CESENA SPEZIA 1-0 (53' Ciano)

IL RACCONTO DELLA GARA
Lunedì di Pasquetta per il torneo di Serie B, a Cesena arriva lo Spezia dell'ex Di Carlo in una gara che vale molto per entrambe le formazioni.
Il match è noioso e bloccatissimo nel primo tempo, la prima azione degna di nota è al 30' con una conclusione sballata di Piccolo che su lancio lungo si mangia una bella occasione. La gara si infiamma per il Cavalluccio: nel giro di due minuti Garritano dà il via al contropiede veloce con Crimi che apre per Ciano largo, ma è un appoggio per Chicizola. Poi sempre l'ex Crotone imbeccato da Balzano ma la sua coordinazione è errata. Il primo tempo si chiude al 38' con il sinistro potente di Ligi che finisce di poco alto sopra la traversa. Termina senza minuti di recupero la prima frazione.

Entra subito Laribi per Schiavone che aveva preso una botta alla schiena. Il Cesena fa la partita e ha prima l'occasione di Garritano che viene murato da Chichizola, poi però una manna dal cielo è il rigore per fallo di mano di un difensore. Ciano dal dischetto al 53' supera il portiere ospite. Lo Spezia è al tracollo e rischia poi al 55' su tiro cross di Balzano. Al 62' out Giannetti per Fabbrini, poi al 71' tocca a Ceccaroni lasciare il posto a Pulzetti fischiato.
I bianconeri insistono, Garritano al 79' ci prova da limite ma il suo tiro è centrale. Esce proprio lui per Vitale, mentre Di Carlo innesta Okereke per Migliore. Proprio il neo entrato ha l'occasione più grande per ribadire in rete un flipper in area al 85', ma incredibilmente la sfera è deviato in corner. L'ultima nota è l'ingresso di Rodriguez per Cocco esausto. Dopo 5 minuti di recupero il Cesena inanella la seconda vittoria stagionale!

PAGELLONE
Agliardi 6: nessun intervento all'attivo di veramente prodigioso. Mai impegnato. SONNO TRANQUILLO
Perticone 6,5: un'altra gara di sostanza e qualità, Giannetti invisibile. FANTASMA DELL'OPERA
Capelli 7: da quando è tornato la musica è cambiata in meglio. MAESTRO D'ORCHESTRA
Ligi 6,5: partita sicura e blinda la sua zona. TAPPO
Balzano 6,5: spinge di più nella ripresa creando pericoli ma le falcate sono le solite note. FRECCIA
Crimi 6: un po' più disattento del solito ma la sua presenza c'è sempre. BOA
Schiavone 5,5: il peggiore della truppa, sempre in ombra. Esce dopo un tempo per infortunio. BOH
Garritano 6: fa il suo compito e ha una-due occasioni che non sfrutta. Un finale di stagione positivo. PRIMAVERA
Renzetti 6,5: a sinistra fa superiorità e cerca sempre il fondo. Con l'ex De Col ha partita vinta. FASCIA TUA
Cocco 6: sornione per tutta la partita gioca sempre spalle alla porta. Recupera tanti falli, alcuni dei quali non fischiati. Si prende gli applausi finali. DOLCE RIPOSO
Ciano 7: si nasconde come tutta la squadra nella prima mezz'ora di gioco in cui di fatto non si gioca. Poi sale in cattedra con il gol, scampagnate a sinistra e non trova il bis per poco. ALLA LUNGA PAGA SEMPRE
Laribi 6,5: è lui la chiave di volta che fa cambiare il match. Dopo il suo ingresso il motore del Cesena si accende. CHIAVE
Vitale sv
Rodriguez sv

Camplone 6,5: nel momento giusto cambia la partita, ovvero a fine primo tempo. La gara è bloccata e nel primo tempo ci sono solo sbadigli. Poi via alla mossa Laribi che per una volta paga. Poi ha anche la fortuna di avere un Sciaudone sciagurato che li avvantaggia. Nel finale la gestione della palla è da rivedere.

Curva Mare 6,5: maxi strisicone per ricordare il compianto Mela annesso a minuto di silenzio. Il supporto non manca, anche se si può fare di più. Poi è passeggiata il finale con sciarpate, bandiere al vento.

Curva Ferrovia Spezia 5: si presentano carichi e tosti in quasi 350 ma la voce è pari allo zero. Bene almeno i stendardi in balaustra e quelli tenuti in mano.

INTERVISTE POST PARTITA
Andrea Camplone
“Abbiamo affrontato una squadra difficile, non concedendo nulla gli avversari anche se mancava Granoche. Siamo sulla buona strada, manca ancora qualche punticino per la salvezza e speriamo di raggiungerla in fretta. Era una partita importante per entrambe le squadre, a noi il pari serviva poco. C'è stato tanto timore alla vigilia e all'inizio ma la squadra ha retto bene e riposto nella maniera giusta. Di occasioni ne abbiamo create diverse, è normale avere timore. Fare un passo falso in casa sarebbe stato un problema nell'economica della classifica. Ora possiamo respirare un po' ma pensiamo al prossimo appuntamento”.

Domenico Di Carlo
“Il primo tempo è stato molto equilibrato, noi li avevamo chiusi nel primo tempo e abbiamo avuto due occasioni. Potevamo fare meglio, mentre nella ripresa il Cesena ha alzato il ritmo e noi non ci siamo riusciti. Nel calcio poi gli episodi fanno la differenza: il rigore, stavo per sostituire Sciaudone che Fabbrini era già pronto. In inferiorità eravamo in partita ma non riuscivamo a metterci a posto, ho provato a cambiare gli attaccanti nonostante loro avevano una azione importante su salvataggio di Chichizola. Abbiamo provato a pareggiarla e per poco non ce l'abbiamo fatta. La sconfitta non ce la prendiamo ma sabato abbiamo l'Entella e non cambia la nostra mentalità per la classifica”.

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