Oggi alle ore 15.00 si svolgerà la consueta amichevole settimanale. A Borello scenderà in campo la prima squadra contro la Valle Savio.

Le interviste mentre si aspetta Chievo Verona - Cesena

Stefano Pioli, allenatore Chievo Verona.
"Il Cesena è una squadra che non fa distinzioni tra partite casalinghe ed esterne. Fa giocare gli avversari e si rintana tutta dietro la linea della palla e poi ha delle ripartenze molto veloci".

Mariano Bogliacino
 "Sanno ripartire molto bene con giocatori velocissimi e abili nel colpire. Noi non possiamo sbagliare, il Cesena è all'altezza della categoria ma noi non possiamo regalare più niente, giocheremo come se dovessimo sfidare la capolista, attenti, aggressivi e concentrati. In testa abbiamo un'idea fissa".

Adriano Sardo
"Mi fa molto piacere che torni qui Bogdani, dato che sta facendo molto bene spero che in settimana gli venga la febbre, così domenica non scende in campo".

Davide Moscardelli, ex bianconero
"E dire che la prima settimana fu straordinaria: arrivai martedi mattina, venni presentato nel pomeriggio di fronte a moltissimi tifosi che avevano saltato il lavoro pur di vedermi e alla domenica segnai subito contro il Chievo. Dissi 'Dai che quest'anno ci divertiamo' e invece fu un disastro. Avevo una gran voglia di giocare in quel magnifico stadio e segnare sotto quella curva Mare, invece fu un'annata storta dall'inizio, soprattutto perchè vincemmo la prima partita troppo tardi. Ma io ho dato davvero tutto per quella maglia, sentivo che i tifosi si aspettavano molto da me, ma purtroppo non è bastato. Alla gente di Cesena che non mi ha mai rinfacciato di esser stato un giocatore del Rimini porterò sempre rispetto. L'anno scorso ero con Ficcandetni e se non siamo retrocessi l'anno scorso è proprio per merito di Ficcadenti, quando prese il posto di Castori, che comunque stimo e rispetto, mi disse 'Mosca tu qui sei l'uomo più importante, devi diventare leader e capitano della squadra'. Quelle parole mi diedero ulteriori stimoli. Ficcadenti è un allenatore tranquillo ma molto deciso e nello spogliatoio sa farsi valere. Parla poco e lavora tanto, mi piace molto" A 30 anni ora il 'Mosca' si è tolto lo sfizio di giocare in A "L'impatto è stato straordinario, ho segnato col Catania e col Genoa poi col Milan ho veramente capito di esssere anche io un giocatore da serie A. Il Cesena? mi aspetto una squadra veloce e forte nelle ripartenze, con Bogdani che è bravissimo a tenere palla. Purtroppo noi in casa facciamo faitca e finora abbiamo segnato solo nella prima partita. Per questo dobbiam tornare subito alla vittoria".

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