NOVARA CESENA 3-1 (22' Sansone, 39' Scognamiglio, 42' Calderoni, 81' Garritano)

IL RACCONTO DELLA GARA
Nebbia al Silvio Piola di Novara, visione limitata ma si gioca regolarmente con il pallone giallo al posto di quello bianco. Nei bianconeri confermato Rigione in difesa, Laribi vince il ballottaggio in mediana e Garritano si mette al fianco sinistro di Djuric.
Apre le danze il Novara (8') con Sansone che spara centralmente, parata a terra per Agazzi. Prima occasione del Cesena al 10', tiro dai 20 metri di Laribi che finisce sul fondo. Sempre romagnoli in avanti con Ciano, al 14' la sua conclusione termina fuori alla sinistra di Da Costa. Ospiti in dominio del gioco ma all'improvviso arriva la rete del Novara: al 22' lancio di Viola in area per Galabinov che di testa appoggia per Sansone, dribbling su Rigione e di sinistro mette alle spalle del portiere. Brutto colpo per il Cesena che finora aveva chiuso gli avversari nella propria metà campo.
Il primo ammonito del match è Ciano al 24' per calcio da dietro a un giocatore locale. Ancora pericoloso al 28' il Novara, cross dalla destra di Dickmann a servire Faragò sul primo palo, pallone alto. Fallo di Kone nella propria trequarti, giallo anche per lui al 33'. Al 39' c'è il raddoppio del Novara! Lancio dalla trequarti raccolto da Agazzi che però si fa sfuggire il pallone da Scognamiglio, il difensore può solo mettere in rete. Erroraccio del portiere romagnolo! 42', 3-0 Novara: incredibile al Piola! Calderoni ci prova da fuori area e deposita alla destra del portiere. Cesena tramortito, il Novara sta vincendo con grande merito! Un minuto di recupero e tutti negli spogliatoi. Il cavalluccio si muove nella nebbia senza trovare la rotta giusta, gli azzurri hanno messo l'avversario alle corde dopo aver passato i primi 20 minuti in trincea: difficile ora il compito di Camplone che dovrà svegliare i suoi uomini.
Inizia la ripresa, nessun cambio nelle due squadre. Un altro cesenate si fa ammonire al 47', Ligi falloso sulla trequarti. Altro giallo al 52', stavolta tocca a Balzano costretto a fermare Sansone fallosamente. Timida reazione bianconera al 54', Rigione raccoglie la sfera sugli sviluppi di una punizione: Da Costa respinge con i pugni. Si sveglia Laribi che, ben servito, tira dal limite al 56': ancora Da Costa salva tutto in due tempi. Cesena pericoloso nelle ripartenze, al 60' il sinistro di Ciano va fuori. Camplone toglie Kone e mette Cinelli al 62', nulla cambia tatticamente per il Cesena. Il Novara amministra, i romagnoli avanzano poco alla volta ma non fanno male, troppi palloni diventano preda degli avversari.
67', seconda sostituzione tra le fila del Cesena: out Laribi per Rodriguez. Prosegue il "mini assedio" ospite ma non trova mai la porta. Al 72' cambia anche il Novara, il buonissimo Sansone esce lasciando il posto a Kupisz. 77', giallo per Scognamiglio. Dalla successiva punizione Ciano tira a giro centrando la parte superiore della traversa. Nessun tiro in porta per il Novara nel secondo tempo, le maglie azzurre si confondono nella nebbia piemontese. 81', segna il Cesena: scambio Garritano - Rodriguez - Garritano, il numero 7 colpisce! Camplone fa l'ultimo cambio (82'), Vitale prende il posto di Schiavone. 85' Viola esce, entra Di Mariano e all'89' il giovanissimo Lukanovic rileva Galabinov.
Altri tre minuti dopo il 90'. Di Mariano si fa negare il 4 a 1 da Agazzi pochi secondi prima del triplice fischio. Sconfitta che scotta per il Cesena, prosegue la striscia negativa in trasferta dove stavolta il Novara crea e si regala la vittoria nel giro di 20 minuti. Le ultime due giornate vedranno i bianconeri impegnati in casa contro il Trapani e in trasferta a Verona, sarà necessaria una reazione da parte di tutta la squadra per risollevarsi dalle sabbie mobili del fondo classifica.

PAGELLONE
Agazzi 4,5: sul primo gol e sul terzo gol può fare poco. Nessun fallo subito in occasione del 2-0, Scognamiglio lo sfiora appena: papera clamorosa, altroché fallo. QUESTO E' IL BALLO DEL QUA QUA
Renzetti 5: è tornato allo stato reale, poco spazio per spingere e tante imbucate da parte dei reattivi esterni di centrocampo avversari. Il bel Renzetti dell'era Bisoli? Un lontano ricordo. LUCIA, RIDACCE RENZO!
Rigione 5: prova opaca dell'ex Lanciano. Nel caos della rete di Sansone perde la marcatura di Sansone che trova spazio e tempo per segnare. Stavolta è andata male, adesso occhio a Perticone. IN ODOR DI PANCHINA
Ligi 5: malino pure il giuggiolone, soffre tantissimo Galabinov che gli sfugge da tutte le parti. Flessione dopo un periodo positivo. FARI SPENTI AL PIOLA
Balzano 6: l'unico realmente meritivole della sufficienza del pacchetto arretrato. Come sempre bene quando c'è da spingere, peccato che oggi la nave bianconera abbia navigato senza una meta. IO SONO QUI, VOI DOVE SIETE?
Laribi 5,5: difensivamente uno strazio (e dai, è un trequartista!) e all'inizio fa perdere la pazienza con qualche passaggio sbagliato di troppo nei 30 metri difensivi. Qualche sgroppata palla al piede e un paio di conclusioni verso lo specchio ci lasciano ben sperare. DIAMOGLI UN'ULTIMISSIMA POSSIBILITA'
Schiavone 5,5: anche lui in calo dopo qualche match "da 6 e oltre". Regia troppo lenta, Ciano e Garritano non la vedono nemmeno accendendo i fendinebbia. Da segnalare il solito problemuccio delle palle perse. TASCHE BUCATE
Kone 5,5: l'unico in rosa in grado di fare filtro. A livello tecnico è un giro dietro a tutti, ha il pregio di provare a rimediare agli errori propri e altrui. Quando va bene è sufficiente, quando va male è sempre 5,5 o meno. LA DURA VITA DEL GREGARIO
Garritano 6,5: fa il Dalmonte della situazione. Vede la porta con rara frequenza ma quando si accende fa sempre male. Trova il gol della bandiera che non riaccende alcuna speranza nella squadra, può invece valere tantissimo a livello personale. DUE GOL IN DUE PARTITE, APRITE LA BOTTIGLIA BUONA
Djuric 5,5: attivissimo nel creare spazi e nel cercare palla, i compagni non lo seguono mandando tutto in vacca. Non sfrutta a dovere le (rare) occasioni avute. MISSION (ALMOST) IMPOSSIBLE
Ciano 5,5: lo si vede solo sui calci piazzati, dicono gli espertoni del Manuzzi. A volte tocca dargli pure ragione: una traversa su punizione e niente più, colpa anche dei compagni che non lo "accendono" mai. IL TIRATORE
Cinelli 5,5: rileva Kone e prova a mettere un po' di pepe nelle offensive bianconere. Diciamo che poteva fare meglio... TROPPO POCO
Rodriguez 6: ha l'onore di giocare al fianco di Djuric per quasi trenta minuti. Ne ricava un bell'assist per Garritano, poco altro da segnalare. QUANTO BASTA
Vitale sv

Camplone 5: il vestito di sabato scorso passa di moda al Piola dove il Novara sfrutta a dovere le occasioni e mette in ghiaccio la partita in 40 minuti. Cinismo, ecco quello che manca al Cesena da trasferta. Reazione, ecco quello il Cesena non trova mai una volta passato in svantaggio (Brescia a parte). I giocatori, in fondo in fondo, ci sono. Mancano però molti (tanti?) ingredienti per sviluppare l'upgrade da "squadra promettente ma che arranca in fondo alla classifica" a "squadra promettente che alla peggio arriva al decimo posto".

Curva Novara sv: protesta del tifo più caldo del Novara, gli ultras sono in subbuglio dopo i numerosi Daspo che hanno colpito una buona parte di loro.
Curva ospiti Cesena 6: circa 150 supporter per seguire il cavalluccio anche nella nebbia. Il risultato non li demoralizza, sono gli unici (per ovvi motivi) a farsi sentire all'interno del Piola.

INTERVISTE POST PARTITA

Andrea Camplone
"Il prepartita era stato positivo, i ragazzi si sono allenati bene da lunedì fino a ieri: oggi invece non c'eravamo con la testa. E' un brutto segnale, dobbiamo capire che con questa mentalità è impossibile pensare di arrivare alla salvezza, non possiamo sperare di raccogliere punti soltanto quando giochiamo a Cesena.
Non mi aspettavo un risultato così negativo, i ragazzi devono capire bene che senza agonismo e senza cattiveria non vedranno mai alcun miglioramento".

Roberto Boscaglia
"Sono soddisfatto del nostro lavoro, abbiamo fatto bene in ogni settore del campo e gli avversari non hanno praticamente mai tirato in porta. Meglio il primo tempo del secondo, dopo l'intervallo ci siamo abbassati troppo e abbiamo trovato stimoli dopo aver subito il gol.
Ci siamo sofferti a vicenda, come previsto non è stato affatto un impegno semplice. Le nostre punte si sono comportate egregiamente così come tutti gli altri giocatori, i risultati aiutano a dare fiducia nel nostro lavoro, corriamo tanto e sia di testa che fisicamente siamo in forma".

5 commenti:

  1. Mi raccomando diamo ancora 6 e continuiamo con Agazzi che è davvero un gran portiere......si per retrocedere. Diciamolo ...non ne prende una!!!!, mi sembra di essere tornati ai tempi di Leali. E' stato osannato per 2 parate col Cittadella....che se non prende neanche quelle!!!(il tiro di Litteri andava a due all'ora).
    p.s. spero che Camplone abbias cambiato idea.... Rodriguez e Djuric possono coesistere

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  2. ...in realtà abbiamo dato 4,5 ad Agazzi, il 6 oggi è davvero per pochi elementi. Ha fatto due buone parate contro il Cittadella, sono il suo punto di forza. Stavolta ha "cannato" l'uscita (non è il primo errore di questo tipo, è un suo punto debole che ne ha precluso alcune possibilità importanti in carriera).
    Djuric e Rodriguez assieme nel calcio di Camplone non coesistono, più facile vederli assieme in caso di emergenza così come avvenuto oggi.

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  3. Al di là dell'imperdonabile cappella da oratorio di agazzi (che secondo me poteva fare meglio anche sul terzo gol) è l'atteggiamento generale che preoccupa: sembrava che stessero giocando un'amichevole estiva. E zero reazione dopo il primo gol. Al contrario, bambola completa. Non hanno la tigna di una squadra che deve salvarsi. Senza tigna in serie B si perde.

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    1. scusate se insisto,Quello che dici è vero, ma nel secondo tempo a me l'atteggiamento è piaciuto, se inveve che 3-0 fossimo stati 1-0 poteva andare diversamente. Certo che poteva fare meglio sul terzo goal...come poteva fare meglio a Brescia, come sul goal della spal all ultimo secondo...e cosi via....non riesco a capacitarmi come si possa fare giocare uno cosi, quando abbiamo in panchina un gran portiere come Agliardi

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  4. Che gli altri ti lascino campo quando stanno vincendo 3-0 è normale. E poi anche nel secondo tempo tutto quello che abbiamo prodotto è una mezza traversa e un gol a partita ormai finita. Bella roba.

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