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domenica 12 settembre 2010

VIDEO 2° giornata SERIE A 2010/2011 - Cesena 2 - Milan 0


Prima pagina Gazzetta dello sport

RISULTATO FINALE CESENA 2 - Milan 0

CESENA Milan 2-0. Questo il terribile esito del Diavolo che gioca nel Paradiso del Manuzzi. Il popolo bianconero in grande spolvero non crede nell'impresa dopo così tanto tempo: i nuovi Holmqvist sono Bogdani e Giaccherini.
La partita in generale è di stampo milanista, possono recriminare per un gol annullato per mano di Pato e uno per fuorigioco. Rigore sbagliato al 42' per il debuttante Ibrahimovic (palo destro, Antonioli intuisce ma non l'avrebbe presa). Il fallo è causato da Nagatomo. Il Milan fa la partita, ma la difesa è troppo penetrabile e in varie occasioni i suoi assi Pato, Ibra e Robihno provano ma non pungono in maniera decisiva.
Il CESENA dal canto suo gioca la sua partita difensiva ed appena può parte in contropiede. Giaccherini e Schelotto fanno malissimo: il primo gol è di testa, dalla destra cross di Ceccarelli perfetto e Bogdani senza liberarsi supera Papastathopoulos e insacca alle spalle di Abbiati (31'). Secondo gol invece in puro contropiede al 44': Giaccherini si libera, corsa davanti alla porta palla al piede, diagonale da biliardo e insacca colpendo il palo.
Il Milan torna a casa con 0 punti. La vetta è nostra, INCREDIBILE!

Commento (By Giunkolo)

Questa vittoria è quasi un miracolo, il Cesena che batte il Milan, Davide che uccide Golia, la classe operaia che per una sera manda all'aria tutti i progetti galattici di Berlusconi & C. Un Manuzzi vestito a festa, esaurito per ogni ordine di posto come non si vedeva da vent'anni a questa parte, cancelli aperti alle 18 ma la tensione del match era percepibile già dall'ora di pranzo.
I bianconeri hanno giocato la partita con la stessa mentalità e probabilmente con una maggiore intensità agonistica rispetto al match dell'Olimpico. Contropiede, ripartenze veloci con palle lunghe su Schelotto e Giaccherini, sponde sull'epico Bogdani, colpi di classe di capitan Colucci. Stessi ingredienti di 15 giorni fa, risultato diverso. 3 punti facili facili (si fa per dire) e ora sotto con il Lecce. Un 4-3-3 implacabile in fase offensiva con la punta albanese sempre pronta ad allargarsi e ad accentrarsi per permettere ai compagni di inserirsi in verticale. In fase difensiva la squadra ha sofferto - ci mancherebbe altro, contro il Dentone, Ibracadabra, il Paperino, l'altro brazileiro Robinho e SuperPippo non si poteva chiedere di più - ma al fischio finale è uscita vincitrice. Al termine il tridente Schelotto-Bogdani-Giaccherini ha messo al tappeto i nuovi Galacticos.
Il Milan, potenzialmente l'unica squadra che può fermare la corazzata Inter, non ha giocato certamente al meglio. Ibrahimovic non incisivo davanti alla porta (per lui anche un penalty finito sul palo) e impegnato solamente a giocare palla sulla trequarti, Ronaldinho che fa un tiro in porta e briciole, Pirlo maghetto senza bacchetta magica, Gattuso frenato ogni volta da Colucci e compagnia bella, Robinho e Inzaghi nella ripresa impotenti davanti alla muraglia eretta da Antonioli e dai corazzieri Von Bergen e Pellegrino. Tuttavia il vero problema dei rossoneri è chiaramente la retroguardia: in assenza di Nesta la difesa milanista ha ballato parecchio e anche nella ripresa, sostituito Thiago Silva per l'impalpabile Abate, non ha dato garanzie alla squadra di mister Allegri.


PAGELLONE (by Giunkolo)

Antonioli 7 Sempre pronto ed attento sulle (rare) conclusioni a rete della squadra rossonera, una sola uscita a vuoto nel primo tempo. Fortunato sul rigore calciato dallo svedese terminato sul palo. Non prende gol dal 23 maggio...
Ceccarelli 6,5 Deve tenere a bada Ronaldinho e lo fa con mestiere. Quando può avanza sulla fascia e Antonini non pare in grado di arginarlo.
Pellegrino 7 Voto meritato. Lavoro sporco, gomiti alti, palle in tribuna, senso della posizione eccellente: un difensore old style che piace a pochi ma alla fine rende sempre più che bene. Papastathopoulos avrebbe tanto da imparare da lui...
Van Bergen 6,5 Abituato al calcio internazionale, non si fa pregare più di tanto per frenare lo spettacolo del Circo Allegri.
Nagatomo 6 La classe c'è e si vede, quando parte sulla mancina è inarrestabile. Quando troverà i giusti tempi difensivi saranno guai per tutti.
Appiah 6,5 In 15 giorni è rinato. Dall'ombra di Roma alle luci del Manuzzi. Copre con esperienza e sbaglia poco o niente là in mezzo.
Colucci 7,5 Lavoro sporco e colpi di genio. Chiusure difensive e lanci millimetrici. Il capitano tuttofare è già una colonna del Ficcadenti Team.
Parolo 6,5 Il pulcino bagnato dei primi tempi in cadetteria con Bisoli si è trasformato in un bellissimo cigno che non ha sfigurato davanti ai mostri del football. Marchino migliora di partita in partita e non delude contro Ringhio e Ambro.
Malonga s.v Entra nella ripresa per sostituire L'ibra di Romagna. Contribuisce al possesso palla finale in attesa del triplice fischio.
Schelotto7,5 Il caro Eze spinge e corre. Antonini non è stato in grado di fermarlo e di questo passo l'Under 21 potrebbe stargli davvero stretta.
Bogdani 7 Il gigante albanese sovrasta Ibrahimovic, ridotto ad una nano da giardino. Salta, appoggia, si allarga, ritorna al centro, tocchi di classe, tiri in porta. Budan può recuperare con calma se Erjon continua così. MVP of the match.
Giaccherini 7,5 Ora tutti i giornali parlano di lui, le grandi di A ed Europa si sono accorte del folletto di Talla. Lui si impegna sempre al cento per cento, lo ha sempre fatto da quando era nelle giovanili del Cesena. Il Messi bianconero ha ridicolizzato Bonera e Abate.

Ficcadenti 7 Non cambia di una virgola l'undici titolare e come a Roma opera un solo cambio. Lo spirito battagliero dei bianconeri emerge anche in una serata come quella di ieri che avrebbe potuto far tremare le gambe a chiunque neopromossa. La squadra non ha paura e quando può parte a 1000 all'ora per colpire la porta di Abbiati. Al termine dell'incontro il Cesena non cerca la melina ma continua ad avanzare cercando il terzo gol. Il Ficca non ha la stessa grinta di Bisoli ma al momento il mister non ha commesso errori. Prima o poi torneremo nella zona destra della classifica: in quel momento Ficcadenti dovrà mostrare tutte le sue armi.

Curva Mare 7,5 In buono stato nonostante tutti i problemi della tessera

Curva Ferrovia 4 Non partecipa vocalmente

Le interviste

Campedelli entusiata sulla vittoria meritata contro il Milan.
I due stati emotivi opposti di Campedelli e Galliani
"Non pensavo di poter essere già a questo punto. Voglio sottolineare la prestazione della squadra: a Roma è mancato un po’ di cinismo, ma stasera c’è stata anche questa caratteristica. La squadra si è poi difesa bene nel secondo tempo contro una corazzata come il Milan che fa paura. Come si costruisce la felicità? Questa sera c’è sicuramente grande felicità, dobbiamo continuare poi a fare bene. Quanto cosa il Cesena? Sono usciti un po’ di numeri sui giornali in questi giorni…ma è un fatto di motivazioni, non di soldi. Non possiamo paragonarci al Milan in questi termini, loro mettono in campo i campioni che la gente vuole vedere. Noi dobbiamo anche ringraziarli tra virgolette. Indubbiamente sono due livelli completamente diversi, noi guardiamo al nostro. Avevo il desiderio di riempire lo stadio, ci sono riuscito alla prima di A, abbiamo dato una gioia immensa ai nostri tifosi. Al momento penso che nessuno dei miei giocatori sia invidioso dello stipendio di un Ibrahimovic. Domani magari sì (sorride, ndr). Abbiamo creduto nel nostro gruppo e loro stanno ripagando la fiducia della società. Ho visto lavorare ogni giorno i ragazzi e c’è grande serenità, per cui speriamo di poter continuare a far bene."

L'intervista a Ficcadenti e Allegri.
“Non era possibile prevedere una vittoria 2-0 contro questo grande club. Ma oggi abbiam vinto per aver messo in campo spitiro di sacrificio, voglia di fare e qualità importanti. Abbiamo affrontato una squadra forte e non era facile, sono tre punti che ci danno immensa felicità e forza. Abbiam preparato come sempre la nostra partita e dovremo continuare a farlo per evitare di pensare che le prossime possano essere più facili. Un’iniezione di fiducia che prosegue da Roma e da conservare gelosamente”.

“Non eravamo partiti neanche male, sapevamo che erano bravi nei raddoppi. Alla fine del primo tempo abbiamo concesso un po’ troppo ed è un rammarico grosso, perché nel secondo tempo sull’1-0 veniva fuori una partita diversa, anche se siamo stati meno ordinati e abbiamo avuto meno geometrie in campo. Purtroppo abbiamo avuto allenamenti completi coi nuovi solo da giovedì, ma non deve essere una scusante. Qualcosa peggio d una serata storta? Abbiamo avuto sul 2-0 un paio di occasioni dove potevamo passare in vantaggio. Io dico sempre che all’inizio siamo sempre 0-0 ed in Italia squadre facili da battere non ce ne sono. Oggi il Cesena ha dimostrato di essere ben organizzato e pieno di entusiasmo. E’ normale che se fanno meglio si rischia di cadere, questo è il calcio. Mancanza di sacrificio? Avete perfettamente ragione. Ho sempre sostenuto dal primo giorno che per vincere e stare ai vertici in Italia e in Europa si deve avere uno spirito di sacrificio diverso da quello avuto stasera. Se uno poi non va in vantaggio diventano sempre più difficili le cose e senza sacrificio diventa sempre più complicato. L’Inter? Non eravamo avanti a loro una settimana fa e non lo siamo ora. Questa sconfitta lascia me per primo amareggiato ed arrabbiato, ma spero ci possa fare solo del bene, perché le partite vanno giocate e vinte sul campo con sacrificio. Il Milan ha campioni, ma dobbiamo fare meglio per vincere cose importanti”.

Ceccarelli.
"E' una delle serate più belle della mia vita. Non avevo mai visto il Manuzzi così pieno. E' l'avverarsi di qualcosa che non era nemmeno lontanamente immaginabile fino a poco tempo fa. Ronaldinho? Ho fatto la mia partita senza pensare a lui e alla fine posso dire che è andata più che bene".

Ibrahimovic
"Complimenti al Cesena che ha avuto due occasioni ed è stato bravo a realizzare due reti. Ci hanno sorpreso in due contropiede".

Giaccherini
“E’ un momento bellissimo. Lo sognavo da tanto tempo. Le partite vanno giocate così: con tanto agonismo e concentrazione. Il nostro obiettivo? La salvezza, e chi se lo aspettava di avere 4 punti in 2 partite! Cerco sempre di migliorare. Certo, la mia rete è stata fondamentale, siamo andati nello spogliatoio più sicuri, convinti di potercela fare: ci siamo guardati in faccia e ci siamo detti che quella partita sarebbe dovuta essere nostra. Godiamoci questo momento e da martedì iniziamo di nuovo a lavorare duro perché ora ci aspettano sfide forse ancora più dure, perché contro dirette concorrenti”.

Bogdani.
"Non dovete stupirvi io sono venuto a Cesena per lottare e per far giocare bene la squadra, ma siccome sono un attaccante se ci scappa pure il gol non va male. Ho visto quella palla e mi sono fiondato. Devo dire che ho avuto fortuna perché quando si colpisce di testa ci vuole sempre una dose di buona sorte. A Roma mi sentivo meglio di questa sera, anche se non avevo segnato: questa volta avevo un po' di mal di schiena ed ero stanco per le due partite con la nazionale. Sono felice per la prestazione della squadra abbiamo sfruttato bene le occasioni avute: ecco la differenza rispetto alla gara con la Roma. Il cross di Ceccarelli è stato davvero invitante: ho capito subito che poteva essere un'occasione da sfruttare al massimo, sono andato deciso ed è entrata dentro. Avevamo una grande voglia di giocare davanti ai nostri tifosi, che hanno aspettato la serie A per vent'anni. Sono una prima punta e quando la squadra gira attorno a me prima o poi il gol lo faccio. Con Giaccherini mi trovo molto bene".

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