CESENA LATINA 1-3 (Crimi 45', Laribi 62', Laribi 84', Cascione 91')

RISULTATO FINALE:  CESENA LATINA 1-3
CESENA Latina 1-3. Ancora uno scontro diretto per i bianconeri di Bisoli che in settimana hanno perso pure Camporese. Nel pre gara è stato donato un mazzo di fiori alla moglie di Gianfranco Cococcia, sostituto procuratore della Polizia di Cesena da Lugaresi in persona.
In campo la gara è subito aperta con le squadre impegnate nei primi affondi, ma sono gli ospiti, supportati da oltre 600 tifosi al seguito ad ingranare i primi pericoli. Al 11' ed al 13' ci pensa in entrambe le occasioni Jefferson quando si presenta dalle parti di Coser sforando prima un sinistro di poco a lato e poi una facile palla che finisce tra le braccia dell'estremo difensore bianconero. Dall'altra parte risponde in double Garritano: dopo aver saltato Brosco ciabatta il tiro e Iacobucci la fa sua senza problemi, poi l'ex interista tenta un tiro a giro che finisce di poco alto sopra la traversa.
Gli spazi si riducono notevolmente e si volta al 40' con una incursione delle sue di D'Alessandro: perfora a destra, vede De Feudis libero dal limite e lo serve, il Conte avanza di un metro e fa partire un destro chicurgico che fa la barba al palo. Per poco non viene giù il Manuzzi! Proprio quando ci si stava per avviare negli spogliatoi sullo 0-0 accade l'impensabile: Krajnc sbaglia un rinvio che carambola sulel spalle di Cisotti il quale recupera palla incuneandosi in area e piazza a Crimi una bella palla che insacca per l'1-0 prima del riposo.
Bisoli fa subito la sua prima mossa per invertire il risultato del match: De Feudis lascia il campo per l'innesto di Defrel, che sarà poi disastroso. In campo i bianconeri passano dal 3-5-2 al 3-4-3. Intanto da Cittadella giunge la voce che i padroni di casa hanno rimontato due reti proprio ai toscani e addirittura gli uomini di Sarri hanno fallito un calcio di rigore. Il CESENA dunque prova a portarsi in avanti, Coppola al 53' prova con un tiro velleitairo l'assalto alla porta di Iacobucci, ma la sfera è altissima.

Dopo due minuti, sempre l'ex Siena ruba palla sulla trequarti, scodella sul secondo palo per Cascione che fa da torre a Garritano ben piazzato al centro, ma il suo colpo di testa è debole. Breda al 56' fa rifiatare Viviani e butta nella mischia Laribi, mossa poi che risulterà decisiva. Risponde Bisoli al 61' con Rodriguez al posto di Marilungo. Passano nemmeno sessanta secondi che arriva il 2-0 dei pontini: Laribi salta Capelli che non chiude la porta ed il destro del neo entrato perfora un incerto Coser sul primo palo. Delirio per il Latina, disperazione per il CESENA. Al 78' Breda fa riposare un buon Jefferson per l'ex Ghezzal.
Proprio lui all'84' propizia il tris: in contropiede serve di tacco davanti a Krajnc, ultimo uomo, Laribi che con un tocco preciso la insacca nel palo lungo. Coser nulla può in spaccata ed è 3-0. C'è tempo anche per l'ingresso di Morrone per Lisotti e pure per la rete della bandiera di Cascione al 91'. Renzetti calcia in mezzo una bella punizione e l'ex Pescara colpisce ancora di testa per il defintivio 1-3. Sfuma dunque la promozione diretta in Serie A ed ora sarà il Latina a giocarsela proprio con l'Empoli. Il CESENA dovrà fare di tutto per difendere il quarto posto dal Modena, prossimo avversario all'ultima giornata al Braglia.

PAGELLE - Diamo i numeri! 

Coser 5: per una volta merita una voto negativo. Tre gol subiti, ampie responsabilità sul secondo dove fa passare tra le braccia il tiro di Laribi. FORATO
Volta 5,5: in qualche occasione sbaglia tempo e posizione, permette alle punte ospiti di arrivare troppo facilmente in area. Nonostante le sbavature è il migliore là dietro. OSCAR DEI POVERI Capelli 5,5: un primo tempo da sufficienza piena, cala il voto quando è costretto a scalare da terzino destro. Nel ruolo anomalo regala spazi agli avversari, vedi la terza rete del Latina. SPAESATO Krajnc 5: si fa mangiare in testa da Jefferson e regala ai laziali la rete dello 0-1. Gara negativa per lo sloveno, la prima dopo un campionato positivissimo. GIRO A VUOTO
D'Alessandro 6: a destra trova in Alhassan un cliente tosto e tenace. Va a meglio col cambio di fascia dal 46', tenta alcune giocate che non vengono sfruttate dalle punte. PAROLE AL VENTO
De Feudis 6: la classica partita di Beppe, concreta e ombrosa. Va pure vicino al gol ma non viene premiato. All'intervallo viene sostituito al posto di Defrel, cambio sbagliato in pieno dal mister. SACRIFICATO
Cascione 6: unico del Cesena a giocare davvero senza fronzoli, prova a dare ordine in una serata ricca di pasticci creati dai compagni. Timbra anche oggi, media gol da paura! BACCHETTA E FUCILE Coppola 5: non convince affatto, un giocatore con la sua esperienza non può ciccare una partita delicata come questa. Non manca la grinta ma regala palloni ai pontini con una frequenza disarmante. CAOS
Renzetti 5,5: cross in quantità dalla sinistra...tutti intercettati dai difensori avversari e da Iacobucci. Soffre Milani e pare leggermente in calo. Urge una sauna tonificante in vista della lotteria dei playoff. DA RECUPERARE
Marilungo 5: o gioca bene o gioca male, stasera sceglie la seconda opzione. Re del gioco del nascondino, tocca pochi palloni e non preoccupa mai Iacobucci. PRENDERE O LASCIARE Garritano 5,5: le gambe girano senza freni, non c'è dubbio. Tuttavia qualche dribbling e un paio di assist azzardati ne abbassano la valutazione. Bello da vedere...a tratti. INTERMITTENTE
Defrel 4,5: palla a lui, palla persa. I difensori del Latina lo placano con la sigaretta in mano. Non ne combina una giusta. Fermiamoci qui. DANNOSO
Rodriguez 5,5: protagonista dell'allenamento del sabato, figura quasi anonima nella gara della domenica. Poche palle per lui, zero possibilità di cambiare il match. CASPER

Bisoli 5: il Cesena perde malamente una gara importantissima. La sua squadra gioca tanto la palla ma la perde spesso. Troppo spesso vengono tentati cross che, puntualmente, finiscono sulla fronte di Cottafava. Giocando così non si fa strada nei playoff.

Curva Mare 6: tanto colore e passione fino a quando le cose sono andate bene. Addirittura sullo 3-0 molte persone hanno lasciato l'impianto in maniera prematura. E pensare che fumogeni, bandiere e stendardi non sono mancati.

Curva Ferrovia Latina 6,5: oltre 600 i supporters venuti dal Lazio. Tanto colore con almeno 4 bandieroni e numerossime pezze appese in balaustra (tra cui: Bonificatori Latina, Latina Scalo, Vecchia Guardia, Quelli del Cheers, Latina 1932, Brescia Presente, Gescal, Veterani, Norma Neroazzurra, Bistecca Presente, Warriors. Da registare nella ripresa anche una bomba carta lanciata e non si è ben capito cosa è successo al 2' del primo tempo quando è scoppiata una rissa tra gli stessi tifosi ospiti.
Nel finale di gara invece è dovuta intervenite la Croce Rossa per la caduta dai vetri divisori di un tifoso. Nel complesso i cori non sono mancati e il colore nemmeno. Di più non potevano fare. 

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
"Rigore? Gli episodi fanno parte del calcio, non recrimino sul rigore. Vedo quello di buono che la squadra ha fatto sul primo tempo. Nella ripresa abbiamo concesso troppe ripartenze per la troppa foga di pareggiare. I ragazzi hanno dato tutto e non ho nulla da dire. Dobbiamo essere più tranquilli, abituarci anche alla pressione ed all'atmosfera perchè i play-off saranno così. Ci teniamo questa posizione, che nessuno si aspettava, ed andiamo avanti".

Francesco Renzetti
"C’erano tante aspettative su questa gara, tutti abbiamo sognato un finale diverso. Nel primo tempo abbiamo avuto il pallino del gioco gol, peccato per l’episodio sfavorevole nel gol ospite. Il Latina si è difeso bene, ci hanno lasciato pochi spazi per attaccare. Nelle ultime gare abbiamo giocato per vincere, i play off saranno un campionato a parte".

Massimo Volta
"Siamo partiti concentrati e attenti proponendo delle belle trame di gioco, peccato per l’occasione di Beppe nel primo tempo. Il gol nel recupero del primo tempo ci ha tagliato le gambe, ci abbiamo provato fino alla fine. Abbiamo fatto fatica a sfondare nell’uno contro uno e loro sono stati bravi nelle ripartenze. È una stagione più che buona, cercheremo di occupare il posto più favorevole in griglia".

Roberto Breda
"Col Siena abbiamo interpretato male la partita contro un grande avversario. Oggi abbiamo avuto una grande reazione, con una prestazione di qualità. Quando siamo andati in vantaggio sono uscite fuori le nostre caratteristiche, siamo stati bravi a ripartire senza farci schiacciare.
Fuori casa facciamo sempre la prestazione ultimamente. In casa è capitato col Pescara e col Siena, che andiamo un po’fuori giri. Però l’atteggiamento non è mai mancato, ovviamente ci sono gli avversari di fronte ma questa squadra non molla mai niente.
Non facciamo calcoli, quando li abbiamo fatti siamo rimasti fregati. Le vie del signore sono infinite, ma la vedo difficile che l’Empoli non faccia punti".

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