BLACK WHITE SKIN

Notizie quotidiane, video e highlights Serie A Serie B, fotogallery, calciomercato Cesena Calcio 1940

domenica 27 dicembre 2015

Cesena - Avellino 1-2 21° giornata Serie B 15/16

CESENA AVELLINO 1-2 (12' Djuric, 52' Bastien, 63' Castaldo)
Highlights 21° giornata Serie B Cesena - Avellino 1-2http://www.blackwhiteskin.com/2015/12/cesena-avellino-1-2-21-giornata-serie-b.html Posted by BLACK WHITE SKIN - Cesena Calcio on Domenica 27 dicembre 2015

IL RACCONTO DELLA GARA
Ultimo impegno per il 2015 del Cesena al Manuzzi. La nebbia preannuncia l'arrivo dei Lupi di Avellino. Freddo gelido ma tantissimo caldo sugli spalti con un grandissimo numero di tifosi ospiti in Ferrovia.
Il Cesena reduce da Novara non intende deludere le attese e al 12' va subito in vantaggio grazie ad un cross di Renzetti dalla sinistra che trova preparatissimo il rientrante Milan Djuric. Batte a colpo sicuro di sinistro e il bolide trafigge Frattali. La risposta dell'Avellino è scarna: al 17' Bastien ci prova dal limite ma ne esce un tiraccio finito sui tabelloni pubblicitari. Poi Castaldo dalla destra si gira in area ma è tutto facile per Agliardi che oggi sostituisce Gomis per problemi alla schiena e rifilato in tribuna.
Ancora Avellino al 27': Trotta fa partire un rasoterra debole ma di nuovo il numero 1 bianconero non ha grattacapi. Il Cesena è quadrato e concede solo occasioni dalla distanza, gli ultimi 25 metri sono inespugnabili. Al 41' torna a graffiare il Cesena: Cascione dal corner destro mette dentro, la difesa biancoverde non spazza bene e Ragusa ha il tempo di posizionarsi meglio e far partire un diagonale al veleno che per poco non beffa Frattali. Avellino salvo, al 43' Bastien elude l'intervento di Cascione e cerca gloria personale ma la conclusione è ancora centrale e debole. Tutti negli spogliatoi senza nemmeno un minuto di recupero.
Nella riprese Tesser mette fuori subito Rea per Insigne. Si alza tantissimo il baricentro ospite e arrivano i frutti. Proprio il neo entrato impegna Agliardi in corner e sugli sviluppi un liberissimo Bastien infila in rete appena raccoglie palla al 52'. Castaldo cerca gloria e per poco non vi riesce. Drago corre ai ripari: dentro Rosseti per Garriano. Nell'azione precedente Kone non pesca Djuric, la palla sfila verso Ragusa che sul secondo palo non riesce a fare il tap-in. Occasionissima sprecata per il Cesena. Gol sbagliato e gol subito: dalla sinistra Perico viene fermato irregolarmente, palla dentro e Castaldo sul secondo palo spara sotto l'incrocio per il 2-1!
Al 65' Tabanelli rileva Djuric, il Cesena aumenta in pressing Kessie dalla destra mette dentro per la torre di Rosseti, Tabanelli di poco spedisce a lato. Un'altra occasione gettata alle ortiche! Su punizione ancora Renzetti spedisce bene in mezzo, Tabanelli prolunga ma l'incornata di Rosseti è facile per Frattali. Doppi cambi: dentro Mokulu e Moncini per Trotta e Kone. Proprio il baby cesenate ci prova subito a vedere la porta, ma non la centra con un destro impresentabile al 77'. Fuori anche Bastien per Petricciuolo nell'Avellino. Un minuto seguente gli ospiti rimangono anche in 10 per il brutto fallo di Arini su Renzetti, rosso diretto sventagliato da Abisso. Il Cavalluccio non si arrende e ancora su calcio da fermo all'83' Tabanelli spedisce tra le braccia di Frattali.
Allo scoccare del 90' Kessie si incunea con le ultime forze ma il suo tiro è deviato in corner. Nei 4 minuti di recupero non accade più nulla.
Alla fine è solo festa dell'Avellino che con i suoi oltre 1200 tifosi espugna il Manuzzi e raggiunge il Cesena in classifica a quota 31 punti al sesto posto.
Sono 4 i punti raccolti nel trittico di ferro per il Cesena e alla fine, ce lo aspettavamo. Ora la ripresa è fissata per il 6 gennaio e i giocatori potranno godersi oltre una settimana di relax con familiari e amici.

PAGELLONE
Agliardi 6,5: costretto agli straordinari sulle dormite dei compagni. Paratona sull'incornata ravvicinata di Castaldo, sulle due reti non può fare più di tanto. ARRIVO DOVE POSSO
Perico 6,5: tanto da fare su quella fascia, non molla un metro. Chi lo criticava, ora si morde la lingua. "Colpevole" sul vantaggio avversario, subisce una netta trattenuta non sanzionata. ESEMPIO
Caldara 6: Trotta e Castaldo, lupi affamati. Il primo o il secondo, i pericoli non cambiano ma resta bene al comando della retroguardia. Magnusson con un terzo della sua classe sarebbe titolare nella nazionale islandese. LUPO DI MARE
Magnusson 5: soffre da morire la coppia ospite, numerose sviste che alla lunga non portano punti. A mercato aperto potrebbe non ritrovarsi più titolare. APNEA
Renzetti 6: nella prima parte di partita è una spina nel fianco per l'Avellino. Sortite in avanti che portano all'assist per Djuric...ma dopo l'intervallo un netto calo, non riesce a incidere nel finale. IL BOOM, POI IL FLOP
Kessie 6: non necessariamente il migliore tra i suoi, ha il merito di darci a fondo sino al triplice fischio. Detiene un triste primato: ad oggi, 26 dicembre, è l'unico bianconero in grado di saltare l'uomo. DURO A MORIRE
Cascione 5,5: nulla di grave da segnalare sul piano del gioco, il problema resta solo uno. È a Cesena da quattro stagioni e fatichiamo a ricordare un suo accenno di reazione con la squadra in svantaggio. Molle era e molle resta. MASCARPONE
Kone 6: mezzala mobile, instancabile nel primo tempo dove collabora bene con l'attacco. Calo nella ripresa che segue l'andazzo della squadra ma nel complesso (caso strano) una buona prestazione. BENE
Ragusa 4: in estate leoni, in inverno scarponi. Errori in serie, palle perse, dribbling non riusciti, contropiedi sprecati, nessun aiuto in difesa, tiri fuori dallo specchio. Clamorosa dormita in marcatura nel corner del pari ospite. Il tutto senza una minima reazione, nemmeno col Cesena in svantaggio. Colpa della testa o colpa delle gambe? CROLLO VERTIGINOSO
Djuric 6,5: al rientro dall'infortunio la mette dentro. Ci tocca dirlo, è mancato tanto al Cesena, il solo taglio precedente al gol ne è la prova. Unico pericolo in squadra, sotto di una rete Drago lo toglie per Tabanelli. Cambio inspiegabile. BOMBERONE
Garritano 5: gioellino ormai non più nascosto, non trova la chiave per scardinare la difesa. Spento e a secco, è il primo ad uscire dalla contesa. BASTA PROMESSE
Rosseti 5,5: rileva lo spento Garritano andando a fare compagnia prima a Djuric e poi a Moncini. Il bosniaco svetta, l'ex Siena deve ancora imparare il mestiere. CRESCERO'
Tabanelli 5: mezzala, esterno, mediano, trequartista, regista. A questi livelli, cosa sa fare esattamente il Taba? Entra al posto di Djuric (ma non è lui a decidere il cambio), non riusciamo a ricordare giocate utili nel suo scampolo di gara. SENZA TERRA
Moncini sv

Drago 4,5: la mossa di ritorno al 4-3-3 paga all'inizio, tatticamente e nel risultato il Cesena è davanti con merito. Dopo il brulè, il buio. Gli avversari, incazzati e intenzionati a buttarla dentro, fanno paura ma i suoi uomini sono spaesati. Djuric, forse a corto di condizione ma miglior cesenate in campo, viene tolto dalla contesa per Tabanelli. Vorremmo chiarimenti da parte del mister su questo. L'anno finisce nel modo peggiore, il mercato riuscirà a rinforzare la rosa, riunire uno spogliatoio disunito e ad accontentare un allenatore che al 90' scappa negli spogliatoi?

Curva Mare Cesena 5: non è mai bello dare voti bassi al cuore del tifo bianconero ma stavolta è inevitabile. I cori non vengono seguiti, poca partecipazione nei vari settori: in giornate come queste si rimpiange la Mare di una decina di anni fa. Presenza importante dei ragazzi di Stoccarda e Mantova.

Curva Ferrovia Avellino 7,5: la parte superiore della Ferrovia viene quasi riempita interamente dagli irpini che dal pre al post partita cantano e danno una grande prova. Bandieroni e battimani per oltre due ore, vivi complimenti al di là della rivalità.

INTERVISTE POST PARTITA
Attilio Tesser
"Siamo a metà del girone d'andata non siamo ancora nei play-off. E' stato un bel dicembre. Abbiamo raccolto poco all'inizio nonostante avessimo giocato bene. Abbiamo saputo soffrire e ci siamo compattati, il gruppo è bellissimo. Il calcio va a momenti e ce lo siamo goduto. Peccato per la sosta. Abbiamo subito la lora partenza, Djuric ha fatto un bel gol, lo devo dire e gli faccio i complimenti. Poi abbiamo fatto noi la gara e nel secondo tempo Insigne ha fatto bene tra le linee. Bastien ha spinto di più e alla fine è cambiata lì la gara".

Massimo Drago
"Il cambio ci ha quasi penalizzati di Insigne. Hanno messo un centrocampista in più per Rea. Mi ha fatto arrabbiare il primo gol subito sul  calcio d'angolo e ha permesso all'Avellino di pareggiare la partita. Nel momento difficile perdiamo la bussola e dobbiamo migliorare.
Avevamo creato anche qualcosina, è normale che volevamo anche vincerla. Avevo provato a tenere tutti e due gli esterni in campo. Giocando in verticale Djuric ci serviva.
Sul secondo gol c'è stato il fallo su Perico. Siamo stati molto sfortunati con quest'arbitro che a Perugia ci ha lasciati in 9. Dopo il fallo potevamo però chiudere meglio l'azione.
La classifica? Qualche punto in più l'avremmo meritato, sul campo ne avremmo 32. Non la meritavamo la sconfitta con l'Avellino. E' inutile però piangersi addosso. Siamo stati tartassati dagli infortuni e speriamo nel 2016 di avere la rosa completa".

3 commenti:

  1. Pagelle oneste, ironiche e spietate.

    RispondiElimina
  2. Al di la' delle pagelle, il problema mi pare e' che solo a sprazzi si vedono schemi e intesa, inoltre manca chi salta l'uomo. Ragusa non ci riesce da ottobre, Kessie e' rimasto l'unico.
    Riponevo piu' speranze per quest'anno

    RispondiElimina

Più letti di sempre

Segui su Facebook

Ultimi commenti