sabato 20 ottobre 2012

Cesena Reggina 1-1 10° giornata Serie B 2012-2013

CESENA REGGINA 1-1 (Comotto 12', Comi 88')

RISULTATO FINALE: CESENA REGGINA 1-1
CESENA Reggina 1-1. Secondo pareggio consecutivo dopo le 0-0 contro il Crotone domenica scorsa. Il CESENA non sfrutta il vantaggio grazie al gol di Comotto nel primo tempo e viene raggiunto sul finale di secondo tempo grazie al colpo di testa su calcio d'angolo di Comi.
Parte veloce la Reggina che subito si rende pericolosa, ma poi è il CESENA a salire in cattedra, e mostra buon gioco creando qualche palla gol. Prima con una punizione al 7' a giro di Mezacolli che però finisce alta, e successivamente con un gran lavoro di Graffiedi al 10', che parte sul filo del fuorigioco e calcia alto. E' proprio al 12' quando su calcio d'angolo battuto da Gessa, Comotto stacca indisturbato e incacca il palla alla spalle di Baiocco.
La reazione della Reggina però non si fa aspettare, al 21' Ceravolo colpisce la palla di testa che però si stampa sul palo. Partita che diventa molto combattuta, ma la Reggina chiude in avanti il primo tempo col CESENA tutto in difesa.
Secondo tempo la Reggina parte molto aggressiva ma il CESENA è pronto a difendersi e ripartire, ma la spinta bianconera piano piano inizia a calare con la squadra amaranto che diventa l'unica padrona del campo. Al al 53' è la Reggina a rendersi pericolosa su un calcio di punizone di Sarno che sfiora l'incrocio del pali. Poco dopo sono i bianconeri a provarci al 56' con un tiro da fuori area di Gessa e poi col colpo di testa di Tonucci molto debole su calcio d'angolo.
Poi è solo dominio amaranto, infatti gli uomini di Dionigi, che poi verrà allontanato per proteste, si rendono molto pericolosi e gli viene annullata una rete al 78' su cross da calcio di punizione, Di Bari colpisce il pallone con la testa ma l'arbitro annulla per fuorigioco.
Proprio quando pensi che la partita sia finita, arriva la doccia fredda. All'88' la Reggina riesce a pareggiare su calcio d'angolo grazie all'incornata di Comi.A fine partita la Curva Mare è pronta subito a farsi sentire contro il Pres. Campedelli e chiedendo maggior impegno dei giocatori.
PAGELLE - Diamo i numeri! [by Giunkolo]

Belardi 6: anche oggi il portierone compie qualche intervento degno di nota, senza però strafare. Dice di no prima a Barillà da fuori area, poi compie una vera impresa su Armellino al 70'. Si salva al 78' con l'off side di Di Bari, la palla lo aveva scavalcato. Il gol è nell'aria e nulla può sull'incornata di Comi nella rete del definitivo 1-1. CONTRO IL FATO
Morero 6: posizione inedita di terzino destro, con la linea prima a tre con Caldirola in linea di centrocampo. Non sfigura troppo l'uomo in maschera anche se tentenna in certe chiusure. Deve anche tenere a bada i vuoti creati in fase di attacco da Gessa. VIGILE
Comotto 6,5: chi offre più certezze in mezzo è ancora lui. Segna inoltre la sua seconda rete personale che significa del vantaggio bianconero, con l'assist di Gessa. In mezzo con pit bull Comotto non si passa. VENDETTA
Tonucci 6: molto più convincente e abile nelle chiusure dell'uomo in possesso palla. Che la vicinanza di Comotto lo stia facendo maturare? QUASI PRONTO
Caldirola 6: in fase di chiusura ha trovato molto pane per i suoi denti e questa volta ha superato i suoi peggiori incubi vissuti in altri incontri dove non è stato perfetto, senza togliere l'Under 21. Preciso e sempre attento. SCOLARO
Gessa 6,5: è lui ad offrire l'assist a Comotto durante la rimessa in gioco da calcio d'angolo per il provvisorio vantaggio bianconero. Per oltre un'ora, fino a quando non esce per crampi. La spina nel fianco destro è merito suo. Ci prova anche su punizione nei primi minuti, poi dalla distanza ma senza fortuna. Spara cross in area come se fosse una macchina. AUTOMA
Meza Colli 5: il giocatore con più responsabilità oggi è venuto un po' meno. Con Iori fuori dai giochi spetta a lui dirigere la manovra ma non è correttamente supportato dai suoi. In balia degli avversari, impegna però su calcio da fermo Baiocco al 7'. CHI L'HA VISTO
Djokovic 5: discorso simile di Meza Colli. Il duo non va, o almeno, oggi ha faticato ad impostare la manovra. Più di interdizione, recupera qualche palla, ma ne perde altrettante. FUORI DAGLI SCHEMI
D'Alessandro 6,5: sfreccia sull'autostrada costruita per lui a sinistra. Ogni volta che prende palla, come Gessa, è un pericolo per i difensori amaranto. Gli autovelox non riescono a stargli dietro, cala nella ripresa quando gli ospiti si fanno avanti e trovano il pari. GHEPARDO
Graffiedi 6: testa e piedi sono caldi, ma la palla non si insacca, anche se le occasioni sono due o tre. Esce tra gli applausi di tutto lo stadio. CUORE
Defrel 5: in avanti cerca di trovare lo specchio ma pecca di qualità e finalizzaione. Infatti in mezzora ha tre palle gol e le spreca. Il resto della sua gara è davvero opaca, anche per colpa della diminuzione dell'intero baricentro della squadra. SCOMBUSSOLATO
Parfait 5: la grinta c'è e si vede, soprattutto nella fase di non possesso. Ha dei limiti. VUOTO
Lapadula 5,5: entra prima del pareggio ospite ma non ha ma occasione di farsi valere. OMBRA
Succi 6: entra a dieci minuti dal termine e l'unica palla che gli capita riesce a scagliarla in porta, scheggiando il palo. Sarà solo un caso che dopo appena 8 minuti arriva la rete avversaria. LUNA NERA

Bisoli 6: i cambi sono piuttosto coerenti, con la sorpresa iniziale di Caldirola schierato quasi a centrocampo. I veri problemi arrivano se in mezzo non c'è materia prima di buona qualità: Djokovic, Meza Colli, Parfait e aggiungiamoci anche Defrel. Se il lavoro bastasse...

Curva Mare 6,5: ottima prima frazione di gioco con cori ben udibili. L'intera Curva è carica, anche sull'onda del buon gioco della squadra e della rete di Comotto (al gol ancora qualche fischio). Nel secondo tempo la potenza dei cori cala col passare del tempo e dopo il pareggio arriva la morte definitiva nel finale. Da segnalare un gruppo di mantovani a cui sono stati dedicati dei cori. Stendardi e bandiere sempre presenti, ma solo nel gruppo centrale.

Curva Ferrovia Reggina sv

INTERVISTE POST PARTITA

Pierpaolo Bisoli
"Per 65 minuti abbiamo espresso il nostro gioco, palle veloci e a terra che ci hanno permesso di avere 2-3 occasioni da rete. Sono contento della prestazione, non ho nulla da rimproverare ai miei giocatori, ho detto loro “bravi, continuate così” perché quando le situazioni saranno ottimali per tutte queste partite si vinceranno 2-0. Per questo non li voglio vedere abbattuti per questo pareggio, la strada battuta è quella giusta, anche se sappiamo che ci sarà da soffrire e da lavorare. Abbiamo fatto passi da gigante rispetto alla gara di una settimana fa contro il Crotone. In B se non segni gli avversari poi cercano le mischie e nelle gare peggiori pareggi."

Gianluca Comotto
"C'è poco da dire: dobbiamo lavorare sulla concentrazione nel finale. Questa era una partita da chiudere nel primo tempo: abbiamo avuto diverse occasioni, ci vuole più cattiveria quando si è sotto porta. Nella ripresa facciamo fatica, lo sappiamo e dobbiamo crescere: ma io credo che si tratti più di una questione mentale, anche se è vero che nel finale c'erano due o tre miei compagni sulle gambe, e non è un bel segnale. La verità è che abbiamo paura di vincere, e quando non chiudiamo le partite diventa durissima."

Derlis Meza Colli
"Abbiamo fatto un'ottima gara e avremmo dovuto raddoppiare nel primo tempo quando abbiamo avuto delle buonissime occasioni. Alla distanza loro sono venuti fuori e hanno iniziato a crederei. Abbiamo sofferto solo l'ultimo quarto d'ora, perché eravamo molto stanchi, più fisicamente che mentalmente. C'è rammarico per il risultato finale, perché mancava poco però purtroppo è andata cosi. Stiamo lavorando tanto per arrivare al top della condizione ed è normale ad un certo punto del match avere una flessione anche se io sto iniziando a sentirmi molto meglio dal punto di vista del fiato e della corsa: il lavoro che facciamo durante la settimana paga e la strada è quella giusta."

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