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domenica 18 agosto 2013

Avellino - Cesena 1-0 3° turno Coppa Italia 2013/2014

AVELLINO CESENA 1-0 (Galabinov 25')

RISULTATO FINALE: AVELLINO CESENA 1-0
Avellino CESENA 1-0. Allo stadio Partenio di Avellino va in scena la sfida tra i Lupi allenati da Rastelli ed il CESENA di mister Bisoli valida per il 3° turno di coppa Italia. Il tecnico di Porretta Terme schiera Garritano titolare così come avvenuto contro il Napoli: il talento scuola Inter agisce alle spalle di Succi unica punta, Granoche resta in panca. Nelle retrovie torna Camporese al fianco di Max Volta, a sinistra gioca Ricci. 6.000 spettatori presenti, soltanto 5 i supporter del CESENA. Arbitra il sig. Celi della sezione di Bari. Il primo spunto è dei padroni di casa, al 7' Soncin tira verso Campagnolo che blocca facilmente.
Al 16' Avellino ancora avanti, Galabinov mette in difficoltà i bianconeri, conclusione potente respinta prima del portiere e poi dalla difesa. 22', De Vito calcia dalla distanza, botta potente e Campagnolo si rifugia in angolo. Rete dell'Avellino al 25'! Soncin agisce sulla sinistra, cross in mezzo e Galabinov salta meglio di Renzetti e Camporese, incornata che beffa Campagnolo e porta in vantaggio gli irpini. Il CESENA è in affanno, finora l'Avellino sta avendo la meglio sia nella manovra che nel risultato.
Poche emozioni nei minuti successivi alla segnatura di Galabinov, da segnalare il giallo comminato a De Vito. 43', acuto del CESENA: Renzetti batte una punizione dalla fascia mancina, Seculin esce male, pallone conteso in area ma Celi ferma tutto segnalando un off-side ai danni dei romagnoli. Un solo minuto di recupero e i giocatori vanno a prendere un sorso d'acqua rinfrescante. Nella prima frazione Avellino padrone del gioco e abile a sfruttare gli spazi concessi dagli ospiti mentre il CESENA ha reagito timidamente alla rete dei campani. Bisoli opera un cambio nell'intervallo, out Garritano e dentro Rodriguez: ora Succi arretra sulla linea dei trequarti e il catalano fa il centravanti. 50', l'ex Ascoli Soncin non concede tregua ai bianconeri, scatto sulla fascia e palla in mezzo che però non trova nessuno pronto. Primo cambio dell'Avellino al 55', esce l'infortunato Togni lasciando spazio a D'Angelo.
Il CESENA guadagna metri ma la compagine di Rastelli non si scompone e regge bene gli attacchi. Nuovo cambio nelle file del CESENA al 65', il bosniaco Nadarevic prende il posto di Succi. Il giocatore di proprietà del Genoa ci prova da subito, al 67' prende palla in area ma il suo tiro passa ampiamente oltre lo specchio della porta difesa da Seculin.
68', secondo cambio per i Lupi: lo spauracchio Soncin si accomoda in panchina e al suo posto entra Herrera. 77', brivido lungo la schiena dei tifosi locali. Palla dalla sinistra, Volta prova il colpo di testa ma Seculin para negando la gioia al CESENA. Risposta dell'Avellino al 79', incornata di Fabbro sugli sviluppi di un corner, pallone che passa vicinissimo alla porta di Campagnolo. Bisoli e Rastelli si giocano le ultime sostituzioni. Al 82' Granoche va ad aumentare il peso dell'attacco del CESENA, è D'Alessandro a lasciar spazio al sudamericano; nelle file dell'Avellino Bittante entra per De Vito al 85'. Sono 5 i minuti di recupero concessi da Celi. Irpini avanti negli ultimi secondi del match, contropiede di Galabinov e palla per Avini, conclusione bloccata dalle braccia di Campagnolo. Al termine dei 300 secondi aggiuntivi l'Avellino esce vincitore dal proprio campo e accede al quarto turno di Tim Cup. Vittoria meritata della squadra di Rastelli, CESENA meno intraprendente e giustamente sconfitto. Il prossimo impegno ufficiale dei romagnoli sarà l'esordio in campionato, lunedì 26 andrà in scena al Dino Manuzzi il posticipo della prima giornata di serie B contro il Varese.

PAGELLE - Diamo i numeri! 
Campagnolo 6,5: tiene in piedi la baracca in almeno tre occasioni, soprattutto nel primo tempo. I compagni però non trovano il colpo del pareggio e ancora una volta il portiere se ne esce con un magro bottino. SICUREZZA
Ricci 5,5: ancora fuori ruolo, il difensore fatica non poco a tenere a bada gli assalti di Soncin prima e De Vito poi. Il gol partita è in parte colpa sua, da quella zona arriva il cross fatale. SOTTO PRESSIONE
Volta 5: prestazione opaca e poco convincete, si fa vedere in avanti tentanto l'assalto andato sfortunatamente a vuoto. Si fa sfuggire il match winner Galabinov per la rete dei lupi, padroni di casa. SBRANATO
Camporese 5,5: ancora molto a rilento in fase di condizione fisica, anche lui vede i "Soncin verdi". Ancora deve prendere confidenza col ruolo e ai meccanismi di Bisoli. IMBAMBOLATO
Renzetti 6: qualche sporadica escursione nella foresta verde dell'Irpinia, poi il cacciatore Zappacosta lo costringe a rintanarsi al di là della staccionata. RIPARO
De Feudis 5: la gabbia formata attorno a lui dai diretti avversari Togni e Schiavon non lo lasciano libero di agire come vorrebbe e viene surclassato. In questo inizio di pre campionato il Conte non sembra nella migliore forma. Che succede? LEONE DOMATO
Coppola 5,5: replica di De Feudis. E' lì che si perde la partita, a centrocampo sul dischetto. Un po' meglio forse del compagno di reparto, ma le scorribande avversarie non permettono di alzare il muro. DEMOLITO
Defrel 5: la volontà c'è, i richiami di Bisoli pure. I rifornimenti sono tardivi, nella ripresa, e non macina gioco come è suo solito fare. DISPERSO
Garritano 4,5: forse il peggiore in campo, di profilo da Serie A, oggi ha pagato lo scotto con la cruda realtà bellica della Serie B. In mezzo alle linee nemiche non può far altro che nascondersi, gli avversari lo braccano e lo tengono a bada come un cucciolo. BABY
D'Alessandro 6,5: infine le sue sgaloppate, seppur rade, che fanno tremare l'avversario al completo. Da solo riesce a mettere paura, ma la squadra non lo segue nell'esempio. SPUNTATO
Succi 5: lascia il posto a Nadarevic dopo un'ora di gioco con quasi nessun tiro in porta. Lavoro da camuffato che questa volta non porta i frutti sperati. OMBRA
Rodriguez 5,5: è la mossa della speranza di Bisoli per smuovere le acque. Lo spagnolo si posiziona al centro dell'attacco, botte di là e botte di qua, di palloni giocabili ne arrivano pochi. SBANDATO
Nadarevic 5,5: entra in campo a metà ripresa, dopo appena due minuti ha l'occasione di vedere la porta, ma sbaglia bersaglio. FUMO
Granoche 5,5: la pagnotta se la guadagna nello scampolo dal suo ingresso in campo. Appena 15 minuti ma il bomber va vicinissimo al pari. Nulla più. QUASI CONCRETO

Bisoli 5,5: primo tempo da dimenticare, tanta acqua in barca e navigare sulla soglia del galleggiamento non è da questa squadra. La pratica poi si chiude con gli sterili attacchi offensivi, anche la ripresa è giocata in maniera positiva. Giornata da dimentica. Tutti si augurano che sia solo una temporale in mezzo all'estate, al primo vero impegno, suona già il campanello d'allarme.

Curva Sud Avellino 6,5: sono 7000 gli spettatori al Partenio, tanta fame di calcio in Irpinia. Tifo caldo, come da tradizione, bandiere e tanto verde, fosse l'Amazzionia. Il pubblico incide anche sul risultato della partita. Il 12° uomo è sceso in campo.

Curva Nord Cesena 3: passi il turno di Coppa Italia, passi il sabato sera nella settiman di Ferragosto, ma appena cinque tifosi a supporto della squadra. I rappresentanti sono stati del Coordinamento Cesena, come sempre, e quelli del club Snoopy e Kick-off.

INTERVISTE POST PARTITA
Pierpaolo Bisoli
"Abbiamo perso immeritatamente, abbiamo creato tante occasioni nonostante le pessimi condizioni del campo. Perdere non fa piacere ma ora guardiamo al campionato. L'Avellino gioca un calcio molto fisico, troveremo molte squadre che approcceranno la gara in questo modo. Gli irpini daranno filo da torcere a tutti."

Gregoire Defrel
"Non abbiamo giocato male, è mancata un po' di cattiveria sotto porta. La sconfitta ci farà tornare con i piedi per terra dopo il bel successo contro il Napoli. Ora dovremo lavorare duro per prepararci ad affrontatare al meglio l'esordio contro il Varese."

Manuel Coppola
"Nel primo tempo abbiamo creato tante palle gol ed espresso un buon calcio e nella ripresa abbiamo tenuto il pallino del gioco ma l'Avellino non ha concesso spazi. Sono dispiaciuto per l'eliminazione, ora dovremo guardare al campionato: ci aspettano 42 battaglie e vogliamo farci trovare pronti."

Massimo Rastelli
"Abbiamo espresso un buon gioco, è stata una prova generale in vista del campionato. Nei primi 45 minuti abbiamo dato il meglio passando giustamente in vantaggio. Il calo nella ripresa è naturale, soprattutto in questo periodo della stagione: miglioreremo con il passare delle partite."  

La Gazzetta dello Sport - Galabinov re di serata
La Voce - Il Cesena ritorna sulla terra
Corriere Romagna - Cesena che sia una sconfitta salutare

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