari che solo questa squadra riesce a darmi. Grazie Magico.

PAGELLONE

Antonioli 6,5 Non effettua grandi interventi come ci ha abituati, anche perchè la Lazio non si è fatta vedere molto. Rilassato.
Nagatomo 6 Sulla destra non rende al meglio, col cambio di zona nel finale si vede più spesso.Samurai.
Von Bergen 6 L'alabardato svizzero anche oggi ha avversari tosti dopo Torino, fa quel che può con qualche sbavatura.
Benalouane 6 Anche lui fa di tutto per fermare Zarate e ci riesce fino al cambio. Qualche distrazione ma tutto sommato in via di recupero.
Lauro 6 Troppo distratto e sbaglia molto in avanti.
Colucci 6 In mezzo al campo cerca di fare del suo meglio ma forse non è al top e viene sostituito. Il suo compito da capitano è importante e spesso è nervoso. Oppresso.
Appiah 5,5 Altra prestazione negativa del ghanese. Tocchi semplici spesso errati, raramente qualche lampo dei suoi.
Parolo 7,5 Diga in mezzo al campo, avanti e indietro per supportare la manovra in difesa e in attacco. Abile sul gol dalla distanza (circa 25metri!)
Jimenez 6,5 Con il suo arrivo il Cesena ha trovato qualche geometria in più. Si muove bene in avanti e quando può corre dietro al possessore di palla.
Bogdani 5,5 Come al solito cerca di far risalire la squadra, pochi palloni avuti ma anche mal giocati. Da rivedere.
Giaccherini 6,5 Non si spegne mai. Anche oggi tanti km macinati su e giù, anche in copertura. Duracell!
Schelotto 5 Entra nella ripresa, dovrebbe essere il più fresco ma inavece gioca poco e male. La corsa, il suo pezzo forte l'ha lasciata in panchina. Non era serata.
Ceccarelli 6 Tirato in ballo dall'infortunio di Lauro, entra subito in partita. Copre bene negli ultimi minuti nella fase difensiva. Repentino!
Piangerelli sv

Ficcadenti 6,5 Finalmente un bel voto per il Mister. La squadra non molla, anche se nel secondo tempo cala vistosamente. Quando la Lazio si copre nelle fasce fatica ad imporre i suoi schemi. Anche con un pizzico di fortuna, Parolo tira fuori il coniglio dal cilindro e fa risalire la china alla squadra. Cambi giusti e questa volta non si è preso gol alla fine!

Curva Ferrovia 5 Imbarazzanti i pochi tifosi venuti da Roma. Sarà per il turno infrasettimanale ma si vede solo qualche colore in più ma poca sosatanza

Curva Mare 6,5Anche da noi si sente che non si gioca di domenica, ma buone presenze. Il canto non è dei migliori, ottimi fumogeni corredati da cori contro Spaccarotella e in memoria di Sandri. Tante bandiere e i soliti striscioni in bella vista. Così si fa!

Non tesserati Lazio 6 Un bel gruppetto di non tesserati si sono presentati in gradinata al solito posto. Niente bandiere, striscioni o vessilli ma solo canti poco percettibili. Buona almeno la presenza  nonostante il divieto a differenza dei loro vicini in Ferrovia!

Le interviste

Massimo Ficcadenti
"La nostra squadra è composta da molti giovani, ci sono molti giocatori al loro primo anno in serie A e per noi fare delle ottime prestazioni con sconfitte immeritate come contro il Parma, la Sampdoria e la Juventus e come questa sera, è segno il Cesena è un grande gruppo con ottime qualità individuali.
A fine gara i ragazzi ci hanno chiamato in mezzo al campo e siamo andati ad esultare con la nostra tifoseria, questo mi ha fatto piacere perché questa è una squadra che trascina il suo pubblico dando sempre il 100%. Ho salutato la curva ma anche chi era in tribuna e nelle gradinate perché è ovvio che se non arrivano i risultati ci può stare qualche critica ma una città come Cesena che torna in serie A dopo vent'anni si merita un gruppo compatto che esprime sempre grande armonia. Il presidente Campedelli è una persona molto equilibrata che nei momenti di difficoltà sa reggere bene la pressione ed ha tutta la mia stima anche perché in questi mesi ha dimostrato di essere un presidente vero".

Edoardo Reja
"Sul piano del gioco abbiamo fraseggiato molto bene, però nei 90 minuti effettivamente non abbiamo fatto conclusioni. Abbiamo prodotto poco, anche se siamo arrivati al limite dell'area. Abbiamo attaccato male gli spazi, si andava in cerca della palla. Adesso è un momento così, bisogna cercare di lavorare, continuare con serietà, come abbiamo sempre fatto, la posizione in classifica è ancora buona, vediamo di recuperare domenica con il Napoli per poter tornare alla vittoria. Sul piano fisico Zarate è molto bravo, però parte sempre con palla al piede e con giocate fini a se stesse. È un giocatore che cerca la porta da un punto di vista individuale, ma qualche volta perde la palla e non va bene. Abbiamo avuto molta fortuna prima, adesso si sta compensando".

Condividi
 

Nessun commento:

Posta un commento

Più letti di sempre

Segui su Facebook

Ultimi commenti