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giovedì 11 agosto 2016

Presentazioni Filippini, Vitale e Panico

Qui Villa Silvia - Riposo mattutino dopo l'amichevole di ieri vinta sul Bakia per 2-0. Nel pomeriggio i ragazzi di Drago hanno sudato al Rognoni in una seduta tecnico-tattica. Vitale ha reagito bene al suo infortunio e i tempi si accorciano perchè rientrerà la prossima settimana e dovrebbe essere a disposizione per la prima giornata. Quindi 20 giorni di attesa. In infermeria staziona solo Maleh, mentre in differenziato oltre a Vitale si vede anche Gasperi. Bene invece Cinelli che è già in forma. Dalla Primavera è stato aggregato Pregnolato.
Intanto con il Siena, per questioni di ordine pubblico (siamo matti?!), la gara è stata spostata dalle 20.45 alle 18. Appuntamento al 20 agosto quindi per l'ultimo test prima dell'esordio in posticipo col Perugia. Domani appuntamento alle 17 al Manuzzi per la rifinitura a porte chiuse in vista della Coppa Italia, contro la Ternana. Proprio i rossoverdi sabato non avranno in panchina il tecnico Panucci perchè esonerato nel tardo pomeriggio dopo l'addio del ds Larini.

Il Presidente Giorgio Lugaresi ha presentato tre nuovi acquisti: Filippini, Vitale e Panico.
"Quando non riusciamo a farli in casa, i giovani li andiamo a prendere fuori. Questi sono ragazzi promettenti con un futuro interessante davanti a loro. Con quello che hanno dentro il cuore e dentro la testa potranno crescere, noi mettiamo a disposizione la nostra società e le strutture per aiutarli. Noi siamo in Serie B e vogliamo fare il campionato importante e mi auguro che possano essere determinanti durante la stagione.
Vitale ha già scontato la sua parte di sfortuna, Panico ha fatto l'Europeo ed è arrivato in ritardo".

Il primo a intervenire è stato Lorenzo Filippini
"Ringrazio in primis il Presidente per essere qua perchè è motivo di orgoglio.
In passato a Bari è stato un anno abbastanza difficile perchè venivo dalla Primavera e poi la piazza è molto esigente. Ho imparato tanto ed è comunque stata un'esperienza positiva perchè mi sono ritagliato dello spazio. Porterò per sempre con me quell'annata. Lo scorso anno invece è stato sofferto perchè gli obiettivi erano diversi. Potevo fare di più e spero di prendere i due anni precedenti e fare del bene in questo col Cesena.
Mi aspetto che la squadra faccia un grande campionato: se così accade, alla fine il singolo viene fuori. Vorrei consacrarmi e centrare gli obiettivi.
Avevo richieste in B e dall'estero ma quando il mio procuratore mi ha detto che potevo venire qui non ho pensato altrimenti, la piazza è importante e ho accettato subito. La trattativa è nata in pochi giorni ed è stata molto veloce.
Titolare? La decisione spetta al mister, ognuno di noi fa del suo meglio per meterlo in difficoltà.
Con la Ternana sarà un test importantissimo ma siamo ancora in fase di preparazione e i carichi sono pesante. Mi aspetto una partita tosta, da Serie B e dobbiamo vincere per aumentare la nostra autostima e andare avanti".

Il secondo a parlare è stato Mattia Vitale.
"Non sono arrivato ancora da nessuna parte ma essendomi allenato con i campioni che hanno fatto la finale di Champions League mi sento abbastanza avanti dal punto di vista tecnico rispetto ai miei coetanei. Spero di dimostrarlo qui a Cesena perchè le chiacchiere alla fine se le porta via il vento.
Le parole di Marilungo mi fanno piacere. Non mi pesano, anzi sono abituato a prendere bastonate appena succede qualcosa di negativo. Nessuno è mai dalla mia parte, la cosa per ora non mi è pesato. Tutti, giornalisti, compagni, allenatori, tifosi mi danno corda perchè poi magari gioco peggio. Non penso ai complimenti della gente, quindi voglio dimostrare quello che ha detto Guido perchè sono belle parole.
La tournèe è stata positiva, Allegri mi ha fatto giocare abbastanza e ho il ritmo partita. Cercavo di guardare Marchisio e Pirlo perchè sono dei fenomeni ma arrivare ai loro livelli ci vuole ancora molto.
Il mio ruolo? A Lanciano ero davanti alla difesa in varie partite, però il mio ruolo è mezz'ala sinistra perchè sento che posso dare più contributo alla squadra. Mi piace stare in mediana perchè tocco tanti palloni".

Ultimo intervento per Giuseppe Panìco.
"Ho saputo di venire a Cesena l'8 luglio, prima dell'Europeo. Conoscevo il pubblico, il campo, è una bella città ma non c'ero mai stato fisicamente. Spero di fare un grande campionato con la squadra. Certo, il posto in squadra deve essere meritato, nessuno ti regala niente, poi tireremo le somme.
Prima dell'Europeo ci siamo allenati duramente e abbiamo fatto tanta fatica perchè sapevamo di dover giocare a mezzogiorno con il caldo. L'esperienza è stata bella, abbiamo affrontato giocatori di livello che giocano, come in Inghilterra, nella massima serie del loro paese. E' stato bello, a parte nella finale, loro erano molto più forti.
Dalmonte lo conoscevo, siamo compagni, ho letto cosa gli è successo ma non gli ho chiesto nulla nello specifico.
Devo ancora abituarmi bene al lavoro di Drago ma non fermandomi mi ha aiutato perchè non fermandomi ho rimasto il ritmo partita. Ho staccato una sola settimana.
Al Genoa fino a gennaio ho giocato seconda punta, poi nell'attacco a tre esterno a destra o sinistra.
Il paragone con Immobile? Lui è un giocatore più piazzato di me e sta ad altissimi livelli. Il ruolo è leggermente differente. La vivo bene che assomiglio a lui, sono nato vicino a Napoli anche io".

Notizie calciomercato. Nuovi nomi di possibili innesti si profilano all'orizzonte per il Cesena. Oltre all'arrivo di Laribi atteso per dopo Ferragosto, in avanti con uno tra Djuric e Rodriguez in partenza, e forse pure entrambi, si monitora Mame Baba Thiam. L'attaccante senegalese ha però ricevuto sondaggi da Crotone, Bologna, Empoli.
Come terzino destro potrebbe addirittura essere impiegato Yabrè: il suo ruolo naturale sarebbe quello di mediano, ma anche contro il Bakia ieri sera è stato messo a destra e non è poi così andato male. In allerta pure Perticone. A quel punto Balzano potrebbe fare la staffetta a sinistra. E proprio qui con il caso Falasco aperto, si apre la voragine. Filippini non può supportare il peso di tutto il campionato e quindi è rispuntata la clamorosa idea Mazzotta, in uscita da Pescara che qualche mese fa lo ha acquistato dai bianconeri. In alternativa la linea verde suggerisce Barreca.

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