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martedì 20 settembre 2016

Cesena - Salernitana 0-0 5° giornata Serie B 16/17

CESENA - SALERNITANA 0-0

IL RACCONTO DELLA GARA
Serata di lavoro per il Cesena che ospita la Salernitana al Manuzzi. I bianconeri partono bene con diverse conclusioni. Al 7' ci prova Di Roberto ma la conclusione è respinta. Poi Balzano pesca Djuric sul secondo palo e in girata sfiora un altro gol da cineteca come quanto visto con il Carpi. Si velocizza la manovra, al 14' Djuric chiude il triangolo a Kone che calcia a botta sicura, la sfera però è deviata in corner.
Si passa al 22' e la Salernitana viene fuori: corner di Rosina, Agazzi di pugni libera la zona e Busellato spara fuori. Il pallino è sempre nelle mani del Cesena e Djuric fa anche da assistman, appoggia bene per Di Roberto ma ne esce un facile rasoterra. Ancoa il bosniaco ci prova di iniziativa propria, al 37', si gira in area nonostante sia strattonato e mentre cade non inquadra la porta. Al 41' l'ultimo sussulto del primo tempo è per Perticone: velenoso colpo di testa che finisce di pochissimo fuori! Altra palla gol grossa sprecata. Dopo 1' di recupero le squadre si avviano negli spogliatoi.
Nella ripresa il registro non cambia: subito al 48' ci prova Schiavone. Il suo destro alto dal limite finisce in Curva Mare. Al 50' Renzetti scodella per Di Roberto che cercando il colpo di testa cade e finisce per travolgere Terraccian da due passi. Un'altra bella occasione sprecata. Primo cambio per Sannino: esce zoppicante per un problea alla coscia sinistra l'ex Perico, applauditisismo, dentro Tuia al 57'. Un minuto dopo Di Roberto serve Djuric in area, conclusione che Terracciano blocca in due tempi. La gara va in stallo e si passa al 73': Garritano tenta il tiro a giro che finisce alto sopra la traversa. Esce Roando nella Salernitana, dentro Odjer, Drago risponde al 77' innestando Cascione per Kone. E' il turno di Zito che rileva l'ex Improta, pochi applausi ma comunque il giocatore ringrazia al 81'.
Nel Cesena entra al 83' anche Panico, out Schiavone, Drago si gioca il tutto per tutto tanto che Djuric nel giro di un minuto al 85' ha due chances di testa malamente sfruttate ma sempre a segno. Subito dopo Di Roberto sfodera un bel rasoterra potente, deviato in piede da Terracciano. Al' 87' una terza palla gol interessante: proprio il portiere ospite esce a vuoto su cross, Cinelli vuole approfittarne ma un difensore sulla traiettoria libera salvando dalla figuraccia i suoi compagni.
Al 95' termina la partita, una gara dominata in lungo e in largo ma se la palla non finisce il rete agli annali resterà solo uno scialbo 0-0.

PAGELLONE
Agazzi 6: i campani fanno fuffa davanti a lui. Trova il tempo di sgolarsi con Ligi e Perticone. UGOLA D'ORO
Balzano 6: spazi aperti in avanti, tanto la Salernitana male non fa. Gioca benino con Di Roberto pur ciccando qualcosa sui traversoni. DUETTO
Perticone 6: interpreta subito i movimenti delle punte di Sannino giocando con il cambio semiautomatico. Pure stavolta ad un passo dal gol. ROBOTTINO
Ligi 6: palle in tribuna e palle in gradinata, non conosce alternative. La testa è ancora lì dopo il tracollo pugliese. SPARATUTTO
Renzetti 5,5: manca un pizzico di tutto: corsa, chiusure, cross e cattiveria. Il bonus "sufficienza di stima" se l'era giocato venerdì. LIEVE RIBASSO
Kone 6: trova la retta via dopo l'intricato e breve percorso intrapreso a Bari. Bene nelle due fasi combinando pochi danni. SANTIAGO DE COMPOSTELA
Schiavone 6: parte collezionando palle perse in serie. Drago lo incita e (finalmente) si riprende giocando semplice e recuparando palloni in mezzo. A PICCOLI PASSI
Cinelli 5,5: Kone meno maldestro dell'ex Cagliari? Tutto è possibile. Qualcosa di buono lo combina ma non abbastanza da elevarlo a re del centrocampo. INGOLFATO
Di Roberto 6,5: discreta intesa con Balzano e Djuric. Una buona prestazione a cui manca soltanto il gol. TORTA SENZA CILIEGINA
Djuric 6,5: stilisticamente trovate centravanti più eleganti in Eccellenza. Questo qua riesce a giocare con due centrali addosso, è in grado di giocare su tutto il fronte d'attacco e trova sempre il modo di spedire la palla in porta. GLI MANCA IL GOL
Garritano 5: contribuisce agli attacchi bianconeri giocando nell'ombra. Meno attivo rispetto a Bari, il gol divorato sotto porta ha dell'incredibile. NOI CREDEVAMO
Cascione 6: pochi minuti per incidere, è il giusto cambio per i mediani bianconeri. SPALLA
Panico sv
Drago 5,5: la buttiamo sulla mera e semplice statistica. 3 gol segnati in 4 partite (di cui una sola in trasferta): non tantissimo per un tecnico votato al bel gioco e all'attacco. Gara tenuta in mano praticamente dall'inizio alla fine e uno 0-0 che sa di beffa.

Curva Mare Cesena 6,5: continuità nell'incitamento alla squadra e qualche sfottò coi salernitani nonostante non ci sia poi una così grossa rivalità. Il tifo non viene mai meno.

Curva Ferrovia Salernitana 6,5: circa 300 supporter in trasferta di lunedì, non proprio ghiaia per la B. Belli compatti rispondono bene ai romagnoli, pezze tenute in mano dal pre gara fino al 95'.

INTERVISTE POST PARTITA
Massimo Drago
"Il rammarico maggiore è aver creato tanto e non aver portato a casa i tre punti. Sotto il piano della manovra la squadra ha fatto bene e non abbiamo concesso nulla. Meritavamo la vittoria.
Analizzando la gara Djuric lo abbiamo trovato troppo negli ultimi 7-8 minuti. Abbiamo lavorato come avevamo preparato la sfida con una mezzala vicino a lui.
Qualcosa ci è mancato, potevamo sfruttare meglio delle palle inattive. Perticone ha sfiorato il gol, ma loro sono molto fisici. A volte si parla di cattiveria ma è questione di mentalità di trovare la giocata giusta al momento giusto. E' mancata anche la fortuna: quando tiri in porta e ti ribattono il gol sulla linea. Quando lo zero a zero è scritto non ci su può far nulla.
Ho fatto solo due cambi su due per risparmiare qualcuno e non avevamo molte alternative.
La Salernitana ha cambiato modulo 4-5 volte, mentre noi siamo rimasti sempre gli stessi".

Giuseppe Sannino
"Penso che il punto sia meritato. Col Vicenza abbiamo perso ma nessuno ha detto tutto quello che abbiamo costruito. Questa sera sono orgoglioso di questi ragazzi, hanno saputo soffrire e hanno cuore. La scorsa volta ho letto che non c'era tutto questo e invece era così.
Io ho provato a partire con un 5-3-2 con Perico largo a centrocampo passando al 3-5-2.
In questo momento non dovevamo guardare alla bellezza, dovevamo fare una partita di sofferenza e così è stato. Ho visto tutti i ragazzi correre, compreso Rosina il capitano. Al Cesena abbiamo lasciato i cross dal centro e non dal lato.
Donnarumma e Coda in panchina? Il passato non conta, io guardo quello che si fa in settimana".

7 commenti:

  1. Abbiamo evidentemente visto 2 Di Roberto diversi... x me è stato nullo. Prevedibile come un episodio della signora in giallo, sempre a solo col movimento a rientrare sul sinistro.

    È stato più in partita del solito, ma non ha combinato niente. A me pare proprio scarso tecnicamente.

    Oggi come non mai è mancato Ciano. Cioè uno in grado di vedere la porta.

    Le sportellate di Djuric non bastano.

    Poi è vero anche che su Garritano ci stava rigore ed espulsione di Schiavi. Ma abbiamo già capito come va quest'anno. Anche quest'anno.

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    1. Di Roberto non ha fatto una brutta partita, di certo più concreto di un Garritano rimasto nascosto per troppo tempo e comparso per la gomitata ricevuta da Schiavi e per il gol mancato. L'ex Crotone ha dimostrato di saper giocare con/per Djuric, buon segnale per le prossime partite. Da qui a dire che è scarso ce ne passa...ma per fortuna ognuno di noi ha la propria opinione!

      Ciano manca tantissimo, un suo ritorno riaccenderà l'attacco e tutta la squadra.

      Questione Garritano/Schiavi. Macchina del tempo, spostiamo l'azione sulla fascia destra dell'attacco cesenate. Il guardalinee vede la gomitata e richiama l'arbitro che fischia il rigore. Chiudo qui il mio viaggio mentale

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    2. Ciano fa la differenza, ma occorre trovare altre vie del gol e non esserne dipendenti

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  2. Ho visto di fatto solo il secondo tempo e Garritano mi è sembrato da sufficienza piena.
    Di Roberto non fantastico, ma questa volta con meno errori e più concretezza
    e' lampante che manchi qualcosa, perché poi alla fine le azioni pericolose sono state poche, grande dominio ma tiri veri verso la porta pochini, tant'è che il portiere avversario ha fatto un lavoro minimo.
    Il lavoro di Djuric quasi sempre con spalle alla porta non serve a nulla se non c'è un'idea dopo

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    1. Come ha detto Sannino a fine gara, sono stati bravi a chiudere gli spazi e farci crossare centralmente e non dal fondo

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    2. certo, ma la stessa cosa si è vista a Bari e con il Carpi, molto possesso palla, quasi nessuna azione pericolosa. quanti gol su azione in 4 partite? e non si può neppure pensare che siano i cross l'obiettivo del gioco, dovrebbe essere una delle opzioni, quindi se l'avversario non ti fa andare sulle fasce, e in realtà secondo me contro la salernitana ci siamo andati molto meglio che con il Carpi, allora devi cambiare gioco e questo non può certo essere mandare delle palle alte a Djuric - così' si giocava all'oratorio

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  3. Se quella di ieri è la versione buona di Di Roberto, allora x me è uno da panchina. Purtroppo non abbiamo altri al momento.

    Comunque Djuric è troppo isolato. Ci vuole o una seconda punta o un trequartista che gli ruoti vicino.

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