domenica 27 ottobre 2019

Ravenna - Cesena 1-1 12° giornata Serie C 2019/2020

RAVENNA CESENA 1-1 (45' Nocciolini, 50' Valeri)

Sintesi
Terza gara in otto giorni per il Cesena. Il Benelli di Ravenna ospita i bianconeri in una gara che manca da 10 anni. Il primo tempo è di larga marca giallorossa anche se il primo sussulto è di Ciofi al 9’: il suo tirocross è intercettato da Spurio. Al 17’ Lora centra la traversa ma è in posizione irregolare. Insistono gli uomini di Foschi e dopo un minuto Giovinco è una mina vagante, tanto che Agliardi è super nell’intervento e salva un gol. Proprio lui al 28’ va in rete ma la posizione è irregolare. Il Cavalluccio è allo sbando, Modesto toglie Sabato per Brignani al minuto 34. Le cose non cambiano, anche se Butic al 40’ si divora il gol da pochi passi in girata con un Spurio vestito da Superman. Si arriva a fine primo tempo e Nocciolini colpisce di destro su cross di Grassini a difesa piazzata. Squadre negli spogliatoi.
Nella ripresa esce dal guscio il Cesena, al 48' Brignani si incunea ma la conclusione è debole per impensierire Spurio. Al 50' arriva il lampo di Valeri: Butic dalla destra indirizza per il numero 3 che al volo perfora la porta giallorossa per l'1-1. Risponde Giovinco che dopo lo stop di petto, la mette in mezzo ma Lora e Nocciolini non ci arrivano per il tap-in, anticipati da Ricci provvidenziale. Sugli sviluppi di un corner bianconero, al 61' Valeri dal limite è ostacolato da un compagno e la conclusione va alta. Buon momento per il Cavalluccio, Foschi corre ai ripari con Papa per Selleri al minuto 62. Potrebbe dare il colpo del ko il Cesena: Sarao lavora bene, Zerbin tutto solo viene servito dal limite dell'area piccola ma Spurio esce a valanga e chiude lo specchio al 68'. Girandola di cambi: dentro Franchini, Borello, Mustacchio, l'ex Raffini per Sarao, Capellini, Lora e Nocciolini al 75'. Il Ravenna riprova a rifarsi vivo in avanti col piazzato di Purro, palla di poco alta ad Agliardi battuto al 76'. Dentro anche Franco per Zerbin all'82', poi Fyda e Nigretti rilevano Giovinco e Grassini all'88'. Ultimo sussulto il colpo di testa di Brignani a lato. Al 94' arriva il triplice fischio che non accontenta nessuna delle due formazioni in campo. Cesena che sale a 12 e Ravenna a 14.

Il Pagellone
Agliardi 6: una parata provvidenziale dopo pochi minuti evita una prematura tragedia. Nocciolini è libero di colpire sul gol. Ripresa in pantofole.
Ciofi 5,5: preso in controtempo sulla rete bizantina. Non è nuovo a questi errori... Bene o male, non perde la testa nella ripresa.
Ricci 6: chiamato a guidare la difesa nella prima frazione. Il reparto resta ferma sul gol ravennate. Molto meglio sul centro-sinistra
Sabato 5: oltre trenta minuti a perdere palloni. Il dolore al costato non gli dà tregua e chiede il cambio. Perché farlo giocare se non sta bene?
Capellini 5,5: non emerge, in costante difficoltà nel ruolo di pendolo destro dove non trova mai le collaborazioni giuste.
Rosaia 6: non siamo ai livelli attesi e sperati ma per oggi basta. Fante del Conte, nel secondo tempo fa girare palla con buon ritmo.
De Feudis 6,5: tanti pregi e pochi difetti, molto ordine in mezzo al campo. Modesto si sarà convinto della sua importanza?
Valeri 6,5: il motorino visto in quarta serie è stato rispolverato. Spinta continua, un bolide che regala un punto. Il suo fulmine risveglia il Cesena. BOOSTER
Butic 5,5: sacrificio da esterno, si muove in lungo e in largo. Ha sulla coscienza l'errore nel primo tempo davanti a Spurio ma si rifà con l'assist per Valeri.
Sarao 5: primo tempo abulico, contende a Sabato il record di palle perse. Apre qualche porta nella ripresa ma non vede quella da affondare. PIANTATO
Zerbin 6,5: tuttofare da metà campo in giù. Uno dei pochi in grado di creare superiorità. Uomo in più del Cesena.
Brignani 6: entra all'improvviso per nonno Sabato. Inizialmente impacciato, poi comanda la squadra e il Ravenna nella ripresa fa ben poco.
Franchini 5,5: non al top, rileva Capellini ma non basta per sfondare il muro giallorosso.
Borello 6: pepe nel minestrone di Modesto, bravo a rompere i soliti schemi.
Franco sv

Modesto 6: salva la pellaccia. Primo tempo sterile, secondo tempo aggressivo. In sostanza, basta azzeccare 90' consecutivi filati per vincere una partita.

Curva Mero Ravenna 7: pubblico delle grandi occasioni, per una volta viene messo da parte il richiamo di Marina e degli altri sport in città. Tanta voce carica per un derby che mancava da oltre dieci anni.

Curva Sud Cesena 7: oltre mille tifosi tra settore ospiti, parterre e tribuna. L'odio verso Ravenna è tanto, il risultato sugli spalti è da applausi.

2 commenti:

  1. Premetto che vivo all'estero e non riesco a vedere le partite. Ma dai giudizi che leggo Brignani sembra essere stato il difensore più continuo e affidabile finora. Allora perché modesto lo ha tenuto fuori nelle ultime due gare e anche oggi lo ha messo dentro solo perché costretto dall'infortunio di sabato?

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  2. Brignani ha commesso qualche errore di gioventù (movimenti non corretti, poca attenzione palla al piede), pertanto Modesto nelle ultime partite ha dato fiducia a Ricci da regista difensivo. Nulla toglie al valore e al potenziale del ragazzo, ci aspettiamo di vederlo titolare in categorie più importanti nel giro di pochi anni.

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