ASCOLI CESENA 0-0

IL RACCONTO DELLA GARA
Recupero della seconda giornata per il Cesena impegnato ad Ascoli. I bianconeri devono riscattare le ultime prestazioni deludenti, soprattutto quella di Vercelli. Dagli undici titolari Drago ha escluso Capelli, Renzetti e Cascione. Forte segnale quindi per i senatori anche in vista della gara col Latina di domenica. Dal primo minuto Ciano al posto di Di Roberto.
Buon inizio del Cesena con guizzi fin dai primi minuti sugli esterni. Molto possesso per i romagnoli e pressing con raddoppi, l'appiglio è giusto ma le difese sono granitiche, il primo tiro-cross è di Augustin al quarto d'ora, Agazzi blocca facilmente. Al 22' Gatto dalla distanza spara in curva di casa. Al 24' Garritano scappa via dalla sinistra, punta il primo palo ma Augustin chiude in corner infruttuoso. Occasione per l'Ascoli: Hallberg ruba palla a Schiavone nella trequarti, arriva palla al piede dal limite ma il rasoterra non mette pensieri ad Agazzi. Risponde il Cesena al 31', Ciano verticalizza per Djuric che scatta sul filo del fuorigioco, Almici lo perde e il sinistro del bosniaco si stampa sulla traversa!!! Che occasione sprecata!
Al 36' Garritano ci prova con un tiro a giro, palla sul fondo, poi Kone di testa sbaglia il passaggio e Lanni blocca. Seconda palla gol del match per i romagnoli al 44': Cinelli inventa per Djuric che si catapulta di fronte a Lanni che lo anticipa, poi la sfera finisce verso Filippini che con un tiro-cross sbaglia tutto. Si va negli spogliatoi con tanto rammarico dopo nessun minuto di recupero.
Rientrano in campo le stesse formazioni del primo tempo. Stesso buon appiglio del primo tempo per i romagnoli ma non sfondano, il ritmo poi si abbassa e le squadre sembrano accontentarsi dello 0-0. Fuori Jaddi per Orsolini nell'Ascoli al 61', questo è il primo cambio del vice di Aglietti fuori per espulsione a metà primo tempo. Orsolini al 62' calcia una bella botta sul primo palo, Agazzi in tuffo salva. Poi Gatto si incunea dal limite e prova il pallonetto, Agazzi controlla sfilare sopra la traversa.
Al 70' escono Halberg per Campani, e Garritano per Di Roberto. Dopo due minuti entra Renzetti che rileva Filippini, stremato. Spostiamoci al 78' out Cacia stremato, dentro Favilli. Ultimo cambio per il Cesena nel 4-2-3-1, out Ciano per Laribi all'esordio stagionale al 80'. Nuovo guizzo di Orosolini, controllo sulla sinistra, vede la porta e scaglia il mancino, teso ma alto sopra la traversa al 84'. Si arriva nel recupero, 4 minuti. Non accade più nulla e il Cesena torna a casa solo con un punto salendo a quota 6.

PAGELLONE
Agazzi 6: non deve spendersi in interventi memorabili, si dimostra sempre pronto nella rare occasioni in cui viene chiamato in causa. Due vanghe al posto dei piedi ma ci piace così. AFFIDABILITÀ
Balzano 6: torna a correre e a spingere sulla destra, si diverte a muoversi più avanti rispetto a Ciano. Là dietro c'è Gatto da tenere a bada, ci riesce a momenti alterni. PIÙ SU CHE GIÙ
Perticone 6,5: si rimette in sesto dopo la prova non totalmente buona di Vercelli. Ligi o Capelli al fianco, questo ragazzo qua è una sicurezza. ALTA SCELTA
Ligi 6: ruvido, impreciso con la palla al piede ma efficace su un Cacia in versione Csi. Le palle alte passano tutte dal suo cabezón. TESTA GROSSA
Filippini 6: il ragazzo scuola Lazio si fa vedere con continuità, solo i crampi lo fermano. Mezzo voto in meno per la pallaccia sprecata in attacco sul finir del primo tempo. PRECOCE
Kone 6,5: Drago lo striglia per qualche palla persa di troppo ad inizio contesa. Rimedia giocando d'esperienza e muovendosi bene nelle due fasi. MATURATO
Schiavone 6: i palloni passano spesso da lui, è il regista designato del Cesena. Velocità di gioco da ravvivare ma comunque in ripresa. CHILL OUT
Ciano 6: ha 60 minuti nelle gambe, ne gioca 20 in più. Partita giocata al passo, un paio di squilli e una conferma: il Cesena gioca meglio con Camillo in campo. SLOGAN
Cinelli 5,5: trequartista alle spalle di Djuric in incognito, forse troppo. Il cavalluccio ha bisogno di lui, quanto visto finora non è sufficiente. Lo vorremmo vedere più coinvolto e pericoloso palla al piede per cominciare a valutarlo sopra al 6. PRIME VOLTE
Djuric 6,5: la giocata più importante del match passa dal suo sinistro, un pallone sporco sparato col sinistro sulla traversa. Gli tocca fare il Jabbar della situazione attirando coppie di difensori ad ogni partita. LEGNI MALEDETTI
Garritano 6,5: giocatore pimpante che sa puntare la porta, caratteristica non proprio comune nella rosa bianconera. Fa il Ragusa aiutando Filippini in copertura. Sarebbe da media A, peccato per quegli stop spesso mal calibrati. DA RIFINIRE
Di Roberto 5,5: smarrisce due palloni nel primo minuto successivo al suo ingresso, non proprio il modo migliore per entrare in partita. Dovrebbe aggiungere benzina al motore offensivo bianconero ma, semplicemente, non ce la fa. ACQUA SUL FUOCO
Renzetti 6: rileva il "regazzino" Filippini. Non fa danni e, ripensando a sabato scorso e per noi va già bene così. MATUSA
Laribi sv

Drago 6: guardiamo il bicchiere mezzo pieno e abbasso le critiche. Un minimo di reazione c'è stata, la squadra ha avuto il controllo della partita per lunghi tratti (in trasferta, roba da matti!). Ne passa di strada da qui a vincere contro il Latina, noi siamo fiduciosi. 

Curva Ascoli 6,5: tutti dietro alla maxi pezza Ultras 1898, poi altre presenti Veterani 74, Armata. Buona presenza per i piceni nonostante l'infamità del giorno e dell'orario. Di fronte trovano una tifoseria rivale, ovvi e ripetuti gli sfottò verso i cesenati.

Settore Ospiti Cesena 6,5: quasi 200 nel settore dedicato, gli ultras entrano al quarto d'ora ma si fanno sentire dando la giusta carica agli idoli bianconeri. Molte pezze appese tra cui Passere della Mare, Kick Off, Viking, Tartari, Coordinamento, Trento, San Mauro Mare, Del Passatore e un solo bandierone.

INTERVISTE POST PARTITA
Alfredo Aglietti
"La prestazione è stata buona, il punto rimediato contro il Cesena è di valore contro una squadra forte. I ritmi altimissimi imposti dai nostri avversari li abbiamo retti e sembra di aver vinto. Forse abbiamo concesso qualche contropiede ma dietro negli ultimi 20 metri non abbiamo peccato di lucidità. Non ci hanno quasi mai saltato nell'uno contro uno.
L'espulsione? Avevo solo detto all'arbitro che secondo me era fallo, ma non nel modo che lui riteneva giusto".

Massimo Drago
"Se non facciamo la prestazione non portiamo via punti. Oggi abbiamo avuto una buona personalità, siamo stati padroni per gran parte del tempo e dobbiamo migliorare le situazioni. Ho avuto una buona risposta dai ragazzi perché abbiamo giocato bene. Dobbiamo migliorare ancora qualcosa e dobbiamo essere più determinati. L’Ascoli ha ragazzi di grande prospettiva come Hallberg e Cassata e anche terzini che spingono con continuità ma noi siamo stati bravi a intercettarli".

3 commenti:

  1. Ma hanno aggiunto la regola che a Cinelli non è permesso toccare il pallone? Chi l'ha visto? E di Di Roberto cosa dire... entra, perde palla, chi lo vede più...

    Sembrava una partita di Lega Pro. Che pena.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ma a me non è parsa sta gran prestazione , anzi. ma dove le ha viste drago tutte ste occasioni da goal?..una partita triste...se siamo contenti di uno 0-0 contro questo ascoli allora dovremo adattarci a lottare per la salvezza...e non so se ce la faremo. A mio avviso urge cambiare allenatore prima che sia troppo tardi

      Elimina
  2. Ormai l'andazzo è chiaro: campionato mediocre, al massimo da metà classifica, è a gennaio in paio di cessioni eccellenti (Djuric? Ciano?) in nome di sua eccellenza Bilancio.

    RispondiElimina

Commenti recenti

Design by NewWpThemes | Blogger Theme by Lasantha