CESENA ASCOLI 3-0 (21' Ciano, 30' Kessie, 83' Djuric) 
Highlights 24° giornata Serie B Cesena - Ascoli 3-0http://www.blackwhiteskin.com/2016/01/cesena-ascoli-3-0-24-giornata-serie-b.html Pubblicato da BLACK WHITE SKIN - Cesena Calcio su Sabato 30 gennaio 2016

IL RACCONTO DELLA GARA
Nuvole di brutti presagi sul Manuzzi. Cesena Ascoli è caratterizzata da tantissime tensioni. Nel pre gara brutte notizie per il Cesena: Magnusson prende il posto di Caldara infortunato in rifinitura, Molina parte dalla panchina. 
Al 4' iniziano gli assalti dei romagnoli: Ragusa si accentra e con un tiro ben piazzato impegna Lanni, poi Ciano sulla ribattuta batte a rete certo ma di nuovo il portiere si salva respingendo sul palo. Perico al 7' sfonda a destra e prova la gloria personale, il suo destro è respinto da Lanni, Kone ciabatta il tap-in e non trova il vantaggio. Al 16' episodio che cambia la gara: Ciano anticipa l'uscita di Lanni e di Jankto, cade a terra in area. Rigore ed espulsione per l'arbitro Baracani. Dagli undici metri Ciano però non piazza troppo bene il tiro e Lanni respinge!
Ascoli che si salva, Cesena sciupone. E' monologo bianconero: e l'ex Crotone si fa perdonare con un esterno sinistro dalla sinistra che infila Lanni. Eurogol per il laterale che porta in vantaggio il Cesena al 20'! Nell'azione seguente ancora lui da corner la mette in area, Magnusson sul secondo palo non dà la giusta forza e Lanni agguanta la sfera. Dopo tre minuti episodio che cambia in negativo la partita: già ammonito Bianchi per proteste sul rigore, fa un fallo su Kessie e viene espulso. Dagli spalti vola di tutto, esplode la panchina dell'Ascoli rimasto in 9.
Addirittura devono intervenire le forze dell'ordine in tenuta d'assalto e ci sono lanci di accendini, torce nella zona dei Casuals da parte della foltissima Curva Ferrovia composta da oltre 900 marchigiani. In difesa dubbio sul contatto Sensi – Petagna, valuteremo domani con la moviola, richiesto comunque il rigore per gli ospiti invano. Mangia toglie Cacia per Addae e si copre giustamente.
Al 30' arriva poi il gol di Kessie dal limite e porta il punteggio sul 2-0 dopo una bella triangolazione con Kone. Al 35' Ragusa spara alto dal limite, poi Sensi da punizione sfiora la rete a giro. Ancora Ciano insaziabile prima del riposo: dalla distanza il suo tiro è deviato sulla traversa, poi Djuric in tuffo è disturbato e alza sopra la traversa di testa. Dopo un minuto di recupero squadre negli spogliatoi, con aria tesissima in Ferrovia e la minaccia per ora scampata di una invasione si campo. 
Nella ripresa i 9 dell'Ascoli rientrano in campo con 3 minuti d'anticipo e attendono i bianconeri. Prime sostituzioni: Lucchini viene rilevato dal rientrante Capelli, poi Kessie lascia il campo a Molina. Al 60' palo di Ragusa, porta a tre il conto di legni di giornata. Al 62' cambio per Mangia: Giorgi esce tra gli applausi del Manuzzi da ex, spazio ad Altobelli.
E' ovviamente monologo Cesena con Ciano che appoggia Sensi, il marchigiano scarica un bel tiro con Lanni che vola in corner. Esce proprio il numero 5 al 76' per far spazio a Valzania. Si fa vedere timidamente l'Ascoli: Addae spara sopra la traversa una conclusione priva di ogni significato. Gomis non ha effettuato un intervento oggi. La gara si spegne dopo la sostituzione di Benedicic per Carpani quando arriva il 3-0: cross dalla destra, Perico fa una sponda involontaria e trova il bosniaco pronto ad appoggiare al volo nella porta avversaria (83'). Termina qui la sfida del Manuzzi con tre punti e tantissime recriminazioni per gli ospiti. Il Cesena sale in classifica a 37 punti e supera l'Avellino.

PAGELLONE
Gomis sv
Perico 6,5: poco da fare nella propria metà campo, trova spazi in attacco con conclusioni a rete e cross velenosi. Assist di cojones per la rete di Djuric. Giornata felice. CUORE E MARONI
Lucchini 6,5: l'arbitro ne espelle due, Mangia toglie Cacia e il sabato fila via fin troppo bene, il solo Petagna non può infastidirlo. Mezzo voto in più solo per aver stretto i denti e aver dato disponibilità a giocare. UMILE
Magnusson 6: pochi contrasti e un colpo di testa bloccato da Lanni. C'è poco materiale per valutarlo: una bella sufficienza non gliela toglie nessuno, finalmente. MAGLIETTA LINDA
Renzetti 6,5: Ciano da un suo cross ottiene rigore ed espulsione di Jankto, è lui ad "accendere" la garam Da lì in poi l'Ascoli non crea nulla e la sfida con Almici termina prima di nascere davvero. FIAMMA
Kessie 7: il folto centrocampo ascolano si riduce a un campo di guerra, Franco il portentoso domina tra i Lillipuziani. Gran gol dei suoi, ci si spancia ancora a ricordare di averlo preso per rinforzare la difesa. FUCILE
Sensi 6: non gioca una partitona, forse la forma fisica lo limita ancora e non riesce ad esprimersi al meglio. Poco male, trova il modo di ispirare Kessie per il 2 a 0. PICCOLI LAMPI
Ciano 6,5: si fa parare il rigore da Lanni ma rimedia con una rete da fuori area che fa uscire gli occhi. Cerca spesso la porta, è lui il vero bomber bianconero. GOL PESANTE
Kone 5,5: ci piacerebbe accontentare tutti e concedere voti alti al primo che passa per strada, noi non ci riusciamo. Non è funzionale alla squadra, mai una giocata realmente utile, sullo 0 a 0 sbaglia un rigore in movimento calciando in bocca al portiere. Valzania cosa ha in meno di lui? CONTROCORRENTE
Ragusa 6,5: prima o poi si sbloccherà, ne siamo convinti, le nostre preghiere avranno effetto. Cerca la porta, prende pali e traverse, gioca per la squadra, spreca pochi palloni. Antonino, credici! SI FA COME SI PUO'
Djuric 6: l'Ascoli dimezzato si chiude a riccio, tanto spazio sulle corsie laterali e muraglia in mezzo. Il bosniaco tocca pochi palloni ma l'ultimo è quello che impacchetta la vittoria romagnola, una cannonata a due passi dalla porta. QUANDO CONTA
Capelli 6: esce dall'infermeria e torna in campo dopo tanto tempo, un onesto primo approccio con i match ufficiali. Danielone è un virtuale acquisto di gennaio. RINFORZINO
Molina 6: rileva Kessie ed entra a match ormai chiuso. Non riesce a mettersi in mostra ma sinceramente non ce n'era bisogno. A BABBO MORTO
Valzania sv

Drago 6,5: questa partita è stata come gareggiare a una gara ciclistica con una Ducati. La crisi di nervi dei piceni facilita il compito degli undici in campo e del mister che deve solo amministrare senza affanno dalla panchina. Kessie e Ciano in forma e Sensi sulla via del recupero, Djuric sempre più protagonista. Rodaggio per Capelli, Valzania e Molina. Ci sono validi motivi per vedere il bicchiere mezzo pieno. 

Curva Mare Cesena 6: clima ancora freddino sugli spalti, vento caldo solo sui gol e sulle espulsioni ospiti. C'è bisogno di tornare ai livelli di qualche anno fa, si canta solo in alcune file e in un paio di settori.

Curva Ferrovia Ascoli 5,5: mille baldi tifosi in trasferta, niente male per la cadetteria. Notoriamente tosti e organizzati, partono a bomba ma vanno in calando col passo della squadra sul rettangolo verde.

INTERVISTE POST PARTITA
Massimo Drago
"Non ho visto dalla posizione il rigore in maniera corretta, se non ci fosse l'Ascoli avrebbe tutte le ragioni di protestare. La seconda espulsione di Bianchi ci stava perchè era già stato ammonito. Non so il voto e non posso darlo all'arbitro. Nei primi 5 minuti potevamo fare 3 gol senza Lanni.
Abbiamo giocato in 12? L'arbitro avrebbe interrotto la partita se così fosse stato.
Partita falsata? Se la pensate così mi alzo e me ne vado.
Ci siamo scrollati di dosso le paure che avevamo. Pensiamo a noi stessi, i playoff credo si faranno".

Devis Mangia
"Da quando faccio sto lavoro, non parlo mai degli arbitri. A volte riescono a fare il loro lavoro, a volte no. Non inizio oggi.
Abbiamo gestito la palla in alcune situazioni, e mantenuto il campo nonostante l'inferiorità numerica".

1 commento:

  1. Bisogna essere obbiettivi. 6 alla mare e 5,5 agli ospiti? Un po' di realismo. Io ero in curva mare e si sentivano solo loro, e nel secondo tempo, in doppio svantaggio sia di uomini che di risultato, ci hanno dato il giro. Ci vuole umiltà e prendere coscienza che abbiamo raggiunto un livello molto basso.

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