CESENA VIRTUS ENTELLA 0-1 (81' Ammari)

IL RACCONTO DELLA GARA
Turno infrasettimanale che sa di ultima spiaggia per Drago, Cesena che cerca la vittoria dopo l'unica fino ad ora racimolata contro il Carpi. Al 10' Tremolada tira dal limite, ma è tutto facile per Agazzi. Succede poco o nulla, il Cesena non ha idee mentre l'Entella terzo in classifica, mantiene un atteggiamento quadrato in campo. Al 31' è Dalmonte che lanciato da Schiavone, si accentra col sinistro, la bordata è fuori di poco. L'Entella con pochi passaggi va in avanti e affonda, da calcio da fermo Pellizzer di testa impatta fuori. Ancora un calcio di punizione mette apprensione i bianconeri: Tremolada riceve e in girata impegna Agazzi in corner. Al 41' nuovo assalto ospite sulla falsa riga del precedente, di nuovo Tremolada lancia questa volta Caputo eludendo la barriera aggirandola, il sinistro è alto. Si va negli spogliatoi senza recupero e con i primi fischi della Curva Mare per lo scarsissimo gioco espresso dal Cavalluccio.
Nella ripresa Drago dà la scossa con Laribi e sembra funzionare, tanto che al 53' proprio l'ex Bologna coglie un incrocio da punizione defilatissima. Baricentro alto, punizione insidiosa di Ciano, Iacobucci di pugni respinge. Secondo cambio: out Falasco opaco per Filippini, mentre al 63' Breda innesta prima Ammari e poi Moscati al 68' per Tremolada e Sini. Drago quindi opta per Rodriguez al posto di Dalmonte al 74'. Si fa avanti l'Entella, Keita dal limite imbocca Agazzi. Al 76' Masucci esce per Ferreira.
E arriva il triste epilogo: Ammari con un tiro preciso infila da azione Agazzi. Gli ultimi disperati tentativi fino al 93' non hanno effetto.
Il Cesena esce quindi sconfitto e nelle ultime 9 partite ha racimolato sei pari e tre ko. Drago rischia la panchina con dei contestatori anche fuori dall'Orogel Stadium, con cui parla Foschi. Col Frosinone ci sarà ancora lui al timone? Dopo un colloquio con Drago anche la squadra al completo è arrivata, a "paceri" ci sono le forze dell'ordine in tenuta d'assalto.

PAGELLONE
Agazzi 6: deciso nelle uscite a 20 metri dalla porta, non si può dire lo stesso di quelle a breve distanza. Continui richiami ai compagni non bastano a lasciare la porta inviolata. ALTERNO
Balzano 5,5: poche garanzie in fascia, tenta l'approccio con Ciano ma non si va oltre agli sguardi languidi. Eppure è uno dei migliori. LA GHIAIA NEL FANGO
Capelli 5: non malissimo per lunghi tratti del match. Perde Ammari sul gol mandando all'aria la serata e la permanenza di Drago. VUOTO PESANTE
Rigione 6: ordinato e preciso. Risulta essere una piccola sorpresa in una serata tutt'altro che felice. PER QUELLO CHE CONTA
Falasco 5: Cesena come l'Inter, la maledizione del terzino sinistro. Perse, uomini sfuggiti e falli in heavy rotation. 60 minuti di musica di pessimo gusto. MTV MODERNO
Cinelli 4,5: bocciato da trequartista, bocciato da mezzala. Il problema non è il ruolo. Il Cesena può fare a meno di questo Cinelli. PAGELLA IN ROSSO
Schiavone 4: probabilmente un bravissimo ragazzo. Certamente un danno per questa squadra già debole di suo. La scena del muscolo dolorante al 90' dopo aver perso l'avversario in fuga è da antologia. SCHIAVO(NE) DI SE STESSO
Kone 5,5: parte bene alzando la voce in mediana. Segue il ritmo dei compagni e la chiude con l'indole confusionaria che lo contraddistingue. POCHI BOTTI
Ciano 5: "Non puoi giocare solo perché sai calciare i piazzati". Tifoso anonimo del Cesena, Curva Mare, 25 ottobre 2016. DATE UNA SEDIA A CAMILLO
Djuric 6: gigante tra gli umani, fenomeno tra gli scarsi. Fa sempre il suo nel (poco) bene e nel (tanto) male. GULLIVER
Dalmonte 6: in un'azione dribbla gli stessi uomini saltati finora da Garritano. Non precisissimo ma sa cosa fare con il pallone tra i piedi. CONSAPEVOLE
Laribi 5: ok, centra una traversa dall'Aula Insegnanti del Macrelli. Tutto il resto fa solo del male al Cesena. ASPETTANDO KARIM
Filippini 5: vista la giovane età, vorremmo vederlo correre piuttosto che rincorrere. Va in sofferenza in casa contro l'Entella, non benissimo. DAI DE GAS!
Rodriguez 5: campione mondiale di nascondino, Provenzano gli fa un baffo. La punta dei sogni...degli avversari. RIMPIATTINO ALLA CATALANA

Drago 4: abbiamo perso le parole. Ha compiuto un buon lavoro la stagione scorsa, ora è facile dargli contro. Resta l'evidente situazione attuale, la classifica piange, la squadra non ha mai girato. Potrebbe essere l'ultima puntata di un triste epilogo.

Curva Mare Cesena 6: piccola reazione dal cuore del tifo. Il Cesena, di contro, tappa le orecchie e resta mediocre.

Curva Ferrovia 7: le previsioni davano due tifosi, si presentano in quindici. Mentalità.

INTERVISTE POST PARTITA

Roberto Breda
“Sono felice della serata, grande prestazione e bella partita del gruppo. Abbiamo faticato a tirare però ci sta contro una grande squadra.
Abbiamo avuto diverse situazioni interessanti ma basta un episodio per perderla, invece mi è piaciuto lo spirito di capire di poterla vincere. Non abbiamo concesso il fraseggio al Cesena. Punti deboli? Abbiamo cambiato qualcosina per dare una lettura tattica nuova al match. Solo ieri abbiamo provato la gara e i ragazzi in certe situazioni si esaltano, così come fatto con le mezze punte a cercare gli spazi e ci siamo riusciti”.

3 commenti:

  1. Chi mi spiega perché Cinelli fa sempre schifo ma gioca sempre?

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    1. Forse fa un lavoro oscuro e noi non riusciamo a capirlo...come io non riesco a capire tante altre cose

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  2. Sta succedendo la cosa peggiore: drago resta in sella non perché la società creda in lui, ma perché non ci sono soldi x pagare 2 allenatori.

    Squadra allo sbando, allenatore completamente incapace di invertire la tendenza, società che si fa sentire solo quando si è in campagna abbonamenti.

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