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venerdì 10 settembre 2010

News Ac Cesena 10-09-10

Comunicato WSB

Domani sera si ricomincia a quasi 20 anni di distanza dall’ultima partita giocata in serie A tra le mura del Manuzzi. Doveva essere un sabato di festa, un sabato di orgoglio romagnolo contro l’arroganza ed il potere del mondo del calcio. Purtroppo però il leit-motiv sarà un altro. La Tessera del Tifoso e la “divisione” che si è venuta a creare tra “tesserati” e non “tesserati”. Dopo quasi 2 anni di tentativi e di rinvii è infatti partito l’esperimento di macelleria sociale chiamato”Tessera del tifoso”. Tutte le componenti Ultras di Cesena più alcuni Club hanno subito manifestato la loro contrarietà a questo progetto illiberale ed assurdo, esternando la propria avversione con striscioni, articoli, manifesti e col convegno del 28 giugno. Purtroppo però la stragrande maggioranza dei tifosi non ha capito o non ha voluto capire e condividere la nostra posizione ed il nostro messaggio. In pochi giorni la tifoseria bianconera ha risposto al progetto Tessera come in nessuna città d’Italia, ad oggi circa 14.000 sono le Card richieste contro le circa 3.000 di Lecce Brescia e Cagliari o le 11.000 di Napoli! I tifosi Romagnoli, a digiuno del grande calcio da quasi 20 anni, non hanno voluto ascoltare i ragazzi di Curva ed il loro invito a non svendere la nostra libertà e i diritti civili faticosamente conquistati in migliaia di anni di lotte. Ora la Curva, gli Ultras, le WSB si sentono tradite, deluse, ferite, chiuse all’angolo…
Quasi 15.000 tessere contro 700 prelazioni e qualche altro centinaio di cani sciolti, 15.000 contro 1.000, questi sono i numeri in campo. A Roma in trasferta c’è stato un primo assaggio di quella che potrebbe essere una guerra civile che procurerebbe solo sconfitti e nessun vincitore… Sia tra i tesserati che tra i non tesserati ci sono sia posizioni più estremiste sia pareri più “morbidi”. Ma la tensione è tanta. Noi WSB, pur provando come abbiamo scritto sopra, sentimenti di profonda delusione, e pur sentendoci ingannati e traditi, risponderemo alle migliaia di tifosi che ci hanno abbandonato con l’indifferenza che il loro tradimento merita. Non canteremo contro di loro perché la guerra come tra i capponi di Renzo preferiamo lasciarla ad altri, non siamo così masochisti…Qualcosa però si è rotto e difficilmente si tornerà come prima, ora le carte sono state scoperte, ognuno potrà fare il proprio gioco in trasparenza. Come negli anni 70 quando sono nate le gloriose Brigate Bianconere, torniamo ad essere un Gruppo Compatto, magari più piccolo ma unito e fiero di se stesso e delle proprie azioni. La prelazione per il posto in casa, ,l’odissea delle trasferte, il rischio molto più alto di incidenti, la necessità di serrare i ranghi sono fatti che ci stanno unendo e fortificando ogni giorno di più. Sabato prossimo ci posizioneremo nella parte inferiore della Curva Mare, abbiamo lasciato i posti superiori ai tesserati. Non ce la sentivamo di far cantare, come se nulla fosse, migliaia di ragazzi e di tifosi che ci hanno voltato le spalle nel momento di combattere insieme la battaglia più importante. Nei bar e nei siti web cittadini la considerazione più ripetuta è “tessera o non tessera siamo tutti tifosi del Cesena e dobbiamo tifare insieme” Oppure: “la scelta di tesserarsi o meno è una scelta privata che non deve influire nei rapporti in Curva e nel tifo alla squadra..” Ma stiamo scherzando??Questi discorsi non li possiamo accettare, chi si è tesserato ha aderito al piano di annientamento per i tifosi organizzati di Maroni e (magari senza rendersene conto..) un mandato in bianco al ridimensionamento dei diritti civili di tutti i cittadini della Repubblica Italiana. Pertanto non può pretendere che tutto rimanga come prima. Chiediamo quindi a tutti coloro che si riconoscono nelle azioni e nei pensieri delle WSB di seguire con noi la partita nella Curva Mare Inferiore e a chi invece ha preso una posizione a noi avversa di ignorarci, di non provocarci perché la tensione è tanta e basterebbe poco per dar vita ad un incendio. Avete fatto la vostra scelta consapevoli, sapendo a cosa andavate incontro, ora non chiedeteci più nulla, ognuno andrà per la sua strada. Non ci saranno più le bandierine di Pisa e Ravenna, i Cappellini di Piacenza, le trasferte con gli sconti per tutti, il materiale venduto a chiunque lo volesse, le coreografie di 5.000 persone ecc. Noi da una parte, Voi dall’altra. In questi giorni inoltre decine di tifosi, soprattutto ragazzi giovani e giovanissimi, ci hanno chiesto cosa possono fare per rimanere al nostro fianco pur avendo sottoscritto la tessera. Chi l’ha fatta la può tagliare e non utilizzarla. Chi vuole continuare a vivere lo stadio con noi deve assolutamente seguire il Cesena in trasferta con noi e quindi non nel settore ospiti e quando una partita sarà vietata ai non tesserati dovrà restare con noi fuori dal Manuzzi. Queste sono le condizioni minime obbligatorie per continuare a seguire la partita vicino alle WSB. Per finire invitiamo tutti coloro che non si riconoscono più nel nostro modo di vivere il calcio a non portare maglie felpe e sciarpe con il nostri simboli sopra, veder sventolare bandierine WSB nel settore dei tesserati a Roma è stato alquanto grottesco. Chi non vuole riporle in un cassetto potrà sempre andare alla Bombonera o in sede WSB dove gli verranno ricomprate. Per quanto riguarda la prelazione dei biglietti per Cesena Lecce rivolgersi alla Bombonera domenica sera(domani sera).
WSB 1981
10.09
Luis Jimenez commenta i nuovi orari imposti dalla lega.
"Noi siamo abituati a giocare alle 15 che è l'orario giusto, ma giocare alle 12.30 non influenza il rendimento in campo. In Inghilterra sono abituati, però giocano bene a qualunque orario, quindi non credo rappresenti un problema. E' una cosa nuova, mentre lì è normale e a me piaceva. Cambia un po' il regime alimentare, per il resto non è un grande problema".

Domani alle ore 20.45 il Manuzzi aprirà le porte al Milan. Rimasti circa 500 biglietti per la Ferrovia acquistabili con qualsiasi tessera del tifoso ma solo a Milano e interland.
Riguardo alle formazioni, al Cesena mancherà Caserta. Invece al Milan ben tre pedine: Flamini, Nesta, Seedorf.
La formazione sarà quella di Roma e compiti speciali alla difesa: Ceccarelli, si occuperà di Ronaldinho, mentre ai due centrali Von Bergen e Pellegrino toccherà Ibrahimovic. L'unico ballottaggio riguarda Lauro - Nagatomo, non al top a causa del volo che lo ha riportato in Italia mercoledì sera dal Giappone. Dopo la rifinitura in programma alle 16.30. si saprà il titolare anche se il giapponese è sfavorito. Oltre a Jimenez partiranno dalla panchina anche gli ultimi arrivati Benalouane e Paonessa.
Sarà Carmine Russo l'arbitro che dirigerà il debutto bianconero con assistenti Di Liberatore e Pretella come guardalinee.

Oggi alle ore 15.30 Massimo Ficcadenti sarà presente in conferenza stampa per il pre partita.

Ieri Nagatomo e Bogdani si sono allenati dopo il ritorno dalla nazionale. Appiah ancora non è in grande forma ma dovrebbe partire ancora titolare. Per Caserta invece c'è ancora lavoro differenziato.

Schelotto commenta entusiasta la partita di domani e la soddisfazione per il passaggio del turno in nazionale contro il Galles.
"Sabato incontreremo una squadra sicuramente fortissima, ma noi siamo tranquilli. Sappiamo di dover dare tutto. Sono orgoglioso e felice di giocare nella massima serie e l'emozione è fortissima. Durante il ritiro mi sono esercitato anche nella fase difensiva e ora mi sento più completo. Sono a disposizione delle scelte del Mister, in lui la massima fiducia. La Nazionale? Un'esperienza fantastica! ".

Pare che il ct della Nazionale maggiore Prandelli possa aggregare al gruppo Emanuele Giaccherini. Il nostro beniamino è stato monitorato recentemente e probabilmente anche domani tra l'ammasso imponente di osservatori (si vociferano da tutta Europa), ci sia anche uno della nazionale azzurra.

Sui siti di tifo sponda rossonera, il Cesena è chiaramente nettamente sottovalutato e snobbato. E' vero, loro han le stelle (apparte i magnifici 4 in avanti) anche dietro. Ma si sa, il calcio non si gioca sulla carta, ma solo sul campo. Se la grinta e la determinazione saranno quella di Roma e la fortuna un po' maggiore, il colpo al diavolo si potrebbe anche fare, magari nascerà un nuovo Holmqvist come nel 91.

Era l'anno 75-76, QUELL'ANNO della COPPA UEFA e sulla panchina vi era Giuseppe Marchiorro.
"Fu un'avventura straordinaria. Ricordo ancora con immenso piacere le vittorie su Juventus e Roma e ovviamente quel sesto posto. Per domani è facile: tiferò Cesena, è chiaro. In Romagna ho vissuto momenti indimenticabili, ho ancora tanti amici a Cesena. I rossoneri domani partono favoriti, ma nel calcio mai dire mai, a Roma ho visto un gran bel Cesena, solido, ben messo in campo. Si vede che Ficcadenti ama praticare un calcio attuale, moderno. Mi piace".

6 commenti:

  1. Niente tessera e nessuna prelazione. Dopo anni bellissimi a fianco della mia squadra del cuore, questa è la mia decisione. A malincuore ascolterò la partita con la radiolina, come ai vecchi tempi. Quello che scoccia molto è vedere il Manuzzi pieno di gente che fino a ieri non sapeva neanche in quale serie giocasse il Cesena. Questo è ciò che vogliono? Io non ci stò!

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  2. Io sinceramente non vedo quale sia il problema insito in questa fantomatica tessera... Mi sembra che tutta questa protesta stia assumendo le caratteristiche di una presa di posizione. Dopotutto, in che modo questa tessera limita qualunque tifoso, occasionale o pro? Io la vedo come un qualunque abbonamento nominale, con il vantaggio di avere un maggiore controllo sulla situazione degli stadi e, quindi, una maggiore sicurezza. Mi spiegate, per favore, dove sta il problema?

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  3. Caro Effe,
    ti sembra giusto che per essere "un vero tifoso" debba acquistare una carta ricaricabile? Ti sembra giusto che il ministero dell'Interno possa controllare i tuoi movimenti bancari o la tua fedina penale (non sto parlando di violazioni della legge allo stadio) o, peggio ancora, sapere dove ti trovi in questo momento attraverso il chip presente all'interno della tessera? Ti sembra giusto che una persona che ha scoperto quattro mesi fa che il Cesena indossa i colori bianconeri debba avere gli stessi diritti di un vero tifoso? Lo sai che ci sono migliaia di ragazzi assolti in Tribunale per reati avvenuti all'interno dello stadio che non potrebbero fare la Tessera? Io non mi ritengo parte degli ultras: li ammiro, ne ho il massimo rispetto ma mi ritengo tale. In questa protesto li appoggio totalmente. Non ho intenzione di ricevere gli stessi trattamenti di una persona che domani sarà allo stadio per cantare "Milan Merda" e domenica sarà al bar Arci a tifare Juve. E' vero, ho forte simpatia per il Milan, mi è sempre piaciuta la sua storia, da piccolo amavo sia per i rossoneri che per il Cesena e tuttora mi diverto a guardare le loro partite. Domani canterò 95 minuti per la squadra della mia città, esulterò se tutto andrà per il verso giusto e del Milan me ne fregherò. Ma non ho nesusna intenzione di essere "uno dei tanti", questo non lo posso accettare...(e comunque a mio parere Hubner era forte quasi come Weah).

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  4. Secondo me sono obiezioni senza grande significato... Sinceramente, se per assurdo vogliamo anche ritenerle valide, allora non dovresti neppure utilizzare bancomat nè carte di credito, nè cellulare. Anche questi sono sistemi di tracciamento, come le telecamere cittadine o altri sistemi. E' una cosa con cui tutti conviviamo, ogni giorno.
    Altro punto secondo me senza senso è la storia dei tifosi "nuovi" o "occasionali" comparati ai tifosi di vecchia data. Perchè questo classismo? Non esistono due categorie di tifosi, di serie A e di serie B. I diritti non sono di pertinenza del tifoso, ma della persona. E su questo piano siamo tutti uguali, francamente. Io voglio avere il diritto di poter portare la mia famiglia allo stadio così come gli ultras hanno il diritto di partecipare con la passione di sempre. Se per avere la possibilità di partecipare anche con i miei figli (nota: ancora non ne ho, è un discorso generale) alla partita, ben venga un maggior controllo, e di conseguenza una piccolissima (per me) perdita di libertà. Non ho niente da nascondere, dopotutto.
    Mi piace anche l'idea di essere "uno dei tanti": vuol dire che il Cesena è amato da molti. ^_^

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  5. Ma cosa diavolo stai dicendo Effe??? Dai discorsi che fai sei la classica "zavorra" da stadio che diventa tifoso solo in certe occasioni. Io, che figli ne ho, adesso allo stadio non li porto più! Fino all'anno passato era tutto molto più sicuro. Se hai visto bene, ieri contro il Lecce ad esempio, in gradinata ci saranno stati un centinaio di tifosi leccesi, divisi da una fila di steward a quelli del cesena. E secondo te adesso sei al sicuro?

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  6. già il questore aveva posto il problema.. ho letto che dopo 15 minuti si era rischiato il "peggio" poi la polizia ha risolto... vediamo domenica col napoli (per i non residenti campani)

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