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martedì 27 gennaio 2015

De Feudis: "Diamo continuità ai risultati per risalire"

Qui Villa Silvia - La seduta del martedì si è aperta prima in aula video. Di Carlo ha quindi mostrato le azioni salienti sviluppate contro il Parma e poi si è passati al campo con lavoro tecnico e tattico.
E' storto il report medico per Davide Succi. I dottori hanno scovato uno stiramento al soleo della gamba desta e sono già scattate le cure specifiche. In differenziato hanno lavorato Giorgi, Lucchini, Krajnc, Defrel e Renzetti. Continua invece a macinare lavoro personalizzato Guido Marilungo. Tra circa 12 giorni potrebbe rientrare in campo.
In vista di Cesena - Lazio, mercoledì Di Carlo ha impostato una doppia seduta al Rognoni e alle 14.00 Perico presenzierà in conferenza stampa.

Ufficiale - Caio De Cenco ha una nuova squadra: il Pontedera. Il cartellino dell'attaccante è in comproprietà tra Cesena e Pavia.

Notizie calciomercato. Boakye è ancora bloccato da Colantuono per cui Foschi sta lavorando su Nenè dell'Hellas Verona. Non interessano invece Pazienza e Acquafresca.
Quasi tutto sfumato per Marchionni: il giocatore pare essere diretto a Parma.
In prospettiva futura si lavora anche per H'Madaiat. La giovane promessa del Brescia è però seguito anche da Fulham e Hannover 96 come riporta Tuttomercatoweb.
Nuove indiscrezioni per Giuseppe De Feudis: già accostato a diverse squadre di Serie B, anche lo Spezia si è messo in coda ma il Capitano non lascerà la Romagna.

Ospite di "Scarpini 4", trasmissione radiofonica di Radio Studio Delta, è stato il capitano Giuseppe De Feudis.
"Sono sposato da 11 anni e ho due bimbi: Alessia e Davide. Il tempo libero lo dedico a loro: guardiamo la tv e giochiamo alla play-station. Ho casa a Cesena perchè in Romagna ho trovato l'amore e si sta bene in questa terra. L'ho conosciuta in un bar del centro storico.
E' stato Rino Foschi a portarmi a Cesena, io giocavo nel San Marino e già frequentavo queste zone.
Il mio soprannome Conte? Nasce dal "De" del cognome e me lo affibbiò Biserni. Mi piace e me lo sono tenuto.
Ho condiviso tante gioie con Biserni e Lauro. Sono loro quelli con cui ho legato di più, hanno qualche anno in più di me.
Le promozioni sono state tutte diverse ma bellissime e importanti. Sono dei ricordi indelebili della mia carriera. Il merito va dato a tutti quelli che han contribuito, perchè vincere non è mai facile. Io ci sono riuscito ben 4 volte con questa maglia e ne sono orgoglioso.
Il mio sogno di arrivare in Serie A si è realizzato e ce l'avevo da quando ero bambino. Ho iniziato a 5 anni a giocare a calcio.
Domenica è stato molto fondamentale ritrovare la vittoria ed ora dobbiamo dare continuità i risultati per risalire la china.
Il caso Mexes? E' un brutto gesto però posso capire il nervosismo per la sconfitta. Non doveva reagire così perchè pensava di aver subito il fallo e voleva l'ammonizione. A me è capitato a Lumezzane e prendemmo in molti la squalifica. La tensione era alta e basta una scintilla per chiudere una vena e far finire tutto male.
La maglia più importante che ho scambiato? Per il ruolo dico David Pizarro della Fiorentina.
Se non avessi fatto il calciatore sarei andato a lavorare in fabbrica nella ditta dei miei zii.
Rinnovo? Ancora è presto parlarne. (la telefonata in diretta è stata effettuata da Guido Marilungo (che burlone!).
Un giocatore completo con cui ho giocato e che mi ha impressionato tecnicamente è Do Prado.
Quando smetterò di giocare a calcio non so cosa farò. Mi piacerebbe però rimanere nel mondo del calcio, magari come allenatore dei giovani".

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