domenica 14 aprile 2019

Vastese - Cesena 1-2 35° giornata Serie D 18/19

VASTESE CESENA 1-2 (45' Stivaletta, 50' e 70' Alessandro )

Sintesi
Quart’ultima giornata di Serie D e il Cesena è impegnato nella trasferta di Vasto allo stadio Aragona. Squadra locale in forma, reduce da tre vittorie nelle ultime giornate e zona rossa abbandonata. Bianconeri invece senza Ricciardo che salterà la seconda sfida, il cui ricorso per la squalifica di Campobasso è stato cancellato. Out anche De Angelis, rientra solo Noce, ultimi guai per Fortunato (in tribuna). Matelica che dista sempre 2 punti e che mette pressing per la promozione diretta in Serie C.
Pubblico delle grandi occasioni, con una leggera pioggerellina pre gara, Cavalluccio che non vince da 2 mesi e che deve riprendere la marcia per il primo posto. Parte fortissimo il Cesena con Valeri al 4’, cross in mezzo per un solitario Biondini ma il piattone non è amico e getta alle ortiche da due passi il gol del possibile vantaggio. La Vastese è attenta e calma, si propone anche in avanti in una gara aperta. Pochi sussulti, i ragazzi di Angelini non trovano il bandolo della matassa e tanto meno gli spazi per sfondare il muro dei biancorossi. Si arriva al 45’ nella noia più totale, con il Cesena in avanti per un calcio da fermo, la palla capita a Munari tutto solo e sbaglia un retropassaggio consentendo a Stivaletta di infilare Agliardi per l’1-0. Nell’immenso recupero, Alessandro dalla bandierina pesca Noce, il colpo di testa è centrale per impensierire Patania. Squadre negli spogliatoi, ancora una volta bianconeri sotto senza aver corso nessun pericolo. Intanto il Matelica pareggia 0-0.
Squadre in campo con gli stessi interpreti con il Cavalluccio chiamato a risalire la china. Al 49’ Tonelli spedisce dalla destra in area, palla che carambola in area e nel contro cross di Valeri l’arbitro assegna il calcio da dischetto per lo stesso intervento duro di Patania su Valeri. Al 50’ non sbaglia e Alessandro infila l’1-1, il Cesena si rinvigorisce e assalta la porta di Patania. Al 52’ Benassi dal limite mette paura al portiere che si difende in tuffo a mani aperte. Si passa al 55’ con il cross di Valeri dalla sinistra, Munari è murato ma Tortori sfrutta il rimpallo con Patania a riccio, poi Biondini anche lui è stoppato sul più bello. Ancora Patania blocca sul tocco sporco del Rosso di Montiano su punizione di Alessandro. Primo cambio al 60’: dentro bomber Leonetti per Stivaletta e 3-5-2 per i locali di Papagni. Si passa al 63’ con la bordata di Valeri dal limite, Patania ha un brivido ma regge il pari. Cesena che attacca costantemente e gioca nella metà campo avversaria per trovare il colpo del sorpasso. Seconda sostituzione per la Vastese, dentro Palumbo per Capellupo. Tortori dal limite viene steso, il direttore decreta il rigore su aiuto dell’assistente ma l’attaccante era fuori di un metro. Secondo rigore (questo è inventato) per il Cesena, ancora Alessandro dal dischetto sigla il 2-1 ed effettua il sorpasso al 70’. Dopo questa decisione il clima diventa di fuoco e la partita viene sospesa da Frascaro di Firenze per qualche minuto con lancio di bottigliette nell’area di Agliardi da parte dei tifosi di casa. Fuori anche Iarocci infortunato per Cardinale al 76’. Dentro Campagna per Munari al 83’. Fuori Capellupo per Fiore, dentro anche Cicerello per Del Duca. Esce anche Alessandro per Rutjens all’89’. Si arriva nei 5 minuti di recupero con il ko del Matelica con il gol di Pera per la Recanatese!!! Angelini perde tempo con Tola per Tonelli al 94’. Finisce così, il Cesena vola a +5 sul Matelica, ed è festa bianconera!

Il pagellone
Agliardi 6: la Vastese fa male solo quando il Cesena gli concede occasioni. Può solo prendersela con Munari per il gol subito.
Noce 5,5: ritrova il posto dopo il lutto. Qualche titubanza di troppo in marcatura e gestione palla ne pregiudicano la prestazione.
Ciofi 5,5: un po' come Noce. Fatica oltre misura contro avversari a cui resta poco da chiedere a questo campionato.
Benassi 6,5: dirige la difesa senza troppi complimenti rimediando agli errori altrui. Anche oggi vicino al gol.
Valeri 6,5: sì, anche qui qualche buco in copertura. La rimedia (e anche bene) con un secondo tempo da giocatore fuori categoria.
Biondini 6,5: garra rivisitata in salsa romagnola. A fine carriera ma con la grinta di un ventenne. Non passa un cazzo.
De Feudis 6,5: sempre calmo quando nulla gira a favore, sempre al posto giusto da un campionato. Anche oggi la spiega all'avversario.
Munari 4,5: primo tempo vagabondo con la cappellona che regala il gol alla Vastese. Prova a riprendersi ma non è giornata. OGGI PROPRIO NO
Tonelli 6,5: ha trovato la quadra dopo mesi da attore non protagonista. Piccole (e tante) cose ma fatte bene, mai banale palla al piede.
Tortori 5,5: il ruolo di falso nueve non gli va a genio. Non riesce a trovare la sedia giusta dove sedersi risultando poco pericoloso.
Alessandro 7: ad inizio match fatica a mettere in moto la squadra. Due palloni pesantissimi mandati in rete dagli undici metri: basta così, grazie. PALLE MEDICHE IN FONDO AL SACCO
Campagna 6: utile per le scene finali in cui servivano piedi buoni per non perder malamente il pallone.
Rutjens sv
Tola sv

Angelini 6: primi quarantacinque minuti da incubo, davvero insufficienti. All'intervallo la scossa, nella ripresa fulmini e tempesta. L'arbitro ci mette del suo ma la squadra ha finalmente mostrato una reazione tornando così al successo.

Curva Vastese 7: belli caldi, si fanno sentire anche quando il risultato gli dice male. Calore in curva da categoria superiore.

Curva ospiti Cesena 7: partenza blanda al ritmo di quanto accade in campo. Scende la pioggia, il Cesena si sveglia e il cuore bianconero torna a pulsare forte.

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