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sabato 6 aprile 2013

Brescia - Cesena 2-1 35° giornata Serie B 2012-2013

BRESCIA CESENA 2-1 (28' Granoche, 68' Daprelà, 81' Caracciolo)

RISULTATO FINALE: BRESCIA CESENA 2-1
Brescia CESENA 2-1. Al Rigamonti CESENA e Brescia sono distanziate da soli due punti. Partono bene i padroni di casa, subito propositivi e Rossi al 5' dal limite ci prova ad impensiere Campagnolo, ma il portiere non si fa sorprendere. Le rondinelle pressano alto, il CESENA fatica ad uscire dalla propria metà campo. I ritmi tuttavia sono molto bassi. Il primo sussulto bianconero arriva al 19' su punizione dalla trequarti (Budel rischia grosso, nemmeno ammonito, per l'entrata violenta su D'Alessandro): Tabanelli però calcia debolmente ed Arcari non ha problemi. Ancora dalla distanza, questa volta Corvia al 24', Campagnolo c'è. Il gioco è talmente bloccato che le uniche possibilità sono i tiri da fuori. Proprio al 28' però arriva un po' a sorpresa il vantaggio bianconero! D'Alessandro se ne va sulla corsia, la mette dentro e Granoche infila Arcari come uno spiedino! Bianconeri che siglano l'1-0!! Il Brescia giustamente non ci sta e dopo appena qualche minuto la bordata di Lasik costringe Campagnolo ad uno dei suoi interventi super che ci ha ormai abituato a vedere. Allo scadere, lo stesso D'Alessandro ci prova, ma il suo destro non è insidioso per Arcari. Dopo appena un minuto di recupero il CESENA è forte del vantaggio e va negli spogliatoi. I tifosi del Brescia invece fischiano sonoramente la squadra.
Primo cambio negli spogliatoi: Antonio Caracciolo, non Andrea già in campo, subentra per Lasik.  Cambia il modulo dei lombardi con ora tre punte: Scaglia - Corvia - Caracciolo. Il Brescia si riversa letteralmente in avanti e conquista numerosi corner, ma infruttuosi. Al 52' Scaglia batte bene in mezzo una punizione, Rossi cerca di deviare in rete il diagonale, per poco non ci riesce! Brividi per Bisoli e soci! Nella ripresa del gioco, lo stesso Scaglia ci prova direttamente da corner, Campagnolo è bravo a rispedirla oltre la linea di fondo. Dopo venti minuti di ripresa il CESENA si difende senza concedere troppo, anche se i calci d'angolo lasciati agli avversari arrivano ad una decina! Il Brescia prova a giocare invece sulle fasce, ma la manovra è sterile. Bisoli interviene per far rifiatare la squadra: dentro Parfait e Giandonato, in panchina si accomodano D'Alessandro ed Arrigoni. Proprio alla ripresa del gioco arriva il pari del Brescia. Corner di Scaglia, Daprelà impatta bene di testa e centra il palo, sulla respinta però la difesa spazza e dal nuovo cross si fa trovare impreparata. Il secondo tentativo di capoccia dello svizzero, questa volta è vincente! Rondinelle che raggiungono il pari al 68'! Con la rete siglata, Calori cambia tattica: dentro Arias al posto di Rossi, mossa poi vincente. I ritmi ora sono più equilibrati, il CESENA riesce a costruire ma senza però arrivare dalle parti di Arcari. Su un'azione fallita di Parfait, però il Brescia riparte con Arias e permette a Caracciolo di siglare il 2-1 superando l'uscita di Campagnolo! Brescia che ha rimontato l'iniziale svantraggio, pubblico che festeggia a soli nove minuti dal termine.
Bisoli corre ai ripari tentanto il tutto per tutto: Succi subentra a Ceccarelli. All'89' ultimo cambio anche per Calori, fuori il marcatore Caracciolo e il suo posto viene preso da Picci. Non accade più nulla, nemmeno nei tre minuti di recupero, non è valsa a niente l'accortezza difensiva dei bianconeri. In una gara pressochè avara di occasioni importanti, il Brescia si dimostra davvero cinico e spietato, recuperando una gara quasi già persa e lanciandosi ulteriormente nella corsa play off.

PAGELLE - Diamo i numeri! 

Campagnolo 6: si rivela efficace sugli attacchi di Lasik, Rossi e del volpone Corvia dimostrando di essere uno dei migliori portieri della categoria. Sulla rete di Daprelà il pallone passa sotto il suo corpo, poteva fare certamente di più. Non ha colpe invece sul gol vincente di Caracciolo. TELA MACCHIATA
Comotto 6: sufficienza senza infamia e senza lode, i demeriti per la sconfitta non passano da lui. Bravo a contenere le corse degli esterni bresciani lasciati spesso liberi da Ceccarelli. COPERTA
Volta 6,5: altra prestazione importante del centrale di Desenzano sul Garda, bomber Corvia è un'altra delle sue prede. Caracciolo passa dalle sue parti in occasione del gol ma in questo caso può solo alzare le mani e prendersela con Parfait, autore dell'errore che consente al Brescia di aprire il contropiede e passare in vantaggio. ROCCIA
Morero 5,5: un gradino abbondante sotto a SuperVolta nonostante un primo tempo più che buono. Nella ripresa prende un'ammonizione sacrosanta e viene preso in controtempo più volte da Caracciolo e la sua cricca. LIVELLO INFERIORE
Consolini 6: vedi Comotto, il prototipo del terzino che Bisoli vorrebbe in tutte le sue squadre. Pochi fronzoli e inserimenti in attacco, tanta grinta e sostanza. ESEMPLARE
Ceccarelli 5,5: un passo indietro rispetto alle ultime apparizioni. Scaglia e Daprelà gli passano davanti agli occhi senza nemmeno il tempo di alzare la paletta e in fase offensiva lo limitano con poche difficoltà. INFANGATO
Arrigoni 5,5: partitone contro il Padova, partitina contro il Brescia. Tanti tanti falli inutili, la mediana delle rondinelle gli mette la camicia di forza e non se ne preoccupa più. Al suo posto entra Parfait... di male in peggio! MESSO ALL'ANGOLO
Coppola 5,5: anche lui incline ad alungare troppo la gamba, nonostante tutto riesce ad evitare il cartellino giallo. Meno in palla del solito, soffre il maggior vigore di Finazzi, Budel e Rossi. LEGGERA FLESSIONE
Tabanelli 6: deve crescere ancora e ne ha le potenzialità per farlo. Passaggi semplici terminati ai piedi dei difensori locali, un fisico che non è in grado di sfondare le muraglie della cadetteria... però ci prova e nel secondo tempo è il più tonico dei suoi che non seguono l'esempio e vengo travolti dalla valanga biancoazzurra. GIOIE E DOLORI
D'Alessandro 7: MVP della prima frazione. Assist al bacio per la cabeza di Granoche ad insaccare alle spalle di Arcari, slalom sulla sinistra che ubriacano i malcapitati De Maio e Zambelli. Arriva a metà ripresa con poca benzina e gomme a terra. Dal momento della sua sostituzione avrà inizio la demolizione del fortino bianconero. TOP PLAYER
Granoche 6,5: lesto e furbo a farsi trovare pronto da D'Alessandro che lo serve con un passaggio fantastico. El Diablo insacca e porta l'autovettura di Bisoli davanti al Brescia. La squadra di casa si sveglia dopo il gol e il sudamericano non vede più un pallone. ACCLAMATO E DIMENTICATO
Parfait 4,5: la ripartenza che porta il Brescia in vantaggio nasce dai suoi piedi, Arias riceve e serve Caracciolo pronto ad infilare Campagnolo. Errore grossolano ed evitabile, soprattuto a dieci minuti dal termine di una partita dominata dai lombardi. IMPARFAIT
Giandonato 5,5: 27 minuti in cui combina poco o nulla, certamente fa poco per fermare gli indemoniati avversari. Ripetiamo, Cesena pretende di più da un giocatore con le sue caratteristiche e le sue doti. BLOCCO MENTALE
Succi sv

Bisoli 5,5: tutto esaurito nel settore infermeria, il mister butta in campo gli undici più in forma o semplicemente meno "scassati", rispolvera Morero e rinnova la fiducia ad Arrigoni. Benino fino all'incornata di Granoche, male nei restanti 60 minuti. Nella ripresa il Brescia è costantemente nell'area cesenate. Bisoli prova a coprirsi buttando in campo più muscoli ma le rondinelle continuano a guadagnare corner in serie e costringono il cavalluccio alla resa complice il pasticciaccio di Parfait. E' vero, la vittoria avrebbe dato maggiori sicurezza in ottica salvezza e concesso al Cesena di puntare in alto. Occorre stare calmi e pensare a fare bene nelle prossime 7 partite, sarà fondamentale raccogliere vittorie in casa e tentare almeno un colpaccio esterno da qui alla fine.

Curva Nord Brescia 6: buon numero di presenze per i padroni di casa. Il tifo si è scaldato, con cori altisonanti, soprattutto dopo il 2-1 della leonessa. Dopo lo svantaggio però ci sono stati fischi per la squadra. Continua il buonissimo rapporto di amicizia con la tifoseria bianconera: nel pre partita e nel post, scorrono fiumi di bevande per  gli amici giunti da Cesena.

Curva Mare 7: circa 50 persone si presentano a Brescia senza tessera ma con il biglietto valido per il settore ospiti. Non ci sono particolari problemi all'ingresso con i controlli. Il livello del tifo è piuttosto alto, peccato che gli altri 200 tesserati non li seguano a dovere. Poco canterini quindi. Come detto sopra, i minuti prima della gara e tutto il dopo partita sono momenti di saluti e bevute con i bresciani. Cesena e Brescia insieme al bar (trsferte libere sempre!).

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
"Sono molto tranquillo, perchè il nostro obiettivo è la salvezza. Torniamo a casa senza punti, amareggiati per il risulato ma la prestazione rimane. Nel primo tempo ho visto un bel Cesena, eccezion fatta per i primi venti minuti della ripresa. Abbiamo così pagato la stanchezza e alcuni giocatori sono inferiori di centimetri rispetto agli avversari. Le palle alte erano sempre loro, questo ci ha penalizzato, ma passato il momento di sbandamento ero sicuro di pareggiare."

Alessandro Calori
"A fine primo tempo ho detto tante cose ai miei. Ho cambiato prima un giocatore così da scegliere un modulo diverso ma non erano questi i problemi. Nella ripresa tutta la squadra ha cambiato atteggiamento e ha reagito alla grande contro un avversario che ci aveva messo alle corde.
A me interessa solo la salvezza, quindi voglio arrivare in fretta a quota 51 punti. Dovremo farli il più in fretta possibile, perchè tutte le squadre che lottano per la salvezza, viaggiano davvero forte."

Nicolò Consolini
"Noi dobbiamo fare punti per salvarci il prima possibile. Ci manca solo un po' di continuità per affrotnare anche squadre molto più attrezzate della nostra che mirano alle zone alte di classifica.
Col Verona dovremo ricordarci di questo buono primo tempo e in settimana lavoreremo con calma senza giocare ogni tre giorni. L'importante sarà non concedere un tempo intero, come abbiamo fatto oggi, agli avversari."

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