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sabato 3 marzo 2018

Spezia - Cesena 1-2 29° giornata Serie B 17/18

SPEZIA - CESENA 1-2 (21' Kupisz, 40' Marilungo, 71' Jallow)

IL RACCONTO DELLA GARA
Al Picco va di scena la 29° giornata di Serie B tra Spezia e Cesena. Da una parte la formazione di Gallo che punta ai play-off, dall’altra Castori e company che cercano di uscire dalle sabbie mobili spettro della retrocessione in Serie C. Dentro Perticone per Fazzi e Vita per Laribi infortunato.
Primo sussulto al 9’ di Dalmonte che torna in campo, Vita accentra per il furetto che manda di poco a lato di destro a giro. Risponde al 12’ la conclusione dai 35 metri di Mastinu, Fulignati attento non commette sbavature. Si gioca poco al Picco, squadre bloccate. Ci prova lo Spezia al 20’ quando Marilungo appoggia per il taglio di Granoche, ma sulla conclusione copre bene Suagher e addirittura la palla rimbalza sul Diablo negandogli il corner. Al 21’ si sblocca la gara, Vita dalla sinistra scodella in mezzo, Di Gennaro non è impeccabile e da due passi tap-in di Kupisz per il provvisorio vantaggio del Cesena!!! Insiste il Cavalluccio, dalla destra ottimo cross di Donkor, Jallow anticipa Terzi e sul palo lungo per poco non infila il 2-0, incredibile al Picco! In bambola va lo Spezia ma reagisce dalla bandierina con Marilungo, salva tutto Donkor al 34’. Spinge ora lo Spezia e questa volta dalla bandierina non sbaglia al 40’ Marilungo di tacco in girata infila sul palo lungo Donkor e Fulignati. Castori arrabbiato inquadrato da Sky. Squadre negli spogliatoi dopo un minuto di recupero.
Nessun cambio da ambo le parti, stessi 22 in campo. Pronti e via, Dalmonte si incunea, Kupisz scodella per Jallow che sbaglia la mira di testa. Ci prova al 48’ proprio il piccoletto, incornata in girata debole per Di Gennaro. Problemi alla vista per Jallow dopo una pallonata sul volto involontaria, medici in campo. Primo cambio per Gallo: dentro De Francesco per Mora al 57’. Lampo dello Spezia, ancora Marilungo, scatenato, di testa su cross di Mastinu spedisce di poco alto sopra la traversa al 58’. Gara viva, squadre che non si risparmiano. Il match però cambia di equilibri quando Jallow lanciato a rete supera in uscita kamikaze Di Gennaro, scivola ma infila la palla sotto la traversa al 71’! Apoteosi Cesena! Gallo innesta quindi Ammari per Bolzoni al 75’. Il match lo può chiudere il gambiano, ma questa volta di Gennaro devia in corner. Dentro Forte per De Col, poi Fazzi rileva Dalmonte. Il Cesena si copre, mentre lo Spezia spinge con un attaccante in più. Primo ammonito in campo Schiavone che ha un problema alla vista e sanguina, intanto scoppia una maxi discussione con Pezzuto circondato. Esordio tra i professionisti per Ndiaye proprio per il numero 8 al 82’. Spazio anche a Moncini per l’irrequieto Jallow al 84’. La rabbia dello Spezia viene fuori, ultimi assalti verso Fulignati e Cesena chiuso a riccio. Ben 6 i minuti di recupero ma il Cavalluccio regge ed espugna uno degli stadi più tosti della cadetteria.

PAGELLONE
Fulignati 6,5: non compie miracoli ma dimostra sicurezza in crescendo. Può solo ammirare il tacco beffardo di Marilungo. Pochi tiri rivolti verso di lui, bravo in uscita nell'assalto spezzino. I BELIEVE I CAN FLY
Donkor 6: la fine del tunnel è ancora distante, eppure con buona forza di volontà riesce a non soccombere al Picco. Non è un terzino stellare, forse non è nemmeno un terzino. LA VISIONE DI RINO
Suagher 6,5: c'erano tutti i presupposti per un ALTRO suo errore madornale, campo pesante e accenno di crisi della sua squadra pendevano contro di lui. Esce invece dal campo a testa alta, fiero di aver tenuto a bada quei cagnacci che rispondono al nome di Granoche e Marilungo. INVERSIONE
Esposito 6,5: la chiusura su Granoche ad inizio primo tempo vale da sola la sufficienza. Tecnica da vendere per questa categoria, un muro quando - come oggi - è in giornata. APPLAUSI
Perticone 6: continua l'avventura del buon Romano in un ruolo non suo. A forza di dire così, ormai si è trasformato in un esterno basso di tutto di rispetto. Blocca le avanzate locali con la solita freddezza. CAMALEONTE
Kupisz 7: molto bene il polacco! La sua furia che lo contraddistingue finalmente gli consente di rivelarsi decisivo. Prima la zampata sotto porta che sblocca il risultato e poi il lancio verticale per il fulmine Jallow. Sempre al posto giusto lungo tutto l'arco della partita. MOST VALUABLE POLISH
Schiavone 5,5: lo si vede poco e purtroppo non incide contro un avversario mostratosi non irresistibile. Discreto in copertura ma la palla gira al largo da lui. Reazione finale, tuttavia una botta all'occhio e tre punti lo eliminano prima del 90'. TALPA
Di Noia 5,5: operaio della pedata. Al Picco è meno preciso nelle due fasi rispetto ad altre occasioni, solo la sua abilità in pressing lo aiuta. GREZZO
Vita 6,5: il suo cross sporcato apre le porte al primo vantaggio romagnolo. Tanta spinta in fascia, lo si nota in tutte le zone del campo. Jolly imprescindibile. PRESENTISSIMO
Dalmonte 6,5: trequartista atipico, il tiro a giro iniziale spaventa Di Gennaro. Va a scatti, quando si accende mette in apprensione l'avversario. SPRING IS COMING
Jallow 7: una delle sue sgroppate regala tre punti d'oro per la corsa salvezza del Cesena. Sfiora un altra rete nel primo tempo. Il destino del Cavalluccio passa anche dalle prestazioni del gambiano. FUGA PER LA VITTORIA
Fazzi 6: difensore aggiunto nella muraglia che deve difendere i tre punti. Missione completa. MATTONCINI
Ndiaye sv
Moncini sv

Castori 7: a La Spezia non segnava quasi nessuno. Il Cesena entra al Picco, segna due reti e conquista la vittoria. Le defezioni a centrocampo non lo spaventano, anzi rischia il baby Ndiaye nel finale (con buona pace di Emmanuello). Baricentro più alto rispetto ad Ascoli, nessuno sbrocco dopo il pari di Marilungo, poche cose ma fatte bene (vedi la giocata Kupisz-Jallow). Il mister ha dato due giri di chiave alla panchina che ora balla un po' meno.

Curva Ferrovia Spezia 5,5: numericamente non al top, ma tutti uniti dietro allo striscione con qualche timida bandierina. Due maxi pezze a coprire gli ingressi nel settore, poca roba in tribuna e gradinata centrale.

Settore ospiti Cesena 6: poco meno di 60 temerari che hanno sfidato l’autostrada, il gelo e la classifica. Dietro lo striscione “Cesena” con stendardi, alcune bandierine e tamburo al seguito. Altri tempi.

3 commenti:

  1. A volte basta scendere in campo con l'intenzione di vincere, anziché farsi passare la partita addosso. Finalmente.

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  2. ultime partite veramente inguardabili - per me tutto demerito di Castori che non sta facendo giocare la squadra - ieri un minimo di convinzione ha portato il risultato, spero che insegni qualcosa anche se purtroppo nei minuti finali ci si è arretrato il baricentro senza necessità in modo molto pericoloso

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