mercoledì 29 ottobre 2014

Roma - Cesena 2-0 9° giornata Serie A 2014/2015

ROMA CESENA 2-0 (Destro 9', De Rossi 81')




RISULTATO FINALE: ROMA CESENA 2-0
Roma CESENA 2-0. Turno infrasettimanale per il CESENA davvero proibitivo, in casa della Roma. Una missione impossibile che si complica con le numerose assenze della vigilia a cui si aggiunge l'ultima di Marilungo che si è fermato nel riscaldamento, al suo posto Succi come esterno sinistro (inedito!) nel 4-3-2-1. Primo assalto della Roma al 5' con flipper in area di Torosidis che prova la conclusione tre volte ma è sempre murato per poi conquistare un solo corner poi infrottuoso. Il muretto del CESENA cade al 9' con una incursione di Gervinho lanciato da Torosidis a destra, buco difensivo tra Renzetti e Lucchini e in area Destro appoggia in rete. Roma in vantaggio con un'autostrada lasciata colpevolmente libera. Ancora un errore di Renzetti, Iturbe ruba palla e serve Pjanic al limite, destro in porta ma è tutto facile per Agliardi al 21'.
Risposta del CESENA al 24': Renzetti pennella bene per Djuric che di testa prova a mirare la porta di Skorupski ma la mira è imprecisa. Mani nei capelli per il bosniaco. Rischia grosso il CESENA su imbucata di Pjanic che lancia Destro, il mancino in diagonale basso viene deviato da Agliardi in corner, ma ancora un errore della difesa con Volta che lo tiene in gioco. Si riaffaccia in avanti il CESENA con la rimessa lunga di Capelli, Djuric prolunga per Succi che di testa batte a rete, ma Skorupski saltella leggermente e non ha preoccupazioni. Si chiude senza recupero il primo tempo con i bianconeri praticamente non pervenuti, anche se la Roma non ha messo il piede sull'acceleratore.
CESENA più gagliardo che colleziona due caldi d'angolo mal battuti, poi entra al 51' Defrel per Succi. Garcia invece rileva Iturbe per Florenzi. Succede il crack per Astori, si stira alla coscia sinistra e cade a terra. Costretto ad uscire dopo pochi minuti dalla prima sostituzione e rovina i piani di Garcia. Dunque fuori l'ex Cagliari con dentro Yanga Mbiwa. Il CESENA c'è, ma non attacca, mentre la Roma è imprecisa. Bisoli quindi butta nella mischia Almeida per Djuric al 63'.
Cambia volto al match e il CESENA ci prova, Magnusson dalla trequarti pesca Almeida tutto solo che si era liberato da Yanga Mbiwa e risce a battere a rete, palla che sfila di un soffio al 67'. Mani nei capelli per il portoghese!!! Garcia in panchina non è soddisfatto per la fase di rilassamento dei suoi ragazzi. Viene fuori il cuore del CESENA al 75' che conquista diverse punizioni ma l'occasione per chiuderla capita alla Roma.
All'80' Florenzi da calcio d'angolo tira in porta e Agliardi salva tutto spedendo ancora in corner. Sulla battuta arriva l'epilogo: dal secondo palo Yanga Mbiwa fa sponda per De Rossi che insacca con piena libertà. Roma avanti 2-0 e chiude la partita. Ultimi cambi: De Rossi, l'autore del gol esce per Nainggolan e Garritano entra per Capelli. Proprio il mediano trova la via del gol in due occasioni: prima con un bel diagonale in cui si oppone Agliardi e poi prova la volèe su invito da corner. In entrambe le occasioni va vicino alla rete che potrebbe materializzarsi se non fosse per il mezzo salvataggio di Volta al 91' su imbecacta di Gervinho che in area non trova nessuno, con Pjanic in ritardo. Si chiude qui la gara con tre minuti di recupero e il CESENA continua nella striscia negativa pur non demeritando così nettamente.

PAGELLE - Diamo i numeri!

Agliardi 6,5: non può nulla sul primo gol di Destro e per tutta la gara non effettua interventi decisivi, la Roma non è precisa. Sul 2-0 forse poteva fare qualcosa in più ma la pagnotta se la merita. Salva due volte su Florenzi ed è attento sulla rasaiota dai Nainggolan. Evita un passivo peggiore. MANONE
Capelli 6,5: lasciato solo dai compagni sul gol dell'1-0 non può far molto. Tiene a bada Cole, Keita non è un problema. Solo Iturbe lancia qualche rara fiammata, ma non è mai pericoloso. Esce con qualche minuto di anticipo per rifiatare. SIESTA
Lucchini 5,5: sale troppo presto sul primo gol non vedendo Capelli su Destro. Si fa perdonare con diversi disimpegni delicati in mezzo all'area ma se la brucia nella non marcatura di Yanga Mbiwa per il 2-0 finale. S-MARCATORE
Volta 6: rischia tantissimo con Destro, un avversario troppo abile per lui. Combina un mezzo patatrac al 38' con la palla di Iturbe che era sparita durante il tackle. La pressione lo colpisce e non è lucido. Prova il salvataggio sul gol di De Rossi e fatica con Nainggolan. Salva al 91' un peggiore passivo disturbando il duo composto da Pjanic e Destro. Si guadagna così la pagnotta. SBATTUTO
Renzetti 5,5: è suo il buco per il gol di Destro e lascia colpevolmente Gervinho libero. Il sonnambulo Iturbe quando nella sua zona si sveglia. Duella continuamente con l'ivoriano e non sempre esce vinvitore. TROTTOLA
Magnusson 5,5: parte in mezzo ai due reparti, poi avanza sui mediani nel 4-3-2-1. Fatica molto con Destro e De Rossi. Rischia grosso quando diventa difensore sinistro, da rivedere sugli offside. Non sfrutta le punizioni e calcia male. TRABALLANTE
Giorgi 6,5: un solo obiettivo, pressare De Rossi. Col cambio di assetto ha Cole di fronte e lo rallenta molto. Il migliore è lui in tutta la gara, presidia ottimamente la sua zona. SUDORE
De Feudis 5,5: in mezzo sono giganti, Pjanic tatticamente lo è. Fare densità è davvero dura con un netto possesso palla a sfavore. Tiene la posizione anche sui tagli precisi. Nottata difficile. FATICA
Coppola 6: fiato corto per l'ex Siena, che soffre molto nella prima mezzora. Keita e Pjanic si alternano ed è difficile sopravvivere. Spesso gira a vuoto ma nella ripresa tampona bene e cresce notevolmente prendendo fiducia. CUORE
Succi 6: ha la maglia da titolare dal primo minuto in maniera inaspettata a causa dell'infortunio di Marilungo nel riscaldamento. Ricopre il ruolo di centrocampista più che attaccante. Esce al 51' facendo il suo lavoro. MUTAMENTO
Djuric 5,5: in un'ora di gioco ha una sola occasione nel primo tempo e tocca circa cinque palloni. Di rifornimenti non ne arrivano. Manolas lo bracca costantemente. CHE DEVO FA'?
Defrel 5: mette velocità all'azione e pressa De Rossi mettendolo in difficoltà. Dura però 10 minuti. NEVE AL SOLE
Almeida 6: fa sponde e sportellate con Manolas e Cole ma usa la prepotenza che è efficace. Per poco non segna il pareggio di testa. BRIVIDO
Garritano sv

Bisoli 5,5: primi minuti di 4-1-4-1 con la tegola Marilungo, preferisce innestare Succi. Poi subito passaggio all'albero di Natale con Magnusson in mezzo al campo. A fine primo tempo ecco il 4-4-1-1 con Renzetti sulla mediana e Magnusson in difesa, Giorgi sull'out di destra. Si va meglio ma la frittata è fatta e il 2-0, ancora su palla inattiva, chiude i giochi. Tradiscono i singoli sui gol, ma di gioco non se ne vede l'ombra se non in 20 minuti. Ancora una volta di problemi non ne vengono praticamente creati ai giallorossi. Un colpo di testa di Almeida e tanta difficoltà negli ultimi 20 metri.

Curva Sud Roma sv

Settore Ospiti Cesena sv

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
"Noi abbiamo fatto una grande prestazione, l’impatto è stato traumatico, abbiamo creato due occasioni, nel secondo tempo grande occasione con Almeida, dispiace, sono due partite che giochi bene e raccogli poco; partita da vincere ora col Verona. Noi cambiamo spesso, ho un gruppo importante proviamo in allenamento, poi ti castigano questi giocatori, buono spirito, ci manca solo il gol. Il primo gol? La Roma gioca sempre con palla in verticale per i terzini, non dovevamo fargli arrivare la palla, se ti punta un giocatore come Pjanic e come Gervinho, a un certo punto gli ho detto basta, e abbiamo giocato alla pari con la Roma. Se eravamo intimoriti? Sì, la Roma ci ha portato in grande densità sulla nostra metà campo, dopo lo schiaffo abbiamo cominciato a giocare, abbiamo alzato il baricentro, siamo rimasti traumatizzati per l’infortunio di Marilungo. Il suo ginocchio? Lui viene da un anno di grande inattività, l’avevamo recuperato, ha avito un incidente grave, s’è strappato l’adduttore e ha pianto. Noi siamo legati fra di noi, i miei ragazzi, noi siamo stati intorno a lui, ci siamo deconcentrati. Ora lui nella sua testa ha perso tutto quello che aveva costruito".

Daniele De Rossi
"La vittoria conquisa l'aggangio. La stagione sarà un'altalena. E' dura andare a giocare a Genova con la Smapdoria su un campo difficile. Il campionato è difficiole, noi e la juve siamo le più forti e ce la iochjeremo fino la fine.
Non abbiamo fatto una grandissima partita oggi, senaz stordire l'avversario. Il Cesena non è mai stato pericoloso se non in un colpo di testa. Abbiamo sofferto un po' di stanchezza e di lucidità con tanti errori.
Il gol mi mancava, fa sempre piacere segnare in casa. Non è il mio primo compito principale, perchè gioco a 60 metri dalla porta".

Hugo Almeida
"Servono tanti punti per salvarci e sono triste perchè nelle ultime due partite non ne sono arrivati. Ce la sto mettendo tutta a Cesena e sono felice della mia scelta. Voglio aiutare la squadra e poi i gol arriveranno".

Stefano Lucchini
"Pensavano di avere vita facile ma non è stata così. Avevamo preparato la gara cercando di rubare palla e di rimanere in partita fino alla fine, altrimenti giocando a viso aperto avremmo preso 3-4 gol. Il gol iniziale ci ha tagliato le gambe ma abbiamo dimostrato di potercela gicoare in tutti i campi. Occorre però creare più occasioni da gol perchè sono due partite che portiamo a casa la prestazione ma mancano i punti. In carriera ho visto vincere molte partite con un solo tiro in porta e poi difendere ad oltranza. Non sarebbe una novità"

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