CITTADELLA - CESENA 4-0 (8' Kouamé, 24' Salvi, 43' Kouamé, 77' Iori rig.)

(Foto AS Cittadella)

IL RACCONTO DELLA GARA
La gara del Tombolato nella 5° giornata di Serie B è un disastro per il Cesena. Al 8' Kouamé è devastante e su errore di Laribi viene lanciato, mette a sedere Fulignati e sigla il vantaggio. Si passa al 20' con un cross dalla destra, Fulignati smanaccia e Kouamé tira a botta sicura ma viene murato. Nuovo rigore concesso al 24': fallo di Fazzi da dietro e ingenuo su Pasi in ritardo. Litteri si fa parare alla sinistra di Fulignati, bravissimo, ma Salvi insacca il 2-0. Il Cesena è allo sbando e al 26' sull'ennesimo errore di Laribi, nel due contro due Litteri impegna in due tempi Fulignati. Due minuti dopo Jallow ruba palla a Pasi, salta un uomo, ma il diagonale dal limite termina fuori. Alla mezz'ora è il palo che salva il Cesena su conclusione di Settembrini dal limite sinistro. Ci prova anche l'ex Iori al 40': dai 20 metri mette paura a Fulignati che para in due tempi para. La fine arriva al 43': altro errore di Laribi, Settembrini lancia Kouamé che beffa Cascione, stoppa e sigla la doppietta personale.
Tutti negli spogliatoi con Camplone che striglia i suoi e innesca al 46' Panico ed Esposito per Cascione e Sbrissa. Continua il Cittadella con Schenetti che tira alto dal limite al 49'. Poi Settembrini impegna Fulignati, raccoglie Pasa dal limite ma calcia alto. Ancora Schenetti: al 55' sfiora l'incrocio con un sinistro insidioso e Fulignati fermo. Al 56' Rigione salva un gol certo deviando un diagonale vincente di Pasa in corner. Il Cesena alza la testa finalmente al 62': rasoterra mancino di Panico, si tuffa Paleari al primo vero intervento. Al 67' un tranquillo Venturato toglie Pasa e Pezzi per Benedetti e Bartolomei. Il Citta cerca il 4-0: al 69' Iori imbecca lo scatenato Litteri, Fulignati di piede salva la figuraccia. Parte seconda: dopo tre minuti Litteri impegna in corner Fulignati di sinistro dal limite. Break bianconero che allenta la pressione: al 73' Panico costringe ai pugni Paleari. Sul rovescio di fronte, Schinetti da destra pesca Litteri, incornata che sfiora il palo. Ultimo quarto d'ora per Moncini che rileva un invisibile Gliozzi. Al 77' arriva la batosta finale: Esposito appoggia il braccio su Litteri in area. Rigore trasformato da Iori con l'aiuto del palo alla sua sinistra anche se Fulignati aveva intuito. Ultimo cambio: al 78' out Kouamè dentro Arrighini. Il guizzo finale è del Cesena: al 86' Moncini sfiora l'accorcio ma sulla ribattuta del portiere Paleari Panico viene murato, poi al 88' nemmeno il tiro centrale di Jallow regala la rete della bandiera. Così proprio non va, sconfitta terribile al Tombolato!

PAGELLONE
Fulignati 6,5: para il parabile compreso il rigore dello sprecone Litteri e non può nulla sulla ribattuta che porta al 2 a 0. Due penalty neutralizzati in due partite, questo portiere non è poi così male. Riflessi da maestro e calma olimpica quando già tutti i tifosi del Cavalluccio avevano gettato rabbiosamente a terra la bottiglia di Ceres. SANTA PAZIENZA
Rigione 5: partecipa in maniera attiva alla disfatta bianconera. La difesa fa acqua anche dalla sua parte, qualche intervento in copertura non nasconde un'evidente problema: da qui alla 42esima il Cesena sarà spesso a rischio imbarcata. ZATTERA
Cascione 4,5: deve capire come si sta in una difesa a tre, deve comprendere quale è la posizione corretta per ricevere e muovere palla, deve ricordarsi anche di difendere. Kouame lo manda al bar ripetutamente, una tragedia. HANGOVER
Scognamiglio 5: in difficoltà al pari di Rigione. Non riesce a togliersi la scimmia che lo abbraccia dal suo arrivo a Cesena: ricordato come un difensore roccioso, al momento sta prendendo più insulti di Ligi. ORECCHIE FUMANTI
Fazzi 4: provoca un fallo da rigore mentre l'avversario sta uscendo dall'area. Non è mai al posto giusto. Non fa un cross decente. Difficile essere dolci in queste occasioni. FAZZI DA PARTE
Sbrissa 5,5: è costretto a coprire gli errori dei compagni e non riesce mai a dare confidenza al pallone. Sostituito clamorosamente all'intervallo: infortunio non rivelato o valutazione sbagliata del mister? CORRETTORE
Laribi 4: venerdì scorso il record di palloni recuperati, stasera quello di palloni persi. E' suo l'assist per il vantaggio avversario. Avete presente quando allo stadio urlano "Hai messo gli scarpini al contrario"? Ecco. CANDID CAMERA
Schiavone 5: prestazione altalenante nell'arco dei 90'. Un paio di buoni spunti in copertura e oltre la metà campo ma si eclissa con alcuni errori nella propria trequarti. MALEDIZIONE
Eguelfi 4,5: facile valutare i giocatori questa sera. CTRL+C e CTRL+V dal giudizio di Fazzi, un po' di mentalità difensiva e cross sbagliati quanto basta. Sì, si può far meglio. E' TUTTO UN COPIA-INCOLLA
Jallow 6: punta da 15 reti a stagione se avesse una squadra da "Quest'anno ci salveremo più facilmente" (cit.) alle spalle, titolare in A se avesse due piedi appena appena più delicati. Predicatore nel deserto (bianconero) del Tombolato. #JESUISJALLOW
Gliozzi 4,5: invisibile ma non impresentabile, non è colpa sua se è "costretto" a partire da titolare. Vede poco la palla, ne gestisce mezza in tutta la partita. Non ce ne voglia il buon Ettore ma lì davanti doveva esserci Cacia. FANTASMA ETTORINO
Esposito 5: rileva Schettino Cascione e si accorge subito di non aver esordito nella serata migliore. Il fallo del secondo rigore del Cittadella? Non nettissimo, poteva però difendere più caparbiamente. SUPPLENTE
Panico 5,5: un tiro e mezzo in porta, nemmeno stavolta gli riesce il colpo grosso. Non sarebbe cambiato nulla ma una rete almeno avrebbe sbloccato lo scugnizzo. SPARA SPARA
Moncini sv

Camplone 4,5: è facile parlare a bocce ferme, ci chiediamo comunque se sia giusto lasciare in panchina per tutto il match uno dei migliori centravanti del campionato, a maggior ragione a seguito di una doppietta. Il positivo Mordini fuori in luogo dell'inconcludente Eguelfi, Di Noia sacrificato per Schiavone in onore del turnover (il 19 settembre c'è già gente stanca). Il voto sarebbe un 4 scarso, tutto il resto in più è un bonus per il materiale umano e tecnico a disposizione.

Curva Cittadella 5: pochi spettatori e cori sporadici per rimediare una figuraccia sugli spalti. E' la dura vita del tifoso delle squadre con scarso seguito.
Curva ospiti Cesena 6,5: oltre cento supporter bianconeri nella umida serata veneta. Quattro pere non bastano a fermare il calore del popolo cesenate.

6 commenti:

  1. Al di là della scarsezza della rosa (ormai evidente), ci sono due scelte di fondo di Camplone che si stanno rilevando assolutamente deleterie: fare giocare fuori ruolo Cascione - impresentabile come difensore - e Laribi, troppo 'poroso' e inaffidabile come regista basso (al confronto Sensi era un Gattuso, uno specialista dell'interdizione).

    Poi, ripeto, c'e' la pochezza tecnica di una rosa dove, tolti 4 o 5 (contando gente ancora non in forma tipo Cacia e gente assente finora come Kone) gli altri sono praticamente da lega Pro.

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  2. Proposta a Lugaresi: vendere in blocco tutti i giocatori e far giocare la primavera, bilancio e debito salvo,come abituato a fare.CAro Lugaresi anche questo anno i soldi lì hai presi..

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    1. Ma la pagherai cara,retrocessione e fallimento....Così impari a vendere tutto quello che è vendibile.

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    2. Ma la pagherai cara,retrocessione e fallimento....Così impari a vendere tutto quello che è vendibile.

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  3. Proposta a Lugaresi: vendere in blocco tutti i giocatori e far giocare la primavera, bilancio e debito salvo,come abituato a fare.CAro Lugaresi anche questo anno i soldi lì hai presi..

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    1. Hanno venduto anche i migliori della primavera

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