PERUGIA - CESENA 0-0
Highlights 5° giornata Serie B Perugia Cesena 0-0
Highlights 5° giornata Serie B Perugia Cesena 0-0
Posted by BLACK WHITE SKIN - Cesena Calcio on Sabato 26 settembre 2015

IL RACCONTO DELLA GARA
Veratti come Sensi. Questo è quanto dichiarato da Luca Marchegiani su Sky nel pre gara. Paragone azzardato ma di buon auspicio certamente. Proprio il marchigiano non parte titolare a Perugia nella gara che contrappone il Cavalluccio a Bisoli. Ovazione per l'ex Mister da parte degli oltre 800 tifosi bianconeri. Primo scossone in campo da Kone, recuperato, il suo destro finisce alto sopra la traversa dopo 50 secondi. Risponde il Perugia al 6' con una bella azione manovrata su errore di Lucchini nel disimpegno, Drolè tira dal limite sopra la traversa.
Squadre fin qui poco attive ma il Perugia prende campo. Ancora Drolè, all'esordio, rischia di procurarsi un rigore dopo aver saltato Perico che gli trattiene la maglietta. Insistono i padroni di casa con Della Rocca da calcio da fermo, fa venire i brividi ai telespettatori con un sinistro insidioso spento a lato di poco al 16'. Continua il pressing degli umbri, il gioco è in mano loro e il Cesena sta solo subendo, dopo essersi chiuso a riccio non offre spazi. Difficile però tenere a bada Comotto – Drolè e Lanzafame. Palla gol al 25', Lanzafame lancia Spinazzola e Gomis è costretto all'intervento basso per salvare la baracca. Il Cesena si affida a Ragusa, da sinistra rientra e prova di destro da centro area ma il pressing avversario lo costringe ad un tiro altissimo al 33'. Torna in avanti il Grifo con un bel cross di Lanzafame per Ardemagni che cade in area, Spinazzola si insersice e deposita in rete ma Abisso aveva fischiato il fallo dell'attaccante. Minuti finali del primo tempo molto tesi, i nervi saltano e il Perugia rischia di vedere espulsi prima Del Prete e poi Della Rocca per due bruttissimi interventi su Ragusa. Abisso però non decreta il rosso e manda tutti negli spogliatoi tra molte polemiche.
Rientrano le squadre in campo e Drago è costretto a mettere Capelli per Lucchini dolorante. Parte forte il Perugia con Rizzo in dribblig su Renzetti e Caldara che li lascia netti sul posto, poi Gomis ci mette una pezza e salva il risultato (47'). La gara riprende da dove era rimasta con i padroni di casa a fare la partita e il Cesena rintanato a difendersi. Si scalda Sensi a bordocampo che entra per Valzania al 57'. Intanto Drolè aveva creato scompiglio presentandosi davanti a Gomis ma poi commette fallo prima al 57' e poi al 58'. Cambia anche il vice di Bisoli, espulso nel primo tempo, dentro Parigini per Spinazzola al 58'.
Il Cesena gestisce male un calcio d'angolo e Ciano atterra Drolè, migliore in campo. Rimedia quindi il secondo giallo che gli costa il rosso. Bianconeri di nuovo in inferiorità numerica dopo Chiavari. Angolo del Perugia, Belmonte colpisce il palo tutto solo al 66'. Rischia tantissimo il Cesena! Out Comotto per Alhassan al 72'. Risponde Drago con Kessie per Ragusa e terminano i cambi per il Cavalluccio al 76'. Rizzo colpisce il palo, il secondo, al 77' da fuori area. Tanta fortuna per ora. Entra Di Carmine per Lanzafame all'80'.
E finisce in 9 il Cesena con l'espulsione di Cascione per doppio giallo. Alza il muro Gomis in tre interventi aerei, il Cavalluccio si sta arrampicando sugli specchi per strappare un punto soffertissimo. Al 90' traversa colpita da Ardemagni su cross di Del Prete, poi Della Rocca colpisce sulla ribattuta ma la sfera finisce in corner dopo che Capelli salva tutto a porta vuota. Finisce qui la gara al 94', il Cesena sale a 10 punti.

PAGELLONE
Gomis 6,5: sicurezza per il reparto e la squadra tutta. Le parate più importanti le compie a gioco fermo ma i suoi interventi, corretti e grintosi, sono notevoli. Graziato dai tre legni colpiti dai perugini. ROSSO
Perico 5,5: gli umbri lo puntano, lo ripuntano, lo strapuntano. Kone, limitato dall'ammonizione, lo aiuta più no che sì. È il solito, senza eccellenze e i tanti limiti. SA VUT FÉ?
Caldara 5,5: prima partita insufficiente per il ragazzo. Il risultato lo premia, la partita nel complesso lo vede sempre a rincorrere l'avversario e a spendere tanti falli. NOT(IN)A NEGATIVA
Lucchini 6: è già zoppicante prima prima del 15', segnale non buonissimo. Meno in difficoltà rispetto alle ultime uscite, Ardemagni vede poco la palla. Esce all'intervallo per il dolorino accusato in precedenza. STOPPER... A METÀ
Renzetti 6: le azioni del Perugia arrivano in gran parte dall'altra fascia, ergo meno problemi in fase difensiva. Discese e cross in mezzo? Ormai un lontano ricordo ma ora copre bene con esperienza. INVECCHIATO
Kone 5: centrocampista rude e arcigno. Sì, e poi? Serve altro: gestione di palla, inserimenti e pericolosità offensiva. Oggi non si è vista nulla di tutto ciò. Nel dubbio entra nel Circolo Giallo da subito. TROPPO NERVOSO
Cascione 4: male da regista, male da mezzala. Lascia la pazienza a casa, al secondo sacrosanto giallo comincia la sceneggiata. Toglie la maglia, litiga con arbitro, avversari e compagni. Episodio depracabile, non consono alla secondo canpionato nazionale. Doveva essere uno dei leader di questa squadra, il quadretto odierno lo esclude dalla lista. PERCHE'?!?
Valzania 5: non riesce a mettersi in evidenza, segue il cattivo andazzo della squadra. Poco gioco, nessuna occasione. Limitato dal giallo a metà primo tempo, esce per il più tecnico Sensi. SPENTO Ciano 5: se non tiri in porta le colpe si dividono a metà, i compagni passano di rado la palla e tu non vuoi calciare quando ce l'hai. La gara col Modena è un lontano ricordo, due gialli (il primo discutibile) e la sua gara dura un'ora. SEGNO GIÙ
Rosseti 5: difficile che una punta giochi bene se non vede la palla. Difficile che una punta non giochi bene se non cerca la palla. La seconda opzione è quella che più gli si addice. Un Succi a caso, al suo posto, avrebbe mangiato l'erba pur di calciare un pallone in porta. PUNTINA
Ragusa 5: gioca bene anche senza segnare.. dipende dai casi. Sempre raddoppiato, è poco coinvolto nelle rare avanzate romagnole e perde spesso il controllo della sfera. IN TRAPPOLA
Capelli 6 ritorno in campo per Danielone, ancora imballato al pari di Lucchini. Che tormento Drole, l'africano gli gioca contro per 45' minuti e lo soffre. Se la cava d'esperienza e con un paio di falli subiti. MEZZA ETÀ
Sensi 5,5: ha a disposizione un'ampia fetta di secondo tempo. Non riesce a imporre gioco, il Cesena resta infangato a metà campo e il ragazzino non ha le forze per riportarlo a galla. NON VA
Kessie sv

Drago 5: insiste con Perico, punta su Kone e crede in Rosseti, tutte mosse che non pagano. Manca il gioco "draghiano", si contano sulle dita di una mano le azioni con più di tre passaggi. La fortuna bacia il Cesena (e i pali) ma da questa partita, al di là dell'immeritato punto raccolto, c'è poco di cui gioire. Nessun tiro in porta, tanti cartellini pesanti e segnali preoccupanti in difesa. Oggi si è chiusa la baracca con zero gol subiti, impensabile fare altrettanto contro le big del campionato. Ora iniziano le gare toste, cambiare passo e mentalità è fondamentale.

Curva Perugia 7: calore e colore, dal lato di casa il supporto non manca. A livello visivo e sonoro una delle migliori tifoserie della cadetterie, bandieroni e striscioni come se piovessero. Gruppi presenti: 
Brigata Ultrà, AR 1978, Ingrifati, Santa Giuliana, Nucleo, Army Girls. Belli davvero.

Settore ospiti Cesena 7: sono circa 800 i tifosi arrivati in Umbria, tra cui una nostra piccola delegazione. Riempiono il settore e lanciano la sfida alla curva avversaria, una bella prestazione lontano dal Manuzzi non del tutto facile.

INTERVISTE POST PARTITA
Massimo Drago
"Nel primo tempo abbiamo avuto troppa fretta nell'impostare il gioco forzando troppo spesso le giocate ma nel secondo tempo, quando siamo rimasti in dieci prima e in nove poi, mi è piaciuto lo spirito di sacrificio dei miei ragazzi, considerando che stavamo disputando la terza partita in una settimana.
L'arbitraggio ha condizionato la partita? Più che l'arbitraggio credo che il vero problema derivi dall'introduzione della "nuova" regola che prevede la squalifica di un giocatore alla quinta ammonizione, questo permette agli arbitri di ammonire con troppa leggerezza finendo inevitabilmente per condizionare l'intera gara sia del giocatore ammonito che dell'intera squadra.Buon pareggio? Sicuramente pareggiare una partita come questa significa poter lavorare con entusiasmo durante la settimana e sopratutto dare continuità ai risultati".

Pierpaolo Bisoli
"Sono arrabbiato per il risultato ma orgoglioso della mia squadra, abbiamo fatto una partita perfetta, peccato per i soliti errori arbitrali, non so proprio cosa dovevamo fare di più per vincere.
Bravissimi tutti, mi ha dato conferme importanti il giovanissimo Drolè e gli ho detto che era titolare all’ultimo momento per non caricarlo troppo per l’emozione visto che va sostenuto con pazienza. Formidabile anche Lanzafame, nell’ultimo quarto d’ora l’ho sostituito perché altrimenti avrebbe potuto rischiare anche l’infortunio come è successo a Salifu".

2 commenti:

  1. Rosseti ha fatto quello che ha potuto giocando molto isolato. Non credo che Succi abrenbe fatto molto meglio. Il problema e' che non riusciamo a giocare a centrocampo. L'avevano dipinto come il reparto piu forte e completo. E' quello con piu' problemi. Cascione non e' nuovo a queste caxxate purtroppo. Le prossime 3 gare sono da paura. Ci vuole ben altro per non lasciarci le penne.

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  2. Il centrocampo a tre è molto rischioso, soprattutto quando di fronte ne hai 5 come oggi....

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