L'Hilton di Roma ha aperto i battenti alle maggiori cariche sportive del calcio italiano. All'ordine del giorno, lunedì 11 agosto 2014, l'elezione del Presidente Federale, una poltrona riservata ad uno tra Carlo Tavecchio e Demetrio Albertini. In largo vantaggio però risulta il "vecchio" della situazione, con l'ex giocatore del Milan e della Nazionale costretto ad inseguire disperatamente e sembra senza speranze.


Raggiunto da Sky Sport 24 ha parlato nuovamente Giorgio Lugaresi (nella foto), prima di entrare all'Hilton a Roma. Nella serata di ieri il numero uno del Cavalluccio ha confermato di votare il fronte Pro Tav, a scapito di quanto detto i giorni scorsi, cioè dare la preferenza "secondo coscienza". Sembrava un atto di retromarcia dopo le frasi razziste ma il fronte delle 9 ribelli della Serie A si è sciolto come neve al sole. Le dimissioni dei candidati, richieste, non sono avvenute e Lugaresi predica la resa. "Noi abbiamo chiesto questo passo indietro che non si è verificato e a questo punto siamo costretti a votare e sembra normale che ci riallienamo alle posizioni decise in Lega. Ci sono poche alternative e dobbiamo sperare che Tavecchio mantenga le promesse fatte e coincidono con quanto deciso dal programma stilato da Agnelli e Lotito a cui abbiamo aderito".

A mezzogiorno in punto ha preso parola il presidente uscente Giancarlo Abete per un lungo discorso terminato dopo 45 minuti.
A seguire brevi interventi di Abodi e Macalli. Alle 13.30 prende parola il candidato numero uno: Carlo Tavecchio. "Dico no al corporativismo ma sì agli obiettivi. Ora le istituzioni facciano la loro parte, vogliamo tornare alla cultura del lavoro.
Non tutti hanno letto il mio programma. Il presidente del Coni, Malagò, lo ha definito un programma coraggioso. Spiace se ho inasprito i toni, mi scuso con tutti. Il mio programma di 11 punti è innovativo ed il calcio va rimesso al centro di tutto.
Sono amareggiato per degli attacchi ingiusto. Ora si ritrovi la strada da percorrrere, insieme. La mia è una candidatura di servizio. Il calcio sia un momento di gioco, senza violenze, senza discriminazioni".

Parola a Demetrio Albertini. "Io sono l'alternativa. Per qualcuno pare sia un problema che sia stato ex calciatore, ma io da giocatore di calcio, sono al servizio della squadra. Al centro del mio progetto ci sono cultura sportiva, progetto sportivo e governance".
Applausi fragorosi per l'ex giocatore del Milan, invece per Tavecchio ciò non era accaduto.

Iniziano le votazioni con un po' di ritardo alle 14.15: il "parlamento" del calcio è composto da 274 delegati, per un totale di 509 voti. Al primo turno occorrono il 75% dei voti.
PRIMA VOTAZIONE: 65% Tavecchio, 31% Albertini, 4% schede bianche. Non è stato raggiunto il quorum. Clamoroso: il Cesena ha votato per Albertini! Confronto duro tra Agnelli e Lotito!
SECONDA VOTAZIONE (ore 16.00): 63% Tavecchio, 34% Albertini, 3% schede bianche. Non è stato raggiunto il quorum per poco più di un 3%, spazio dunque alla terza votazione.
TERZA VOTAZIONE (ore 17.00): Tavecchio 63,33%, 33,9 % Albertini. Finisce qui la seduta.

Carlo Tavecchio è il nuovo Presidente della Federazione.



Qui Villa Silvia - La ripresa dei lavori è fissata per martedì mattina alle 10.30 al Centro Sportivo Rognoni che riaprirà i battenti dopo la pausa estiva. Da valutare gli infortunati: Perico, Giorgi, Cazzola (tornato in Romagna con la sua findanzata dopo l'operazione a Barcellona).

Notizie calciomercato. Nulla di nuovo sul fronte Borriello. Il giocatore è intenzionato a venire a Cesena, ma la Roma appunto deve pagare larghissima parte dell'ingaggio. L'ipotesi svincolo a parametro zero è molto difficile, causa buona uscita richiesta dal giocatore. Più probabile un rinnovo dell'ingaggio, biennale, smalmando il contratto attuale. Il Cesena, a questo punto, coprirebbe meglio la parte economica richiesta. Potrebbero esserci però ripercussioni, come afferma il Corriere Romagna, per l'elezione di Tavecchio da parte del Cesena, infatti la Roma è contraria.
In stand-by Babacar, su cui fa affidamento la Fiorentina, ma ripre pista l'ipotesi Pavoletti. Potrebbe arrivare via Lazio, a conferma dei rapporti "saldi" con Lotito per il fronte "Tav". Derby capitolino quindi sul fronte politico.
Sempre con la Roma, ultim'ora di Sky, il giovane Carbonero è richiesto dal Racing Club di Avellaneda (inserito nella lista pubblica degli acquisti, in Argentini si usa fare così!). L'esterno classe '90 del River Plate vorrebbe però giocare in Europa e la Roma è la candidata numero uno. Essendo un extracomunitario, Sabatini lo spedirebbe a Cesena.
Tutto fermo anche per Pulzetti e Brienza. Il trequartista dell'Atalanta è sempre ad un passo ma si aspetta la fine della settimana.

1 commento:

  1. Nemmeno il calcio si salva. Come la politica....

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