domenica 6 gennaio 2019

Cesena - Avezzano 3-1 20° giornata Serie D 18/19


CESENA AVEZZANO 3-1 (11' Manari, 43' Ricciardo, 46' Alessandro rig., 69' Alessandro)

Sintesi
Riprende il campionato di Serie D con la prima giornata di ritorno per l’Epifania, il Cesena ospita l’Avezzano. La capolista parte subito bene, al 5’ infatti la traversa di Noce di testa sembra spianare la strada ad una facile vittoria ma non è così. Al minuto 8 Benassi ci prova da calcio da fermo, poi all’11’ il lampo di Manari porta in vantaggio gli ospiti. Infatti il numero 11 sul secondo palo prima scivola e poi insacca a porta quasi vuota con responsabilità di Noce. Il Cesena accusa il colpo e Agliardi al 19’ salva per due volte nella stessa azione con un Avezzano che potrebbe già chiuderla. Il Cavalluccio prede tempo, non sfonda si rifà vivo con la punizione di Benassi al 32’ a lato di poco, poi Campagna al 40’ in volta stecca sul più bello. Esce per problemi Grazioso al 41’ per Conti tra gli ospiti. Il match si ribalta in pochi minuti: al 43’ Ricciardo al volo su cross dalla sinistra insacca un potente diagonale per il pari, poi nell’unico minuto di recupero Alessandro si guadagna e trasforma un calcio di rigore per il 2-1. Cesena che va al riposo addirittura in vantaggio. 
Nella ripresa mister Giampaolo innesta subito Di Renzo e Fulvi per Dosa e Di Gianfelice. Al 48’ Alessandro in palla scappa in verticale, però a tu per tu Fanti si rifugia in corner. Angelini innesta Munari per Campagna al 56’, poi al 60’ Tonelli impalpabile per Tortori. Arriva quindi il tris con Alessandro al minuto 69’, stoccata potente e 3-1 che chiude di fatto la gara. Spazio quindi ai cambi: De Feudis lascia il campo per Valeri, poi al 72’ Besana fa il touch con Puglielli, a seguire anche Alessandro va sotto la doccia per Tortori. Si arriva al 74’ con Capellini che rileva Ricciardo, poi dopo 4 minuti Kras viene sostituito da Chirilov. Al 94’ esplode la bolgia perchè la vittoria permette di salire a quota 47 con ben 7 lunghezze di vantaggio dal Matelica secondo, bloccato 2-1 dalla Vastese e ora a 40 punti.

Il pagellone
Agliardi 6,5: incolpevole sul gol subito. Poco dopo compie una doppia parata evitando il doppio svantaggio. Da lì parte la rimonta. 
Noce 6: non corre grossi pericoli in copertura. Liscia sul gol di Manari ma si riprende concedendosi anche un buon numero di sgroppate. 
Benassi 6: piccola dormita sulla rete ospite, dopo alza il muro spendendo anche un giallo a metà campo. 
Rutjens 6,5: mostra sicurezza e attenzione. Il giusto compagno di reparto per Benassi, lo status di under ne aumenta il valore. 
Ciofi 5,5: primo tempo da dimenticare tra svarioni difensivi e una particolare difficoltà a reggersi in piedi. Meglio nella ripresa dopo il pit stop. Faceva brutto schierare Valeri o Marfella dal 1'? GOMME SLICK 
Fortunato 6: ruolo indipendente, libero di agire un po' dove gli pare e piace. Raramente a tempo negli inserimenti, se la cava invece da mezzala pura. 
De Feudis 7: a inizio ripresa ferma con estrema naturalezza un contropiede da ultimo uomo. Un episodio simbolo di un altro match dominato in mezzo al campo. 
Campagna 6: il coraggio non gli manca. Buone scelte di gioco ma non sfrutta un paio di occasioni in attacco sullo 0-1. 
Tonelli 5,5: cerca spesso la giocata con i compagni ma il flusso bianconero si inceppa quando la palla passa da lui. 
Ricciardo 7: gli basta un pallone per raddrizzare la partita. Che gol, signori, che gol! 
Alessandro 7,5: non ce n'è per nessuno: gol, assist, giocate illuminanti. Altalenante quanto volete ma uno così in quarta serie è illegale. PRENDERE O LASCIARE 
Munari 6: battesimo per il prodotto del Toro. Jolly di fascia a centrocampo, va vicino al gol. 
Biondini 6: il vice non ufficiale di Angelini entra per far approdare la barca in porto. 
Valeri 6: ritrova il campo dopo un mese d'assenza. Addizione importante per un Cesena già in formissima. 
Tortori 6: piccoli fuochi per tenere in apprensione un Avezzano già domo. 
Capellini sv

Angelini 6,5: insiste ancora su Ciofi a sinistra lasciando Marfella e Valeri sotto coperta, unica mossa da chiarire in un contesto vincente e in fiducia. La vince con la vecchia guardia, Alessandro e Ricciardo sugli scudi. 

Curva Mare Cesena 6,5: le feste non hanno appesantito il cuore del tifo. Qualche sfottò ai marsicani al loro arrivo e calore continuo. 

Curva Ferrovia Avezzano 5: i 18 supporter abruzzesi si godono una dose di cori dalla Mare prima di finire nel dimenticatoio.

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