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sabato 3 novembre 2012

Padova - Cesena 1-1 13° giornata Serie B 2012-2013

 PADOVA CESENA 1-1 (Granoche 11', Succi 47' pt)

RISULTATO FINALE: PADOVA CESENA 1-1
Padova CESENA 1-1. All'Euganeo di Padova è clima pienamente autunnale, i tifosi al seguito del Cavalluccio sono circa 150. Partono fortissimo i padroni di casa in cerca della rete del vantaggio, infatti già al 3' ci vanno vicino. Cutolo crossa in area, la palla però viene deviata dalla spalla di Comotto e solo un super intervento di Belardi (anche oggi tra i migliori in campo, ormai è una monotonia...) nega la rete agli scudati. Ciò però è solo rimandato: all'11' Granoche si incunea in area da sinistra palla al piede, sbandamento di Ceccarelli, anche oggi in ombra, e beffa Belardi sotto il braccio. La sfera si avvia in rete ma Caldirola in extremis tenta il salvataggio, vano appunto. Padova in vantaggio e CESENA già nei guai!!
Prima della mezzora il Cavalluccio non è pervenuto e di nuovo Cutolo, prima, e poi Farias tentano le giocate personali da fuori area, la mira però non è delle migliori. Bisoli effettua di nuovo un cambio al 28': fuori Djokovic e dentro Defrel a rendere la manovrà pià fluida. Proprio il nuovo entrato raccoglie bene un cross da sinistra di Caldirola, ma la capocciata spedisce la palla fuori dallo specchio alla mezzora.
Nel giro di quattro minuti, lo scattante Farias si beve per ben due volte e nello stesso modo il poveraccio Morero, ma in entrambi i casi il mancino non punge e Belardi raccoglie comodamente la palla. Girandola di ammonizioni, il primo Granoche, poi Farias e Caldirola. Uno squillo del CESENA arriva da Ceccarelli che dai trenta metri prova la parabola vincente, ma ne esce un tiro sballatissimo. I minuti di recupero sono ben tre ed arriva il quasi insperato pareggio: il tutto parte dalle retrovie con Comotto che innesca D'Alessandro, scatenatissimo anche oggi, sulla fascia destra.
L'ex Roma arriva sul fondo, la mette in mezzo, Lapadula la prolunga in caduta a Succi ben appostato al limite dell'area piccola e beffa Anania sul primo palo! Pari del CESENA!! Succi segna da ex e non esulta, l'abbraccio dei compagni arriva comunque in segno di festa per la rete.
La ripresa è più scarica, con le squadre che battagliano a metà campo, ma il CESENA entra con piglio diverso e prende campo, non come nella prima frazione che era stato quasi schiacciato dal Padova.
Iori al 55' scocca un mancino debole che finisce a lato. Cutolo risponde verticalizzando per Cionek che lascia partire un destro interessante e Belardi si impegna in due tempi. Siamo al 59' e Succi esce per Graffiedi. Anche Ze Eduardo si cimenta dalla distanza ed il suo destro fa scaldare i guanti al pronto Belardi. Dopo l'ammonizione di D'Alessandro per un fallo dubbio, arriva la fiammata del Padova che si stava addormentando: l'immortale Cutolo, da fermo, fa partite un siluro col magico sinistro e centra il palo interno, ma la palla carambola sul fondo!
Mani nei capelli per i padroni di casa, Belardi non ci sarebbe mai arrivato (68'). La sfida personale tra i due continua anche quattro minuti più tardi, ma di nuovo il portiere bianconero si fa trovare pronto, seppur in due riprese.
Ad un quarto dalla fine, lo stremato D'Alessandro, forse il migliore in campo anche oggi, esce per dar spazio a Rossi che si accasa sulla corsia sinistra. Farias si fa rivedere con un tiro dal limite, ma Belardi si tuffa sulla preda comodamente. Il CESENA torna in avanti all'84': punizione interessante di Meza Colli, da tenere d'occhio sui calci da fermo, Defrel stacca pià in alto di tutti ed impegna Anania sul primo palo! Grande occasione per la possibile rimonta bianconera!!! La risposta del Padova non si fa attendere, sempre di testa Ze Eduardo impegna seriamente Belardi. Anche il portiere bianconero in tuffo la manda in angolo!! La gara non si spegne, tanto che all'86' la punizione di Cutolo non fa riposare ancora Belardi, che salva l'1-1 finale.
Il CESENA da trasferta riesce finalmente a portare a casa un punto prezioso contro un avversario che punta ai playoff ed ha un organico ben allestito! La fase difensiva ha retto di più, ma i tiro nello specchio sono stati davvero troppi, almeno progressi in avanti sono stati fatti. Succi segna da due partite consecutive in nemmeno cinque giorni, mentre D'Alessandro, Belardi e Defrel si confermano a buoni livelli.  

PAGELLE - Diamo i numeri! 

Belardi 7: respinge al mittente gli attacchi di Zé Eduardo, Cionek e Cutolo (che colpisce anche un palo), incolpevole sulla rete di Granoche lasciato libero da Ceccarelli. Il pareggio odierno è in buona parte merito suo. Impreciso nei rilanci di piede, difetto perdonabile dato quanto fatto con le mani. FALANGI DORATE
Ceccarelli 5: sul vantaggio padovano abbandona letteralmente la marcatura su El Diablo Granoche. Altri errori in fase difensiva fanno infuriare Bisoli, un po' meglio oltre la metà campo ma nulla per raddrizzare una prestazione negativa. DISTRATTO
Morero 5,5: meno peggio di altre volte, tuttavia occorre sottolineare con la matita rossa la respinta su Farias che consente ai padovani di andare ad un passo dal 2 a 0. Buona l'intesa con Comotto al centro della difesa ma, come già detto, è necessario non commettere certi errori. SPORTELLO DI RECUPERO
Comotto 6: ormai più a suo agio davanti a Belardi che in fascia. Fa buona guardia nella trequarti e non si lascia intimorire dagli sguscianti Cutolo e Farias. Ha già cominciato a comprare regali per Natale: il primo acquisto è una calda e lunga coperta per Tonucci e Brandao, utilissima a bordo campo nei freddi match di metà campionato. PREVENTIVO
Caldirola 5,5: buoni spunti sia in copertura che in avanti abbinati ad una caterva di passaggi mal calibrati verso i compagni. Leggera ripresa negli ultimi minuti quando trova conforto in Andrea Rossi, meno offensivo rispetto a D'Alessandro. ALTI E BASSI
Meza Colli 6: discreta prova per il sudamericano, tanti chilometri percorsi sempre a caccia della sfera in fase di pressing. Corre anche per il "piantato" Iori, ancora fuori forma. Ancora da rivedere nella gestione del gioco ma per ora può bastare. STRADA GIUSTA
Djokovic 5: agisce da punto di raccordo da mediana e i tre compagni posti in avanti, non gliene viene buona una e il mister dopo neanche 30 minuti lo invita a prendere una cioccolata calda in panchina. Passaggi a campanile, difesa nemmeno accennata, svogliatezza: cambiare passo, subito! FANNULLONE
Iori 5,5: ancora lontano da una condizione accettabile, Bisolone lo mette in campo dall'inizio. Male male nel primo tempo con l'allenatore a urlargli da 40 metri di distanza, va meglio nella ripresa nonostante la manovra sia lenta e poco incisiva. RIABILITAZIONE
Lapadaula 6: comincia da esterno sinistro d'attacco ma con l'ingresso di Defrel si piazza alle spalle del centravanti. Regala a Succi l'assist che vale il pareggio. Nel corso del match tanto sacrificio a discapito del totale dei palloni giocabili, ovvero pochini. In crescita rispetto a qualche settimana fa, resta ancora da sbloccare la casella delle palle in fondo al sacco. RINCORSA
Succi 6,5: seconda rete in 5 giorni per l'ex di giornata. Un'unica occasione da gol che il 19 non spreca e che permette al Cesena di portare a casa un buon punto. Tanto lavoro sporco come papà Bisoli detta e comanda per i propri numeri 9. ESSENZIALE
D'Alessandro 6,5: è uno dei più veloci della cadetteria e lo si vede, chiunque provi a fermarlo resta sempre dietro. Oggi trova ampi spazi a destra e proprio da una sua serpentina nasce il gol di Succi. Esce nel finale per dolori fisici misti a stanchezza, si tenga caldo per il match contro il Brescia. ALTA VELOCITA'
Defrel 6,5: nota positiva della partita, riscatta parzialmente un campionato finora pieno di ombre e dubbi. Veloce, scattante ma anche abile sotto porta dove il bravo Anania gli annulla un match-ball. CONVINCENTE
Graffiedi 5,5: Piccioni ne limita la prestazione, purtroppo il suo apporto non si avvicina a quello offerto da Succi. GRADO INFERIORE
Rossi 6: buone giocate sulla fascia sinistra, mantiene parzialmente viva una partita che pareva già decisa a metà ripresa. SCOSSA

Bisoli 6: il 4-3-3 iniziale non va a genio contro lo schieramento veneto, citofonare a Djokovic per trovare una parte della cause. Si lavora meglio con l'ingresso di Defrel e lo spostamento di D'Alessandro a destra, Renzetti va in difficoltà e da quella parte nasce la rete del pareggio definitivo. Secondo tempo con pochi sussulti arrivati a pochi giri di lancette dal termine. Sono giunte buone indicazioni che torneranno utili tra sette giorni, con il recupero definitivo degli infortunati questo Cesena potrà tentare di risalire la classifica.

Tribuna Fattori Padova 6: non sono presenti striscioni o stendardi in quanto i gruppi del tifo organizzato dovrebbero essere in sciopero in seguito ai 44 daspo solo per essersi recati a Castellamare di Stabia senza tessera. In realtà i cori sono abbastanza buoni e riescono a incitare a dovere i giocatori veneti almeno nel primo tempo. Il calo nella ripresa affievolisce la partita già piuttosto noiosa.

Curva mare 6: trasferta come al solito vietata ai non tesserati e impossibilità per i tesserati di portare un amico. Risultato: una curva ospite con pochi presenti e per lo più dei clubs affiliati al Coordinamento (come: Kick Off, Club Campedelli, Chi Burdel, 0547, Forlì, Capanni c'è). Presente anche il gruppo "Sempre noi" che ha aderito alla tessera. Da notare comunque gli stendardi appesi e qualche bandierone.

INTERVISTE POST PARTITA
Davide Succi
"Sono felicissimo dell'accoglienza dei tifosi, non me l'aspettavo. Non ho esultato perchè non potevo fare altrimenti. Sono felicissimo di aver dato così tanto ma soprattutto di aver ricevuto tutto questo. Il pareggio è importante per la classifica e per il morale dopo la bella vittoria di mercoledì."

Luca Anania
"C'è un po' di amarezza per la vittoria mancata ma dobbiamo ripartire da quanto di buono abbiamo messo in campo".

Fulvio Pea
"Paghiamo un centrocampo troppo giovane. Spesso invece di giocare la palla i nostri mediani provano il tiro da lontano. È il solito discorso, andiamo avanti cosí cercando di trovare la giusta quadratura. Cambi ritardati? Abbiamo la coperta troppo corta, se anticipavo i cambi oggi rischiavo di perdere centimetri e subire troppo sulle palle inattive. Raimondi al posto di Granoche può essere una soluzione anche dal primo minuto? In questo momento ci servono molto i centimetri di Granoche, vedi palle inattive... Pablo però deve riposarsi perchè fin qui a sempre giocato. Valuteremo in settimana."

Pierpaolo Bisoli
"Il Padova è una bella squadra che è quarta in classifica e ha un giocatore come Cutolo senza eguali in B. Noi siamo venuti qui per giocare e non per fare le barricate. Sono quindi soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi e anche del risultato, visto che avevo molto uomini un po' sulle gambe a causa delle tre gare di fila e dei pochi cambi a disposizione". 

David Meza Colli
"Non solo della squadra ma anche da parte mia è stata la prestazione migliore della stagione. Ci siamo disposti bene in campo e abbiamo raggiunto il pari. Ci sta fare errori, ma il mister ci ha chiesto continuità di gioco. La nostra risposta è arrivata, ma ci sono margini per migliorare."

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