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domenica 8 marzo 2015

Cesena - Palermo 0-0 26° giornata Serie A 2014/2015

CESENA Palermo 0-0



RISULTATO FINALE: CESENA PALERMO 0-0
CESENA Palermo 0-0. Undici punti in undici gare. Di Carlo sta facendo un quasi miracolo e la corsa alla salvezza si gioca ancora col Palermo. Ingresso in campo delle squadre che per onorare la festività della donna i giocatori sono accompagnati in campo da tantissime bimbe con un getto di mimosa sul campo. Primo sussulto dei rosanero: Rigoni dalla sinistra scodella dentro, sponda di Quaison per Dybala che ciabatta la conclusione. Risponde il CESENA all'8' con la solita sponda di Djuric, Defrel si beve Vitiello in girata ma al momento della conclusione da pochi metri dalla porta l'ex bianconero spara via la palla! Che occasione! Buon momento delle squadre, romagnoli pericolosi con Djuric e le ripartenze di Defrel – Brienza.
Ospiti invece piccanti sull'asse Dybala – Vazquez. Proprio l'argentino al 25' stoppa palla dal limite e al volo calcia a rete con Krajnc leggermente disattento. Leali blocca centralmente. Brutta pallonata di Lucchini nello stomaco, qualche attimo con i medici ma poi rientra in campo. Troppi errori di impostazione di Giorgi. Buon tiro angolato dai 20 metri di Perico (37'), Sorrentino costretto a spingerla in corner per non rischiare. Lucchini viene poi anticipato da Vitiello e si conquista pure il fallo. Prima del riposo, con un solo minuto di recupero, Defrel viene steso in area da Vitiello, Banti lascia correre ma il Manuzzi fischia sonoramente la decisione che pare sbagliata.
Riprende il gioco e Defrel subito si fa vedere. Brienza verticalizza e il francese dal limite salta Vitiello con conclusione annessa. Pala a fil di palo. Si infortunia ad un polpaccio Lucchini, entra Volta al 49'. Risponde Iachini al 59' con Maresca per Jajalo. Ritmi ora molto bassi e gara bruttina, ma il CESENA c'è ed attende il momento buono. Iachini invece urla e sbraita con i suoi in stile Bisoli per smuovere le acque fin troppo ferme. Dentro Belotti per Quaison al 67', risponde due minuti dopo Di Carlo con Defrel che esce per bomber Rodriguez.
Al 75' ritorna in campo anche Pulzetti per Giorgi, opaco oggi. E' una furia Iachini in panchina, ma i minuti passano ed il Palermo non ingrana. Il CESENA tiene bene il campo ma non crea grossi pericoli. Gara quindi ancora bloccata ma Brienza è davvero l'uomo in più del Cavalluccio, le sue geometrie sono degne del British Museum. Assedio finale del CESENA con la conquista di due corner consecutivi sotto la Curva Mare. Colpo di testa di Magnusson ma è centrale, Sorrentino c'è. All'88' entra Chochev per capitan Barreto. Si entra nel recupero con 4 minuti ma non cambia il match che si conclude come l'anno scorso. Il CESENA raggiunge il Cagliari al terzultimo posto.

PAGELLE - Diamo i numeri!

Leali 6: alla fine parte titolare, Di Carlo continua a dargli fiducia nonostante lo scarso gradimento dei tifosi. Mai realmente coinvolto, il Palermo non lo impegna in 90 minuti. Giocherà anche a San Siro. INOPEROSO
Perico 6: i rosanero non spingono dalle sue parti, può permettersi di giocare un po' più avanzato. I servizi per Djuric e i compagni frombolieri non sono proprio efficienti ma nel complesso non fa danni. Vicino al gol nel primo tempo NEUTRO
Lucchini 6,5: il suo match dura un tempo e poco più. Non bellissimo da vedere ma molto bravo nel bloccare gli spauracchi Dybala e Vazquez. La sua assenza potrebbe farsi sentire contro l'Inter. COLPITO
Krajnc 6,5: altra buona prova dello sloveno che con la cura Di Carlo ha trovato spazi importanti. Missione riuscita, secondo match consecutivo senza subire reti. SICUREZZA
Magnusson 5,5: soffre tanto sulla sinistra, gli attaccanti avversari lo scherzano in varie occasioni. Anche in fase di spinta non rende al meglio, urge il ritorno di Renzetti al più presto. NEO
Giorgi 6: grande recuperatore di palloni, per uno recuperato ce n'è spesso uno perso, soprattutto a inizio match. Ammonito a inizio partita, viaggia con gli occhi puntati fino al cambio con Pulzetti. Un po' meglio dopo l'intervallo, la sua foga porta a rendere più pericolose le avanzate bianconere. DINAMO
Mudingayi 6,5: caspita, questo qua dopo nemmeno un mese in Romagna ha già preso controllo del centrocampo! Due aspirapalloni al posto dei piedi, abile pure nel costruire. Ferma Vazquez e Quaison agevolando il compito dei compagni. FURTO DI FINE MERCATO
De Feudis 6: elmetto in testa con radar incorporato, la mediana rognosa impostata da Di Carlo vede nel capitano l'elemento dedito al lavoro sporco. Match teso ma corretto con Rigoni. REGOLARE
Brienza 7: chiamarlo talento alla sua età non è corretto. E' giusto ammettere che da solo è in grado di dominare una partita di serie A. Trait d'union tra centrocampo e attacco, perde un pallone ad ogni fase lunare ed è il pericolo numero 1 di questo Cesena. Ripetiamo, la salvezza passa da lui. TOP PLAYER
Djuric 5,5: il giochino è sempre quello, bravi gli avversari a fermarlo in anticipo e sul passaggio in uscita. Le sue doti tecniche sono quelle che conosciamo, alle volte risulta prevedibile e difficilmente crea la giocata dal nulla. CONTROLLATO
Defrel 6: meno bene rispetto alle ultime uscite, qualche dribbling forzato di troppo consente al Palermo di ripartire in contropiede. Resta buono il lavoro svolto con Ciccio & Milan, è uno dei pochi del Cesena a trovare la porta difesa da Sorrentino. MIRINO
Volta 6,5: entra all'improvviso per rilevare il rotto Lucchini. Pronti via e c'è da giocarsela contro l'emergente Dybala, tutto bene con il sudamericano che sbuffa e protesta mentre Max se la ride. Di testa non ne sbaglia una! ERMETICO
Rodriguez sv
Pulzetti sv

Di Carlo 6: la difesa non è più un punto debole, secondo match senza subire reti. Il Palermo non impensierisce Leali, troppo rinunciatario il team di Iachini. Vista la scarsa pericolosità dell'avversario si poteva rischiare qualcosa in più, nel secondo tempo il Cesena ha visto di rado la porta e non ha seguito la scia dell'impressionante Brienza. Nel contesto il pareggio ci sta tutto, ora serve non perdere contro l'Inter per continuare a sperare nella salvezza.

Curva Mare Cesena 6,5: lunch match sotto il sole e Manuzzi che offre una bella cornice di pubblico. Tanti abbracci con gli amici rosanero e striscione in apertura: "Fino alla fine difendiamola". Cori dal primo minuto fino al recupero della ripresa. Buon livello di supporto anche oggi, a fine partita saluto di ringraziamento per Di Carlo e per l'ex mister Iachini.

Settore Ospiti Palermo 6: è solo festa al Manuzzi. Pre match sotto la Mare per una birra e tanti saluti. Poco spettacolo ma almeno un po' di sole della loro terra l'hanno portato.

INTERVISTE POST PARTITA

Domenico Di Carlo
"La gara non è stata bella ma non abbiamo fatto nessun calcolo. Siamo scesi in campo per vincere ma il Palermo ha delle qualità e non va dimenticato. Sono contento della continuità di risultati e dell'atteggiamento. Non prendere gol per due gare di fila, poi, non è un dato da non sottovalutare. Stiamo anche recuperando giocatori importanti come Mudingayi. Dybala? E' giovane, ma sta giocando un torneo straordinario e merita una grande squadra. Mi ricorda Montella: ti punisce anche se gli lasci solo mezzo metro. Deve giocare in una top".

Giuseppe Iachini
"Dobbiamo essere più determinati negli episodi. Ha giocato Jajalo perchè ancora Maresca non è al top della forma. Abbiamo giocato con un modulo quasi nuovo ma la squadra si è comportata bene. Spesso in trasferta siamo stati sfortunati colpendo pali e traverse ma ci manca un pò di grinta sottoporta. Contro la Juventus servirà un Palermo concentrato come oggi ma negli ultimi 25 metri ci vorrà maggiore qualità".

Franco Brienza
"Loro non avevano nulla da perdere. Noi ci giochiamo la salvezza ed è subentrata la paura di perdere. Capita quando sei costretto a vincere ma era importante anche non perdere. Siamo stati sterili in attacco. Ci giocheremo la salvezza negli scontri diretti con Cagliari e Chievo. Giocare con il Palermo è sempre speciale ma ora gioco per il Cesena e volevo vincere".

Stefano Sorrentino
"La squadra ha giocato bene e dietro abbiamo rischiato pochissimo. Non dimentichiamoci che qui a Cesena la Juventus ha pareggiato e Lazio e Udinese hanno perso. Teniamo la zona calda a distanza. Per quanto riguarda il futuro ho ancora un anno di contratto. Finiamo il campionato e poi ne parlerò con la società. Non sono ancora pronto per fare la chioccia, vedremo".

6 commenti:

  1. Un altro pagelle di merda su Magnusson da un sito di merda!

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  2. Con un giocatore come Mudingayi fin dall'inizio sarebbe potuta essere un'altra storia...

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  3. Caro Bernharð, la mia non è una pagella "di merda". Magnusson non ha giocato bene, l'ho notato io e anche altre persone che conoscono il calcio molto più di me. E' un ragazzo giovane che sta facendo un'esperienza importante, una partita da 5,5 non cambia la nostra opinione su di lui. Quando farà bene gli daremo voti alti, quando farà male gli daremo voti bassi. Ora al Cesena servirebbe uno come Renzetti piuttosto che uno come Magnusson anche se sappiamo bene che l'islandese può dare una grossa mano da qui a fine stagione. Spero di rivederti su questo sito, ci fa onore sapere di avere lettori fuori dall'Italia!

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  4. Voti Magnusson: tuttocesena 5,5
    gazzetta 6
    tuttosport 5,5
    Corriere dello Sport STADIO 6
    Corriere Romagna 5
    La Voce di Romagna 5,5
    Il Resto del Carlino ?

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  5. Caro Giunko89. Leggo sempre e solo parole cattive su di lui a questo sito. Dopo ogni partita, e parole come "gli attaccanti avversari lo scherzano in varie occasioni" sono parole assurde. Leggo solo le pagelle a questo sito perché voglio sapere che è scritto su di lui. Non ritorno mai per nient'altro. E ad Anonimo: ci sono pagelle con voti superiori.

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  6. Da tifoso rosanero vi auguro la permanenza in A.
    Ero presente ieri al Manuzzi, andare in giro per Cesena con i colori rosanero addosso, in mezzo a persone che ci salutavano e scambiavano con noi due chiacchere nel dopo partita è stata una emozione che non dimenticherò.
    Grazie.

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