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sabato 14 aprile 2018

Salernitana - Cesena 1-1 35° giornata Serie B 17/18

SALERNITANA CESENA 1-1 (18' Moncini, 70' Rosina)

IL RACCONTO DELLA GARA
Esclusi dal primo minuto Esposito e Kupisz, Castori getta nella mischia contro la Salernitana in trasferta Cascione centrale e Vita. Gara calda fin dal primo minuto col tifo locale in spolvero. Il modulo bianconero sembra più un 4-3-3 in fase offensiva e 4-4-1-1 in copertura. Parte forte la Salernitana e al 4’ succede di tutto, Fulignati esce alto in maniera sporca su cross dalla sinistra, controtraversone di Minala e Cascione copre prima su Bocalon e poi la conclusone di un compagno successiva. Pericolo sfiorato! Il Cesena si fa vedere timidamente in avanti con Laribi e Moncini ma sono i padroni di casa a fare la partita. A dimostrazione di ciò il palo esterno di Kiyine dal limite che salva il Cavalluccio al 14’. I bianconeri però alzano la testa e la capocciona di Moncini su cross di Donkor infila facile facile Radunovic per il vantaggio al 18’! Risponde Rosina con due conclusioni
simili ma Fulignati salva tutto con due super interventi!!! Insiste l’ex numero 10, il suo sinistro rasoterra esce di un niente dal limite al 25’! Ancora un super Fulignati mura Bocalon a tu per tu alla mezz’ora, incredibile quanto sta accadendo col portiere che salva tutto! Al 37’ il Cesena si guadagna un mezzo rigore con Moncini atterrato da Tuia. Dal limite laterale dell’area Schiavone pennella bene e Radunovic con la manona deviata sulla traversa e riprende la sfera! Dall’altra parte il traversone di Kiyine, Casasola si inventa in spaccata un assist miracoloso per Bocalon ma da due passi non insacca clamorosamente al 41’!!!! La Salernitana non sfonda e si va dopo due minuti di recupero negli spogliatoi.
I granata rientrano con il 4-3-1-2 e Palombi per Sprocati. I ragazzi di Colantuono cercano di rimettersi in carreggiata, Bocalon si accentra ma la conclusione è centrale al 49’. Secondo cambio per Colantuono: dentro Rossi per Bocalon al 56’, il Cesena sembra aver preso le contromisure ed è più quadrato rispetto alla prima frazione. Sale in cattedra Dalmonte, ruba pala ad un avversario e scarica un destro a giro sul quale Radunovic è bravo in due tempi al 58’. Castori getta nella mischia Di Noia per l’ammonito Fedele al 59’. Proprio il neo entrato Rossi spedisce a lato di poco una capocciata di corner! Secondo cambio per il Cesena: esce Moncini stremato per Kupisz, ora bianconeri senza punte di ruolo al 67’, Dalmonte si sposta al centro dell’attacco. E il pareggio si materializza da calcio da fermo: Rosina pennella una punizione perfetta al 70’, prima rete in stagione. Il Cesena non demorde e si fa coraggio, ma è altissima la conclusione di Donkor al 76’. Entra Odjer per Minala subito dopo. Si fa male Schiavone, forse crampi, dentro quindi Emmanuello al 78’. Viene allontanato Colantuono dalla panchina per proteste su un fallo Donkor-Rossi. Si va nel recupero ma nei 5 minuti non accade nulla, il Cesena sale a quota 38.

PAGELLONE
Fulignati 7,5: salva porta e Cesena in quattro occasioni nel primo tempo. Dove non arrivano (spesso) i compagni, arriva lui, una vera provvidenza. Punito soltanto dalla punizione magica di Rosina. FULIMMERSION
Donkor 5,5: suo l'assist perfetto per l'incornata di Moncini. I buoni propositi palla al piede fanno da contraltare alla sofferenza mostrata nel contenere gli esterni di Colantuono. PRO E CONTRO
Cascione 6: centrale difensivo improvvisato, se la cava con esperienza (giuriamo: è l'ultima vota che utilizziamo questo termine per descrivere la prestazione di un giocatore). Attualmente è l'unico ruolo in cui può giocare all'occorrenza in cadetteria. SOLO LI'
Scognamiglio 6: la partenza non è delle migliori e solo le mani sante di San Fuli non portano a guai peggiori. Trova la coordinazione con nonno Cascio e si rimette in sesto. CARBURAZIONE
Fazzi 6: deve faticare al pari di Donkor sulle avanzate dei locali dimostrandosi però più attento. Pochi squilli e sangue freddo. RETTILE
Vita 6: non sarà il giocatore che determinerà l'esito finale del campionato del Cavalluccio ma, nel bene e nel male, anche oggi si impegna a tutto campo. La piazza crede poco in lui ma Castori lo utilizza più della salsa sulle patatine fritte. VITA&CHIPS
Fedele 6: la stabilità del centrocampo cesenate passa dall'ex Foggia. Saggio con la sfera tra i piedi, fa a sportellate fino all'ammonizione, da lì in poi fatica e il mister non esita ad anticipare la sua uscita dal campo. BILANCINO
Schiavone 6: imprescindibile elemento, ad un passo dalla rete dello 0-2 su calcio piazzato. Meno brillante rispetto alla sfida di domenica scorsa eppure fondamentale per il gioco dei bianconeri. FIDUCIA INCONDIZIONATA
Laribi 6: pesce impazzito nell'acquario dell'Arechi, il nuovo ruolo nell'apparente 4-3-3 gli permette di muoversi senza troppi pensieri. Qualche giocatina là davanti, aiuta anche dietro e un pizzico di eccessiva foga porta al suo fallo "da patacca" che partorisce la punizione divina dell'ex Rosina. PERPETUO
Moncini 7: cross, colpo di testa, gol. Cacia perennemente acciaccato, Jallow da riconfigurare, Babbi goleador e azzurrino. Nessuno dei tre vale Moncini. L'avreste mai detto due anni fa quando (noi compresi) sputavamo merda su di lui? GODURIA INFINITA
Dalmonte 6,5: fa tante cose ma non tutte gli riescono nel modo giusto. Ha la doti per saltare l'avversario, ci riesce più volte eppure gli manca il guizzo per svoltare la partita. In ballo tra un 7 e un risicato 5, ad alcuni piace e ad altri no. C'EST LA VIE
Di Noia 6: rileva Fedele, un po' per il giallo rimediato e un po' in vista del turno infrasettimanale. Si muove bene al fianco di Schiavone. NESSUN RIMPIANTO
Kupisz 6: perché fare del casino quando un pareggio non crea disagio alla tua squadra e agli avversari? Fa il suo, senza danni e tutti contenti. CARTE SCOPERTE

Emmanuello sv

Castori 5,5: tira indietro il braccio troppo presto togliendo l'unica vera punta per un centrocampista. La vittoria non è sfumata in quel momento ma ci limitiamo a dire che dal 67' in poi il Cesena ha fatto molta meno paura alla Salernitana.


Curva Sud Salernitana 7: magliette in tinta, cori e calore tipici di Salerno. Buone presenze in curva con il maxi striscione NESSUNA RESA, malino nei distinti. I tamburi non mollano mai, sventolio continuo di bandiere.

Settore Ospiti Cesena 6,5: sempre un campo ostico l’Arrechi ma il tifo non molla mai nonostante la classifica non sorrida più di tanto. Tutti dietro allo striscione CESENA con sezioni Predappio e Trento in bella vista delle telecamere. Presenti anche i club del coordinamento.

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