Corriere Romagna - Cesena, beffa atroce
Il Resto del Carlino - Il Cesena spreca l'occasione
La Voce - Il Cavalluccio alla fine perde la testa
Qui Villa Silvia - Nottata insonne per probabilmente larga parte della squadra che ieri è scesa in campo al Manuzzi contro il Pescara. Partita messa in ghiaccio dal gol di Granoche, poi ci pensa però il neo entrato Politano con un cross errato a spedirla dove nessuno può arrivarci. Appuntamento con la testa della classifica rimandato.
Oggi alle ore 15.00 si tornerà in campo, sabato arriva il Siena dell'ex Beretta.

Il commento del post partita
Il Cesena più bello della stagione si infrange sullo scoglio messo in campo dal Pescara. Buone trame in fase di possesso, difesa che protegge al meglio Campagnolo e attacco che trova finalmente spiragli importanti. Succi non è il Cigno che tutti conosciamo e Cascione è lontano parente del centrocampista che faceva impazzire i bianconeri nei derby contro il Rimini. Tolte le due insufficienze la squadra di Bisoli ha dimostrato di saper giocare bene e di adattarsi benissimo per fronteggiare l'avversario. Il fortino di casa sarà certamente una miniera di punti, difficile tuttavia sarà vedere la compagine romagnola così spigliata e propositiva lontano dal Manuzzi. Il primo posto è sfuggito per un pelo, una palla lanciata in area che ha scavalcato il portiere. Ora non importa la posizione, conta di più fare risultato ad ogni partita. Acciuffare uno o tre punti ed evitare debacle come dodici mesi fa, questo è l'obiettivo del Cesena.

Il triplice fischio
Gara tesa sin dall'inizio ma ben gestita da Ciampi di Roma. Gli ammoniti sono: Cascione (dopo appena 5 minuti stende un avversario in malomodo), Capelli (fallo su Cutolo che lo aveva lasciato sul posto), Rossi (trattenuta su Renzetti), Bocchetti Volta e Ragusa per proteste. Mancano però i gialli a Rizzo per un atteramento spaventoso su Nadarevic al 9'.
L'azione del rigore, Succi innesca D'Alessando e scappa via penetrando la difesa centrale, è ben gestita. Pigliacelli non può far altro che stendere l'avversario, rosso diretto e penalty. Marino può protestare quanto vuole, ma i difensori erano dietro. Chiara occasione da gol, rosso diretto.
Non ci sono altre situazioni dubbie e gli offside sono tutti gestiti correttamente.
I minuti di recupero sono stati 2 e 5 nella ripresa.
Ciampi 6,5
Melloni 6 - Liberti 6

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